Fa tappa a Prato il ciclo di incontri “Toscana futuro digitale”, il percorso nei territori promosso dalla Regione per promuovere le strategie digitali regionali e rafforzare infrastrutture, servizi e competenze per cittadini e amministrazioni locali che ha preso il via lo scorso 18 marzo da Pistoia con un focus sulla cybersicurezza.
L’appuntamento di giovedì 26 marzo a Prato, ospitato presso Prisma, sarà invece incentrato sul tema del lavoro: saranno raccontate le azioni messe in campo da Arti, l’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego, anche in collegamento con gli strumenti digitali della Regione come me.toscana, le opportunità per le competenze digitali messe a disposizione dalla rete dei Punti Digitale Facile, che la Regione ha prorogato fino a giugno e per cui sarà lanciato un nuovo bando, e le sinergie dei PDF con i Centri per l’impiego.
Giani e Lenzi: “La transizione digitale non deve creare divari”
Il ciclo di undici incontri, che sta toccando tutte le province toscane, è realizzato in collaborazione con Anci, Upi e Metis Toscana, società in-house della Regione a cui la L.R. 57/2024 ha affidato un ruolo di supporto degli enti locali nel percorso di trasformazione digitale. Ogni tappa sul territorio approfondirà un tema specifico, con il coinvolgimento della Direzione regionale “Sistemi informativi, infrastrutture tecnologiche e innovazione”, degli enti di ricerca e dei soggetti protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione regionale. L’iniziativa si propone così come uno spazio di dialogo e co-progettazione, volto a rafforzare la capacità delle amministrazioni locali di governare in modo consapevole e strategico l’innovazione digitale.
“Tutti gli incontri si svolgono nell’ottica della Toscana diffusa e connessa – affermano il presidente Eugenio Giani e l’assessore all’innovazione digitale Alberto Lenzi – il nostro obiettivo è dare concretezza e rafforzare una strategia digitale sempre più diffusa, inclusiva e sicura, perché la transizione non deve creare nuovi divari. Il diritto alla connettività, che la Regione ha inserito nel suo statuto, e la qualità delle infrastrutture digitali è una questione di coesione sociale, oltre che di competitività economica”.
Al centro degli incontri la presentazione della Legge toscana 57/2024 sulla tutela dei diritti di cittadinanza digitale e della proposta di legge “Uso responsabile e consapevole dell’Intelligenza artificiale” (PdL 52 del 16.2.2026), promossa dalla Regione, che punta a definire un quadro normativo per garantire un impiego etico, trasparente e orientato ai diritti dei cittadini.
Durante gli appuntamenti è possibile scoprire opportunità e piani della Toscana per migliorare la connettività, nonché la rete dei Punti Digitale Facile, dove i cittadini possono acquisire o accrescere le proprie competenze digitali, conoscere i nuovi servizi digitali on line o la presenza della fibra ottica nella propria comunità. Le tappe sono inoltre occasione per mettere in evidenza il piano regionale per l’allargamento della banda ultra larga che prevede di collegare entro la fine dell’anno 460mila unità immobiliari, con un investimento totale di 255 milioni di euro tra fondi europei, nazionali e regionali.
Il programma del 26 marzo a Prato
La giornata a Prato si apre alle 9.30 a Prisma con l’accoglienza dei partecipanti e il saluto del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Alle 9.45 il focus si sposta sulle strategie regionali per la trasformazione digitale, la connettività e i diritti di cittadinanza digitale diffusa e la proposta di legge sull’etica dell’Ai, con l’intervento dell’assessore regionale all’innovazione tecnologica, semplificazione amministrativa e infrastrutture digitali Alberto Lenzi.
Alle 10.15 sarà approfondito il tema delle piattaforme e delle infrastrutture digitali con Gianluca Vannuccini, direttore dei Sistemi Informativi della Regione, che presenterà le prospettive previste dalla Legge Regionale 57/2024.
A seguire, alle 10.40, Francesco Di Costanzo, presidente di METIS Toscana, illustrerà il ruolo della fondazione nel supporto agli enti del territorio, evidenziando strumenti e opportunità per la crescita digitale.
Alle 11 spazio al tema della connettività come risorsa strategica per i territori, con gli interventi di Luigi Cudia per Infratel e Alessandro Billi per la Regione Toscana.
La mattinata prosegue alle 11.30 con un approfondimento dedicato alla rete di supporto territoriale e alle possibili sinergie tra Centri per l’Impiego e Punti Digitale Facile. Interverranno Monica Becattelli (ARTI), Simone Cappelli, responsabile del settore lavoro della Regione Toscana, e Sauro Del Turco (Regione Toscana).
Un programma articolato che accompagna istituzioni e operatori in un percorso condiviso per rafforzare infrastrutture, connessioni e competenze digitali sui territori.
Le prossime tappe di Toscana Futuro Digitale
Le prossime tappe del tour regionale saranno l’8 aprile ad Arezzo, presso la Casa dell’energia in via Leoni 1, con un focus sull’innovazione dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) e per l’edilizia, oltre a un approfondimento sul tema della giustizia.
Il 9 aprile sarà la volta di Siena, negli spazi dell’Università (Palazzo del Rettorato, via Banchi di Sotto 55), dove al centro del confronto ci sarà la nuova legge sull’Intelligenza Artificiale e il suo rapporto con il sistema universitario toscano.
Il 16 aprile il tour arriverà a Capannori, al Teatro Artè, con un approfondimento dedicato alla rete dei Punti Digitale Facile, alle sinergie con i Centri per l’Impiego e al ruolo dei sindaci nel rafforzamento delle competenze digitali nei territori.
Il 22 aprile l’appuntamento sarà a Pisa, presso la Camera di Commercio in Piazza Vittorio Emanuele II, con focus su BIM, modellazione 3D, intelligenza artificiale e progetto REG4IA.
Il 6 maggio l’iniziativa proseguirà a Grosseto, all’Auditorium dell’Ospedale, dove si parlerà di nuovi servizi digitali, della piattaforma me.toscana e delle applicazioni in ambito sanitario e territoriale, con particolare attenzione al fabbisogno computazionale.
Il 14 maggio tappa a Carrara, alla Camera di Commercio, per un confronto sulla gestione documentale digitale e sulle esperienze legate a Nextcloud.
Il 21 maggio sarà invece Livorno a ospitare l’incontro, all’Acquario cittadino, con un focus su big data, intelligenza artificiale, politiche di data governance e modellazione 3D.
Infine, il 28 maggio il percorso si concluderà a Sant’Anna di Stazzema, alla Fabbrica dei Diritti nel Parco nazionale della Pace, con una riflessione sul diritto alla connettività.