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Vaccino anti-Covid al via in Toscana per ultra 80enni e categorie prioritarie under 55
Dal 14 febbraio si avvia la somministrazione di AstraZeneca alle categorie prioritarie (dagli insegnanti ai vigili del fuoco) mentre dal 15 febbraio è la volta degli anziani con più di 80 anni
Va avanti a pieno regime la campagna di vaccinazione anti-Covid in Toscana. Nelle prossime settimane infatti saranno completate le vaccinazioni del personale sanitario e degli ospiti delle Rsa e nel frattempo si procederà con le altre categorie.
Da domenica 14 febbraio la Toscana avvierà la somministrazione del nuovo vaccino AstraZeneca, coinvolgendo le categorie prioritarie con soggetti tra i 18 e i 55 anni, come previsto dal Piano nazionale.
Il giorno successivo, lunedì 15 febbraio, prenderà il via la nuova fase della campagna, dedicata agli ultra ottantenni, ai quali saranno somministrati i vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna. Una strategia di vaccinazione, questa, che si svolgerà in contemporanea e in modo parallelo, utilizzando tutti i vaccini al momento disponibili.
“È la più grande campagna vaccinale che sia stata mai avviata nel nostro Paese e nella nostra regione – ha commentato il presidente della Toscana, Eugenio Giani – con numeri importanti e, nel nostro caso, con un impegno straordinario da parte di tutti i soggetti e le categorie professionali del nostro intero sistema sanitario. Con l’avvio della nuova fase, che coinvolge in particolare le persone anziane ultra ottantenni, possiamo avvalerci della collaborazione dei medici di famiglia, che sono sempre stati al nostro fianco e disponibili a dare il loro massimo contributo, pur di proteggere la salute dei loro assistiti. L’emergenza sanitaria non è ancora superata ma se ciascuno di noi farà la sua parte, con senso di responsabilità e attenzione verso l’altro, possiamo farcela”.
Per gli over 80, che in Toscana sono 317 mila, la prenotazione e la somministrazione del vaccino saranno a cura dei medici di medicina generale, che seguiranno direttamente i propri assistiti. Questa soluzione, che garantisce capillarità, prossimità e controllo della filiera, è stata resa possibile grazie a un accordo con i medici di medicina generale e le farmacie, pubbliche e private.
Le prime forniture del vaccino AstraZeneca, attese nel mese di febbraio, saranno dedicate alle persone tra i 18 e i 55 anni, che rientrano nelle categorie indicate dal commissario per l’emergenza Domenico Arcuri: i lavoratori dei servizi essenziali, personale scolastico e universitario docente e non docente; forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, capitaneria di porto, vigili del fuoco, polizia municipale; polizia penitenziaria, personale carcerario, detenuti; personale addetto ai luoghi di comunità (civili, religiosi…).
Per le persone tra i 18 e i 55 anni la prenotazione sarà disponibile sul portale regionale dove è possibile scegliere data, ora e luogo per la vaccinazione in uno dei 49 punti vaccinali, attivati in tutta la Toscana a partire dal 14 febbraio. Successivamente ne saranno attivati altri 7 per un totale complessivo di 56 punti vaccinali.
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Airfloating a Pistoia: insalata coltivata a radici libere in spazi industriali recuperati
Dalla semina alla raccolta in un mese, grazie all'utilizzo del vapore acqueo e dell'illuminazione a led. La coltivazione in spazi indoor, il risparmio energetico e di acqua, i moderni contadini utilizzano la tecnologia per produrre insalate super nutrienti ed a bassissimo impatto ambientale.
Storie di agricoltura innovativa: un capannone in zona industriale a Quarrata, in provincia di Pistoia, diventa una serra indoor dove produrre insalata in aeroponica, dunque alimentata con vapore acqueo. Grazie all’acqua nebulizzata su radici sospese (o libere, dunque non impiantate nel suolo ma sospese nel vuoto) la pianta assorbe le sostanze nutritive per crescere, abbattendo di fatto i tempi di produzione.
A regime tradizionale per ottenere un cesto d’insalata ci vogliono circa 3,4 mesi: in questo caso il processo di produzione è invece fortemente ridotto. Dalla semina alla raccolta il tempo è di circa un mese. A Quarrata l’azienda Edo Radici Felici ha lanciato dunque un progetto pilota di produzione in aeroponica, con alti valori nutritivi.
