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Grande festa a Firenze con il Ministro Bianchi per celebrare l’inizio dell’anno scolastico
In piazza del Duomo il concerto inaugurale dell'orchestra ReMuTo, la Rete musicale toscana coordinata dal Maestro Luca Marino. Con il Ministro Bianchi anche il presidente Eugenio Giani e l’assessora Alessandra Nardini
La scuola è come una grande orchestra in cui la cosa più importante è imparare a suonare insieme agli altri queste le parole del Ministro all’istruzione Patrizio Bianchi che è intervenuto alla grande festa a conclusione del primo giorno di scuola per le studentesse e gli studenti della Toscana.
In piazza del Duomo a Firenze, nel grande spiazzo davanti a palazzo Sacrati Strozzi sede della Regione Toscana si è tenuta la prima edizione di Toscana Ricomincia la Scuola il concerto inaugurale dell’anno scolastico 21/22.
Sul palco l’orchestra ReMuTo composta da 45 studenti e studentesse dei licei musicali provenienti da tutta la Toscana. A condurre la serata il cantautore Lorenzo Baglioni.
Mercoledì 15 settembre in Toscana la campanella è suonata per 465.711 ragazze e ragazzi che sono tornati a riempire 22.157 classi.
Una ripartenza in totale sicurezza con ingressi scaglionati, misurazione della temperatura, 211 autobus in più e test a campione per i 3500 alunni delle scuole sentinella.
La Toscana ha celebrato così in mezzo alle note musicali il suo primo giorno di scuola, quello del rientro e della ripresa, la scommessa del ritorno alla normalità.
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La Toscana scrive le politiche del futuro insieme ai giovani. Anche Mattarella a San Rossore
La Toscana incontra i giovani per costruire le politiche pubbliche per il futuro. Un'occasione anche per celebrare e fare un bilancio sui 10 anni di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia giovanile: in totale 370 mila beneficiari.
Villa del Gombo, all’interno del Parco regionale naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli diventerà il 18 ottobre un incubatore di idee e progetti nel corso dell’iniziativa “Siate Presente”, promossa dalla Regione Toscana. L’edificio – che in passato è stato residenza dei presidenti della Repubblica – riaprirà le porte con questo evento, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.
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Open Fiber ha collegato 837 edifici: altri 1054 sono connessi alla rete attraverso tecnologia wireless . In tutto sono dunque oltre mille e ottocento unità immobiliari. Le zone coperte sono Monteggiori, Capanne, Montemagno, Licetro, Panicale, Vallone, Migliano, Valpromaro, Fibbialla, Bartoli, Fibbiano, Stigano, Torcigliano, Buchignano e Agliano Peralla. Anche la frazione di Culla, nel vicino comune di Stazzema, ha usufruito dei lavori e può adesso navigare veloce su internet. L’assessore regionale all’innovazione
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La prima campanella dell’anno alle medie Matteucci di Campi Bisenzio col presidente Antonio Mazzeo
Primo giorno di scuola finalmente in presenza per i ragazzi e le ragazze della Toscana, anche per i 545 alunni della scuola media Matteucci di Campi Bisenzio. Per inaugurare questo nuovo anno di scuola e portare il saluto di tutto il Consiglio regionale della Toscana c’era il presidente Antonio Mazzeo.
Ingressi scaglionati, controllati e nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, Green pass per i docenti, il personale scolastico e gli esterni. Un primo giorno di scuola significativo ed emozionante non solo per i giovani e le loro famiglie ma per tutta la comunità di Campi Bisenzio. Attenzione, cura e convivenza: sono queste le parole chiave del primo giorno di scuola in Toscana, da vivere a pieno dopo un anno e mezzo di socialità ridotta ai minimi termini e didattica a distanza a causa della pandemia. Nel servizio le interviste al presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo e al Sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi.
