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Si torna in classe: il primo giorno della scuola post Covid
Sono quasi 500 mila gli studenti della Toscana che questa mattina sono tornati tra i banchi che avevano lasciato lo scorso 5 marzo. Tra studenti e famiglie prevale un sentimento di positività: "Vogliamo essere fiduciosi"
Sono quasi 500 mila gli studenti della Toscana che questa mattina sono tornati nelle classi che avevano lasciato lo scorso 5 marzo. Tanta l’emozione di rivedere insegnanti e compagni. Un po’ ovunque prevale un sentimento di positività: “Vogliamo essere fiduciosi”, dicono all’unisono i genitori. Anche loro, come i figli, alle prese con mascherine, ingressi scaglionati, e gel igienizzanti.
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Firenze Jazz Festival 2020: 10 concerti per l’edizione della ripartenza
Dal 17 al 20 settembre torna una delle eccellenze dell'Estate Fiorentina in sette luoghi simbolo della città. Un'edizione di emergenza che si è dovuta reinventare alla luce delle norme anti-Covid, per ribadire l'importanza della musica e della cultura
Dal 17 al 20 settembre torna una delle eccellenze dell’Estate Fiorentina in sette luoghi simbolo della città. Un’edizione di emergenza che si è dovuta reinventare alla luce delle norme anti-Covid, per ribadire l’importanza della musica e della cultura
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Il Cacciucco livornese entra ufficialmente fra i piatti della tradizione agroalimentare toscana
Il Cacciucco livornese, rigorosamente con 5 C, è stato dichiarato patrimonio culturale regionale e nazionale: la ricetta della celebre zuppa di pesce di Livorno è entrata infatti a pieno titolo fra i piatti della tradizione agroalimentare toscana
Caratteristico, Classico, Cucinato con Cura e Competenza. Sono queste le qualità che rendono unico il Cacciucco livornese 5C, recentemente entrato a far parte dell’elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) e, quindi, tutelato in quanto patrimonio culturale italiano. Si tratta di un riconoscimento importante e significativo, frutto di un percorso condiviso tra Associazione Cacciucco Livorno e Regione Toscana, che da sempre promuove le specialità locali attraverso il progetto Vetrina Toscana.
Anche quest’anno la zuppa di pesce simbolo di Livorno è stata la protagonista della quinta edizione del Cacciucco Pride che, dal 4 al 6 settembre, nel rispetto delle norme anti-Covid, ha proposto convegni, laboratori e concerti diffusi in tutta la città.
Il cacciucco livornese è l’occasione per sostenere il comparto della ristorazione e delle filiere agroalimentari del territorio, in primis quella della pesca, ingrediente fondamentale del piatto, preparato con pomodoro costoluto fiorentino, olio extravergine di oliva e pane, rispettivamente IGP e DOP.
Approfondisci su: https://bit.ly/CacciuccoLivornese
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Teatro in carcere: a Gorgona in scena ‘Ulisse o i colori della mente’
Sabato 5 e domenica 6 settembre 2020 sull’isola di Gorgona si è tenuto il primo spettacolo del laboratorio del regista Gianfranco Pedullà che coinvolge i detenuti della Casa di reclusione
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Musica/ Intoscana Inmusica
Live Rock Festival ad Aquaviva: tre serate con il meglio della musica italiana
Dal 10 al 13 settembre sul palco dei Giardini Ex Fierale Margherita Vicario, Maria Antonietta, Lucio Corsi, Davide Toffolo, Populos, Flame Parade e molti altri
Dal 10 al 13 settembre sul palco dei Giardini Ex Fierale Margherita Vicario, Maria Antonietta, Lucio Corsi, Davide Toffolo, Populos, Flame Parade e molti altri. Scopri tutto il programma: http://bit.ly/LiveRockFestival2020
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Tartufo, artigianato e storia: Un’altra estate fa tappa a San Miniato
Il sesto appuntamento dell'iniziativa regionale, nata per valorizzare i borghi e i prodotti enogastronomici locali, si è svolto nel paese conosciuto in tutto il mondo per i suoi prelibati sapori
San Miniato, il borgo delle Terre di Pisa conosciuto per il suo prelibato tartufo, ha ospitato la sesta tappa di Un’altra estate, la rassegna che vuole promuovere la destinazione turistica della Toscana e i suoi prodotti enogastronomici. L’evento è organizzato da Regione Toscana e il quotidiano Il Tirreno, con il supporto di Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, Vetrina Toscana e Feisct.
