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Il ritorno dei Bad Apple Sons con l’album “Relate, Relief”
"Relate, Relief", registrato presso il McFarland Studio in Mugello da Guglielmo Torelli, segna il ritorno discografico della band dopo un lungo periodo. I Bad Apple Sons saranno in concerto per presentare il nuovo disco sabato 14 marzo al Glue Alternative Concept Space di Firenze
Clemente Biancalani (voce, pianoforte, tastiere e testi), Andrea Cuccaro (basso elettrico e cori) e Andrea Ligia (batteria) sono i Bad Apple Sons band fiorentina nata nel 2008 con la vittoria al Rock Contest di Controradio.
Dopo il primo disco omonimo e il bellissimo “My Dear, No Fear” del 2014, si sono presi una lunga pausa e tornano adesso con un nuovo disco più maturo e consapevole.
Saranno in concerto sabato 14 marzo al Glue Alternative Concept Space per presentarlo in anteprima.
Il disco esce su tutte le piattaforme il 13 marzo 2026 per LaChute Dischi, con distribuzione Audioglobe; è prevista anche la stampa in vinile, con artwork curato da Guglielmo Torelli.
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Carnevale di Viareggio, Bertozzi vince e convince con “In bocca al lupo”
Secondo posto per "I Samurai del potere" con la partita a scacchi spietata dei potenti del mondo di Luigi Bonetti. Chiude poi la triade del podio Avanzini con "La Gallina dalle uova d'oro"
Acclamato dalla giuria e dal pubblico il carro che ha trionfato nell’edizione 2026 con i viali a mare gremiti di pubblico
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Le Anteprime Toscane accendono i riflettori sul Valdarno di Sopra DOC
La qualità è al centro del percorso di valorizzazione della DOC Valdarno di Sopra, protagonista, con in propri produttori, dell’ultima giornata delle Anteprime Toscane 2026.
Tanta partecipazione e un clima positivo hanno caratterizzato l’edizione 2026 della Valdarno di Sopra Day, una giornata di approfondimento dedicata alla denominazione e ai suoi vini. La vendemmia 2025 promette risultati importanti e la denominazione sta crescendo con una visione chiara, mantenendo saldo il proprio legame con il territorio. e una direzione precisa, quella del biologico che il direttore Ettore Ciancico, direttore Consorzio Val d’Arno di Sopra Doc, ha definito “una strada necessaria per tutti”.
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Sci alpino, ad Alice Pazzaglia le Ali del Pegaso del Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Toscana ha premiato la sciatrice pisana Alice Pazzaglia con le Ali del Pegaso, riconoscimento assegnato per i risultati ottenuti nelle ultime settimane in Coppa Europa
Classe 2002, originaria di San Giuliano Terme, Pazzaglia è specialista delle discipline tecniche. Dopo l’esordio in Coppa Europa nel febbraio 2021 e quello in Coppa del mondo nel febbraio 2025, tra dicembre 2025 e gennaio 2026 ha centrato risultati significativi: il primo podio in Coppa Europa il 2 dicembre a Zinal in slalom gigante, la prima vittoria il 6 dicembre a Mayrhofen/Hippach nella stessa specialità e due successi consecutivi in slalom speciale il 23 e 24 gennaio a Chamonix. Risultati che la collocano tra le atlete emergenti del circuito continentale e che hanno motivato il riconoscimento dell’Assemblea toscana.
La presidente del Consiglio Regionale, Stefania Saccardi, intervenuta per complimentarsi personalmente con l’atleta, ha sottolineato come il premio intenda valorizzare una giovane sportiva che, con talento, sacrificio e determinazione, ha saputo trasformare un obiettivo ambizioso in risultati concreti. Per la presidente, i successi in Coppa Europa dimostrano che anche partendo da contesti non tradizionalmente centrali nello sci alpino si possono raggiungere traguardi di alto livello, e ha assicurato il sostegno delle istituzioni toscane per le prossime sfide, fino alla prospettiva olimpica.