Una sperimentazione ormai messa a regime che consente di raccogliere circa 500 cesti al giorno da 160 grammi (per ridurre gli sprechi), per un totale di circa 15 mila cesti al mese.
Questo tipo di produzione permette poi – ci spiegano – di risparmiare il 95% di soluzione nutritiva di acqua rispetto ciò che viene utilizzato a campo. A livello di trattamenti ambientali il risparmio è invece totale visto che non sono utilizzati fitosanitari o simili e infine a livello di risparmio di sprechi la produzione lorda vendibile è del 99%. Oltre al rispetto dell’ambiente c’è poi l’attenzione alla salute dell’uomo, obiettivo è quello di produrre cibi che contribuiscano a ciò che il nostro umano richiede.
Questo progetto pilota altro non è che un primo passo verso un altro obiettivo ambizioso: quello di portare i punti di produzione sempre più vicini ai luoghi di vendita e consumo, utilizzando di fatto strutture già esistenti, come già di fatto stanno facendo a Quarrata, nel pistoiese.
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Storie/ Accènti Intoscana
Accènti Intoscana: il format video che racconta le storie di Giovanisì
La prima puntata della rubrica dedicata ai ragazzi e alle ragazze che hanno beneficiato del progetto della Regione Toscana
Prende il via con gli allievi del corso per tecnici del restauro Fresco la prima puntata di “Accènti Intoscana”, le storie possibili di Giovanisì, il nuovo format video realizzato da Fondazione Sistema Toscana per raccontare le opportunità del progetto della Regione Toscana per l’autonomia delle nuove generazioni, attraverso le testimonianze d
Il percorso formativo ha come obiettivo quello di sviluppare figure professionali altamente qualificate per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico artistico e architettonico della Toscana.
Il corso, gratuito perché finanziato dalla Regione Toscana con le risorse del Por Fse 2014/2020, rientra nell’ambito di Giovanisì e prevede 2700 ore di aula di cui 810 di tirocinio, è organizzato da un partenariato di agenzie formative, università e imprese, che ha come capofila la Scuola professionale edile e CPT di Firenze.
Gli allievi hanno lavorato in restauri importanti, dal cantiere dentro il Duomo di Fiesole allestito intorno agli affreschi del 1500, a quello dentro Palazzo Piccolomini a Siena, e ora sono impegnati all’interno della Villa Medicea della Petraia, a Firenze, nel restauro degli affreschi della loggia sopra il salone delle feste.
Giovanisì, nato nel 2011, ha dato infatti a oltre 365mila ragazzi e ragazze opportunità legate al diritto allo studio e alla formazione, al sostegno a percorsi per l’inserimento nel mondo del lavoro e alla facilitazione per l’avvio di start up.
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Il presidente Eugenio Giani alla riapertura del Museo Leonardiano di Vinci
A primavera saranno inaugurate nuove sale multimediali nella Palazzina Uzielli a cura dell'Università Sant'Anna di Pisa
L’Ateneo pisano sta lavorando su un nuovo spazio multimediale di fruizione che aiuterà a far comprendere ancora meglio l’opera di Leonardo Da Vinci, rendendo l’esperienza della visita unica. Gli orari: nel rispetto delle disposizioni dettate dall’ultimo Dpcm del Governo, la struttura museale è per il momento aperta soltanto nei giorni feriali, dalle ore 11 alle 16, mentre la sezione “Leonardo e la pittura” dalle 11.30 alle 16.30.