Protagonisti dell’incontro sono state le ricette del territorio, ma anche le parole di Dante Alighieri con la Divina Commedia e Pier delle Vigne che, durante la prigionia, venne accecato nella Rocca Federiciana. Spazio anche alle maestranze locali e alle storie dell’artigianato; a chef, produttori e aziende agricole che, con le loro abilità, fanno di San Miniato un luogo unico in cui soggiornare.
Il prossimo (e ultimo) appuntamento con la manifestazione di Un’altra estate è in programma domenica 13 settembre a Livorno.
Approfondisci su https://bit.ly/UnAltraEstateSMiniato
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Fabbrica Europa piattaforma di incontro dopo il lockdown
Dal 3 settembre all’8 ottobre torna a Firenze il festival che si pone come obiettivo la costruzione di un nuovo territorio del contemporaneo
Dal 3 settembre all’8 ottobre torna a Firenze il festival che si pone come obiettivo la costruzione di un nuovo territorio del contemporaneo. Vedi l’articolo: https://bit.ly/fabbricaeuropa2020
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La Francigena, la panzanella e il vetro protagonisti di Un’Altra Estate a Gambassi Terme
Quinta tappa dell'iniziativa della Regione per valorizzare i borghi toscani e i prodotti enogastronomici locali nel paese che si trova sul tracciato dell'antica via di pellegrinaggio, dove dal XIV secolo fiorisce la lavorazione del vetro.
Quinta tappa a Gambassi Terme per Un’Altra Estate, l’iniziativa promossa dalla Regione Toscana per valorizzare la destinazione turistica toscana e i prodotti enogastronomici locali. L’appuntamento è partito con una passeggiata alla scoperta del borgo, sosta fondamentale dell’antico itinerario di pellegrinaggio della Via Francigena.
Tra viuzze contornate da case di pietra, rigogliosi giardini e la rinomata acqua termale, qui si cela un’antica tradizione artigianale: la lavorazione del vetro, portata avanti per secoli dalle maestranze locali, e che ha dato vita ad oggetti come il bicchiere “gambassino”.
Non poteva che essere il vetro, l’oggetto identitario scelto da Gambassi Terme per rappresentarsi, e per raccontare la storia del borgo.
Della produzione vetraria locale si ha notizia già dagli inizi del XIV secolo. Recenti scavi archeologici hanno infatti portato alla luce i resti di una vetreria medievale. Oggi i ritrovamenti sono visibili all’interno di una mostra permanente dell’attività vetraria, dove sono raccolti oltre 3000 reperti archeologici sulla produzione del vetro in Valdelsa.
Il piatto della tradizione al centro di Un’Altra Estate è stato invece rappresentato dalla panzanella, antico piatto della tradizione contadina toscana.
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Ambiente/ Mobilità sostenibile
In volo alla scoperta della Ciclovia dell’Arno
Asse portante del sistema della rete ciclabile regionale, il 58% del sistema integrato Ciclopista dell’Arno-Sentiero della Bonifica è percorribile in completa sicurezza
Quattrocento chilometri, 57 comuni, 3 province e la Città Metropolitana di Firenze: il sistema integrato sentiero della Bonifica- Ciclovia dell’Arno rappresenta l’asse principale della mobilità dolce della nostra Regione. Attorno ad esso sta nascendo un nuovo modo di scoprire il territorio, più lento, più sostenibile, più attento ai dettagli che si celano tra i borghi, i boschi e le colline della nostra splendida regione.
Dal 2014, ovvero da quando la Ciclovia dell’Arno fu inserita nel PRIIM, (piano regionale integrato delle infrastrutture e della mobilità), documento programmatico regionale che ne ha permesso lo sviluppo, la Regione Toscana ha messo a bilancio oltre 60 milioni di euro per interventi sulla mobilità ciclabile sull’intero territorio, promuovendo investimenti complessivi per quasi 90 milioni di euro, grazie alle compartecipazioni degli enti coinvolti.
Attualmente il 58% del sistema integrato Ciclopista dell’Arno- Sentiero della Bonifica è percorribile in completa sicurezza, mentre la restante metà è in fase di realizzazione o di progettazione da parte degli Enti locali, secondo quanto previsto da accordi specifici sottoscritti da Regione e Enti territorialmente competenti.
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Un’altra estate a Suvereto, il turismo premia i borghi
La manifestazione di Regione Toscana e del quotidiano Il Tirreno ha fatto tappa nel borgo 'Bandiera Arancione' e tra i più belli d'Italia. Vino, sughero, miele e grani antichi: spazio alla riscoperta delle tradizioni (con uno sguardo al futuro).
