Attualità/

Giornata del Made in Italy tra identità e innovazione: dalla Toscana uno sguardo al futuro

A Palazzo Strozzi Sacrati confronto su export, formazione e innovazione. La Toscana punta su formazione e competenze per sostenere le imprese. Marras: “Dobbiamo continuare a spingere perché la vocazione internazionale delle produzioni toscane è la chiave per sostenete l’attrattività della nostra regione”

Pelletteria - © Jeff Sheldon / Unsplash

Più che un marchio, un’identità . Il made in Italy è un tratto identitario e culturale del nostro Paese che contribuisce a delineare e caratterizzare l’immagine dell’Italia nel mondo. Nella giornata del Made in Italy, Palazzo Strozzi Sacrati ha ospitato un’iniziativa di confronto e riflessione sui cambiamenti che stanno interessando i sistemi italiani di ricerca, formazione e produzione sempre più inseriti in un contesto internazionale complesso, segnato da eventi globali i cui effetti è difficile prevedere. In questo scenario però l’Italia e la Toscana continuano a pensare e individuare strategie innovative per sostenere le imprese dando anche futuro alle nuove generazioni.

L’iniziativa, infatti, è stata promossa insieme all’ITS Mita, l’stituto Tecnico Superiore che offre percorsi professionalizzati post diploma proprio nel settore made in Italy.  “Nella giornata del Made in Italy – ha commentato l’assessore all’Economia e al Turismo della Regione Toscana Leonardo Marras – credo sia importante dare protagonismo ai ragazzi dell’ITS, che è una forma di professionalizzazione alta, che ha un successo nel piazzamento nel mercato del lavoro davvero rilevante e che può essere anche la chiave per strutturare dal punto di vista organizzativo in modo ancora più innovativo le nostre imprese”. “Parlare di Made in Italy soltanto dal punto di vista della retorica oggi non basta – ha aggiunto Marras  –  Abbiamo bisogno di entrare dentro la struttura produttiva, dare segnali di capacità di strutturare le imprese, di innovarle ”.

È anche la grande incertezza internazionale che chiede nuove idee per nuove richieste che arrivano dalle imprese.

“Lo scenario internazionale è davvero difficile in questo momento ed è veramente complicato anche fare previsioni capaci di dirci quali sono le strategie sicure, la nostra economia è addirittura troppo dipendente dall’export, ma non abbiamo alternative – ha detto l’assessore. – Dobbiamo consolidare la nostra presenza nei mercati di riferimento, in modo particolare in Nord America, ma ci sono elementi di grande interesse rispetto agli accordi che l’Unione Europea ha siglato per il Mercosur. La pace è auspicabile da ogni punto di vista, anche dal punto di vista economico. Dobbiamo continuare a spingere perché la vocazione internazionale delle produzioni toscane è la chiave, la forza che in qualche misura alimenta anche l’attrattività della nostra regione ”.

Stando alle stime dell’Ufficio Statistica del MiTur oltre il 42% dei turisti internazionali sceglie l’Italia per esperienze riconducibili a elementi identitari quali cucina, moda, design e artigianato. E quando si parla di artigianato la Toscana si attesta come un’eccellenza, anche grazie a bacini industriali di grande impatto come quello di Scandicci, primo distretto del lusso nella pelletteria in Europa e tra i primissimi al mondo. Sostenere le imprese del distretto, come ha spiegato la sindaca di Scandicci e consigliera della Città metropolitana, Claudia Sereni, significa sostenere posti di lavoro, tutelare le famiglie, stare accanto alle imprese. “Fino a che ci sarà una persona che sa fare una borsa di lusso, allora ci sarà il Made in Italy toscano ” – ha detto.

Nello scenario attuale infatti è fondamentale ripensare le leve su cui puntare in questa nuova fase di internazionalizzazione, insistendo sulle competenze del lavoro e sull’ innovazione. Senta, tuttavia, dimenticare le radici del nostro saper fare.

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.