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Sei “puntini” in un rettangolo immaginario: la Stamperia Braille di Firenze
Nata nel 1926 dopo la guerra, dal 1979 è gestita dalla Regione Toscana ed è l’unica struttura pubblica in Italia di questo tipo
La Stamperia realizza un servizio fondamentale per i bambini e per i ragazzi non vedenti e ipovedenti, che frequentano le scuole della Toscana dalle elementari fino alle superiori. A tutti loro viene garantita la trascrizione dei testi scolastici adottati dagli insegnanti, trascritti in braille e stampati dalla Stamperia su carta e anche in formato digitale. Un servizio personalizzato di altissima qualità, finanziato dalla Regione Toscana senza nessuna spesa per le famiglie. Durante i mesi estivi i testi trascritti vengono consegnati alle scuole o inviati direttamente a casa. Così ogni studente non vedente o ipovedente entra in classe a settembre con i propri libri in braille, al pari dei suoi compagni e compagne. Oltre a questo servizio per le scuole la stamperia produce anche romanzi, spartiti musicali, cartine, saggistica, testi di tipo professionale come manuali, schede di anatomia. La Stamperia Braille si occupa anche dei più piccoli realizzando libri illustrati stampati ricreando artigianalmente una matrice su cui grazie a un macchinario viene stampato sopra un foglio di plastica che crea le immagini in rilievo.
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Primo bilancio per la Centrale Unica del 112 in Toscana
L’istituzione di questo servizio ha creato nuovi posti di lavoro, sono infatti 80 gli operatori altamente formati incaricati di rispondere e gestire le chiamate d’emergenza
Tempo di primi bilanci per la Centrale Unica di Risposta dell’1-1-2 in Toscana. Dopo i primi due mesi di attività il numero unico dedicato alle emergenze ha fatto il punto sulle proprie performance e le azioni che vengono quotidianamente realizzate. La Centrale Unica è stata inaugurata lo scorso 9 dicembre, ad oggi serve tutta la provincia di Firenze e Prato e una parte di quella di Arezzo per un totale di oltre un milione di utenti. Gradualmente tutte le chiamate di emergenza in Toscana, se ne stimano 6500 al giorno, saranno gestite dalla Centrale Unica, mentre ora sono circa 2mila le chiamate quotidiane.
Numerosi i punti di forza di questo servizio, oltre al numero unico e alla gestione centralizzata delle richieste di soccorso, si aggiunge la localizzazione e identificazione del chiamante, ma anche le eCall, ovvero le chiamate automatiche dalle vetture in caso di incidente stradale, ma anche un servizio di traduzione multilingua che permette in tempo reale di dialogare in 20 lingue diverse, un servizio di sms integrato per le persone ipovedenti. A tutto questo si aggiunge la app per smartphone “Where ARE U”, giù attiva e scaricabile, che permette di effettuare una chiamata di emergenza con l’invio automatico all’operatore della Centrale Unica di Risposta dei dati relativi alla propria localizzazione.
Come ogni anno, l’11 febbraio è la giornata ufficiale dedicata a promuovere il numero unico di emergenza 1-1-2. L’edizione 2021 sarà eccezionalmente destinata a ringraziare i professionisti impegnati in questo settore rilanciando sui social network le storie quotidiane di coloro che lavorano nell’ambito delle emergenze, un fatto che può essere avvenuto in turno o di come è stata salvata una vita.
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Ciak a Firenze: in piazza della Signoria il set de “L’amica geniale”
Le riprese della terza serie, "Storia di chi fugge e di chi resta", si svolgono in piazza della Signoria e altre location del centro storico, fino al 20 febbraio, dirette da Daniele Luchetti
Il terzo capitolo della saga di Elena Ferrante, alla quale si ispira la serie tv targata Rai, vede una delle due protagoniste, Elena Greco, detta Lenù, spostarsi da Napoli a Firenze per sposare il prof. Pietro Airota e iniziare la sua vita coniugale. Nel periodo fiorentino le due protagoniste, Lila e Lenù, saranno distanti, ma saranno ancora insieme, nella loro Napoli, negli anni successivi. Leggi l’articolo: https://bit.ly/36AIWKa
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“InsideOut” le foto dei lavoratori dell’ORT invadono il teatro Verdi
Il progetto dell’artista francese JR coinvolge tutti i lavoratori dell'Orchestra della Toscana rendendoli protagonisti di un appello per il mondo della cultura
Questa azione artistica realizzata nel momento attuale che vede i teatri e le sale da concerto chiusi ormai da un anno a causa dell’emergenza sanitaria per il Covid-19 acquista anche un’altra valenza. L’Orchestra della Toscana stessa ci osserva dalle pareti chiuse del teatro, mentre all’interno gli orchestrali continuano a suonare per realizzare i concerti trasmessi online, senza il pubblico presente. Un gesto simbolico, politico oltre che artistico. L’arte e la musica continuano a vivere anche senza pubblico, tra le mura del teatro.
