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Descrizione
Il rocker Piero Pelù presenta la sua autobiografia “Spacca l’infinito”
L’incorreggibile rocker fiorentino frontman dei Litfiba spenge i riflettori e ci invita a seguirlo in un viaggio, un sogno a occhi aperti, l’avventura di un uomo in cerca della propria ombra
L’icona del rock italiano, l’attivista ambientale, l’anarchico, il cantante dei Litfiba, “El Diablo” non troverete tutto questo nell’autobiografia di Piero Pelù “Spacca l’infinito” pubblicata da Giunti. Quello che troverete è il racconto inedito della sua famiglia che è poi il racconto dell’Italia attraverso gli occhi prima di un bambino poi di un uomo.
Dalle storie del nonno Mario nelle trincee della prima guerra mondiale da cui nacque poi “Guerra” una delle sue canzoni storiche dedicata all’antimilitarismo a quando nel 1983 Piero consegnò il libretto universitario alla madre dichiarando che lasciava l’Università per percorrere le strade del rock con una giovane band che si era formata da poco: i Litfiba.
Il libro ha raccontato Piero Pelù alla conferenza stampa è una delle sfaccettature del lockdown, è figlio della frustrazione di aver appena pubblicato il nuovo disco “Pugili fragili” subito dopo la partecipazione al Festival di Sanremo con “Gigante” e non poterlo suonare in giro a causa delle restrizioni dell’emergenza sanitaria.
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Nella “casa” dei treni: ecco lo stabilimento Hitachi di Pistoia
L'assessore Baccelli: "Un’eccellenza toscana, ennesimo simbolo della qualità del Made in Tuscany"
L’assessore ai Trasporti ha visitato il grande stabilimento Hitachi di Pistoia, qui sono prodotti i treni Rock e da qui usciranno i nuovi Blues, treni alimentati sia a gasolio che ad elettricità, adatti a percorsi misti e molto meno inquinanti. Si tratta di treni altamente innovativi che presto entreranno in servizio anche in Toscana. Si prestano infatti a linee miste come la Faentina o la Siena-Grosseto e sono più sostenibili a livello ambientale. La loro consegna è prevista a partire dalla fine di quest’anno per proseguire tra il 2022 ed il 2023: ne arriveranno 44 unità. Baccelli: “Un’eccellenza toscana, ennesimo simbolo della qualità del Made in Tuscany”
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Covid, Astrazeneca per gli under 55: primi vaccini al Mandela Forum di Firenze
Fino a domenica andrà avanti la somministrazione delle dosi al personale della scuola e delle forze dell'ordine nei 15 hub della regione
Primo giorno di vaccinazioni anti Covid in Toscana con le dosi Astrazeneca. Da oggi fino a domenica ne verranno somministrate 15.400 i in tutta la regione nei 15 hub regionali ad altrettanti lavoratori a rischio dai 18 ai 55 anni, quindi personale scolastico, docente e non docente, delle università e delle forze delle ordine.
Oggi saranno 2mila vaccinati, 500 solo al Mandela Forum di Firenze, il più grande hub dell’Asl Toscana Centro che potrà vaccinare fino a mille persone al giorno. Tra oggi e domenica saranno somministrate tutte le dosi arrivate solo due giorni fa e immediatamente prenotate attraverso il portale regionale. Il richiamo sarà effettuato dopo 84 giorni: tempo indicato come il più adatto a potenziarne l’efficacia e la protezione.
Le somministrazioni proseguiranno mattina e pomeriggio fino a domenica. Poi, una volta arrivata l’altra fornitura, probabilmente sabato, si aprirà un’altra finestra di prenotazione per i lavoratori a rischio under 55.
Per approfondire http://bit.ly/AstrazenecaVaccino
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Manifattura Tabacchi apre “L’armonia” e un nuovo bando di residenze d’artista
La mostra chiude un progetto della durata di tre anni curato da Sergio Risaliti che ha visto lavorare a Firenze sei giovani artisti provenienti da tutta Italia
Ludovica Anversa (Milano, 1996), Ambra Castagnetti (Genova, 1993), Diana De Luca (Avezzano, 1996), Chiara Gambirasio (Bergamo, 1996), Nicola Ghirardelli (Como, 1994) e Max Mondini (Parma, 1990) sono i sei giovani artisti che hanno lavorato per 5 mesi, da settembre 2020 a gennaio 2021, occupando atelier appositamente realizzati per ciascuno di loro.
