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La ministra Alessandra Locatelli a Firenze al lavoro sull’inclusione lavorativa dei disabili

La ministra dopo aver visitato la cooperativa sociale “I ragazzi di sipario” e ha dichiarato: “Dobbiamo iniziare a vedere nelle persone con disabilità un talento, una competenza su cui investire”

Alessandra Locatelli

La Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli è arrivata a Firenze per incontrare alcune realtà che si occupano di disabilità: il laboratorio della cooperativa sociale  “I Ragazzi di Sipario”.

‘I ragazzi di Sipario’ è una cooperativa sociale che impiega giovani con disabilità intellettive nella gestione di un bistrot presso lo Spazio Alfieri di Firenze.

“I nostri ragazzi vengono assunti da ristoranti, alberghi, mense e pasticcerie”, ha affermato Marco Martelli Calvelli, presidente della cooperativa, spiegando che “andiamo avanti con grandi sacrifici anche grazie al supporto delle famiglie, ai bandi che ci permettono di raccogliere fondi, a operazioni di crowdfunding, e naturalmente ai ricavi della nostra attività, perché siamo imprese al 100%”. 

“Sul tema dell’inclusione lavorativa dobbiamo fare una grande riflessione: penso che prestissimo, nella riorganizzazione dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, che si sta compiendo anche su richiesta della Corte dei Conti, avremo un gruppo di lavoro” ha affermato Alessandra Locatelli.

“Questa è una cosa concreta che dobbiamo fare”, ha detto Locatelli, secondo cui “tutte queste attività che nel corso degli anni si sono date da fare per immaginare dei percorsi lavorativi con contratti a tempo indeterminato, e si sono arrangiate da sole, devono trovare una valorizzazione nella norma. Già anche con il ministro Calderone abbiamo fatto delle riflessioni da una parte sulle aziende, e da una parte, quella a cui tengo particolarmente, su questo tipo di attività”.

“Non possiamo più fare a meno di una collaborazione stretta tra istituzioni e mondo del Terzo settore, qualche volta anche mondo del privato, del privato sociale, perché abbiamo bisogno anche di qualche risorsa in più”ha aggiunto.

“Sono felicissima di essere qui a conoscere un’altra realtà così preziosa del nostro territorio, che è un punto di riferimento per tanti ragazzi e per tante famiglie. Credo che insieme si possa fare davvero tanto di più, ma soprattutto nel lavoro di sinergia tra le istituzioni e gli enti del Terzo settore, questa è una cosa fondamentale. Dobbiamo iniziare a vedere nelle persone con disabilità un talento, una competenza su cui investire: se iniziamo a pensarla così, realtà come queste sono un investimento vero per la comunità, non solo per dare il posto a qualcuno – ha concluso –Sto cercando di capire meglio queste realtà perché quando proporremo una modifica della legge 68 vorrei che trovassero una valorizzazione all’interno della norma”.

I ragazzi di sipario
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