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“Cambia Uomo Cambia”, rassegna di film per il contrasto alla violenza sulle donne
Ad ospitare la rassegna, proposta dal "Comitato civico impariamo a dire noi del circolo Arci 25 aprile", La Compagnia di Firenze, Casa del Cinema della Regione Toscana.
In programma cinque appuntamenti, a La Casa del Cinema della Regione Toscana, a partire dal 24 febbraio, per riflettere su un tema di grande attualità, al quale il cinema può dare un grande contributo, favorendo un cambio di mentalità e di quei paradigmi sterotipati, che sono alla base degli atti di violenza e dei femminicidi.
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Chianti Lovers e Morellino di Scansano, l’anteprima delle nuove annate
I consorzi presentano le novità: dalle nuove strategie promozionali e commerciali verso l'estero alle nuova menzione Superiore per la denominazione maremmana
Alla Fortezza da Basso di Firenze, l’Anteprima dedicata alla stampa internazionale per presentare le nuove annate. Per il Chianti, produzione più bassa del previsto, ma qualità molto alta e lancio su nuovi mercati esteri. Il Morellino di Scansano annuncia l’inserimento della menzione Superiore nel disciplinare e registra un aumento delle vendite in Italia.
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Specie esotiche invasive, risultati e nuove strategie contro la Vespa velutina
Il Piano di gestione del calabrone asiatico a zampe gialle, coordinato dalla Regione Toscana, ha coinvolto le Università di Firenze e Pisa e le principali associazioni apistiche con l’obiettivo di tutelare la biodiversità e la produzione
La Vespa velutina o calabrone dalle zampe gialle è un insetto originario del sud-est asiatico, che ha raggiunto l’Italia nel 2012, mentre la prima segnalazione nell’area nord della Toscana risale al 2017. Il suo impatto sulla biodiversità è molto rilevante e pericoloso, perché la Vespa velutina è molto aggressiva nei confronti delle api e di altri impollinatori.
Per gestire l’emergenza, la Regione Toscana ha attuato il “Piano di gestione della Vespa velutina in Toscana 2023-2025” con l’obiettivo di preservare il settore apistico attraverso una serie di interventi volti al controllo della specie aliena.
Di questo si è parlato nel corso di un convegno ospitato a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze alla presenza di istituzioni, mondo della ricerca, tecnici e associazioni.
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Riparte la Task Force di Giovanisì: ragazze e ragazzi protagonisti del cambiamento
Il percorso di partecipazione giovanile della Regione Toscana, unico in Italia, è tornato a riunirsi a Firenze per ascoltare i bisogni delle nuove generazioni. Tra i temi emersi anche quello della salute mentale
La pressione sociale e la gestione dell’ansia, l’omologazione, il bisogno di aggregazione e ascolto: sono questi alcuni dei temi emersi dalla Task Force di Giovanisì, il percorso di partecipazione giovanile della Regione Toscana che coinvolge più di 150 ragazze e ragazzi, e si è riunita oggi a Firenze con un evento ospitato nel complesso delle Murate a Firenze.
Una giornata di lavoro e confronto coordinata dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana e coordinatore di Giovanisì Bernard Dika, per far emergere i bisogni dei giovani toscani e trasformarli in opportunità concrete. Tanta la voglia di partecipazione dei ragazzi e delle ragazze, che hanno lavorato in gruppo utilizzando strumenti innovativi come il Design Thinking e la mappa dell’empatia sui temi che poi orienteranno i successivi incontri con la Regione.
“Ormai 5 anni di impegno fianco a fianco – ha detto il sottosegretario Bernard Dika – di Regione Toscana con le studentesse e gli studenti delle scuole superiori, cui abbiamo detto che non sono ospiti ma protagonisti. Solo così, come pubblica amministrazione, abbiamo potuto realizzare i bandi che in 15 anni hanno permesso a oltre 700 mila giovani di usufruire di opportunità concrete per rendersi autonomi e realizzarsi. Oggi ringrazio la struttura di Giovanisì- Regione Toscana e gli 80 membri della Task Force, tra volti nuovi ed ex rappresentanti degli studenti che hanno voluto essere qui per darci il loro contributo, dimostrando che i giovani non sono solo il futuro ma sono il presente della Toscana”.