NAM – Not A Museum ha annunciato inoltre una nuova “chiamata alle arti” attraverso Superblast un bando gratuito per l’assegnazione di sei premi per altrettante Residenze a sei artisti multidisciplinari per lo sviluppo di progetti d’arte in dialogo con gli spazi di Manifattura Tabacchi. Ciascun artista avrà a disposizione un premio per la produzione del proprio lavoro, uno studio dove realizzarlo e un rimborso delle spese di viaggio e trasporto.
Il bando è aperto a partecipanti di ogni provenienza geografica e sotto i 40 anni, singoli o gruppi, con pratiche artistiche di diversa natura: scultura, pittura, sound and new media art, performance, pratiche coreografiche e relazionali, progetti workshop-based e progetti che mettano in discussione il rapporto esistente tra uomo e ambiente.
Sarà possibile partecipare fino al 21 marzo 2021 seguendo le indicazioni pubblicate sul sito www.superblast.it. Le candidature saranno valutate da un comitato scientifico internazionale.
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Scandicci avrà il suo Central Park (per adesso Temporary)
Libri in serra, percorsi legati all'acqua, area ristoro, fattoria didattica e tanto verde per il fitness: la città crea il secondo parco urbano dell'area metropolitana di Firenze dopo le Cascine
Un parco connesso con la città, un parco urbano, metropolitano, contemporaneo. Scandicci ha dato il via al pieno recupero dell‘ex area CNR, rendendo fruibili per adesso spazi per le passeggiate e il fitness,. Oltre a questo ha unito l’area con il parco dell’Acciaolo, storica meta verde dei cittadini scandiccesi, di fatto creando un unico grande spazio green per la città.
L’obiettivo è quello di arricchire e far crescere il parco con un concorso di idee internazionale, con tante attività ed opere di riqualificazione. Si pensa ad esempio ad una fattoria didattica, percorsi legati all’acqua, una biblioteca in serra, punti ristoro e spazi per la filiera corta.
Per fare questo saranno restaurati gli attuali edifici presenti nell’area, un tempo rurale. Vecchie e imponenti case coloniche che sono pronte alla loro seconda vita, a due passi dalla tramvia e dal Centro Rogers.
Il nuovo Temporary Park, nell’attesa di diventare un vero e proprio Central Park, potrà ospitare anche eventi e spettacoli, con una vera e propria arena estiva.
L’ex area CNR attualmente è in comodato d’uso in carico al Comune, dopo svariate vicissitudini che hanno visto l’area interessata anche da una procedura fallimentare.
“Appena firmeremo la convenzione con il tribunale che segue le procedure del fallimento potremo intervenire definitivamente per realizzare il Parco Metropolitano – ha precisato il primo cittadino Sandro Fallani – farà parte a pieno titolo della città, sarà integrato col centro e fruibile da chi lavora, studia, vive a Scandicci, con spazi e servizi di primissima qualità”.
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Le architetture iconiche di Pier Luigi Nervi protagoniste a Manifattura Tabacchi
Una retrospettiva dedicata a uno tra i più noti ingegneri e progettisti del secolo scorso, in Italia e nel mondo autore dello Stadio Artemio Franchi di Firenze
“Pier Luigi Nervi Architettura come Sfida” è questo il titolo della grande retrospettiva che Manifattura Tabacchi a Firenze dedica all’ingegnere italiano che fu anche il suo creatore e progettista dando via ai lavori per la sua costruzione nel 1933 insieme a Giovanni Bartoli. L’esposizione vuole raccontare, trent’anni dopo la morte di Pier Luigi Nervi, l’opera e la personalità di questo straordinario costruttore. Nervi è stato uomo di cultura del suo tempo e si rivela essere stato non solo architetto e ingegnere, ma poeta-architetto e artista, incredibile innovatore e accorto impresario, alla continua ricerca di una assoluta padronanza del mezzo tecnico per infondere la “Bellezza” nelle sue opere.
