Innovazione/ Invest in Tuscany

Vitesco, il futuro dell’automotive è elettrico

Lo stabilimento pisano ha intrapreso la transizione green e si candida a diventare punto di riferimento anche per l'idrogeno

Mar 26 Gennaio, 2021

Vitesco Technologies, divisione Powertrain del gruppo Continental,  ha deciso di dire addio al più tradizionale business dell’automotive – realizzazione di componenti idraulici per motori a combustione interna –  per dedicarsi unicamente allo sviluppo di una tecnologia performante e pulita. Una transizione green intrapresa con la volontà di coinvolgere la maggior parte dei sui stabilimenti nel mondo, compreso quello di Pisa che comprende i siti di Fauglia e San Piero.

Oggi l’entroterra pisano punta a diventare riferimento nazionale per elettrico e idrogeno, anche grazie alla rete creata da Vitesco Technologies sul territorio. Diversi i protocolli firmati negli anni con la Regione Toscana, l’ultimo dei quali prevede il finanziamento di corsi di formazione specifici in collaborazione con l’Università di Pisa per acquisire competenze legate ai motori elettrici, destinati a 100 ingegneri e tecnici meccanici. Attraverso i servizi di Invest in Tuscany si prevede, inoltre, di rafforzare le collaborazioni industriali con la rete di aziende ad alto valore tecnologico attive in Toscana, individuando anche nuovi soggetti per attivare sinergie inedite.

Innovazione/ Invest in Tuscany

Venator, dalle pitture mangia-inquinamento alle bibite gassate

Nello stabilimento di Scarlino si producono pigmenti in grado di assorbire gli agenti inquinanti e rendere l'aria più respirabile

Mar 26 Gennaio, 2021

Venator è una delle più grandi società della chimica a livello mondiale, specializzata nella produzione di pigmenti e additivi chimici. I prodotti realizzati a Scarlino sono destinati principalmente al mercato europeo, ma anche a Stati Uniti e Asia. Attivo dal 1972 nella produzione di pigmenti, oggi impiega 400 persone tra dipendenti diretti e indotto, generando un fatturato pari a 300 milioni di euro l’anno.

Il principio dell’economia circolare qui è applicato alla lettera. La CO2 prodotta – purissima – è catturata e portata allo stato liquido:  circa il 30% delle bibite gassate vendute in Italia ha al suo interno anidride carbonica prodotta a Scarlino. Il solfato di ferro e il gesso chimico, invece, prendono la via dell’industria edile e agroalimentare.

Qui si producono ogni anno 70mila tonnellate di Biossido di Titanio, un pigmento bianco dotato di particolari caratteristiche di opacità e riflettenza che lo rende indispensabile in pitture di rivestimento per esterni e interni, inchiostri, laminati plastici, legno, ma anche elettrodomestici, fino all’industria alimentare e farmaceutica. Entra in catalizzatori e prodotti che servono a ridurre l’inquinamento ambientale, come quello prodotto dal traffico: grazie al Biossido di Titanio è possibile realizzare pitture in grado di assorbire gli agenti inquinanti e rendere quindi l’aria più respirabile. In tempi di pandemia, poi, il Biossido di Titanio ha fornito un notevole supporto, contribuendo alla creazione di pitture facilmente igienizzabili applicate nelle strutture sanitarie.

Solo qui si produce in esclusiva per il gruppo uno dei pigmenti più innovativi: si chiama Altiris ed è in grado di riflettere la luce, in modo da mantenere gli edifici più freschi e di ridurre di conseguenza i consumi energetici necessari alla climatizzazione degli ambienti.

Innovazione/ Invest in Tuscany

Trigano, il camper piace ai vacanzieri post lockdown

Il settore cresce e il gruppo è pronto a investire e fare nuove assunzioni negli stabilimenti toscani

Mar 26 Gennaio, 2021

Tra Firenze e Siena viene realizzato un terzo dei camper venduti in Europa e  Trigano Italia si afferma come  leader nel settore presente da oltre 30 anni, con una quota di mercato superiore al 50% in Italia e una forte vocazione all’export, dove distribuisce l’80% delle vendite. Oggi le aziende del gruppo occupano 1500 persone in Italia, di cui 900 circa nei poli produttivi delle aziende in Toscana.

