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Sanità, migliorano i tempi di attesa per esami e prestazioni

Trend positivo in Toscana per gli interventi chirurgici alla mammella delle pazienti oncologiche e per i casi di melanoma

chirurgo

Migliorano i tempi di attesa per le prestazioni sanitarie in Toscana. Secondo l’ultimo monitoraggio la percentuale di visite prenotate entro i tempi massimi previsti dal piano regionale è passata dal 74% del periodo 16-30 giugno al 78,6% del periodo 1-15 luglio.

Per gli esami diagnostici è passata dall’80,3% all’87%. Più nel dettaglio, spiega la Regione, prendendo in esame alcune tipologie di visite, si registra che per le cardiologiche si passa dal 75,3% al 79,3%; per le allergologiche dall’81,1% all’86,2%, per le pneumologiche dall’82,5% all’84,9% e per le oculistiche dal 79,2% all’85,2%.

Trend positivo anche per la diagnostica: le risonanze passano dal 74,4% all’81,75%, le Tc dall’87,2% al 90,7% e le ecografie dal 79,6% all’89,9%.

In questi mesi la Regione lavorato per incrementare il volume di attività e l’offerta: per le visite specialistiche si è vicino all’80% con un incremento del 4% di visite prenotate entro i termini previsti della normativa e per l’attività diagnostica all’87% con +7%.

Restano ancora delle aree di criticità, ma che sta progressivamente migliorando. Per le liste di attesa chirurgiche c’è una situazione: si attende il calo della pressione del Covid sugli ospedali. Per gli interventi chirurgici per tumore alla mammella il volume di prestazioni è tornato su quello del 2019; buono il recupero registrato anche per melanoma e tumore al polmone con un rispetto dei tempi massimi in oltre il 90% dei casi.

Complessivamente gli interventi di classe A per patologie oncologiche nel mese di giugno sono stati effettuati entro i 30 giorni nell’83% dei casi, mentre per gli interventi non oncologici i tempi di attesa sono più lunghi (solo 73,3% casi con tempi massimi rispettati).

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