La manifestazione promossa da Regione Toscana e dal quotidiano il Tirreno ha fatto tappa lo scorso 6 agosto in uno dei borghi più belli d’Italia che si fregia anche della Bandiera Arancione. L’evento è stato anche l’occasione per una passeggiata nel centro storico, alla riscoperta delle tradizioni locali, a partire dal ‘sughero’ che di fatto dà il nome a Suvereto. E poi ancora vino, con la presenza di tante cantine locali, miele e grani antichi. Sapori ma anche particolarità. Nel borgo toscano si trova infatti il Museo della Bambola, una collezione ammirata dai visitatori.
Un’altra estate si è aperta a Massa Marittima nel mese di giugno ed ha toccato l’Isola d’Elba e Volterra. Tra agosto e settembre l’evento itinerante si sposterà a Gambassi Terme, San Miniato e si concluderà a Livorno il 13 settembre.
Approfondisci su https://bit.ly/UnAltraEstateSuvereto
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Arturo Galansino: ‘nel 2021 due grandi mostre per far ripartire Firenze’
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Ciclopista dell’Arno, procedono i lavori anche nel tratto Casentinese
Procedono spediti i lavori per il completamento della ciclopista dell’Arno, anche nel tratto casentinese, nonostante i danni causati dal maltempo, si guarda con fiducia al turismo che questa infrastruttura ciclabile potrà incentivare.
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Gli Estivi di Luca Ricci: una storia d’amore lunga 15 estati
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Attualità/ Muoversi in Toscana
Avanti i lavori sulla sr69 nel Valdarno fiorentino
La strada regionale 69 va verso il suo completamento. Si sono conclusi i lavori per la realizzazione del primo lotto che va dal casello “Incisa” dell’autostrada A1 fino alla località Prulli nel comune di Reggello. Buone notizie anche per il lotto 3 i cui lavori sono attualmente in corso e si concluderanno entro il 2021, mentre va avanti la progettazione dei lotti 4 e 5. Grazie a questo intervento, la strada regionale 69 sarà più sicura sia per la mobilità dei cittadini che per le tante aziende che hanno la propria sede in questo territorio.
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I due anni di Suvignano, la tenuta ‘aperta’ da Giovanni Falcone
La tenuta aperta di Suvignano (Siena), la più grande del centro-nord Italia confiscata alla mafia, nel suo secondo anniversario ha inaugurato il “percorso della legalità”. Sequestrata da Giovanni Falcone, è stata affidata alla Regione Toscana. Ma non è tutto: avviata l’attività agricola (rigorosamente biologica), è in cantiere un ostello da 30 posti e la realizzazione di una variante della via Francigena.
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Attualità/ Muoversi in Toscana
Nuovi treni e più sicurezza sulla linea Sinalunga-Arezzo-Stia
La sicurezza è al centro dei lavori in corso sulla Sinalunga-Arezzo-Stia, l’unica linea ferroviaria di proprietà della Regione Toscana e gestita da LFI. Prosegue infatti l’installazione del sistema ERTMS che permetterà un importante upgrade infrastrutturale della linea casentinese. Una volta terminati i lavori la Sinalunga-Arezzo-Stia sarà l’unica linea locale in Italia ad avere un livello di sicurezza uguale a quello garantito sulla rete nazionale ai treni alta velocità.
LFI sta lavorando sulla tratta di prova Rassina-Bibbiena-Poppi-Porrena, dopo il completamento di questa parte e le fasi di test il sistema di sicurezza sarà installato su tutta la Sinalunga Arezzo Stia entro il 2022. Il progetto, realizzato in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, è stato approvato e finanziato dalla Regione Toscana per un importo di 23 milioni di euro attraverso fondi europei erogati dal ministero dei trasporti.
Continua poi il percorso di rinnovamento del parco dei materiali rotabili anche per quanto riguarda LFI e i treni che circolano sulla Sinalunga-Arezzo-Stia dove a settembre entrerà in servizio un nuovo treno jazz a cui se ne aggiungerà un altro entro la fine dell’anno.
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Arte e viaggi, la Toscana sceglie la strada del ‘contemporaneo’
Non solo Rinascimento, due guide raccontano il fermento artistico dell’oggi: laboratori creativi, atelier, musei aziendali, sculture disseminate nel paesaggio, parchi, cantine d’autore. La presentazione al Museo Pecci di Prato