Il virus ha trainato la riscoperta del “turismo in libertà” come turismo sicuro. Dopo il lockdown il comparto della camperistica ha visto crescere la richiesta in modo significativo, tanto da riequilibrare l’andamento delle immatricolazioni e chiudere la stagione con performance inattese. Si sono registrati volumi importanti di nuovi immatricolati tanto che i primi 10 mesi del 2020 sono risultati migliori dello stesso periodo dell’anno precedente.  La crescita della domanda a livello generale spinge Trigano a nuovi investimenti: da gennaio 2021 sono previste nuove assunzioni su tutti gli impianti.

Innovazione/ Invest in Tuscany

Thales, la tecnologia per viaggiare sicuri anche contro il Covid

A Firenze il centro di competenza mondiale del gruppo per la sicurezza e la gestione operativa delle realtà aeroportuali

Mar 26 Gennaio, 2021

Dalla Toscana agli aeroporti e alle metropolitane di tutto il mondo: la tecnologia della multinazionale Thales garantisce la sicurezza di milioni di persone e nasce a Sesto Fiorentino (Firenze). Oggi, la controllata del colosso francese, leader mondiale specializzato nell’aerospaziale, nella difesa, nel trasporto, nella sicurezza e nell’identità digitale – 80mila dipendenti nel mondo –  ha un ruolo primario anche nella sfida al Covid.

In regione si è affermato il centro di competenza mondiale del gruppo per le soluzioni di sicurezza e la gestione operativa delle realtà aeroportuali e continua a investire in tecnologie che sempre più si rivelano strategiche per affrontare le sfide della contemporaneità, dal terrorismo agli attacchi cyber, passando per la sicurezza nei viaggi nell’emergenza sanitaria legata al Covid 19.

Oggi lo stabilimento sestese di Thales Italia si integra e si interfaccia sul territorio con le altre realtà, a partire dalla Regione Toscana che supporta l’attività dell’azienda e, di recente, ha sostenuto la nascita della Big Academy, un progetto di alta formazione promosso da Thales e da altre multinazionali presenti sul territorio regionale, e rivolto agli aspiranti manager delle piccole e medie aziende della filiera di vari settori come quello della tecnologia informatica.  

Innovazione/ Invest in Tuscany

Solvay, oltre il bicarbonato c’è molto di più

Lo stabilimento di Rosignano è un punto di riferimento per la chimica mondiale, con un occhio sempre più attento all'economia circolare

Lun 25 Gennaio, 2021

Con oltre 24.500 dipendenti in 64 paesi, il Gruppo Solvay è major leader nelle specialità chimiche a livello mondiale, molto di più del bicarbonato di sodio. In Italia Solvay è presente dal 1912. Oggi il Parco industriale rappresenta uno dei punti di riferimento nell’ambito della chimica a livello mondiale, realizza ed esporta prodotti chimici fondamentali per tantissimi settori industriali innovativi e materie plastiche speciali ad elevate prestazioni per mercati hi-tech.

Partecipa attivamente al perseguimento di un’economia circolare, lavorando per lo sviluppo di una tecnologia sempre più pulita, a partire dal recupero dei sali per l’abbattimento dei fumi acidi, dall’ottimizzazione dell’utilizzo dell’acqua, fino al nuovo impianto di cogenerazione vapore-energia, realizzato con la collaborazione delle istituzioni pubbliche. Sempre in ambito di economia circolare, l’impianto di Rosignano ha sviluppato un processo che permette di riutilizzare le emissioni di CO2, catturate e opportunamente filtrate per essere reimmesse nel ciclo di produzione.

Innovazione/ Invest in Tuscany

Saint Gobain, vetri e specchi per l’edilizia contemporanea

A Pisa lo storico stabilimento della realtà che si candida ad essere il polo tecnologico di riferimento per il settore delle costruzioni

Lun 25 Gennaio, 2021

Prodotti innovativi e sostenibili al servizio dell’industria e dell’edilizia moderna: sono i vetri e gli specchi prodotti dalla multinazionale francese Saint-Gobain nello storico stabilimento di Pisa. Nel 1889 era la Fabbrica Pisana di Specchi e Lastre Colate di Vetro, poi, la Compagnie de Saint-Gobain –  fondata a Parigi nel 1665 per volere di re Luigi XIV – scelse Pisa per una delle prime tappe della propria internazionalizzazione.

Oggi, la multinazionale francese è diventata un gruppo industriale di rilievo globale, presente in 70 Paesi, con 27 unità produttive e circa 2.200 dipendenti solo in Italia, ma quello di Pisa rimane lo stabilimento storico, uno tra i più importanti sul nostro territorio.