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L’Altra Toscana fa squadra: qualità, territori e nuove sfide del vino “diffuso”
Al Palazzo degli Affari a Firenze è andata in scena la quinta edizione de L’Altra Toscana, l’anteprima che riunisce 8 consorzi, 12 denominazioni, 238 etichette in degustazione di 131 aziende
Un appuntamento inserito nella Settimana delle Anteprime promossa dalla Regione Toscana insieme alla Camera di Commercio di Firenze insieme a PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.. È la Toscana “diffusa”, quella che rappresenta quasi il 40% della produzione vitivinicola regionale: una grande orchestra, come la definisce il presidente dell’associazione L’Altra Toscana, Francesco Mazzei, in cui non tutti sono in prima fila ma senza la quale il suono non sarebbe lo stesso.
Qui trovano spazio denominazioni che raccontano territori diversi e identità precise: dal Bianco di Pitigliano alla Maremma Toscana, dal Montecucco alla Val di Cornia, passando per Chianti Rufina, Orcia, Suvereto e Terre di Casole. Una mappa del vino che si allarga oltre le aree più celebri e consolida mercati, incuriosendo nuovi consumatori.
L’interesse dei giornalisti italiani e internazionali presenti a Firenze conferma che la Toscana del vino non è una sola. Accanto alle etichette più celebri cresce una costellazione di produzioni che fanno squadra, investono sulla qualità e rafforzano un sistema sempre più diffuso e competitivo.
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Intelligenza artificiale, dalla Regione Toscana una legge per i diritti digitali
Sono cinque i pilastri attorno ai quali è stata configurata: supporto ai cittadini, tutela dei lavoratori, ricerca e competenza scientifica, educazione digitale, valorizzazione del pensiero critico
Rafforzare diritti e offrire a cittadini e lavoratori conoscenze, competenze e una rete di supporto per usare in modo attento e consapevole i nuovi strumenti dell’intelligenza artificiale.
A questo mira la nuova proposta di legge regionale presentata dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore all’innovazione digitale Alberto Lenzi a Palazzo Strozzi Sacrati.
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Martedì Grasso al Carnevale di Viareggio tra satira, spettacolo e partecipazione
Una giornata di sole e tante persone in maschera per il penultimo corso del Carnevale, una grande festa che a Viareggio è una tradizione vissuta da tutta la comunità
Un grande successo per il penultimo corso del Martedì Grasso del Carnevale di Viareggio, prima del gran finale di sabato 21 febbraio quando saranno proclamati i vincitori di questa 153esima edizione. Dal richiamo alla pace alla crisi ambientale fino alla violenza contro le donne, i giganti di cartapesta affrontano i temi più scottanti dell’attualità senza rinunciare al sorriso.
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A Firenze torna Testo: 200 eventi per raccontare il libro in tutte le sue forme
Dal 27 febbraio al 1° marzo torna alla Stazione Leopolda di Firenze il festival Testo, che arriva quest’anno alla sua quinta edizione
Quasi 200 eventi tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel, produzioni originali e collaborazioni.
Un programma ricchissimo che coinvolge 169 case editrici, oltre 70 librerie da tutta Italia e più di 180 tra scrittrici, scrittori e ospiti internazionali.
Anche quest’anno la Regione Toscana sarà presente a Testo con uno stand e numerosi appuntamenti, con un focus speciale sull’ottantesimo anniversario del voto alle donne
e uno sguardo sulla situazione in Iran.