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Toscana, Giorno Memoria: “prevenzione” e “condivisione” per immunizzare dai rigurgiti nazifascisti
Maratona di testimonianze e ricordo nel Giorno della Memoria, dalle sorelle Bucci fino ad Enrico Pieri, sopravvissuto alla Strage di Sant'Anna di Stazzema
Il treno virtuale della Memoria ha viaggiato quest’oggi sul palco del Cinema La Compagnia di Firenze, coinvolgendo da remoto migliaia di studenti toscani. Insieme alle istituzioni non sono mancati i messaggi dei testimoni degli orrori dell’Olocausto e delle stragi nazifasciste, come quella di Sant’Anna di Stazzema.
Per Alessandra Nardini, assessore regionale all’istruzione e alla cultura della memoria, “tocca dunque a noi raccogliere ora l’eredità delle testimoni e dei testimoni, affinché non attecchiscano i tanti, troppi, tentativi di negare la storia o di riscriverla. Questo non può essere accettato. L’assessore ha ribadito poi di ritenere “importantissimo il lavoro fatto nelle scuole: perché si formino donne e uomini, cittadine e cittadini liberi e consapevoli, che abbiano memoria dell’orrore di ciò che è stato, della Shoah e delle persecuzioni di tutti coloro che erano considerati diversi, inferiori, scomodi”.
“Il vaccino” contro il ripetersi di orrori come la Shoah “è la memoria, trasmessa alle nuove generazioni” – ha ricordato ancora il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. La Regione si impegna moltissimo attraverso i viaggi della Memoria, anche se il Covid quest’anno ce lo ha impedito: i viaggi verso Auschwitz, i campi di sterminio, per vedere quella drammatica ed atroce realtà”.
Credo che la memoria debba essere un filo che lega le generazioni senza spezzarsi mai” – ha chiosato il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo che – dopo l’intervento stamani al Cinema La Compagnia – ha presieduto la seduta solenne dell’Assemblea toscana per celebrare il Giorno della memoria. Per Mazzeo, il “nostro compito non è solo quello di ricordare, la domanda che dobbiamo porci è cos’è la memoria oggi e come facciamo a dargli un valore”. Prima di iniziare la seduta solenne, Mazzeo ha consegnato un riconoscimento a Basilio Pompei, 103enne ex deportato di Pontassieve “per il suo esempio di vita e l’impegno sempre profuso in difesa delle libertà”. A ritirare la targa è stato il figlio Giuliano.
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Memoria, ricordando le parole di Enrico Pieri: “Facciamo dei futuri europei affinchè non ci sia un’altra Sant’Anna”
Nell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema morirono 560 persone, 130 erano bambini. Intervista di Walter Fortini, riprese e montaggio Simone Cariello
Il ricordo del giorno tragico dell’Eccidio nell’intervista a uno dei sopravvissuti alla strage di Sant’Anna, deceduto nel 2021
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Innovazione/ Invest in Tuscany
Yanmar, da Firenze il futuro sostenibile per nautica e agricoltura
Un gruppo di giovani ingegneri lavora sulla robotica applicata alle macchine agricole e i sistemi di intelligenza artificiale per la gestione dell'energia
A Firenze, un team di giovani ingegneri progetta sotto l’insegna della multinazionale giapponese Yanmar i motori più innovativi per le barche, la robotica applicata alle macchine agricole e i sistemi di intelligenza artificiale per la gestione dell’energia e della bioenergia. Oggi nel mondo il gruppo conta più di 20mila dipendenti e ha un fatturato di 6,4 miliardi di euro raggiunto declinando tecnologie all’avanguardia e competenze specifiche nei seguenti settori strategici: costruzioni, agricoltura, marino, motori industriali e sistemi energetici.
Partendo dallo sviluppo di un piccolo motore Diesel per gli agricoltori, la Yanmar nel corso di più di un secolo ha progettato e realizzato linee di prodotti in costante evoluzione, come la progettazione di trattori senza driver e robot per la viticoltura pensati per rendere il lavoro agricolo più sicuro, meno faticoso e meno impattante.