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Tutti a scuola (anche a Lucca). Trasporti ok, alzabandiera nell’istituto più grande della Toscana
Tutti gli studenti toscani sono rientrati in classe al suono della prima campanella. Anche i 49 mila lucchesi. Ad accogliere quelli del Pertini e del polo Fermi-Giorgi, il più popoloso della regione, è stato l'assessore Stefano Baccelli
Tutti gli studenti in presenza e trasporti (con capienza all’80%) eccezionalmente potenziati: 211 autobus in tutta la Toscana, cui si vanno a sommare le riserve, da far entrare in servizio in caso di bisogno. Ma in questo primo giorno di scuola, a Lucca come nel resto della regione, tutto è filato lischio. I 25 mezzi in più messi a disposizione per Lucca hanno regolarmente circolato, mentre le 3 riserve sono rimaste “in panchina”. Tra le iniziative in programma, alzabandiera e inno nazionale alla presenza delle autorità al polo Fermi-Giorgio di Lucca, che con 2.670 studenti è l’istituto più grande di tutta la Toscana.
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Eugenio Giani a Castelfranco di Sopra inaugura l’anno scolastico: tornano in classe in 470 mila
Ripartenza in totale sicurezza con ingressi scaglionati, misurazione della temperatura, 211 autobus in più e test a campione per i 3500 alunni delle scuole sentinella
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha inaugurato la nuova scuola primaria a Castelfranco di Sopra riaperta dopo nove mesi di lavori di ristrutturazione.
Gli studenti e le studentesse di Castelfranco hanno trovato ad accoglierli una scuola completamente rinnovata, sicura e a basso impatto ambientale per l’intervento di efficientemente energetico che ha visto un investimento da parte dell’amministrazione comunale di 800 mila euro di cui 300 mila di risorse regionali.
Il presidente Giani ha colto l’occasione per augurare un buon anno scolastico a tutti gli studenti , ai docenti, al personale scolastico ricordando che è proprio a scuola che gettiamo le basi della formazione e di quello che sarà il nostro percorso di vita.
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Cambiamenti climatici e fertilità del suolo: gli esperti a confronto sul futuro dell’agricoltura
A Firenze si è tenuto il convegno sulle buone pratiche agricole organizzato da Regione Toscana, Accademia dei Georgofili, Università di Firenze e Fondazione Sistema Toscana
Sconfiggere la fame nel mondo, aumentare la produzione ma sempre con tecnologie ecosostenibili per non inquinare l’acqua e il suolo. Sono queste le sfide che dovranno affrontare gli agricoltori nei prossimi anni e di questo si è parlato al convegno “Cambiamenti climatici e fertilità del suolo” che si è tenuto martedì 14 settembre nell’auditorium Sant’Apollonia a Firenze.
Il workshop che ha visto l’intervento di esperti del mondo accademico, delle organizzazioni di rappresentanza degli agricoltori e delle istituzioni ha dato il via a una serie di eventi e iniziative che culmineranno con il G20 dell’agricoltura che si terrà dal 16 al 18 settembre a Palazzo Vecchio con big da tutto il mondo.
Al convegno organizzato dalla Regione Toscana insieme all’Accademia dei Georgofili e al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali dell’Università di Firenze con il supporto di Fondazione Sistema Toscana sono intervenuti professori ed esperti per confrontarsi sulle buone pratiche da mettere in atto
Proprio in Toscana clima e suolo si sono uniti grazie alla sapienza dell’uomo per creare quei prodotti che rendono la Toscana famosa e amata in tutto il mondo: vino, olio, carne, formaggi, salumi, frutta, verdura. Una sapienza antica e tramandata nei secoli che può e deve aggiornarsi con le nuove tecnologie per produrre in modo più sostenibile possibile per rispettare la natura
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“Speaking Dante”: al cinema La Compagnia la Divina Commedia letta da attori internazionali
Dalle ore 19 del 13 settembre una maratona di 24 ore in cui si sono alternati dal vivo e online artisti del calibro di Rupert Everett, Ralph Fiennes, Helen Mirren e molti altri
In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri al Cinema La Compagnia di Firenze è andato in scena Speaking Dante una maratona di 24 ore in cui i 100 canti della Divina Commedia sono stati letti in inglese da un cast di 25 attori di fama internazionale scelti dal pluripremiato regista e attore Justin Butcher: da Helen Mirren a Ralph Fiennes a Rupert Everett a Rupert Mason.
