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Nelson Mandela: maratona online di artisti, atleti e personaggi della cultura per ricordarlo

Nel settimo anniversario della scomparsa del Premio Nobel lo celebrano Alessandro Benvenuti, Carlo Conti, Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni e tanti altri

Nelson Mandela

Sette anni fa, il 5 dicembre 2013 moriva al termine di una lunga vita dedicata alla difesa dei diritti di tutti Nelson Mandela. Per l’associazione Nelson Mandela Forum questa data è diventata un’occasione per un tributo alla straordinaria eredità morale rappresentata dalla vita di Nelson Mandela e per ricordare i valori che lo guidarono nell’azione.
Un anno fa il valore della lotta al razzismo fu ricordato con un’iniziativa presso la replica della cella che si trova all’ingresso del Mandela Forum. Quest’anno, in cui le misure di distanziamento fisico ed i limiti alla mobilità non consentono iniziative simili, è stato chiesto ad alcune delle personalità che in questi anni hanno animato il Nelson Mandela Forum, di contribuire con un loro messaggio a questa giornata dedicata alla speranza.

Il Mandela Forum dunque lo ricorderà attraverso le testimonianze in video di Alessandro Benvenuti, Carlo Conti, Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni e di altri artisti e atleti, a cui sui aggiungono i messaggi del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del presidente della Nelson Mandela Foundation Sello Hatang, del sindaco di Firenze Dario Nardella, e del presidente dell’Associazione Toscana Tumori Giuseppe Spinelli.

I video saranno visibili in una sorta di ‘maratona online’ dalla prima mattina di sabato 5 dicembre sul sito ufficiale https://www.mandelaforum.it e sui canali Facebook e Instagram del Mandela Forum.

Il sindaco Dario Nardella ricorda Nelson Mandela

La speranza è un sentimento che Mandela citava spesso, anche nei momenti più bui, come durante la prigionia a Robben Island, e che ritroviamo in una struggente lettera alla moglie Winnie, del 1970. In questo anno così difficile, il pensiero di speranza va a tutte le persone che stanno soffrendo, per malattia, per la perdita di un caro, per il distanziamento sociale. E poi alle persone che ci aiutano a sperare in un futuro più sereno: Croce Rossa, Misericordie, Pubbliche Assistenze, medici, infermieri, volontari e tutti coloro che in questo momento rischiano la propria salute per aiutarci.

“Che il vostro lavoro sia quello di cambiare le lenzuola, suturare le ferite, cucinare o dispensare medicine – disse Mandela Nelson Mandela in occasione della intitolazione a Oliver Tambo dell’ospedale di Bocksburg – è nelle vostre mani la costruzione di un servizio pubblico all’altezza di coloro che hanno dato la loro vita per il sogno di un paese democratico”.

Lorenzo Jovanotti ricorda Nelson Mandela

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