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Agricoltura e sostenibilità: è partito da Pisa il progetto CibiAmo la Toscana

Si è tenuto presso la Scuola Normale il primo evento dell’iniziativa di Anci Toscana. Tra i protagonisti: il gelato al cioccolato tracciato in blockchain e la birra amica dell’ambiente

Agricoltura, cibo, sostenibilità: è partito il viaggio di “CibiAmo”

L’etichetta del gelato al cioccolato che ci racconta la tracciabilità del cacao fin da quando era un seme; il birrificio dentro la salina che utilizza il vapore acqueo e non l’acqua potabile, e che trasformerà in energia il vapore generato dalla salina; il racconto delle mense scolastiche che utilizzano i prodotti del territorio; l’azienda che ha deciso di coniugare biodiversità, agroecologia ed eticità.

Sono queste alcune delle esperienze raccontate al primo evento di “CibiAmo la Toscana“, l’iniziativa itinerante di Anci Toscana che ha preso il via giovedì 22 febbraio alla Scuola Normale di Pisa e che poi proseguirà in altre province. Il progetto, che prevede sei convegni, cinque seminari, sette video informativi e sette opuscoli divulgativi, ha proprio l’obiettivo di diffondere e far conoscere le migliori pratiche e le innovazioni nel settore dell’alimentazione e dell’agricoltura mettendo a confronto amministratori, scienziati e produttori, ma anche di far crescere un settore fondamentale dell’economia per portare sulle nostre tavole prodotti buoni, sani, rispettosi dell’ambiente e del territorio.

Ad introdurre i lavori del convegno, dedicato all’innovazione, Alessandro Schiesaro vicedirettore della Scuola Normale, il sindaco di Pisa Michele Conti, Massimiliano Angori presidente Provincia e sindaco di Vecchiano e Roberta Casini, delegata Agricoltura di Anci Toscana e sindaca di Lucignano. Casini ha ricordato come il progetto sia nato dal Tavolo delle Politiche Locali del Cibo di Anci Toscana, organismo composto da enti locali, mondo scientifico, rappresentanze dei diversi settori economici interessati e della società civile, che nel tempo è cresciuto, ha aggregato sempre più soggetti ed ha sviluppato una Carta di valori sulle food policies dei diversi territori della Toscana.

I partner di Anci Toscana in CibiAmo sono l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e Qualità e Servizi; tra i tanti soggetti coinvolti partecipano anche la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Slowfood e la rete dei Parchi; mentre il Comitato scientifico è costituito dall’Accademia dei Georgofili, il Centro Ricerche per la Comunicazione Generativa SaU e il Consorzio RE-CORD oltre a tutte le Università toscane; sono coinvolte inoltre tutte le comunità del cibo e i distretti biologici della regione.

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