L’iniziativa è stata voluta e organizzata da J. Productions, società teatrale, nata a Milano nel 2021 per promuovere il teatro inglese in Italia, fondata da Julia Holden che ha voluto omaggiare Dante nel suo primo spettacolo in presenza.
Dalle 19 del 13 settembre fino alle 19 del giorno dopo il 14 settembre è stato così possibile ascoltare la Divina Commedia in una versione inconsueta per noi italiani –una preziosa opportunità per scoprire la grandezza immutata e la fama del sommo poeta fuori dall’Italia.
Ispirandosi alla lunga vita da esule di Dante che fu un rifugiato politico in fuga dalla guerra civile, gli organizzatori hanno deciso di devolvere l’incasso alla Comunità di Sant’Egidio a Firenze che si occupa di progetti per i migranti e i rifugiati di tutto il mondo, dalla Siria, dall’Iraq, dal Kurdistan e adesso anche dall’Afganistan in particolare con classi in cui si insegna l’italiano e la cultura italiana.
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Il Sommo Poeta a colori: #DantePop in mostra nel Palazzo del Pegaso
Fino al 30 settembre lo spazio espositivo Carlo Azeglio Ciampi di palazzo del Pegaso, in via de’ Pucci 16 a Firenze ospita la mostra Dante Pop a cura di Alice Traforti. L’esposizione fa parte del calendario di appuntamenti dei 100 giorni di celebrazioni dantesche del Consiglio regionale della toscana
Con #DantePop l’artista Sandra Rigali ci racconta il Poeta e la sua visione del mondo attraverso un parallelismo tra le fonti letterarie e i fatti di oggi, con una pittura dalle tinte color arcobaleno unita al disegno e ai ritagli di giornali su tela. Per evidenziare il forte legame tra l’opera dantesca e la società presente, e riappropriarci fieramente della bellezza, dell’arte e della nostra cultura.
Le tele di grande formato costellate da tante piccole instapainting sviscerano insieme presente e passato del Bel Paese, interrogandosi sul suo futuro, proprio come Dante Alighieri nel suo viaggio attraverso i 3 regni di Inferno, Purgatorio e Paradiso. Una pittura che tocca temi del viaggio in Italia, della donna e della lingua come specchio della società contemporanea.
#DantePop è una mostra itinerante che intreccia e connette a secoli di distanza, il lavoro di Dante e di suoi illustri successori, come Gabriele d’Annunzio e Giovanni Pascoli, tutti accomunati dall’essere artefici della parola e cultori della Bellezza salvifica.
Nel servizio le interviste al Presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, alla Consigliera Valentina Mercanti, la Sindaca di Barga Caterina Campani e l’artista Sandra Rigali.
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La Toscana celebra Dante con gli scatti di Massimo Sestini e dell’archivio Alinari
Giani: "Viaggio straordinario tra luoghi e emozioni". La sede della Regione per l'occasione apre ai visitatori
Il doppio volto della Toscana di Dante, quello immortalato dai Fratelli Alinari durante la loro storia che parte dal 1852, e quello fotografato dalla professionalità contemporanea di Massimo Sestini.
Corre su questo duplice registro il racconto per immagini che ci restituisce la mostra “Viaggio nella regione del Poeta – La Toscana dantesca nelle fotografie degli Archivi Alinari e di Massimo Sestini” inauguarata oggi dal presidente Eugenio Giani nella sala Rossa al primo piano di Palazzo Strozzi Sacrati.
