Attualità/

Biologico, sostenibilità e qualità: le chiavi per lo sviluppo dell’agroalimentare aretino

La vicepresidente Saccardi ha visitato alcune realtà dell'agroalimentare aretino per conoscere da vicino i punti di forza e per confrontarsi insieme sui principali problemi che sta affrontando questo settore

Ven 5 Novembre, 2021

L’agricoltura biologica e di qualità sono state al centro della visita che la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi ha fatto in provincia di Arezzo incontrando i rappresentanti di Coldiretti Arezzo e di Confagricoltura. Questa iniziativa è stata realizzata per conoscere e incontrare da vicino il meglio dell’agroalimentare aretino, e i suoi punti di forza, ma anche per confrontarsi sui principali problemi che il settore si trova ad affrontare quotidianamente oltre che presentare le azioni messe in campo dalla Regione Toscana.
La giornata ad Arezzo è iniziata alle “Tenute di Fraternita”, storica realtà aretina dedicata alla produzione di olio, vino e grani antichi, i cui prodotti sono apprezzati ad Arezzo e in ben 13 paesi esteri dal Giappone, alla Russia fino al Vaticano. La vicepresidente ha poi visitato il palazzo di Fraternita e partecipato ad un incontro a tutto campo organizzato da Coldiretti Arezzo, su zootecnia, produzione di vino e olio, impatto degli ungulati sulle attività agricole, vendita diretta e ospitalità contadina.

Successivamente la vicepresidente Saccardi si è recata al Relais La Torre, in località Chiassa Superiore: un agriturismo e azienda agricola tra le colline del Chianti aretino che produce vino, olio e vin santo: una realtà giovane creata alla fine degli anni ‘70 su una millenaria azienda agricola, dove innovazioni e tradizioni si fondono. L’Ultima tappa del tour aretino è stata la visita all’azienda agricola Collungo di Pieve Santo Stefano. Saccardi, accompagnata dal presidente regionale di Confagricoltura, Marco Neri, ha visitato e visto da vicino le attività dell’azienda dove vengono allevati, in regime semibrado, 600 capi di razza limousine.

Aziende, modalità produttive e pratiche che evidenziano come la Toscana sia in prima linea in un percorso verso la sostenibilità e l’utilizzo di energie rinnovabile anche nel settore dell’agroalimentare. Una Regione che risponde presente agli input verso il rispetto dell’ambiente che arrivano dal G20 o dalla COP26 che è ora in corso a Glasgow.

Cultura/

Toscana modello nazionale di promozione culturale. Il ministro Franceschini a Vicopisano e Volterra

Il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini in visita istituzionale in Toscana ha fatto tappa nei siti recuperati grazie anche alla legge regionale delle città murate

Ven 5 Novembre, 2021

“Per promozione culturale, tutela e turismo la Toscana è un modello da seguire”.

Sono queste le parole manifesto pronunciate dal Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini nella sua visita istituzionale in Toscana. Prima tappa alla Villa medicea dell’Ambrogiana a Montelupo Fiorentino per il progetto degli Uffizi Diffusi, poi la visita al camminamento della Torre del Soccorso del Brunelleschi a Vicopisano, monumento appena restaurato e riaperto al pubblico grazie al sostegno sinergico di Comune, Ministero e Regione Toscana attraverso la legge regionale delle città murate.

In questa occasione si è parlato di nuove strategie turistiche contro l’overbooking, nell’ottica di una valorizzazione dei centri minori rispetto alle grandi città d’arte.

Dopo Vicopisano il Ministro Franceschini ha proseguito la visita a Volterra, una città che è un vero e proprio cantiere culturale aperto con interventi che toccano la Deposizione del Rosso Fiorentino, il Museo e la Biblioteca Guarnacci, il Teatro Romano e l’Acropoli e il maestoso “Anfiteatro che non c’era”, dove è stata celebrata la Giornata degli Etruschi 2021 della Regione e del Consiglio regionale della Toscana. L’Anfiteatro Romano di Volterra è una delle scoperte archeologiche più importanti della storia. Riaffiorato per un caso fortuito nel 2015 ora è oggetto di importanti scavi archeologici che hanno visto e vedranno il sostegno del Ministero della Cultura.

Nel servizio le interviste al Ministro Franceschini, al Governatore della Toscana Eugenio Giani, al presidente del Consiglio regionale della Toscana  Antonio Mazzeo e al sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci.