La Regione Toscana, attraverso il programma Invest in Tuscany, ha supportato gli investimenti relativi alle dismissioni delle aree che non rientravano più nei piani aziendali e ha sostenuto il rifacimento di un forno per il float con una nuova tecnologia capace di altissime prestazioni e forti risparmi energetici.

L’obiettivo che l’azienda si pone nel breve-medio termine è di diventare il polo tecnologico di riferimento per il settore delle costruzioni, ponendo la massima attenzione ai temi della sostenibilità e dell’innovazione. Non a caso, da nove anni Saint-Gobain rientra nella prestigiosa classifica “Derwent Top 100 Global Innovators”.

Innovazione/ Invest in Tuscany

Liberty Magona, obiettivo acciaio sostenibile

La sede di Piombino scommette sul futuro: oltre 80 assunzioni under 25 e 10 milioni di euro di investimento

Lun 25 Gennaio, 2021

Liberty Magona è uno dei più qualificati produttori nel panorama siderurgico europeo, leader nei prodotti laminati d’acciaio sottili zincati e preverniciati. In un periodo così incerto, scommette sul futuro: oltre 80 assunzioni under 25 e 10 milioni di euro di investimento. Ha una capacità produttiva di 700mila tonnellate all’anno di laminati d’acciaio, destinati principalmente alla realizzazione di manufatti per l’edilizia, industria, elettrodomestica e auto, e più di 500 dipendenti

Giovani, futuro, ambiente sono le tre parole chiave con cui si è aperto il nuovo corso nello stabilimento di Piombino. L’attenzione all’ambiente si è concretizzata in interventi attivati nel corso degli anni per utilizzare l’acqua del mare in produzione, dissalandola, anziché attingere a quella di pozzo. L’obiettivo condiviso da tutto il Gruppo è quello di diventare Carbon Neutral nel 2030. A partire dalla conversione dei tetti della Magona in superfici per la produzione di energia elettrica, grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici di ultima generazione.

Innovazione/ Invest in Tuscany

Körber Tissue, la tecnologia toscana per le tissue valley globali

A Lucca, nel distretto cartario più importante d'Europa, c’è lo stabilimento dove nascono i macchinari per la carta a uso igienico e domestico

Lun 25 Gennaio, 2021

Una piccola azienda, la Fabio Perini, che ha fatto così tanta strada da diventare un elemento fondamentale del colosso industriale Körber Tissue. A Lucca, nel distretto cartario più importante d’Europa, c’è un moderno stabilimento dove nascono i macchinari per tagliare, arrotolare, goffrare e confezionare la carta per uso igienico e domestico che entra nelle nostre case.

Körber Tissue è arrivata a fatturate 280 milioni di euro nel 2019. Oggi è un colosso industriale, controllato dal gruppo tedesco Körber, e ben integrato sul territorio: qui si trovano i suoi clienti più importanti e le relazioni istituzionali con la Regione Toscana e con il mondo della ricerca hanno consentito importanti collaborazioni e agevolato investimenti e progetti per sviluppare nuove macchine, sempre più efficienti e rispettose dell’ambiente. L’ultima nata si chiama Constellation™: a cinque anni dal lancio sul mercato, ha segnato l’importante traguardo delle 100 linee vendute a circa 40 clienti in 5 continenti.

Körber Tissue ha reagito alla pandemia brevettando una tecnologia per adattare le macchine per la produzione di rotoli di carta igienica alla produzione di rotoli di mascherine low cost “a strappo”, realizzate in tessuto non tessuto a base di bambù e per questo compostabili.

Made in Toscana/ Invest in Tuscany

Investimenti esteri: la Toscana sul podio. Giani: “Aziende che danno vitalità alla nostra economia”

La Toscana seconda solo alla Lombardia per l'attrazione di investimenti. I grandi marchi internazionali presenti a Palazzo Sacrati Strozzi per consolidare il rapporto di collaborazione con la Regione.

Lun 25 Gennaio, 2021

Una nuova ‘Direzione Generale’ si occuperà esclusivamente di attrazione investimenti. La spinta del governatore per far decollare l’economia

Innovazione/ Invest in Tuscany

Ineos, la plastica può essere green

Alla vista si presenta come un comune granulo di plastica, ma contiene almeno il 30% di prodotto riciclato, addizionato da polimeri ad alte performance sviluppati, studiati e prodotti proprio nell’impianto di Rosignano. Un sistema in grado di allungare la vita alla plastica potenzialmente all’infinito.