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Tour tra le eccellenze agroalimentari della Maremma, dai grani antichi al latte
In occasione della Fiera del Madonnino a Braccagni, la vicepresidente Saccardi ha incontrato da vicino le aziende e le eccellenze di questo territorio come la Cooperativa Valle Bruna e il suo mulino di ultima generazione e festeggiato i 60 anni di Latte Maremma
Dopo un anno di stop è tornata a Braccagni, in provincia di Grosseto, la fiera del Madonnino, la fiera agricola più importante del centro Italia e la Game Fair dedicata invece al mondo venatorio e agli sport che si praticano all’aria aperta. Il polo fieristico di Grossetofiere ha così accolto 250 espositori da tutta Italia e riabbracciato i tantissimi visitatori muniti di green pass che nei tre giorni di eventi hanno seguito il ricco programma di iniziative e dimostrazioni dal vivo. Presente all’inaugurazione della Fiera, insieme ai rappresentanti delle istituzioni del territorio anche la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi.
Per la vicepresidente la fiera è stata l’occasione per un tour di due giorni in Maremma e per incontrare da vicino le aziende e le eccellenze del territorio, molte delle quali saranno protagoniste del G20 che si terrà a Firenze. Tra queste c’è sicuramente la Cooperativa Valle Bruna che da oltre 60 anni è al fianco delle aziende agricole maremmane. La cooperativa composta da 150 soci ha da pochissimo inaugurato un mulino con macina in granito per produrre e lavorare quattro varietà di grano con colture tradizionali e biologiche: Senatore Cappelli e Acciaio per il frumento duro, destinato a produrre pasta; Gentil Rosso e Verna per il frumento tenero, dedicato a prodotti panificati e dolci. L’obiettivo della cooperativa con questo mulino di ultima generazione è quello di aiutare i produttori del territorio dando così vita insieme a prodotti di altissima qualità
Come ha ricordato la vicepresidente Saccardi gran parte dell’agroalimentare viene da questo territorio: il 40% degli allevamenti e il 50% dei capi si trovano in provincia di Grosseto e come l’allevamento e la zootecnia sia attività fondamentali per migliorare e manutenere il territorio. Tra le aziende del settore c’è Latte Maremma che nella cornice della fiera ha festeggiato i primi 60 anni di attività tracciando i risultati raggiunti, nonostante le difficoltà dettate dalla pandemia, con uno sguardo all’innovazione e alle nuove generazioni sempre più al centro del consorzio.
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“Dante, il Poeta eterno”: l’installazione di Felice Limosani riporta in vita la Divina Commedia
In occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta l'opera che ha digitalizzato 135 tavole di Gustav Dorè è stata collocata all’interno della Cappella Pazzi della chiesa di Santa Croce a Firenze
L’artista digitale Felice Limosani in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta ha realizzato l’installazione multimediale “Dante, il poeta eterno” all’interno della Cappella Pazzi della chiesa di Santa Croce a Firenze.
La Divina Commedia torna così ad animarsi, ad essere viva, contemporanea e accessibile a tutti grazie a un’opera immersiva che permetterà al visitatore di fare un’esperienza personale, spirituale ed emozionale.
L’installazione “Dante il poeta eterno” è stata realizzata partendo dalla digitalizzazione di 135 tavole di Dorè, rese disponibili dalla Fondazione Alinari Firenze: 75 dell’Inferno, 42 del Purgatorio e 18 del Paradiso.
Le immagini del viaggio ultraterreno di Dante dall’Inferno al Paradiso costituiranno un percorso perfettamente in armonia con la Cappella Pazzi. Un “libro vivente” che offrirà un’esperienza museale aggiornata ai nuovi linguaggi, rispettosa del luogo ed evoluta nella sua narrazione.