La robotica, insieme con l’Intelligenza Artificiale, è uno dei temi centrali. E qui entra in gioco il centro di ricerca e sviluppo basato a Firenze e coadiuvato da un laboratorio per i prototipi a Pontedera. Il team si occupa di sviluppare algoritmi avanzati e sistemi per la gestione intelligente dell’energia, di impianti a bioenergie rinnovabili, di sistemi innovativi di controllo motore e di sistemi robotici integrati e autonomi.
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Vitesco, il futuro dell’automotive è elettrico
Lo stabilimento pisano ha intrapreso la transizione green e si candida a diventare punto di riferimento anche per l'idrogeno
Vitesco Technologies, divisione Powertrain del gruppo Continental, ha deciso di dire addio al più tradizionale business dell’automotive – realizzazione di componenti idraulici per motori a combustione interna – per dedicarsi unicamente allo sviluppo di una tecnologia performante e pulita. Una transizione green intrapresa con la volontà di coinvolgere la maggior parte dei sui stabilimenti nel mondo, compreso quello di Pisa che comprende i siti di Fauglia e San Piero.
Oggi l’entroterra pisano punta a diventare riferimento nazionale per elettrico e idrogeno, anche grazie alla rete creata da Vitesco Technologies sul territorio. Diversi i protocolli firmati negli anni con la Regione Toscana, l’ultimo dei quali prevede il finanziamento di corsi di formazione specifici in collaborazione con l’Università di Pisa per acquisire competenze legate ai motori elettrici, destinati a 100 ingegneri e tecnici meccanici. Attraverso i servizi di Invest in Tuscany si prevede, inoltre, di rafforzare le collaborazioni industriali con la rete di aziende ad alto valore tecnologico attive in Toscana, individuando anche nuovi soggetti per attivare sinergie inedite.
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Venator, dalle pitture mangia-inquinamento alle bibite gassate
Nello stabilimento di Scarlino si producono pigmenti in grado di assorbire gli agenti inquinanti e rendere l'aria più respirabile
Venator è una delle più grandi società della chimica a livello mondiale, specializzata nella produzione di pigmenti e additivi chimici. I prodotti realizzati a Scarlino sono destinati principalmente al mercato europeo, ma anche a Stati Uniti e Asia. Attivo dal 1972 nella produzione di pigmenti, oggi impiega 400 persone tra dipendenti diretti e indotto, generando un fatturato pari a 300 milioni di euro l’anno.
Il principio dell’economia circolare qui è applicato alla lettera. La CO2 prodotta – purissima – è catturata e portata allo stato liquido: circa il 30% delle bibite gassate vendute in Italia ha al suo interno anidride carbonica prodotta a Scarlino. Il solfato di ferro e il gesso chimico, invece, prendono la via dell’industria edile e agroalimentare.
Qui si producono ogni anno 70mila tonnellate di Biossido di Titanio, un pigmento bianco dotato di particolari caratteristiche di opacità e riflettenza che lo rende indispensabile in pitture di rivestimento per esterni e interni, inchiostri, laminati plastici, legno, ma anche elettrodomestici, fino all’industria alimentare e farmaceutica. Entra in catalizzatori e prodotti che servono a ridurre l’inquinamento ambientale, come quello prodotto dal traffico: grazie al Biossido di Titanio è possibile realizzare pitture in grado di assorbire gli agenti inquinanti e rendere quindi l’aria più respirabile. In tempi di pandemia, poi, il Biossido di Titanio ha fornito un notevole supporto, contribuendo alla creazione di pitture facilmente igienizzabili applicate nelle strutture sanitarie.
Solo qui si produce in esclusiva per il gruppo uno dei pigmenti più innovativi: si chiama Altiris ed è in grado di riflettere la luce, in modo da mantenere gli edifici più freschi e di ridurre di conseguenza i consumi energetici necessari alla climatizzazione degli ambienti.
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Trigano, il camper piace ai vacanzieri post lockdown
Il settore cresce e il gruppo è pronto a investire e fare nuove assunzioni negli stabilimenti toscani
Tra Firenze e Siena viene realizzato un terzo dei camper venduti in Europa e Trigano Italia si afferma come leader nel settore presente da oltre 30 anni, con una quota di mercato superiore al 50% in Italia e una forte vocazione all’export, dove distribuisce l’80% delle vendite. Oggi le aziende del gruppo occupano 1500 persone in Italia, di cui 900 circa nei poli produttivi delle aziende in Toscana.