Enogastronomia/

San Miniato capitale del tartufo: dal 13 novembre ritorna la mostra

Un ricco programma di eventi con cooking show con chef stellati, incontri e presentazioni in sette location del borgo toscano

Gio 4 Novembre, 2021

Dopo un anno di stop forzato dovuto alla pandemia, il 13 novembre si alza ufficialmente il sipario sulla 50esima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi.

Per tre weekend, fino al 28 novembre, il borgo di San Miniato diventa capitale del gusto seguendo il tema della “donna”, che già era stato scelto per l’annata 2020

Ambiente/

Arno, l’altra alluvione nelle case dei fiorentini

Attraverso gli sguardi e con le parole dei protagonisti immaginiamo di ritrovarci in cucina la sera mentre si discute su cosa fare la mattina successiva. Storie familiari inedite, aneddoti e perché no, anche l'umorismo fiorentino, spesso velenoso, ma efficace, quando si tratta di sintetizzare uno stato d'animo. Quello dell'alluvionato.

Gio 4 Novembre, 2021

Nel documentario la quotidianità di chi ha visto da vicino l’alluvione di Firenze del 1966, gli effetti di quella tragedia e il modo con cui fu vissuta nell’ambito familiare. Una angolatura particolare, che racconta quei giorni difficili nelle case dei fiorentini, lontani dai monumenti feriti, fu l’epopea degli Angeli del Fango, ma negli stessi giorni nel silenzio più assoluto e lontano dai riflettori, nelle case alluvionate si faceva il conto dei danni.

Cultura/

Gli Uffizi contro la violenza sulle donne: in mostra lo “sfregio” di Costanza Bonarelli

Il celebre busto del Bernini dialogherà con le fotografie di Ilaria Sagaria dedicate alle donne sfregiate con l’acido. L’arte ieri come oggi ci ricorda che la violenza è purtroppo sempre attuale

Gio 4 Novembre, 2021

In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne torna temporaneamente agli Uffizi il busto di Costanza Piccolomini Bonarelli, capolavoro di Gian Lorenzo Bernini che è solitamente esposto al Museo Nazionale del Bargello.

Il busto conserva una storia molto tragica. Bernini dopo aver idealizzato la sua amante, nel momento in cui lei si innamorò di suo fratello Luigi, la “punì” in un modo brutale in cui ancora oggi tante donne vengono attaccate spesso da ex mariti o fidanzati, cioè la fece sfregiare da un suo servo.

Dopo lo scandalo Bernini proseguì la sua brillante carriera senza conseguenze, mentre Costanza fu trattata come una cortigiana e punita con la detenzione in un monastero.

Dopo aver scritto una straziante supplica al Governatore, Costanza venne “restituita al marito” Matteo Bonarelli, con il quale dette vita a un fiorente commercio di sculture diventando emblema della capacità di riscatto.

L’arte del passato si riflette nell’attualità. Lo straordinario marmo di Bernini è posto in dialogo agli Uffizi con le fotografie di Ilaria Sagaria nella mostra dal titolo “Il dolore non è un privilegio”, per ricordare come la violenza sulle donne sia un dramma senza tempo.

Il busto in occasione del ritorno gli Uffizi è stato restaurato, per l’occasione è stata sperimentata un’illuminazione dinamica curata dall’architetto Antonio Godoli che ogni 60 secondi cambia e rende il busto ancora più vivo.

Ambiente/

Bacino dell’Arno, Giani: “Rischio alluvione mitigato grazie a interventi forti”

La Regione Toscana ha chiesto alle autorità competenti a livello nazionale la possibilità di investire da qui al 2026 534 milioni in opere di difesa del suolo

Gio 4 Novembre, 2021

In occasione dell’anniversario dell’alluvione dell’Arno del 4 novembre 1966 il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha fatto il punto sugli interventi in difesa del suolo nel bacino dell’Arno e più in generale in tutta la Toscana.

Il ricordo dell’alluvione rimanda a uno dei momenti più drammatici per la nostra regione. Sono passati 55 anni da quel tragico evento che catalizzò l’interesse e la solidarietà a livello mondiale, ma l’impegno per l’Arno non cessa così come continuano gli interventi per metterlo in sicurezza.