Lun 25 Gennaio, 2021

Ineos, leader mondiale nel settore dei polimeri della chimica per l’industria, ha testa testa inglese e quartier generale in Svizzera, ma è nello stabilimento di Rosignano (Livorno) che si produce la polietilene ad alta intensità (HDPE). Il mercato principale è quello dei tappi per le bottiglie (55% della produzione), ma l’HDPE può essere impiegato negli usi più svariati, dai cavi ai tessuti, dalle cartucce ai flaconi per igienizzanti. La sede toscana è anche l’unica del gruppo che ospita il reparto Ricerca e Sviluppo dell’azienda. Ed è qui che è nato Recycl-IN, prodotto che rappresenta il risultato della ricerca per la creazione di un’economia circolare.

Alla vista si presenta come un comune granulo di plastica, ma contiene almeno il 30% di prodotto riciclato, addizionato da polimeri ad alte performance sviluppati, studiati e prodotti proprio nell’impianto di Rosignano. L’obiettivo è quello di far crescere la percentuale di prodotto riciclato, mantenendo le stesse caratteristiche del prodotto originale. Un sistema in grado di allungare la vita alla plastica potenzialmente all’infinito.

Innovazione/ Invest in Tuscany

Gsk, polo mondiale dei vaccini in prima linea contro il Covid

Con lo scienziato di fama mondiale, Rino Rappuoli, la realtà è diventata centro di eccellenza. Oggi, con la Fondazione Toscana Life Sciences, il territorio è incubatore di ricerche innovative

Lun 25 Gennaio, 2021

Oggi è uno dei poli mondiali dei vaccini, acquisito nel 2015 dalla multinazionale britannica Gsk. Ma la storia di questo sito ha inizio nel 1904, quando il medico Achille Sclavo realizzò un siero contro il carbonchio. È da questa scoperta che è nata, in terra di Siena, un’azienda capace di dare vaccini prima a tutta Italia e poi al mondo intero.

A Siena, GSK ha stabilito uno dei suoi tre centri di Ricerca e Sviluppo. Mentre a pochi chilometri di distanza, a Rosia, opera il centro di eccellenza per la produzione di vaccini antibatterici, l’unico al mondo in cui si producono vaccini contro tutti i principali ceppi del meningococco. Recentemente, è stata introdotta anche una nuova produzione strategica: quella dell’adiuvante AS03 per il vaccino COVID-19. Tuscany Business Advisor e responsabile della attività di ricerca e sviluppo di GlaxoSmithKline (GSK) Vaccines è lo scienziato di fama mondiale, Rino Rappuoli.

Grazie al forte impulso della Regione Toscana, proprio in questo territorio è sorta la Fondazione Toscana Life Sciences, un incubatore pensato per sostenere la ricerca nel settore delle biotecnologie applicate alla salute dell’uomo. Un processo che ha visto la Regione Toscana rivestire un ruolo fondamentale, non solo per i finanziamenti erogati, ma soprattutto per le partnership con il mondo universitario, istituzionale e industriale che hanno generato ricadute positive su tutto il territorio.

Innovazione/ Invest in Tuscany

Essity, carta dalle arance per una società più sostenibile

L'azienda svedese è da venti anni in Toscana. Oggi sono allo studio soluzioni per ridurre l’impatto ambientale dell’intera filiera produttiva

Lun 25 Gennaio, 2021

Essity, azienda con base in Svezia quotata al Nasdaq di Stoccolma, è leader nella produzione di materiali in carta tissue, come fazzoletti, carta assorbente, tovaglioli, materiale igienico.

Presente in Italia dal 1983, con alcuni tra i più importanti marchi del settore, Essity ha messo radici in Toscana venti anni fa e oggi ha quattro stabilimenti produttivi. Circa 12 miliardi di euro il fatturato del 2019 a livello globale, mezzo miliardo prodotto dalla divisione italiana, che conta su 900 dipendenti. Negli ultimi due anni Essity Italia ha investito 47 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo centro di eccellenza per la produzione di tovaglioli ad Altopascio, in provincia di Lucca, nel cuore del distretto toscano della carta.

Da alcuni anni sono allo studio alcune soluzioni per ridurre l’impatto ambientale dell’intera filiera produttiva. A partire dallo sviluppo di fibre alternative, che consentano l’impiego di un minor quantitativo di cellulosa vergine. Ad esempio attraverso l’upcycling dei residui della filiera agroalimentare, come i resti degli agrumi, che vengono processati per essere trasformati in materia prima assimilabile alla cellulosa.