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Expo Chianti Classico: firmato il protocollo per la candidatura Unesco
A Greve in Chianti tre giorni di eventi, degustazioni guidate, spettacoli lungo il filo conduttore di Dante Alighieri culminati con la firma della candidatura del Chianti Classico a patrimonio mondiale dell'Unesco e uno sguardo verso quella che sarà la vendemmia 2021
5mila persone per 3mila calici di vino venduti, sono questi i numeri del successo dell’edizione 2021 dell’Expo Chianti Classico, tornato protagonista in piazza Matteotti a Greve in Chianti. L’iniziativa ancora nella sua formula ridotta con le degustazioni guidate in piazza e con accesso consentito solo ai possessori di green pass ha animato Greve in Chianti per tre giorni tra buon vino, teatro e tour guidati. Non è mancato poi il richiamo a Dante Alighieri, che ha fatto da filo conduttore a questa edizione.
L’edizione di quest’anno ha avuto un valore aggiunto, l’inaugurazione è stata infatti sugellata da un momento storico la firma della candidatura del paesaggio culturale del Chianti Classico a patrimonio mondiale dell’Unesco. Questo protocollo è stato fortemente voluto da tutto il territorio e dalle istituzioni, Comuni, Fondazione e Consorzio e segna l’impegno e le responsabilità da parte di tutti per la tutela del chianti classico. Durante l’Expo del Chianti Classico abbiamo dato uno sguardo a quella che sarà la vendemmia 2021, le attese sono alte e si preannuncia una annata caratterizzata da tanta qualità.
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La Toscana celebra Dante: seduta solenne del Consiglio regionale per il Sommo Poeta
Alighieri patrimonio dell’umanità celebrato in una seduta solenne al Teatro della Pergola a Firenze aperta dal presidente dell’assemblea legislativa Toscana, Antonio Mazzeo. Insieme a lui anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il professore Alberto Casadei, studioso dantesco e docente di letteratura italiana dell’Università di Pisa e il direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze, Eike Schmidt
Alighieri come pietra miliare della letteratura mondiale e fonte di ispirazione nella complessità del presente in una seduta solenne in cui gli interventi istituzionali si sono alternati alle lectio magistralis e alle letture degli attori Laura Pinati e Maurizio Lombardi.
Girone dopo girone un viaggio nelle atmosfere dantesche, dal Convivio al 33° Canto dell’Inferno con Paolo e Francesca, fino al 34° Canto del Paradiso che chiude la Divina Commedia con il celebre endecasillabo “E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Un viaggio che svela l’impronta indelebile che Dante ha lasciato per sempre nell’arte in ogni sua espressione, in un ponte ideale di simbologie e nuove mostre in calendario tra Firenze, Roma e tutta la Toscana.
Un’occasione per rileggere Dante e la sua relazione di amore e odio con Firenze, Dante “O’tosco” che dalla terra toscana è stato amato e accolto, soprattutto dopo l’esilio epoca in cui scrisse il suo grande capolavoro: la Divina Commedia.
Nel servizio le interviste al Presidente dell’Assemblea legislativa Toscana Antonio Mazzeo, al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, al Professore Alberto Casadei, studioso dantesco e docente di letteratura italiana dell’Università di Pisa e al Direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze Eike Schmidt.
Per approfondire: https://bit.ly/3k2l4Gh
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Vent’anni fa l’11 settembre, il ricordo di Giani: “Fu un attacco al cuore del mondo occidentale”
In occasione del ventennale dell'11 settembre, il Presidente della Toscana Eugenio Giani, ricorda che si trovava alla Canottieri di Firenze. Allora era assessore allo Sport di Palazzo Vecchio ed era solito andare lì a pranzo
“Vi racconto il mio 11 settembre” Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, a vent’anni di distanza ricorda l’attentato alle Torri Gemelle. Un momento spartiacque della storia moderna, rimasto per sempre nella memoria di tutti dopo due decenni.
“Sentivo in quel momento il mondo che cambiava” ricorda Giani. La sua incredulità per quelle immagini di una New York sotto attacco quando alle 8.46 del mattino un aereo dell’American Airlines si infila nella Torre Nord del World Trade Center, alle 9.37 un secondo aereo della stessa compagnia impatta la seconda Torre. Panico e terrore. Colpita anche l’ala ovest del Pentagono, mentre un altro aereo che avrebbe dovuto colpire la Casa Bianca precipita in Pennsylvania.