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Ambiente/ Radici, nel cuore della natura toscana
Con Radici in viaggio nelle Riserve naturali del Padule di Fucecchio e Lago di Sibolla
Le due riserve regionali, tra la Valdinievole e la Lucchesia, costituiscono un unico sistema di aree umide tra i più importanti d'Italia per gli uccelli acquatici
Il Padule di Fucecchio è la più grande palude interna italiana, un mosaico di canneti che ospita fino a 240 specie di uccelli diversi, mentre il Lago di Sibolla, nel comune di Altopascio, ha un biotopo palustre unico rimasto quasi immutato nel tempo.
L’importanza dal punto di vista ambientale e naturalistico del sistema delle due riserve regionali è riconosciuta a livello internazionale: di recente infatti sono state definitivamente inserite nella lista Ramsar delle Zone Umide di Importanza Internazionale.
Per la gestione delle riserve la Regione Toscana ha attivato due convenzioni: una con tutti i Comuni rivieraschi e l’altra con l’Associazione LIPU e dal 2020 ha stanziato complessivamente circa 650mila euro per la manutenzione delle strutture presenti (centri visita, punti informativi, sentieri e cartellonistica), attività promozionali e di valorizzazione del territorio e di conservazione della natura.
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“La Partita Applaudita”, il weekend del fair play conquista tre regioni
Dal 20 al 22 febbraio 336 squadre in campo tra Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna: sugli spalti si tifa solo con l’applauso
Un intero fine settimana in cui sugli spalti si sentirà soltanto un suono: l’applauso. Dal 20 al 22 febbraio torna “La Partita Applaudita” e, dopo il successo dello scorso anno, supera i confini regionali diventando per la prima volta un evento interregionale. Saranno 336 squadre e 171 partite tra Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna, con il coinvolgimento della provincia di Piacenza. In Toscana si disputeranno 139 gare, nelle categorie Under 14 maschile e Under 15 femminile, in aumento rispetto alle 111 dell’edizione precedente.
La regola è semplice: genitori, parenti e amici potranno sostenere i giovani calciatori esclusivamente con l’applauso. Niente urla, niente indicazioni dalla tribuna, niente proteste. L’obiettivo è promuovere un tifo sano, ridurre tensioni e pressioni e restituire centralità ai valori educativi dello sport.
Nata in provincia di Firenze e cresciuta rapidamente fino a coinvolgere tre regioni, “La Partita Applaudita” rappresenta un segnale forte in un momento in cui, dentro e fuori dai campi sportivi, il tema del rispetto è sempre più centrale. Per tre giorni, il calcio giovanile proverà a dimostrare che competizione e correttezza possono andare di pari passo. E che, a volte, per cambiare il clima sugli spalti basta un gesto semplice: applaudire.
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Chianti Classico Collection, il vino come identità culturale
Alla Stazione Leopolda di Firenze torna l’evento che unisce 223 aziende e 680 etichette della denominazione del Gallo Nero. "Wine is culture" è il filo rosso di questa 33° edizione
“Wine is culture“: è questo il leitmotiv dell’edizione numero 33 della Chianti Classico Collection, l’evento che porta alla Stazione Leopolda oltre 200 aziende e circa 700 etichette del Gallo Nero.
La manifestazione, inserita all’interno della Settimana delle Anteprime dei vini di Toscana, diventa l’occasione per fare il punto sull’andamento della denominazione nel 2025. Nonostante il periodo complesso, lo scorso anno si è chiuso positivamente con vendite trainate dal Nord America e l’exploit del Canada. Segnali interessanti arrivano poi da Svezia, Germania e Norvegia.
