Vale circa un miliardo di euro, tra valori patrimoniali, fatturato e produzione, il patrimonio del Vino Nobile di Montepulciano, un’eccellenza toscana che crea ricchezza per tutto il territorio, tanto che il 70% dell’economia locale è indotto diretto del vino. Il dato è comunicato in relazione all’ultima edizione del premio enogastronomico A Tavola con il Nobile, concorso promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano in collaborazione con il Magistrato delle Contrade della città toscana.
65 milioni di euro all’anno di produzione
Dal report emerge che circa 65 milioni di euro è il valore medio annuo della produzione vitivinicola. Su 16.500 ettari di superficie comunale, circa 2.000 ettari sono vitati, cioè il 16% circa del paesaggio comunale è caratterizzato dalla vite. Dei 2.000 ettari vitati, circa 1.400 sono gli ettari iscritti a Vino Nobile di Montepulciano Docg, mentre circa 600 gli ettari iscritti a Rosso di Montepulciano Doc. A coltivare i vigneti sono oltre 250 viticoltori, mentre sono circa 90 gli imbottigliatori in tutto dei quali 82 associati al Consorzio dei produttori.

6,4 milioni di bottiglie di Nobile nel 2025
I dipendenti fissi impiegati dal settore vino a Montepulciano sono circa mille, ai quali se ne aggiungono altrettanti stagionali. Nel 2025, in linea con i numeri degli ultimi anni, sono state immesse nel mercato 6,4 milioni di bottiglie di Vino Nobile e 2,5 milioni di Rosso di Montepulciano.
Per quanto riguarda il mercato nel 2025 l‘export lo scorso anno ha rappresentato il 64,5% delle vendite, mentre il restante 35,5% è stato commercializzato in Italia. Sul mercato nazionale le principali vendite sono registrate in centro Italia (65%) e in particolare in Toscana per il 45%. Al nord viene venduto il 32,6% e al Sud il 2,3%.