Ambiente/

Un contest europeo per ricercare ‘ambasciatori rurali’

Al progetto di ricerca ‘Liaison’ partecipa anche l’Università di Pisa, per studiare e analizzare gli approcci all’innovazione interattiva all’interno di progetti realizzati in Italia

agricoltore

Accelerare l’innovazione nel settore agricolo: va in questa direzione la ricerca di 15 ambasciatori rurali provenienti da tutta Europa, figure utili per lo studio del progetto ‘Liaison’, al quale partecipa anche l’Università di Pisa, con un team guidato dal  professor Gianluca Brunori. Del progetto fanno parte 17 istituzioni, ONG e aziende europee; capofila è la tedesca Eberswalde University for Sustainable Development.

Dunque i ricercatori stanno cercando candidati che abbiamo storie di successo da raccontare e condividere, oltre ad aver fatto parte di un’iniziativa innovativa ed essersi avvalsi di competenze da parte di partner con un background scientifico o professionale.

«I settori agricolo, forestale e di trasformazione alimentare affrontano oggi sfide economiche e ambientali sempre più impegnative – ha spiegato il professor Brunori – Il progetto “Liaison”, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito di Horizon 2020, nasce con l’obiettivo di dare un contributo significativo alle politiche dell’UE per accelerare l’innovazione in questi settori e il concorso che lanciamo in questi giorni fa parte di questa attività».

I 15 ambasciatori riceveranno un riconoscimento internazionale durante la cerimonia di premiazione in programma nel prossimo mese di novembre in una grande capitale europea e potranno beneficiare dalla cooperazione con il progetto e la sua rete. 

‘Il mio gruppo di ricerca – ha chiosato Brunori si occuperà di studiare e analizzare gli approcci all’innovazione interattiva messi in atto all’interno di progetti realizzati in Italia, al fine di individuarne i meccanismi di funzionamento e poter fornire raccomandazioni alla sfera politica riguardo al miglioramento degli strumenti di supporto’.

 

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