L’esposizione è composta da 12 sezioni, ognuna delle quali è focalizzata su un’opera iconica della creatività dell’ingegnere. Plastici, copie dei disegni originali, un ampio corredo fotografico di immagini di cantiere e foto di attualità illustrano, capitolo dopo capitolo, l’intero percorso creativo di Nervi e guidano i visitatori all’esplorazione delle principali opere da lui realizzate. Dal Cinema-Teatro augusteo di Napoli, una delle opere a lui più care; alla sede dell’Unesco a Parigi o l’Aula Vaticana delle udienze pontificie e la Torre della Borsa di Montreal, per approdare all’ ultimo progetto realizzato, l‘Ambasciata Italiana a Brasilia, concepito da Nervi e dal figlio Antonio del 1969 e testimonianza dell’attività internazionale dello studio Nervi. La mostra analizza tra le altre opere di Nervi, anche lo Stadio Municipale Berta del 1932 (oggi Artemio Franchi), che ne consacra il prestigio a livello internazionale nel capoluogo toscano.
La mostra ha offerto l’occasione di rendere omaggio al grande Maestro in chiave sperimentale e contemporanea con il progetto “Cinema Nervi” realizzato in collaborazione con Parasite 2.0, collettivo di architetti formato da Stefano colombo, Eugenio Cosentino e Luca Marullo con base a Milano, Londra e Bruxelles che indaga lo stato dell’habitat umano attraverso un ibrido di architettura, design e arte. Cinema Nervi può essere considerato uno spin-off intergenerazionale della mostra che per l’occasione ha coinvolto cinque studi di architetti, designer e artisti internazionali che sono stati chiamati a reinterpretare con il video le architetture esposte.
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L’arte metafisica di Giorgio De Chirico in mostra a Pisa tra rivelazione ed enigma
Fino all’11 luglio 2021 a Palazzo Blu sono esposti i capolavori del maestro italiano: le piazze d'Italia, i Bagni misteriosi, Ettore e Andromaca e Le muse inquietanti
La mostra “De Chirico e la Metafisica” espone per la prima volta in Toscana la collezione personale dell’artista, un grande numero di opere provenienti da La Galleria Nazionale di Roma, donate nel 1987 dalla moglie del pittore, Isabella e dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico. Sono esposte le opere di tutta la prestigiosa carriera dell’artista, seguendo un percorso cronologico. L’esposizione parte dalle prime opere “böckliniane” della fine del primo decennio del Novecento agli anni Dieci della grande pittura Metafisica, dai capolavori del periodo “classico” dei primi anni Venti della “seconda metafisica” parigina, fino ai Bagni Misteriosi degli anni Trenta, alle straordinarie ricerche sulla pittura dei grandi maestri del passato riscontrabili nelle nature morte, nei nudi e negli autoritratti, realizzati tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta, giungendo all’ultima, luminosa fase neometafisica.
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Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario – Vent’anni di Treno della Memoria in Toscana
Un viaggio emozionante che dal 2002 ad oggi ha coinvolto oltre 7mila studenti della Toscana, tra le testimonianze dei sopravvissuti come le sorelle Bucci o Edith Bruck e le voci degli ospiti del Meeting per il Giorno della Memoria, da Amos Oz a Roberto Saviano.
Il documentario realizzato da Fondazione Sistema Toscana per il ventennale del Treno della Memoria ripercorre la storia del convoglio organizzato sin dal 2002 dalla Regione Toscana, che ha portato oltre 7mila studenti toscani a visitare i lager e toccare con mano gli orrori dello sterminio nazista.
Con il treno la Toscana ha fatto da apripista tra le regioni: sono dodici infatti i convogli partiti fino al 2019 (nel 2005 sono stati ben due). Fino al 2005 il treno si è messo in moto ogni anno, poi la frequenza è diventata biennale, intervallata negli anni pari dal Meeting con più di ottomila studenti delle scuole superiori da tutta regione.
Il documentario raccoglie le testimonianze delle sorelle Andra e Tatiana Bucci, sopravvissute bambine all’internamento da Birkenau, di Kitty Braun, anche lei bambina nei lager, della scrittrice Edith Bruck, deportata ad Auschwitz, di Marcello Martini, giovanissimo partigiano internato politico a Mauthausen, di Shlomo Venezia, uno dei pochi sopravvissuti al Sonderkommando di Birkenau, il gruppo di prigionieri che erano gli addetti ai forni crematori.