L’allora assessore allo Sport di Palazzo Vecchio, come era suo solito in quel periodo andava a pranzo alla Canottieri di Firenze. Quel giorno era proprio lì davanti al televisore. “In un primo momento sembrava un incidente, poi però subito ci si rese conto che c’era stato un attacco al cuore del mondo occidentale. Fu un modo subdolo del terrorismo di inserirsi nella nostra vita civile” conclude con amarezza Giani.
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La storia del gelato parla toscano. Visita alla Sammontana, il presidente Giani: “Fiore all’occhiello della Toscana”
L'orgoglio di essere un'azienda empolese e familiare e l'importanza dei valori per stare sul mercato. La Sammontana è leader nell'industria del gelato con 1100 dipendenti e 400 milioni di euro di fatturato annuo
Tutto ebbe inizio nel 1946 ad Empoli quando la famiglia Bagnoli acquistò un bar latteria in cui Renzo Bagnoli, il più grande di sei fratelli, dette vita al laboratorio artigianale Sammontana, destinato ad entrare nella storia del gelato e del gusto in Italia.
Renzo, assieme ai fratelli Sergio e Loriano, negli anni Sessanta fece il grande salto imprenditoriale. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha visitato lo storico stabilimento di Empoli, dove ha potuto assistere ad alcune fasi della lavorazione del gelato e degli altri prodotti dell’azienda empolese.
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A Casole d’Elsa, in provincia di Siena, arriva la banda ultra larga nelle case, negli uffici, nei musei, nelle scuole e nella zona industriale. È un ulteriore snodo di quella rete pubblica che la Regione sta realizzando, attraverso Open Fiber, e che raggiungerà ogni angolo, anche il più remoto, della Toscana. Il progetto vuole compensare quel digital divide che incombe sulle cosiddette aree bianche o a fallimento di mercato, ossia poco popolose e per nulla convenienti per i privati.
Sono quasi 46 chilometri di cavo di fibra ottica che hanno collegato 1680 edifici. La tecnologia è quella Ftth, con la fibra fino a casa e che consente la velocità maggiore. 22 chilometri sono di rete sfruttando cavidotti esistenti e solo per 7 chilometri e mezzo sono stati necessari nuovi scavi. Altri 732 edifici, quelli più lontani e isolati, navigheranno grazie al wireless (tecnologia Fwa). Oltre al capoluogo, le frazioni coinvolte sono Cavallano, Pievescola, il Merlo, La Corsina, Lucciana, Monteguidi e la zona industriale “il Piano”.
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Quattro giornate dedicate all’unicità di ogni singola vita, al racconto di sé come atto di resistenza nei passaggi cruciali della storia collettiva. Il 37esimo Premio Pieve si svolgerà dal 16 al 19 settembre 2021
Nei 20 appuntamenti in programma per il Premio Pieve c’è molto del mondo descritto e interrogato dal fondatore dell’Archivio dei diari, Saverio Tutino, scomparso nel 2011. Scrittore e cronista, Tutino ha raccontato su giornali e in diari privati le esperienze straordinarie di una vita intensa. Ecco l’intervista a Natalia Cangi, direttrice della Fondazione Archivio diaristico nazionale. Per saperne di più, fare click qui.
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A pochi giorni dall’inizio della scuola abbiamo intervistato l’assessore regionale ai Trasporti Stefano Baccelli sul futuro del trasporto pubblico locale. L’assessore è fiducioso, i dati della pandemia permettono di guardare alla ripresa delle lezioni in presenza con maggior tranquillità rispetto ad un anno fa: “La grande risposta dei giovani alla campagna vaccinale è un segnale positivo. I vaccini sono la nostra arma anche se è fondamentale agire con buonsenso e attenzione”, ha detto. Su green pass e obbligo vaccinale: “In linea con le decisioni del Governo” .
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