I principali interventi che sono attualmente in corso riguardano il sistema di laminazione di Figline cioè un serbatoio di stoccaggio la cui funzione è quella di regolare la portata della pioggia che comprende le casse di espansione di Pizziconi, Prulli, Leccio e Restone situate rispettivamente nei comuni di Figline e Incisa valdarno, Reggello e Rignano sull’Arno e che permetterà di gestire circa 25-30 milioni di metri cubi di acqua, riducendo il rischio idraulico della città di Firenze e dei Comuni limitrofi.

Sono già partiti i lavori per la realizzazione del secondo lotto della cassa di espansione ‘Pizziconi’ che dovrebbe concludersi entro il 2022 mentre le casse di Prulli saranno concluse entro il 2025, la cassa di Restone entro il 2023 e per la cassa di Leccio la conclusione dei lavori è prevista per il 2026.

Per quanto riguarda la città di Firenze sono tre le opere messe in atto dalla Regione: la cassa di espansione dei Renai nel comune di Signa attualmente in corso di realizzazione; la cassa di espansione di Fibbiana nei comuni di Montelupo Fiorentino e Capraia e Limite, e la cassa di espansione di Roffia nel Comune di San Miniato, i cui lavori sono conclusi da circa 3 anni e che è già entrata in funzione durante la piena dell’Arno del 17 novembre 2019.

Enogastronomia/

La zuppa lombarda dello chef Renato Bernardeschi

Renato Bernardeschi, chef della Trattoria La Baracchina di Ciattini Simone, propone la ricetta della zuppa lombarda. Per prepararla ha utilizzato l'Olio "L’Olinto Frantoio". Ce ne ha parlato Giacomo Grassi del Podere Grassi

Mer 3 Novembre, 2021

Grazie alla sinergia tra i progetti regionali “Selezione degli oli extravergine di oliva DOP e IGP della Toscana 2021” e Vetrina Toscana, Fondazione Sistema Toscana ha realizzato sei video ricette con altrettanti oli della Selezione presso tre ristoranti aderenti a Vetrina Toscana.

L’iniziativa è stata coordinata dalla Regione Toscana con l’obiettivo di promuovere gli oli della Selezione e di sviluppare i collegamenti tra il mondo dell’olio, quello della ristorazione regionale e quello del turismo, nonché, più in generale, di diffondere la cultura e l’impiego degli oli extravergini di oliva di qualità certificata in abbinamento con cibi che possano valorizzare le caratteristiche peculiari di ciascun olio.

sei oli utilizzati per le video ricette sono stati individuati, tra i 71 della Selezione, privilegiando i tre che hanno ottenuto il riconoscimento come migliori delle rispettive DOP e IGP e altri tre oli scelti tra quelli che hanno conseguito Menzioni speciali.

Per approfondire: http://bit.ly/RicetteOlio

Enogastronomia/

Tutto fumo e niente arrosto, la ricetta dello chef Andrea Perini

Andrea Perini, chef del ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli, propone la ricetta "Tutto fumo e niente arrosto" con l'Olio "Ruggente" DOP Chianti Classico. Ce ne ha parlato Clemente Pellegrini della Fattoria Castel Ruggero

Mer 3 Novembre, 2021

Grazie alla sinergia tra i progetti regionali “Selezione degli oli extravergine di oliva DOP e IGP della Toscana 2021” e Vetrina Toscana, Fondazione Sistema Toscana ha realizzato sei video ricette con altrettanti oli della Selezione presso tre ristoranti aderenti a Vetrina Toscana.

L’iniziativa è stata coordinata dalla Regione Toscana con l’obiettivo di promuovere gli oli della Selezione e di sviluppare i collegamenti tra il mondo dell’olio, quello della ristorazione regionale e quello del turismo, nonché, più in generale, di diffondere la cultura e l’impiego degli oli extravergini di oliva di qualità certificata in abbinamento con cibi che possano valorizzare le caratteristiche peculiari di ciascun olio.

sei oli utilizzati per le video ricette sono stati individuati, tra i 71 della Selezione, privilegiando i tre che hanno ottenuto il riconoscimento come migliori delle rispettive DOP e IGP e altri tre oli scelti tra quelli che hanno conseguito Menzioni speciali.