Il virus ha trainato la riscoperta del “turismo in libertà” come turismo sicuro. Dopo il lockdown il comparto della camperistica ha visto crescere la richiesta in modo significativo, tanto da riequilibrare l’andamento delle immatricolazioni e chiudere la stagione con performance inattese. Si sono registrati volumi importanti di nuovi immatricolati tanto che i primi 10 mesi del 2020 sono risultati migliori dello stesso periodo dell’anno precedente. La crescita della domanda a livello generale spinge Trigano a nuovi investimenti: da gennaio 2021 sono previste nuove assunzioni su tutti gli impianti.
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Thales, la tecnologia per viaggiare sicuri anche contro il Covid
A Firenze il centro di competenza mondiale del gruppo per la sicurezza e la gestione operativa delle realtà aeroportuali
Dalla Toscana agli aeroporti e alle metropolitane di tutto il mondo: la tecnologia della multinazionale Thales garantisce la sicurezza di milioni di persone e nasce a Sesto Fiorentino (Firenze). Oggi, la controllata del colosso francese, leader mondiale specializzato nell’aerospaziale, nella difesa, nel trasporto, nella sicurezza e nell’identità digitale – 80mila dipendenti nel mondo – ha un ruolo primario anche nella sfida al Covid.
In regione si è affermato il centro di competenza mondiale del gruppo per le soluzioni di sicurezza e la gestione operativa delle realtà aeroportuali e continua a investire in tecnologie che sempre più si rivelano strategiche per affrontare le sfide della contemporaneità, dal terrorismo agli attacchi cyber, passando per la sicurezza nei viaggi nell’emergenza sanitaria legata al Covid 19.
Oggi lo stabilimento sestese di Thales Italia si integra e si interfaccia sul territorio con le altre realtà, a partire dalla Regione Toscana che supporta l’attività dell’azienda e, di recente, ha sostenuto la nascita della Big Academy, un progetto di alta formazione promosso da Thales e da altre multinazionali presenti sul territorio regionale, e rivolto agli aspiranti manager delle piccole e medie aziende della filiera di vari settori come quello della tecnologia informatica.
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Solvay, oltre il bicarbonato c’è molto di più
Lo stabilimento di Rosignano è un punto di riferimento per la chimica mondiale, con un occhio sempre più attento all'economia circolare
Con oltre 24.500 dipendenti in 64 paesi, il Gruppo Solvay è major leader nelle specialità chimiche a livello mondiale, molto di più del bicarbonato di sodio. In Italia Solvay è presente dal 1912. Oggi il Parco industriale rappresenta uno dei punti di riferimento nell’ambito della chimica a livello mondiale, realizza ed esporta prodotti chimici fondamentali per tantissimi settori industriali innovativi e materie plastiche speciali ad elevate prestazioni per mercati hi-tech.
Partecipa attivamente al perseguimento di un’economia circolare, lavorando per lo sviluppo di una tecnologia sempre più pulita, a partire dal recupero dei sali per l’abbattimento dei fumi acidi, dall’ottimizzazione dell’utilizzo dell’acqua, fino al nuovo impianto di cogenerazione vapore-energia, realizzato con la collaborazione delle istituzioni pubbliche. Sempre in ambito di economia circolare, l’impianto di Rosignano ha sviluppato un processo che permette di riutilizzare le emissioni di CO2, catturate e opportunamente filtrate per essere reimmesse nel ciclo di produzione.
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Saint Gobain, vetri e specchi per l’edilizia contemporanea
A Pisa lo storico stabilimento della realtà che si candida ad essere il polo tecnologico di riferimento per il settore delle costruzioni
Prodotti innovativi e sostenibili al servizio dell’industria e dell’edilizia moderna: sono i vetri e gli specchi prodotti dalla multinazionale francese Saint-Gobain nello storico stabilimento di Pisa. Nel 1889 era la Fabbrica Pisana di Specchi e Lastre Colate di Vetro, poi, la Compagnie de Saint-Gobain – fondata a Parigi nel 1665 per volere di re Luigi XIV – scelse Pisa per una delle prime tappe della propria internazionalizzazione.