Insieme a loro anche le voci di alcuni degli ospiti del Meeeting al Mandela Forum di Firenze organizzato sempre dalla Regione per il Giorno della Memoria, celebrato la prima volta nel 2006, tra cui gli scrittori israeliani Amos Oz e David Grossman, il regista Ettore Scola e Roberto Saviano.
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Viaggiare in Toscana post covid: esperienza, scoperta e un piano per Firenze
Il punto sulla ripartenza del settore con il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo. Il 2021 sarà ancora l'anno del turismo di prossimità e nel 2022 spazio ai mercati esteri a partire dalla Cina
Turismo di prossimità nel 2021 e poi l’apertura ai mercati internazionali (su tutti la Cina) nel 2022. La Toscana scrive la strategia per la ripresa del turismo partendo dal concetto della percezione di un luogo dove l’esperienza è la prima motivazione di viaggio. Ne abbiamo parlato con il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo che ha delineato gli asset sui quali si fonda una campagna turistica da oltre 6 milioni di euro, che si fonda su ‘Toscana Rinascimento senza fine”.
I temi di viaggio
Sette sono i temi di viaggio proposti per un soggiorno in regione, tutti fortemente connessi con le tendenze del momento. Si spazia dal cosiddetto ‘living culture” (ovvero cultura, eventi e creatività) al ritorno ai borghi e ai prodotti autentici (la fuga dalla città insomma, o ‘city quitter’ che dir si voglia); ci sono i viaggi nelle città d’arte e la vacanza al mare, il relax e rigenerazione dei viaggi del benessere con un ‘new wellness”; c’è la vacanza e il viaggio inteso come momento di ‘disconnessione’ e di ricarica con un’immersione nella natura e nelle attività all’aria aperta ma anche, con l’emergenza coronavirus ancora non tramontata, il lungo soggiorno in campagna dove magari poter lavorare, alla bisogna, in ‘smart working’. Sette temi di viaggio per l’appunto e cinquantadue linee di prodotto distribuite su tutti i territori.
I big data
E poi i ‘big data’, ovvero quella massa enorme di informazioni che viaggiando sulla rete o attraverso transazioni digitali ognuno lascia: per capire cosa sognano i turisti che vengono e amano la Toscana, cosa cercano e cosa prenotano per anticipare le loro mosse e provare magari a programmare i flussi turistici. Una sfida che fa il paio con la realizzazione, entro pochi mesi, di un sistema informatizzato in grado di conteggiare in tempo reale le presenze turistiche sul territorio.
Il percorso di Tuscany Together
Il piano operativo 2021 concentrerà in particolare gli oltre sei milioni di risorse a disposizione su cinque aree di intervento: l’area business to business con le fiere e i workshop con i grandi tour operator internazionali, quest’anno ancora per lo più online; l’area comunicazione del brand con la campagna “Toscana. Rinascimento senza fine” e il focus “China”; gli interventi di valorizzazione dell’offerta con i progetti “Costa Toscana / Isole Toscane”, “I Cammini” e le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri; gli interventi sulla governance con “Tuscany Together” ed infine le ricerche di mercato per orientare l’azione, a partire da una indagine sullo stato di salute del brand Toscana e dei brand collegati, di prossimo avvio. A Toscana Promozione Turistica spetterà l’importante ruolo d’intervento nel coinvolgimento e nell’ascolto e di specifico supporto nella governance, nella strategia e nel design dell’offerta e del marketing.
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Vaccino anti-Covid al via in Toscana per ultra 80enni e categorie prioritarie under 55
Dal 14 febbraio si avvia la somministrazione di AstraZeneca alle categorie prioritarie (dagli insegnanti ai vigili del fuoco) mentre dal 15 febbraio è la volta degli anziani con più di 80 anni
Va avanti a pieno regime la campagna di vaccinazione anti-Covid in Toscana. Nelle prossime settimane infatti saranno completate le vaccinazioni del personale sanitario e degli ospiti delle Rsa e nel frattempo si procederà con le altre categorie.
Da domenica 14 febbraio la Toscana avvierà la somministrazione del nuovo vaccino AstraZeneca, coinvolgendo le categorie prioritarie con soggetti tra i 18 e i 55 anni, come previsto dal Piano nazionale.