Per approfondire: http://bit.ly/RicetteOlio

Enogastronomia/

La panzanella moderna dello chef Salvatore Cristofaro

Salvatore Cristofaro, chef del Ristorante Particolare di Siena, propone la ricetta della "Panzanella moderna". Tra gli ingredienti ha utilizzato l'Olio extravergine "Olio del Capunto - Ecco!" IGP Toscano: ce ne parla Francesca Giganti, di Oliviera Sant’Andrea

Mer 3 Novembre, 2021

Grazie alla sinergia tra i progetti regionali “Selezione degli oli extravergine di oliva DOP e IGP della Toscana 2021” e Vetrina Toscana, Fondazione Sistema Toscana ha realizzato sei video ricette con altrettanti oli della Selezione presso tre ristoranti aderenti a Vetrina Toscana.

L’iniziativa è stata coordinata dalla Regione Toscana con l’obiettivo di promuovere gli oli della Selezione e di sviluppare i collegamenti tra il mondo dell’olio, quello della ristorazione regionale e quello del turismo, nonché, più in generale, di diffondere la cultura e l’impiego degli oli extravergini di oliva di qualità certificata in abbinamento con cibi che possano valorizzare le caratteristiche peculiari di ciascun olio.

sei oli utilizzati per le video ricette sono stati individuati, tra i 71 della Selezione, privilegiando i tre che hanno ottenuto il riconoscimento come migliori delle rispettive DOP e IGP e altri tre oli scelti tra quelli che hanno conseguito Menzioni speciali.

Per approfondire: http://bit.ly/RicetteOlio

Enogastronomia/

La melanzana dell’orto dello chef Andrea Perini

Andrea Perini, chef del ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli, presenta la ricetta "La melanzana dell’orto". Per realizzarla ha utilizzato l'Olio "Verde del Colle" IGP Toscano – Colline di Firenze. Flavia Paoletti, dell'Azienda Agricola Il Colle, ci racconta le peculiarità del prodotto

Mer 3 Novembre, 2021

Grazie alla sinergia tra i progetti regionali “Selezione degli oli extravergine di oliva DOP e IGP della Toscana 2021” e Vetrina Toscana, Fondazione Sistema Toscana ha realizzato sei video ricette con altrettanti oli della Selezione presso tre ristoranti aderenti a Vetrina Toscana.

L’iniziativa è stata coordinata dalla Regione Toscana con l’obiettivo di promuovere gli oli della Selezione e di sviluppare i collegamenti tra il mondo dell’olio, quello della ristorazione regionale e quello del turismo, nonché, più in generale, di diffondere la cultura e l’impiego degli oli extravergini di oliva di qualità certificata in abbinamento con cibi che possano valorizzare le caratteristiche peculiari di ciascun olio.

sei oli utilizzati per le video ricette sono stati individuati, tra i 71 della Selezione, privilegiando i tre che hanno ottenuto il riconoscimento come migliori delle rispettive DOP e IGP e altri tre oli scelti tra quelli che hanno conseguito Menzioni speciali.

Per approfondire: http://bit.ly/RicetteOlio

Enogastronomia/

L’olio incontra il cioccolato: il cremoso dello chef Salvatore Cristofaro

Salvatore Cristofaro, chef del Ristorante Particolare di Siena, presenta la ricetta del cremoso al cioccolato. Per realizzare questa bontà ha utilizzato l'olio extravergine "L’Olio di Nonno Adamo" DOP Seggiano. Ce ne parla Gaia Menchetti della Soc. Agr. Nonno Adamo

Mer 3 Novembre, 2021

Grazie alla sinergia tra i progetti regionali “Selezione degli oli extravergine di oliva DOP e IGP della Toscana 2021” e Vetrina Toscana, Fondazione Sistema Toscana ha realizzato sei video ricette con altrettanti oli della Selezione presso tre ristoranti aderenti a Vetrina Toscana.

L’iniziativa è stata coordinata dalla Regione Toscana con l’obiettivo di promuovere gli oli della Selezione e di sviluppare i collegamenti tra il mondo dell’olio, quello della ristorazione regionale e quello del turismo, nonché, più in generale, di diffondere la cultura e l’impiego degli oli extravergini di oliva di qualità certificata in abbinamento con cibi che possano valorizzare le caratteristiche peculiari di ciascun olio.

sei oli utilizzati per le video ricette sono stati individuati, tra i 71 della Selezione, privilegiando i tre che hanno ottenuto il riconoscimento come migliori delle rispettive DOP e IGP e altri tre oli scelti tra quelli che hanno conseguito Menzioni speciali.

