Oltre 2,6 milioni di euro per il 2026 e più di 3,6 milioni nel triennio 2026-2028: la Regione Toscana rafforza gli investimenti destinati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico con l’approvazione del Documento operativo annuale (Doa) 2026.
Le nuove risorse, che si aggiungono ai 453mila euro già programmati nel 2025, saranno impiegate per sostenere la gestione delle aree protette, il monitoraggio dei Siti Natura 2000 e gli interventi di ripristino degli habitat naturali.
Il piano conferma la strategia regionale orientata alla sostenibilità ambientale e alla promozione della green economy, attraverso il coinvolgimento di enti locali, associazioni ambientaliste, università ed enti parco.
Tra le priorità individuate dal Doa figurano la gestione delle 47 riserve naturali regionali, il sostegno ai tre parchi regionali – Parco delle Apuane, Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli e Parco della Maremma – oltre agli interventi di manutenzione straordinaria e alle attività dell’Osservatorio toscano per la biodiversità.
Il documento prevede inoltre risorse per gli indennizzi legati ai danni causati dalla fauna selvatica, in particolare dai cinghiali, nelle aree vicine alle riserve naturali, e iniziative dedicate alla promozione dell’intero sistema regionale delle aree protette e della biodiversità toscana.
“L’approvazione del Doa 2026 – sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani – dimostra la grande attenzione con cui la Giunta continua ad operare per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico ambientale regionale. Tutto questo con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori, riconoscendo il valore della green economy come volano economico. Fondamentale è continuare a coinvolgere tutti gli attori interessati, a partire dagli enti locali, al fine di incrementare la sostenibilità ambientale ed ecologica della Toscana”.
“Con il Documento Operativo Annuale 2026 la Regione Toscana mette in campo oltre 2,6 milioni di euro di nuove risorse, che si aggiungono agli stanziamenti già avvenuti in precedenza, rafforzando così gli investimenti sulla tutela ambientale e sulla gestione delle aree naturali protette”, afferma l’assessore regionale all’ambiente David Barontini.
“Le risorse – aggiunge Barontini – saranno destinate alla gestione delle riserve naturali regionali, al sostegno dei tre parchi regionali e alle attività legate al monitoraggio e alla gestione dei Siti Natura 2000. Una parte molto rilevante riguarda proprio gli interventi di ripristino attivo degli habitat naturali”.