Oggi, la multinazionale francese è diventata un gruppo industriale di rilievo globale, presente in 70 Paesi, con 27 unità produttive e circa 2.200 dipendenti solo in Italia, ma quello di Pisa rimane lo stabilimento storico, uno tra i più importanti sul nostro territorio.
La Regione Toscana, attraverso il programma Invest in Tuscany, ha supportato gli investimenti relativi alle dismissioni delle aree che non rientravano più nei piani aziendali e ha sostenuto il rifacimento di un forno per il float con una nuova tecnologia capace di altissime prestazioni e forti risparmi energetici.
L’obiettivo che l’azienda si pone nel breve-medio termine è di diventare il polo tecnologico di riferimento per il settore delle costruzioni, ponendo la massima attenzione ai temi della sostenibilità e dell’innovazione. Non a caso, da nove anni Saint-Gobain rientra nella prestigiosa classifica “Derwent Top 100 Global Innovators”.
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Liberty Magona, obiettivo acciaio sostenibile
La sede di Piombino scommette sul futuro: oltre 80 assunzioni under 25 e 10 milioni di euro di investimento
Liberty Magona è uno dei più qualificati produttori nel panorama siderurgico europeo, leader nei prodotti laminati d’acciaio sottili zincati e preverniciati. In un periodo così incerto, scommette sul futuro: oltre 80 assunzioni under 25 e 10 milioni di euro di investimento. Ha una capacità produttiva di 700mila tonnellate all’anno di laminati d’acciaio, destinati principalmente alla realizzazione di manufatti per l’edilizia, industria, elettrodomestica e auto, e più di 500 dipendenti
Giovani, futuro, ambiente sono le tre parole chiave con cui si è aperto il nuovo corso nello stabilimento di Piombino. L’attenzione all’ambiente si è concretizzata in interventi attivati nel corso degli anni per utilizzare l’acqua del mare in produzione, dissalandola, anziché attingere a quella di pozzo. L’obiettivo condiviso da tutto il Gruppo è quello di diventare Carbon Neutral nel 2030. A partire dalla conversione dei tetti della Magona in superfici per la produzione di energia elettrica, grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici di ultima generazione.
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Körber Tissue, la tecnologia toscana per le tissue valley globali
A Lucca, nel distretto cartario più importante d'Europa, c’è lo stabilimento dove nascono i macchinari per la carta a uso igienico e domestico
Una piccola azienda, la Fabio Perini, che ha fatto così tanta strada da diventare un elemento fondamentale del colosso industriale Körber Tissue. A Lucca, nel distretto cartario più importante d’Europa, c’è un moderno stabilimento dove nascono i macchinari per tagliare, arrotolare, goffrare e confezionare la carta per uso igienico e domestico che entra nelle nostre case.
Körber Tissue è arrivata a fatturate 280 milioni di euro nel 2019. Oggi è un colosso industriale, controllato dal gruppo tedesco Körber, e ben integrato sul territorio: qui si trovano i suoi clienti più importanti e le relazioni istituzionali con la Regione Toscana e con il mondo della ricerca hanno consentito importanti collaborazioni e agevolato investimenti e progetti per sviluppare nuove macchine, sempre più efficienti e rispettose dell’ambiente. L’ultima nata si chiama Constellation™: a cinque anni dal lancio sul mercato, ha segnato l’importante traguardo delle 100 linee vendute a circa 40 clienti in 5 continenti.
Körber Tissue ha reagito alla pandemia brevettando una tecnologia per adattare le macchine per la produzione di rotoli di carta igienica alla produzione di rotoli di mascherine low cost “a strappo”, realizzate in tessuto non tessuto a base di bambù e per questo compostabili.
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Investimenti esteri: la Toscana sul podio. Giani: “Aziende che danno vitalità alla nostra economia”
La Toscana seconda solo alla Lombardia per l'attrazione di investimenti. I grandi marchi internazionali presenti a Palazzo Sacrati Strozzi per consolidare il rapporto di collaborazione con la Regione.
Una nuova ‘Direzione Generale’ si occuperà esclusivamente di attrazione investimenti. La spinta del governatore per far decollare l’economia