 

Innovazione/ Invest in Tuscany

Esaote, l’eccellenza dell’imaging diagnostico medicale

Il prossimo obiettivo è sviluppare tecnologie per la ventilazione polmonare e dispositivi medicali per la respirazione fondamentali per la lotta contro il Covid 19

Lun 25 Gennaio, 2021

Esaote è oggi  una delle prime dieci aziende al mondo nell’imaging diagnostico, presente in circa 80 Paesi, con un fatturato consolidato di circa 219,5 milioni di euro nel 2019 e oltre 1.200 dipendenti.

Il centro di eccellenza per la produzione delle sonde di Firenze ha una catena di fornitori di oltre venti aziende locali, quasi tutte piccole e medie imprese. Da anni sono attive collaborazioni con gli atenei toscani, con il Cnr e con il sistema sanitario regionale. Un supporto fondamentale arriva poi dalla Regione Toscana attraverso il programma Invest in Tuscany.

Esaote ha saputo reagire all’emergenza sanitaria causata dal Covid 19 reindirizzando la propria produzione su modelli portatili, più funzionali nelle terapie intensive e nei pronto soccorso. Un protocollo d’intesa, siglato in estate con Regione Toscana, Comune di Firenze e Fondazione Toscana Life Sciences, si propone di portare Esaote a sviluppare tecnologie per la ventilazione polmonare e dispositivi medicali per la respirazione, tutti strumenti fondamentali per la lotta contro il Covid 19.

 

Innovazione/ Invest in Tuscany

Eli Lilly, cresce il campus toscano del leader farmaceutico mondiale

Nello stabilimento di Sesto Fiorentino si realizza il 50% del totale mondiale delle insuline Lilly e il 65% di autoiniettori di un farmaco innovativo per il diabete di tipo 2

Lun 25 Gennaio, 2021

La sede a Sesto Fiorentino di Eli Lilly è il fiore all’occhiello della multinazionale americana del farmaco, nata 140 anni fa a Indianapolis.  Negli ultimi 10 anni, oltre 600 milioni gli investimenti arrivati qui dalla casa madre e nel 2009 è stato inaugurato il nuovo stabilimento di produzione, frutto della riconversione e dell’ampliamento di quello storico costruito nel 1959. Lilly è uno dei più innovativi centri italiani per la produzione di farmaci da biotecnologia, nello specifico di insulina da DNA ricombinante. Oggi lo stabilimento realizza il 50% del totale mondiale delle insuline Lilly e il 65% di autoiniettori di un farmaco innovativo per il diabete di tipo 2, a beneficio di oltre 6 milioni di pazienti in circa 70 paesi, europei e extra-europei.

Altri 100 milioni di euro saranno investiti per un’ulteriore espansione nella vicina area occupata dal liceo scientifico Enriques Agnoletti e consentiranno un ampliamento produttivo e occupazionale dell’azienda. Un’operazione avvenuta con  il coordinamento della Regione Toscana. Sempre insieme all’amministrazione regionale e al programma Invest in Tuscany, Eli Lilly sta portando avanti l’ambizioso progetto denominato Toscana Pharma Valley, una piattaforma hightech che dovrà ridurre i costi di trasporto e migliorare la logistica per l’import e l’export di farmaci e di materie prime. Un obiettivo che vede coinvolti tutti i colossi del distretto farmaceutico toscano, come Gsk e Molteni, per fare rete e non perdere il vantaggio competitivo che già possiedono.

Non poteva mancare l’impegno di Eli Lilly nella lotta al Coronavirus: la casa farmaceutica sta infatti testando nuovi farmaci di cui uno ha già ricevuto l’approvazione dalla Fda per l’uso in emergenza come trattamento per i pazienti affetti da Covid19.

Innovazione/ Invest in Tuscany

Baker Hughes, il colosso a servizio dell’energia e dell’industria

Nello storico stabilimento del Nuovo Pignone a Firenze ha sede la multinazionale statunitense, leader nella progettazione e produzione di turbomacchine e compressori

Lun 25 Gennaio, 2021

Nello storico stabilimento del Nuovo Pignone di Firenze ha sede la Baker Hughes, il colosso tecnologico statunitense, leader nella progettazione e produzione di turbomacchine e compressori per il mercato dell’Oil & Gas. Quotata presso il Nyse, attiva in più di 120 Paesi con oltre 60.000 dipendenti e un fatturato di 23,838 miliardi di dollari, Baker Hughes ha concentrato in Toscana la maggior parte delle sue attività basate in Italia.

