Enogastronomia/

Wild Tomei, lo chef porta in tv i borghi di Camaiore (e cucina en plein air)

Nuovo format su Gambero Rosso Channel: sei puntate alla scoperta di luoghi, sapori e persone tra Torcigliano, Pedona, Casoli, Campo all’orzo, Migliano e Monteggiori

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Camaiore è anche questa: piccoli o piccolissimi borghi immersi nel verde, tra le colline e le Alpi Apuane. La roccia, i torrenti, splendide pozze d’acqua dai toni smeraldo e poi gli olivi, i panorami che cristallizzano il tempo, rendendolo infinito. Le erbe selvatiche profumano l’aria e le ritrovi nei piatti antichi, narratori senza tempo dello spirito di questa terra. E poi i prodotti, quelli tipici di questa straordinaria zona della Versilia che strizza l’occhio al mare da lontano.

Una terra che conosce bene Cristiano Tomei, l’estroso chef viareggino che ha fatto della sperimentazione e della curiosità la sua cifra stilistica. I suoi viaggi intorno al mondo, alla fine degli anni Novanta, hanno costruito quell’esperienza che oggi porta nella sua cucina, fatta di storie di cibo e di persone, di luoghi e culture.

Uno chef autodidatta, un moderno esploratore del gusto  

Uno chef autodidatta, un moderno esploratore del gusto che ha deciso di portare in tv l’anima più autentica dei luoghi delle sue radici. Così sei borghi camaioresi sono diventati protagonisti del nuovo format “Wild Tomei”, su Gambero Rosso Channel.

Un format d’esperienza tra Torcigliano, Pedona, Casoli, Campo all’orzo, Migliano e Monteggiori. Qui chef Tomei incontra personaggi simbolo dei paesi. L’ex sindaco di Camaiore Fabio Pezzini, lo storico Luca Santini, l’uomo di sala e grande conoscitore di vini Daniele Francesconi, una delle anime del ristorante “Il Soggiorno” di Pedona, luogo che fu amato e frequentato anche da Fabrizio De Andrè, il maestro d’arte Franco Benassi, icona dei tappeti di segatura camaioresi. E poi ancora i prodotti come il pecorino scoppolato, raccontato da Gabriele Ghirlanda o i luoghi, con le splendide piscine naturali di Candalla.

Fabio Pezzini dialoga con Cristiano Tomei – © Gambero Rosso
 

  Tomei cucina all’aria aperta, con il solo ausilio di legna e fuoco  

Ed è in mezzo ad una natura ancora selvaggia e selvatica che Tomei cucina all’aria aperta, con il solo ausilio di legna e fuoco. Una cucina che tocca il cuore per la sua semplicità quasi primitiva, esaltata dalla sperimentazione spinta dello chef.  Protagonista è la materia prima che Tomei tratta con rispetto ed eleganza.

Così anche Wild Tomei diventa un’altra tappa del viaggio dello chef che apre il suo primo ristorante, direttamente sulla spiaggia, a soli 27 anni. La prima stella Michelin arriva invece nel 2014. E adesso anche la tv è parte di quel continuo percorso d’esperienza, di conoscenza e di avventura gastronomica.

Cristiano Tomei – © Cristiano Tomei – Facebook

Ci mette emozione e sentimento Tomei e con queste travalica lo schermo per arrivare dritto alle persone. La passione diventa l’ingrediente perfetto di un format che invita alla scoperta anche dei sapori dimenticati. Ci invita a non calpestare la bellezza, il buono e il bello della propria terra. Ci esorta, Tomei, a riscoprire la straordinaria meraviglia della semplicità ed a saper guardare, osservare, massimizzare i sensi.

  I sapori, un inno naturale del “chi siamo”  

La natura diventa la musa ispiratrice, un po’ come la storia di questi borghi e della loro gente, così visceralmente attaccata ai valori tanto da perpetuarne il racconto con dedizione assoluta. Un senso di comunità che si ritrova anche dentro una cucina vera, autentica, wild. Proprio come chef Tomei, un’anima affamata di conoscenza e di quei sapori che diventano un inno naturale del “chi siamo”. Ieri, oggi e anche domani.

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