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Nobile di Montepulciano, radici e futuro. 4.5 stelle all’annata 2023
Ottima l'annata 2023, il rating è stato assegnato da una commissione di enologi, ristoratori e sommelier. All’assaggio colpisce infatti per i colori intensi e i profumi netti, sostenuti da una struttura armonica che bilancia acidità e tannini. Secondo gli esperti, la peculiarità di quest’annata risiede nella finezza e nell’equilibrio, caratteristiche che rendono il Vino Nobile riconoscibile e apprezzato
Qualità nel calice e non solo. Nel corso dell’Anteprima del Nobile, alla Fortezza di Montepulciano, è stato presentato uno studio del Santa Chiara Lab di Siena che testimonia anche l’attenzione delle cantine all’ospitalità. Le aziende vitivinicole sono per il 75% anche agriturismi, il 35% ha un ristorante e la metà dei produttori offre ai visitatori degustazioni delle proprie etichette. Ma il Nobile non si ferma all’esperienza turistica. C’è di più: il territorio è il primo in Italia con certificazione Equalitas. Dunque sostenibilità, tradizione e innovazione insieme. Nel servizio di Simona Bellocci parlano il presidente del Consorzio Andrea Rossi insieme al conduttore di Linea Verde Italia, Tinto.
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Vino, la Toscana si presenta: nuove sfide per affrontare il mercato che cambia
Al Cinema La Compagnia di Firenze l'evento che apre la Settimana delle Anteprime dei Consorzi dei vini toscani. Dati e tendenze di un settore che evolve
Un settore che punta su qualità e sostenibilità, con il 97% dei vigneti iscritti a denominazioni Dop e 23mila ettari coltivati a biologico, che da soli rappresentano il 17% dell’intera superficie vitata biologica nazionale. Questi alcuni dei numeri del vino toscano emersi a PrimAnteprima, il tradizionale appuntamento che ha aperto ufficialmente la Settimana delle Anteprime di Toscana.
L’evento è promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze e con l’organizzazione di PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.
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Il Casentino che innova, tra vigneti in quota e nuove visioni
Vincenzo Tommasi, vicepresidente dell'Associazione Viticoltori del Casentino: "La viticoltura d'altura può essere motore di rinascita delle aree interne"
La viticoltura d’altura in Casentino nasce da una condizione naturale e oggi diventa una risposta concreta al cambiamento climatico. Vincenzo Tommasi racconta una valle chiusa e fresca, dove i vigneti si estendono tra i 400 e i 700 metri di quota, circondati dalle foreste casentinesi, beneficiando di forti escursioni termiche e notti fredde anche nelle estati più calde. Un territorio vocato a vitigni adatti ai climi freschi, come Pinot Nero e varietà internazionali, ma anche laboratorio di sperimentazione per il Sangiovese.
Una viticoltura artigianale, fatta di piccole aziende, lavoro manuale e grandi difficoltà, che oggi trova una voce comune nell’Associazione Viticoltori del Casentino. Un’esperienza che unisce qualità, identità territoriale e nuove opportunità sociali, capace di attrarre giovani, contrastare lo spopolamento e aprire nuove prospettive per l’agricoltura di montagna in Toscana.
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Toscovit: tra ricerca e resilienza, il futuro dei vigneti toscani
La direttrice Barbara Gini: "Il futuro del vino? Oggi si gioca nei vivai"
Toscovit è l’Associazione Toscana Costitutori Viticoli, un’organizzazione che coordina il Nucleo di premoltiplicazione viticola della Toscana.
Il suo compito principale è organizzare e gestire la premoltiplicazione e la distribuzione del materiale di base per la vite selezionato in Toscana — cioè le barbatelle e i cloni utili per impiantare nuovi vigneti sani e di qualità.
La direttrice Barbara Gini: “Il nostro impegno è quello di fornire piante per un investimento futuro, per una maggiore resilienza, un minore impatto ambientale e una durata di almeno trent’anni”.
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Antonio Arrighi: "La passione per la viticoltura diventa esperienza per i turisti e motore di sviluppo per le piccole aziende"
La passione per il vino, la storia millenaria dell’isola d’Elba e la valorizzazione del territorio possono trasformarsi in un’esperienza unica per i visitatori alla ricerca di sapori e scorci autentici.
Ce ne parla Antonio Arrighi, proprietario dell’omonima azienda agricola a Porto Azzurro e neoeletto presidente del Consorzio di Tutela dei Vini dell’Elba: “L’enoturismo è fondamentale per lo sviluppo delle piccole imprese e dell’ambiente circostante”.