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L’Orchestra della Toscana guarda al futuro: una stagione tra Brahms, Beethoven e nuove commissioni

La nuova stagione prenderà il via il 22 ottobre al Teatro Verdi di Firenze con Francesca Dego protagonista del Concerto per violino di Brahms, affiancato dalla prima italiana di Io cammino muovendo le dita di Nicola Campogrande e dalla Patetica di Čajkovskij

Orchestra della Toscana

Quattordici programmi sinfonici, due nuove commissioni, grandi interpreti internazionali, il completamento del percorso dedicato a Brahms e un importante omaggio a Beethoven nel bicentenario della sua scomparsa.

La 46ª Stagione Concertistica dell’Orchestra della Toscana si presenta come un progetto artistico organico e ambizioso, capace di intrecciare grande repertorio e musica contemporanea, memoria e innovazione.

La nuova stagione segna anche l’inizio del secondo mandato di Diego Ceretta alla guida dell’Orchestra della Toscana come direttore principale, una conferma che testimonia il percorso di crescita compiuto negli ultimi anni e la solidità del progetto artistico condiviso con l’ensemble.

Dopo il profondo rinnovamento generazionale che ha interessato l’orchestra con l’arrivo di nuovi giovani musicisti, Ceretta si conferma il punto di riferimento di un’identità musicale sempre più definita, capace di coniugare il grande repertorio con uno sguardo aperto alla contemporaneità.

Sarà lui a dirigere sei produzioni della stagione, dall’inaugurazione del 22 ottobre fino al concerto conclusivo dedicato a Beethoven con due ospiti speciali: Peppe Servillo e il soprano Chelsea Zurflüh.

Daniele Spini direttore artistico dell’Orchestra della Toscana ha dichiarato: “In questi giorni si è aperto il secondo mandato di Diego Ceretta come Direttore principale, entrato a far parte della nostra famiglia quando era ancora poco più di un esordiente, oggi è riconosciuto come il miglior direttore italiano fra i giovani, e uno dei più interessanti in assoluto. Con lui anche quest’anno compiremo un’uscita importante, ripetendo il 28 marzo nella sala come poche illustre del Concertgebouw di Amsterdam il programma della settimana di Pasqua. Come negli ultimi tre anni, la sua presenza sarà determinante, con un lavoro intenso, in un numero di produzioni che abbiamo voluto molto alto proprio per cementare l’identità dell’orchestra e la qualità oggi da tutti riconosciuta. Avrà una parte importante nei prossimi concorsi, come nei molti che abbiamo svolto da quando è con noi: un impegno che proseguirà anche nella prossima annata, fino al completamento dell’organico. Accanto a lui, a Firenze, in Toscana e fuori Regione, molte vecchie conoscenze: Riccardo Bisatti, Jaume Santonja, Kolja Blacher, Yutaka Sado, Hossein Pishkar; per la prima volta nelle nostre stagioni invece Katharina Wincor, e Giampaolo Pretto, già applaudito la scorsa estate. Fra i solisti, oltre ai ritorni di Francesca Dego, Pietro De Maria, João Barradas e Federico Colli, tante nuove presenze: anzitutto Bruno Canino e Antonio Ballista, un duo che da più di 70 anni arricchisce la musica italiana, in una novità di Alessandro Solbiati; poi Silvia Chiesa, Dayoon You, Mario Caroli, flautista fra i massimi di oggi, Eva Gevorgyan, Alexandra Conunova, con noi ad Amsterdam, Akiko Kozato mezzosoprano nell’altra novità da noi commissionata, opera di un giovane, Danilo Karim Kaddouri, nello stesso programma nel quale Pretto accompagnerà il nostro Andrea Mancini, un cornista che tutti ci invidiano. Proseguiamo lungo le linee che ci hanno guidato finora: il grande repertorio fra Sette e Ottocento, il Novecento storico e il nuovo, con le due prime assolute: un tema che avrà una presenza più larga in futuro. Chiuderemo alla grande con l’omaggio a Ludwig van Beethoven nel bicentenario della morte: le musiche per “Egmont” di Johann Wolfgang von Goethe dirette da Ceretta, con Peppe Servillo e il soprano Chelsea Zurflüh.”

Orchestra della Toscana

Il programma

L’inaugurazione è in programma il 22 ottobre al Teatro Verdi di Firenze con Francesca Dego protagonista del Concerto per violino di Brahms, affiancato dalla prima italiana di Io cammino muovendo le dita di Nicola Campogrande e dalla Patetica di Čajkovskij.

Il percorso brahmsiano proseguirà poi con il Secondo Concerto per pianoforte affidato a Pietro De Maria e culminerà nel Concerto di Natale con le Variazioni su un tema di Haydn.

Tra i momenti più significativi della stagione anche il Concerto di Pasqua, che porterà l’ORT al Concertgebouw di Amsterdam con Alexandra Conunova nel Concerto di Mendelssohn, e il concerto conclusivo del 5 maggio 2027, nel quale Ceretta celebrerà il bicentenario della morte di Beethoven accostando Metamorphosen di Richard Strauss alle musiche di scena per Egmont, con Peppe Servillo voce recitante.

Grande attenzione anche alla musica contemporanea, con due nuove commissioni della Fondazione ORT: Eine Tanzende Stern di Alessandro Solbiati, scritta per Bruno Canino e Antonio Ballista, e Due rituali di Danilo Karim Kaddouri per voce femminile e orchestra, interpretata da Akiko Kozato.

Il cartellone accoglie inoltre importanti ritorni e numerosi debutti sul podio e tra i solisti: da Yutaka Sado a Kolja Blacher, da Katharina Wincor a Giuseppe Mengoli, insieme a Federico Colli, Eva Gevorgyan, Silvia Chiesa, Mario Caroli e molti altri protagonisti della scena internazionale.

Accanto alla stagione sinfonica trovano spazio anche il Concerto di Capodanno, dedicato a “Eroi, eroine e antieroi”, il divertentissimo Concerto di Carnevale con musiche da Piazzolla a De Falla, i progetti formativi per giovani musicisti e studenti, la rassegna per bambini e famiglie “Tutti al Teatro Verdi!”.

Infine, due eventi speciali anticiperanno l’apertura ufficiale: il concerto commemorativo dedicato ad Andrea Tacchi, a dieci anni dalla scomparsa, e il ritorno dell’orchestra nella Basilica di Santa Croce con un doppio appuntamento di grande respiro spirituale.

Diego Ceretta – Marco Borrelli ORT

Campagna abbonamenti e biglietti

Si confermano le stesse tariffe per biglietti (da €5,00 a €24,00) e gli abbonamenti (da €48,00 a €250,00; Completo, Ottetto, Fai da Te e Fai da Te Aperto). Prosegue “Formula Ceretta” il ciclo di incontri con Diego Ceretta, riservato a chi sceglie una serie di concerti selezionati con il direttore principale ORT.

La campagna abbonamenti partirà lunedì 15 giugno, per tutte le tipologie di abbonamento compreso anche l’abbonamento “Le Vie della Musica” riservato agli abitanti della Città Metropolitana, provenienti dal Mugello, Valdisieve e Chianti fiorentino.

La campagna prosegue fino a mercoledì 1° luglio, nei giorni lunedì, martedì e mercoledì in orario mattutino 10-13 al Teatro Verdi di Firenze. Riprenderà il 1° settembre.

Da lunedì 15 giugno si apre anche la vendita dei biglietti per i singoli concerti, per gli spettacoli per famiglie e bambini del sabato pomeriggio Tutti al Teatro Verdi! e per il Concerto di Capodanno.

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