Dal 10 al 21 luglio 2026 torna il festival musicale diffuso che animerà alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio pratese.
Si va dalla Rocca di Carmignano alla Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini di Prato, passando per la Chiesa di Santa Cristina in Pilli e piazza del Santissimo Rosario a Poggio a Caiano.
Cinque appuntamenti tra cantautorato, folk, psichedelia e nuove sonorità italiane: due eventi saranno a ingresso libero, mentre per gli altri il biglietto sarà di 10 euro.
“Come assessora alla cultura sono particolarmente soddisfatta di dare vita anche quest’anno al Festival delle Colline a Poggio a Caiano – spiega Diletta Bresci del Comune di Poggio a Caiano – un appuntamento ormai centrale per la nostra tradizione culturale e per la vita della comunità. La manifestazione, che si svolgerà nel mese di luglio, rappresenta un’importante occasione per coniugare musica, paesaggio e valorizzazione del territorio, mettendo in luce le bellezze e le peculiarità turistiche delle nostre colline. La nostra Amministrazione, ancora una volta, si distingue per l’attenzione rivolta alla tradizione, alla cultura e alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico e paesaggistico. Ci tengo a ringraziare i Comuni di Prato e Carmignano che ci affiancano ormai da anni in questa esperienza”.
Il programma del Festival delle Colline
Ad aprire il festival, venerdì 10 luglio a Poggio a Caiano, sarà L’Albero, progetto solista di Andrea Mastropietro, con una musica che intreccia la canzone d’autore italiana a suggestioni internazionali tra psichedelia e folk.
Martedì 14 luglio spazio ai grandi classici di Lucio Battisti con “Lato B”, il progetto che riunisce Leo Pari, Gianluca De Rubertis, Dario Ciffo e Lino Gitto in un concerto dedicato ai brani più amati del repertorio battistiano. (10 euro)
Venerdì 17 luglio la Rocca di Carmignano ospiterà l’incontro tra Gnut e Alessandro D’Alessandro “Dduje paradise”, un viaggio musicale che attraversa la tradizione napoletana riletta in chiave contemporanea, tra omaggi a Bovio, Murolo, Carosone e Pino Daniele. (10 euro)
Domenica 19 luglio alla Biblioteca Lazzerini arriverà Lumiero, artista rivelazione della nuova scena italiana, capace di fondere pop raffinato, atmosfere vintage e influenze francesi.
Gran finale martedì 21 luglio con Krano, vincitore del David di Donatello 2026 per la Miglior Canzone Originale grazie al brano “Ti” del film “Le città di pianura”: un cantautorato visionario sospeso tra folk americano, provincia italiana e sonorità anni Settanta.
Ad aprire la serata saranno i K2, formidabile quartetto di quattordicenni gravitante in orbite rock, punk, prog. (10 euro)