Per approfondire: http://bit.ly/RicetteOlio

Enogastronomia/

La battuta di capriolo dello chef Salvatore Cristofaro

Lo chef Salvatore Cristofaro del Ristorante Particolare di Siena propone una battuta di capriolo con l'olio extravergine "Abbraccio" DOP Seggiano. A illustrare le caratteristiche del prodotto è stato Mirko Rossi dell'Azienda Agricola Ciacci Anna

Mer 3 Novembre, 2021

Grazie alla sinergia tra i progetti regionali “Selezione degli oli extravergine di oliva DOP e IGP della Toscana 2021” e Vetrina Toscana, Fondazione Sistema Toscana ha realizzato sei video ricette con altrettanti oli della Selezione presso tre ristoranti aderenti a Vetrina Toscana.

L’iniziativa è stata coordinata dalla Regione Toscana con l’obiettivo di promuovere gli oli della Selezione e di sviluppare i collegamenti tra il mondo dell’olio, quello della ristorazione regionale e quello del turismo, nonché, più in generale, di diffondere la cultura e l’impiego degli oli extravergini di oliva di qualità certificata in abbinamento con cibi che possano valorizzare le caratteristiche peculiari di ciascun olio.

I sei oli utilizzati per le video ricette sono stati individuati, tra i 71 della Selezione, privilegiando i tre che hanno ottenuto il riconoscimento come migliori delle rispettive DOP e IGP e altri tre oli scelti tra quelli che hanno conseguito Menzioni speciali.

Per approfondire: http://bit.ly/RicetteOlio

Cultura/

Stacy Martin, protagonista di “Amants”, ospite a Firenze di France Odeon

Il film di Nicole Garcia racconta delle passioni di una giovane donna, tra ragione e sentimento

Mer 3 Novembre, 2021

L’attrice ha parlato a Firenze della sua carriera, iniziata con un film discusso e dirompente, “Nynphomaniac”, di Lars Von Trier, e proseguita con film di successo, come “Il mio Godard”, di Michel Hazanaviucius e “Il racconto dei racconti”, di Matteo Garrone.

Cultura/

Foiano Book Festival 2021. Spazio alla lettura nel cuore della Valdichiana aretina

Dal 5 al 21 novembre la rassegna culturale per tutti gli amanti delle storie e della letteratura con ospiti nazionali e autori emergenti

Mer 3 Novembre, 2021

Il piccolo borgo di Foiano della Chiana in terra d’Arezzo con i suoi quasi 9300 abitanti si prepara a diventare la cittadella del libro. Dal 5 al 21 novembre c’è Foiano Book Festival. Un festival diffuso nel borgo con più di 15 eventi tra incontri letterari, concerti e spettacoli, per un palinsesto ricchissimo che unisce autori nazionali ed emergenti, cinema e teatro.

Al Foiano Book Festival 2021 tra gli ospiti anche la conduttrice e autrice Serena Dandini, il giornalista Marco Lillo, il conduttore e regista Pif, l’autore Marino Bartoletti e i premi Strega Edoardo Albinati e Daniele Mencarelli.

Dopo l’annullamento dell’edizione 2020 dovuto alla pandemia questa seconda edizione del Foiano Book Festival sarà l’occasione straordinaria per scoprire la Biblioteca di Foiano della Chiana con i suoi 16 mila volumi e un catalogo particolarmente ricco di narrativa e saggistica contemporanea.

La rassegna è stata presentata a Palazzo del Pegaso. Nel servizio le interviste al presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, alla consigliera regionale Lucia de Robertis, al vicesindaco di Foiano della Chiana Jacopo Franci e alla direttrice artistica di Foiano Book Festival Anna Cherubini

Cultura/

Incontro con Bérénice Bejo e Philippe Le Guay: a France Odeon anteprima de “L’homme de la cave”

Il film sul tema del Negazionismo, Premio Foglia d'Oro del pubblico al festival del cinema francese, uscirà nei prossimi mesi in Italia, distribuito da Bim

Mer 3 Novembre, 2021

Quando un negazionista dell’Olocausto va a vivere nella cantina di un palazzo parigino, le relazioni tra i condomini e quelle familiari saranno duramente messe in crisi. Il film mette in luce come oggi i social media possano dare voce a false verità, negando anni di ricerche in campo storico e scientifico.

