Cultura/

Volterra diventa Città del Sale

L’amministrazione comunale intende valorizzare questo patrimonio storico, culturale ed enogastronomico, strettamente legato al territorio. Una tradizione che secondo l’assessora al turismo Viola Luti “rappresenta un valore identitario inestimabile”

La salina di Volterra

Dopo la candidatura per Capitale italiana della Cultura 2022, punto di partenza per la nomina come prima Città toscana della Cultura, Volterra diventa “Città del sale”.

L’amministrazione comunale ha infatti stabilito un percorso di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, turistico, paesaggistico ed enogastronomico collegato alla produzione del sale nel territorio volterrano. Parliamo di un sale puro al 99,99% che, estratto fin dall’epoca degli Etruschi, nel corso degli anni ha accompagnato e influenzato la vita e l’evoluzione della città.

Un antico legame da promuovere

Per evidenziare la centralità di questo antico legame – ha dichiarato Viola Luti, assessora comunale al Turismo – abbiamo deciso di rendere Volterra ‘Città del sale’, un modo per ufficializzare e sottolineare la simbiosi tra la città e il sale, estratto dalle profondità della terra, che rappresenta un valore identitario inestimabile e uno straordinario patrimonio culturale”.

La frazione di Saline di Volterra

La salina di Volterra

Volterra è connessa anche alla storia della sua salina e della frazione di Saline: terra di confine e di passaggio che oggi riscopre l’orgoglio e la consapevolezza della propria identità, guardando al futuro con fiducia. Un concentrato di cultura attraverso i secoli: dalle carovane di asini che, percorrendo le Vie del Sale, trasportavano il sale sulla Via Francigena, al Granduca di Toscana, che comprendendone il valore, dette l’impulso per la costruzione dell’impianto di produzione.

Queste vicende permisero lo sviluppo dell’abitato di Saline, per arrivare al monopolio di stato e alla storia recente, quando l’architetto Pierluigi Nervi firmò il suggestivo padiglione in cui è possibile ammirare la cascata del sale.

Il sale, ambasciatore della destinazione turistica

In un momento in cui si riscopre e si comprende l’importanza della salute e del benessere – conclude Viola Luti – Volterra decide di mettere al centro il sale, eccellenza del territorio, che attraverso la sua purezza diventa ambasciatore per la promozione di una destinazione turistica dove salute e benessere sono fondamentali per una nuova qualità della vita”.

Sarà quindi il benessere il filo conduttore di una serie di iniziative che evidenzieranno come il sale sia importante per un corretto stile di vita: dall’alimentazione, dove la giusta dose di sale e l’assenza di contaminazioni esterne rendono il prodotto una garanzia, alla salute, grazie alle proprietà dell’acqua madre, utilizzata per usi cosmetici.

I più popolari su intoscana