La rinascita di via Palazzuolo comincia da due nuove botteghe artigiane. Questa mattina sono stati inaugurati lo Studio Bojola e Lo Studiolo di Francesca Procopio, i primi fondi ristrutturati assegnati da Fondazione CR Firenze nell’ambito di Recreos, il progetto di rigenerazione urbana nato in collaborazione con il Comune di Firenze. Un passo concreto che dà forma a un’idea semplice ma potente: riportare nella strada artigiani, creatività e presidi culturali per restituirle vitalità e senso di comunità.
“Il progetto Recreos inizia a diventare realtà” ha detto Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente della Fondazione. “Mettiamo gratuitamente a disposizione degli artigiani spazi commerciali per tre anni e garantiamo ciò che serve per avviare le loro attività. Abbiamo ricevuto oltre 300 manifestazioni d’interesse: un segnale forte, che ci spinge a invitare i proprietari dei fondi a credere nel cambiamento e a partecipare“.
Al suo fianco, la sindaca Sara Funaro, che ha sottolineato come questo sia “un primo passo di un progetto più ampio che riguarda il commercio, la riqualificazione stradale, la sicurezza e la vivibilità. In questi giorni siamo stati spesso in via Palazzuolo per monitorare la situazione, insieme alle Forze dell’ordine, che ringrazio per il lavoro costante. L’obiettivo è restituire questa strada alla città e farlo attraverso una forte collaborazione tra istituzioni”.
Due nuove botteghe tra design e fotografia
Lo Studio Bojola, 29 mq in via Palazzuolo 135-137R, nasce come atelier di design e laboratorio creativo: non un semplice punto vendita, ma una vera estensione dello studio fondato e cresciuto sulle colline fiorentine. Lo spazio è stato riprogettato per ospitare area vendita e zona operativa, portando nel cuore della città una produzione artigiana contemporanea.
In via del Porcellana 8E prende vita Lo Studiolo di Francesca Procopio, il primo studio interamente dedicato alla fotografia d’autore a Firenze. Oltre alla parte espositiva, il luogo ospiterà incontri, mostre e workshop, creando un piccolo polo culturale di quartiere.

Mappature, ristrutturazioni e nuove assegnazioni
Il progetto si sta sviluppando a partire da un lavoro capillare di analisi dei fondi disponibili: 89 visure effettuate solo su via Palazzuolo, di cui 70 spazi idonei al progetto; nei dintorni, 35 fondi idonei, fra cui 6 già liberi. Sono attualmente una decina le trattative in corso per attivare nuove botteghe, mentre i prossimi due locali – di proprietà comunale – verranno assegnati non appena terminati i lavori di ristrutturazione.
Una strada che cambia grazie alla cultura
Recreos non è solo rigenerazione commerciale: in un anno sono state realizzate 46 iniziative, dal Festival Recreos alla Rificolona, dal Carnevale ai laboratori per bambini, fino alla parata musicale. Eventi che hanno coinvolto 4.700 persone, ricostruendo reti sociali spesso fragili.
Fra gli spazi già attivi ci sono: Altremani, punto vendita della Cooperativa Con Voi legato a un laboratorio tessile con servizi socio-lavorativi per persone fragili; il Project Space, spazio sperimentale dedicato a progetti artistici e culturali; lo Spazio Recreos, polo multifunzionale con sportello di ascolto e servizi dedicati ad abitanti e commercianti.
In arrivo la Festa di Natale di via Palazzuolo
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 13 dicembre, con la Festa di Natale Recreos: laboratori, visite guidate, attività con le botteghe e chiusura di parte della strada per vivere la zona in dimensione pedonale e comunitaria. Intanto domani si accenderanno le nuove luminarie, realizzate grazie alla collaborazione tra Comune, Fondazione e attività del quartiere.