Storie/

Come muschio sui sassi: un docufilm racconta Castell’Azzara

Da una delle prime cooperative di comunità della Toscana fino alla sperimentazione di politiche pubblico-private a supporto delle aree interne. Castell'Azzara si racconta in un docufilm: da chi ha scelto di tornare e chi di restare oppure di cambiare radicalmente vita. Al centro della produzione video non c’è la bellezza dell’Amiata o e le sue tradizioni locali, ma la quotidianità di persone comuni, che si dispiega a margine dei grandi centri urbani, con le difficoltà e i pregi, con ritmi e scenari diversi dove costruire ogni giorno la propria vita.

Mer 3 Novembre, 2021

La presentazione del documentario nato da un processo partecipato promosso dalla Regione, dal Comune e realizzato da Fondazione Sistema Toscana. Protagoniste le persone che hanno scelto di restare o tornare

Innovazione/

L’altra storia: il racconto di Benedetto Ferrara a Internet Festival

#Phygital, neologismo anglofono che fonde fisico e digitale. Un termine che rende bene l’idea di come il digitale sia ormai diventato parte integrante della vita di tutti i giorni soprattutto dopo l’emergenza Covid

Mer 3 Novembre, 2021

L’incursione del giornalista di intoscana all’evento che si è tenuto a Pisa ad ottobre scorso. Le nuove tecnologie, la rete, la fusione tra reale e digitale in chiave ironica e informativa. Riprese e montaggio di Marco Pieraccioli.

Attualità/

La Toscana corre sul Pnrr: primo incontro tra Regione ed enti locali per avviare progetti con i fondi Ue

La giunta, gli uffici regionali, i sindaci e i presidenti di provincia hanno avviato un metodo di lavoro condiviso per accedere ai finanziamenti. Il presidente Giani: "Linee di intervento per 1,5 miliardi di euro"

Mar 2 Novembre, 2021

Primo confronto sul Pnrr – Piano nazionale di ripresa e resilienza in Regione Toscana. Il governatore Eugenio Giani ha convocato il primo appuntamento per impostare il lavoro di squadra da fare con i Comuni e gli altri enti locali per accedere ai fondi europei e concretizzare i progetti entro il 2026. Presenti tutti i sindaci capoluogo di provincia della regione o loro delegati. Prossimo confronto, il 6 novembre con tutti i 273 sindaci. Il 15 novembre invece riunione con i parlamentari eletti in Toscana

Enogastronomia/ Storie di moderni contadini

Storie di moderni contadini: Alessandro Signorini (e le sue “Capre a Capraia”)

Agricoltura sostenibile sull'isola e recupero degli edifici dell'ex colonia penale: così nasce il caprino che ha ottenuto l'Oscar del formaggio nel 2019

Mar 2 Novembre, 2021
Tre amici decidono di coltivare un sogno e di realizzarlo, quello di riportare le capre sull’isola di Capraia. Così un consulente del lavoro, un rappresentante di cosmetici e il titolare di un’agenzia di viaggi si rimboccano le maniche e ripartono con la produzione di formaggio, un caprino premiato a livello internazionale. Cura del territorio, sostenibilità, qualità: sull’isola di frontiera Simona Bellocci in “Storie di moderni contadini” racconta la storia di un’agricoltura che diventa modello

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Enogastronomia/ Storie di moderni contadini

Storie di moderni contadini: Giovanni Rossi, il viticoltore eroico

L'etichetta più famosa dell'azienda  è il “Senti Oh!”, nata scherzosamente prendendo in prestito una tipica esclamazione gigliese. La produzione della cantina per tutte le etichette è di circa o 11mila bottiglie all’anno

Mar 2 Novembre, 2021

Piccoli appezzamenti di terra affacciati sul mare, vigne che si lavorano solo a mano, a volte raggiungibili solo a piedi. Fatica e felicità possono trovare il loro equilibrio? Al Giglio sì. Seguendo la “terza via”, quella portata avanti da Giovanni e Simone Rossi che lasciano un lavoro da commercialista e la tabaccheria di famiglia per diventare viticoltori eroici. La terza via, quella del lavoro, della sperimentazione, del riconoscimento sul mercato di una produzione di qualità che tiene conto del rispetto della terra. Agricoltori custodi, imprenditori, innamorati del vino e dell’isola. Un equilibrio raggiunto al Giglio che Simona Bellocci ci racconta nella nuova puntata di “Storie di moderni contadini”

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