Grazie alle sinergie tra pubblico e privato, nel 2016, con il supporto della Regione Toscana e di Invest in Tuscany è nato il progetto Galileo, un piano quinquennale di investimenti finalizzati alla creazione di un centro di eccellenza globale per lo sviluppo di turbine a gas e compressori con tecnologie innovative di digitalizzazione, in linea con gli orientamenti dell’Industria 4.0.

A Firenze Baker Hughes ha stabilito l’headquarter globale di uno dei suoi quattro business principali, quello relativo alle Turbomachinery & Process Solutions (TPS). Qui lavorano circa 4 mila persone, suddivise tra il centro di attività in Ricerca e Sviluppo, con oltre 1.000 ingegneri altamente specializzati, e l’iCenter, per il monitoraggio e la diagnostica remota delle macchine installate presso i siti dei clienti di Baker Hughes in tutto il mondo.

Viaggi/ E via andare...

E via andare: Radicofani

Il viaggio di Simona Bellocci e Benedetto Ferrara prosegue a Radicofani, con tante storie affascinanti da Ghino di Tacco, il Robin Hood della Val d'Orcia, fino al Bosco di Isabella e la sua piramide, la Posta Medicea (dove sostarono Casanova, Dickens, Mozart, Stendhal), la Fortezza con un panorama incredibile che si spinge fino alle Apuane, al Gran Sasso ed al mare. E poi ancora la Via Francigena, il borgo di Contignano e un pecorino "mondiale"

Ven 22 Gennaio, 2021

Alla scoperta della vedetta della Val d’Orcia

Attualità/

27 gennaio 2021: Giorno della Memoria, maratona online per non dimenticare

Le testimonianze, il ricordo, le voci, le interviste: dal palco del Cinema La Compagnia di Firenze la Regione Toscana parla ai giovani ed agli studenti, per combattere con la conoscenza ogni forma di violenza e di razzismo.

Ven 22 Gennaio, 2021

L’assessore regionale all’istruzione Alessandra Nardini: “Memoria vaccino contro rigurgiti nazifasciti”

Viaggi/

Carnevale di Viareggio 2021, edizione ‘universale’ (e social) per la rinascita dopo il covid

Le sfilate dei carri allegorici si terranno sui Viali a Mare tra settembre ed ottobre, a cavallo tra l'estate e l'autunno. Il covid, l'America, Nelson Mandela, Freddie Mercury, Giuseppe Conte e Chiara Ferragni salgono sui giganti

Ven 22 Gennaio, 2021

Parla la presidente della Fondazione Carnevale Maria Lina Marcucci

Storie/

Carnevale di Viareggio 2021: viaggio negli hangar alla scoperta delle opere dei maestri carristi

Il Covid, Nelson Mandela, l'America e ancora Freddie Mercury, Chiara Ferragni e Giuseppe Conte saliranno sui carri allegorici del Carnevale viareggino che nel 2021 celebrerà tutti i carnevali del mondo

Ven 22 Gennaio, 2021

Fabrizio Galli, Umberto Cinquini, Jacopo Allegrucci presentano le loro opere che sfileranno sui Viali a Mare di Viareggio tra settembre e ottobre prossimi. Un’edizione universale e della ‘rinascita’

Innovazione/

La Toscana premia il giovane neuroscienziato dei record: Gonfalone d’argento a Giulio Deangeli

l presidente del Consiglio Regionale Mazzeo ha consegnato il riconoscimento al giovane ricercatore: “Sarà a capo della commissione di 10 ragazzi per il progetto Toscana 2050”

Gio 21 Gennaio, 2021

Cinque lauree dal 2014 ad oggi e prestigiose borse di studio ottenute dall’Università di Cambridge e da quella di Harvard. Sono i numeri da record che tracciano il percorso di Giulio Deangeli, un ragazzo di 25 anni,  neuroscienziato e ricercatore, che nelle vita ha una missione: combattere le malattie neurodegenerative. Oggi il giovane plurilaureato all’Università di Pisa e alla Scuola Superiore Sant’Anna ha ricevuto il Gonfalone d’argento, la massima onorificenza del Consiglio Regionale della Toscana, dal presidente Antonio Mazzeo.

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