Un nuovo volto per il lungarno di Empoli, che tra fiori spontanei, nuove alberature e prati pensati per gli insetti impollinatori è diventato un’oasi per le api e uno spazio di relax per i cittadini. Il progetto di riqualificazione naturalistica della sponda dell’Arno tra Via Alzaia, l’ospedale San Giuseppe e la Vela Margherita Hack è stato realizzato dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno in accordo con il Genio Civile della Regione Toscana, il Comune di Empoli e con la consulenza scientifica dell’Università di Firenze.
“Questa inaugurazione rientra nella Settimana Nazionale della Bonifica 2026 ed è un evento che riassume in sé le tante funzioni del Consorzio e delle sue attività di manutenzione e sistemazione lungo i fiumi – commenta il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti – a Empoli, sull’Arno come sui rii minori il Consorzio opera non solo per una sempre maggiore sicurezza idraulica ma anche per avere corsi d’acqua belli paesaggisticamente e godibili dalla cittadinanza”.
L’area verde lungo il fiume recuperata
In questa area recuperata dall’incuria e dalle diverse proprietà private, è stata conclusa la pulizia dalle piante infestanti, il recupero e la valorizzazione delle piante più grandi già presenti e di amplia varietà arborea e la semina di prati polifiti permanenti che ora stanno cominciando a fiorire facendo bella mostra di colori primaverili, ma non solo.
Lo scopo della riqualificazione infatti è plurimo: le manutenzioni mediante sfalcio saranno eseguito in modo sperimentale e ragionato per favorire le fioriture e dunque l’alimentazione di tanti insetti impollinatori, su tutti le api di cui oggi si celebra la Giornata Mondiale. Ma una sponda con tante belle piante e fiori è anche un luogo di passeggiate e fruizione delle tante risorse del fiume.

“Un modo concreto e originale per celebrare la Giornata Mondiale delle Api, che ci ricorda quanto è preziosa la biodiversità e che occorre tutelarla con forza anche nei contesti urbani – aggiungono il presidente della Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika – in questo caso la messa a dimora di specie erbacee attrattive per gli insetti impollinatori è un regalo che facciamo alla natura, ma anche alla città e alla comunità, cui restituiamo un’area fluviale più fruibile e accogliente, affinché sia vissuta apprezzandone bellezza e sostenibilità”.
“Quest’area lungo l’Arno – commentano il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi e l’assessora alla Transizione Ecologica, Laura Mannucci – è molto frequentata dai cittadine e cittadini che vogliono fare una passeggiata nella natura a due passi da casa. Il lavoro del Consorzio di Bonifica è centrale nell’assicurare aree sicure e fruibili alla cittadinanza, specialmente in un territorio ricco di corsi d’acqua come Empoli. Anche il Comune sta mantenendo alcune aree a sfalcio ridotto per tutelare la biodiversità ed è giusto mantenere al meglio questo ‘corridoio fluviale’ del nostro territorio”.