© Valdarno di Sopra DOC

Enogastronomia /L'ANNIVERSARIO

15 anni della DOC Valdarno di Sopra, l’unica denominazione 100% biologica d’Italia

Il Consorzio di tutela celebra una storia che affonda le radici nel 1716 con Cosimo III de’ Medici. Il 22 luglio una serata speciale tra grandi chef e solidarietà a favore del Meyer

La Toscana del vino si prepara a festeggiare un anniversario importante. La DOC Valdarno di Sopra taglia il traguardo dei suoi primi 15 anni di vita (dall’istituzione del moderno disciplinare) ma la denominazione in realtà vanta un primato storico unico al mondo. Questo distretto, che abbraccia la provincia di Arezzo e parte di quella di Firenze, fu infatti formalmente riconosciuto già nel 1716 dal celebre bando di Cosimo III de’ Medici, che ne sancì l’alto valore qualitativo.

Oggi il Consorzio di tutela vini Valdarno di Sopra DOC rappresenta un vero e proprio avamposto di viticoltura moderna e un modello d’avanguardia nel panorama nazionale: si tratta dell’unica denominazione in Italia in cui la totalità delle aziende associate è certificata biologica o in fase di conversione. Una scelta che si fa custode della biodiversità, dell’ambiente e del genius loci di un intero territorio.

L’anniversario

Ponte di Vini

Per celebrare questa ricorrenza, il Consorzio ha voluto creare un evento-manifesto che unisce storia, cultura e solidarietà. Il prossimo 22 luglio 2026 sarà la suggestiva cornice di Ponte Buriano a ospitare “Ponte di Vini“, una serata speciale interamente senza scopo di lucro.

Il ricavato dell’evento, al netto delle spese operative, sarà infatti devoluto alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer per sostenere il Progetto 3D, un laboratorio di ingegneria medica che utilizza la stampa tridimensionale per pianificare i più complessi interventi chirurgici sui piccoli pazienti.

Il programma

Alcuni vini del territorio – © Valdarno di Sopra DOC

L’evento inizierà con un aperitivo in modo speculare sulle due rive del fiume. Un percorso alla scoperta dei prodotti locali più autentici curato insieme al Mercato Coperto dei Produttori di Montevarchi e all’Azienda Agricola Il Borro. Ad accompagnare i vini della DOC ci saranno schiacciate, formaggi a latte crudo, conserve e i rinomati salumi tradizionali di Simone Fracassi.

Al tramonto, l’antica opera architettonica di Ponte Buriano si trasformerà in un ristorante sotto le stelle. In cucina si attiverà una squadra d’eccezione guidata dall’ospite d’onore Gaetano Trovato (chef 2 Stelle Michelin del Ristorante Arnolfo), affiancato da tre firme della cucina toscana: Francesco Berardinelli (Barlesh), Andrea Campani (Osteria Il Borro) e Leonardo Norcini (Falterona). La chiusura dolce sarà affidata ai pasticceri Fabio Bardelli e Gianni Malentacchi (Pasticceria Fabio e Gianni).

Il filo conduttore dell’intero evento sarà naturalmente rappresentato da una speciale Carta dei Vini composta dai produttori del Consorzio, il cui servizio, curato dai Sommelier FISAR, andrà oltre gli schemi tradizionali lasciando agli ospiti totale libertà di scelta: sarà la curiosità a guidare ogni calice, in un viaggio sensoriale che celebra la storia, il presente e il futuro biologico della DOC.

Al termine della cena, l’esperienza continuerà con uno spazio in collaborazione con il Club Amici del Toscano, dove i sigari saranno proposti in abbinamento ai Vinsanto e ai Vermouth presentati dai produttori della DOC Valdarno di Sopra.

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