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Nuova vita per la caserma di Bagnone: la Regione stanzia 520mila euro

I fondi serviranno per il secondo lotto di lavori all’edificio storico. Giani: “Continuiamo ad attuare il nostro progetto di Toscana diffusa”

Il Castello di Bagnone in Lunigiana

La Giunta regionale ha destinato al Comune di Bagnone (MS) 520mila euro. Con una delibera proposta dal presidente Eugenio Giani, lo stanziamento straordinario servirà a realizzare opere di adeguamento della caserma dei Carabinieri situata nel centro del paese. Al contributo regionale si aggiunge quello comunale per ulteriori 4.725 euro.

“Sono particolarmente felice – commenta il presidente Giani – di aver finanziato questo importante intervento. Lo sono perché continuiamo, delibera dopo delibera, ad attuare il nostro progetto che riguarda quella che abbiamo chiamato la Toscana diffusa e che prevede il finanziamento di opere nei piccoli Comuni, quelli che solitamente trovano maggiori difficoltà di bilancio. In questo caso la mia soddisfazione è dovuta anche al fatto che, adeguando la caserma, si contribuisce a garantire una presenza importante come quella delle forze dell’ordine e che si interviene su un edificio storico, visto che la sua costruzione risale addirittura a prima dell’unità d’Italia”.

Si tratta del lotto 2 che prevede opere di rifacimento della copertura, consolidamenti e ripristini a strutture verticali ed orizzontali, smontaggi ed assistenze impiantistiche oltre ad opere di manutenzione straordinaria e la realizzazione dell’ascensore all’interno per il superamento delle barriere architettoniche.

Il termine dei lavori di questo secondo lotto è previsto entro il 31 dicembre di quest’anno ma l’Amministrazione comunale è intenzionata a presentare al Gestore dei servizi elettrici un altro progetto, per circa 1,2 milioni di euro, destinati ad ulteriori interventi di efficientamento energetico.

“Tutta la nostra comunità – ha detto il sindaco di Bagnone, Giovanni Guastalli – è grata al presidente Giani per la sensibilità che ha dimostrato verso la necessità di garantire la sicurezza di Bagnone. L’immobile è uno delle poche decine di caserme pre unitarie ancora esistenti in Italia e ha quindi anche un indubbio valore storico che siamo felici di poter conservare. Mi auguro che il presidente Giani possa trovare il tempo per partecipare alla piccola cerimonia che organizzeremo in occasione dell’inizio dei lavori di recupero e adeguamento e alla quale mi è gradito invitarlo pubblicamente”.

Alla fine di tutti gli interventi, la cui durata prevista è di due anni, la Caserma potrà ospitare sia i carabinieri che il loro nucleo forestale, per un totale di circa 10 componenti.

L’avvio dei lavori per la realizzazione del secondo lotto è imminente e il costo complessivo di tutti gli interventi si aggira intorno ai 3 milioni di euro.

L’immobile è interamente di proprietà comunale e l’Amministrazione lo ha sempre assegnato in comodato gratuito all’Arma dei Carabinieri la cui presenza è considerata dai cittadini uno storico presidio di sicurezza e legalità.

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