Il giorno successivo, lunedì 15 febbraio, prenderà il via la nuova fase della campagna, dedicata agli ultra ottantenni, ai quali saranno somministrati i vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna. Una strategia di vaccinazione, questa, che si svolgerà in contemporanea e in modo parallelo, utilizzando tutti i vaccini al momento disponibili.
“È la più grande campagna vaccinale che sia stata mai avviata nel nostro Paese e nella nostra regione – ha commentato il presidente della Toscana, Eugenio Giani – con numeri importanti e, nel nostro caso, con un impegno straordinario da parte di tutti i soggetti e le categorie professionali del nostro intero sistema sanitario. Con l’avvio della nuova fase, che coinvolge in particolare le persone anziane ultra ottantenni, possiamo avvalerci della collaborazione dei medici di famiglia, che sono sempre stati al nostro fianco e disponibili a dare il loro massimo contributo, pur di proteggere la salute dei loro assistiti. L’emergenza sanitaria non è ancora superata ma se ciascuno di noi farà la sua parte, con senso di responsabilità e attenzione verso l’altro, possiamo farcela”.
Per gli over 80, che in Toscana sono 317 mila, la prenotazione e la somministrazione del vaccino saranno a cura dei medici di medicina generale, che seguiranno direttamente i propri assistiti. Questa soluzione, che garantisce capillarità, prossimità e controllo della filiera, è stata resa possibile grazie a un accordo con i medici di medicina generale e le farmacie, pubbliche e private.
Le prime forniture del vaccino AstraZeneca, attese nel mese di febbraio, saranno dedicate alle persone tra i 18 e i 55 anni, che rientrano nelle categorie indicate dal commissario per l’emergenza Domenico Arcuri: i lavoratori dei servizi essenziali, personale scolastico e universitario docente e non docente; forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, capitaneria di porto, vigili del fuoco, polizia municipale; polizia penitenziaria, personale carcerario, detenuti; personale addetto ai luoghi di comunità (civili, religiosi…).
Per le persone tra i 18 e i 55 anni la prenotazione sarà disponibile sul portale regionale dove è possibile scegliere data, ora e luogo per la vaccinazione in uno dei 49 punti vaccinali, attivati in tutta la Toscana a partire dal 14 febbraio. Successivamente ne saranno attivati altri 7 per un totale complessivo di 56 punti vaccinali.
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Airfloating a Pistoia: insalata coltivata a radici libere in spazi industriali recuperati
Dalla semina alla raccolta in un mese, grazie all'utilizzo del vapore acqueo e dell'illuminazione a led. La coltivazione in spazi indoor, il risparmio energetico e di acqua, i moderni contadini utilizzano la tecnologia per produrre insalate super nutrienti ed a bassissimo impatto ambientale.
Storie di agricoltura innovativa: un capannone in zona industriale a Quarrata, in provincia di Pistoia, diventa una serra indoor dove produrre insalata in aeroponica, dunque alimentata con vapore acqueo. Grazie all’acqua nebulizzata su radici sospese (o libere, dunque non impiantate nel suolo ma sospese nel vuoto) la pianta assorbe le sostanze nutritive per crescere, abbattendo di fatto i tempi di produzione.
A regime tradizionale per ottenere un cesto d’insalata ci vogliono circa 3,4 mesi: in questo caso il processo di produzione è invece fortemente ridotto. Dalla semina alla raccolta il tempo è di circa un mese. A Quarrata l’azienda Edo Radici Felici ha lanciato dunque un progetto pilota di produzione in aeroponica, con alti valori nutritivi.
Una sperimentazione ormai messa a regime che consente di raccogliere circa 500 cesti al giorno da 160 grammi (per ridurre gli sprechi), per un totale di circa 15 mila cesti al mese.
Questo tipo di produzione permette poi – ci spiegano – di risparmiare il 95% di soluzione nutritiva di acqua rispetto ciò che viene utilizzato a campo. A livello di trattamenti ambientali il risparmio è invece totale visto che non sono utilizzati fitosanitari o simili e infine a livello di risparmio di sprechi la produzione lorda vendibile è del 99%. Oltre al rispetto dell’ambiente c’è poi l’attenzione alla salute dell’uomo, obiettivo è quello di produrre cibi che contribuiscano a ciò che il nostro umano richiede.
Questo progetto pilota altro non è che un primo passo verso un altro obiettivo ambizioso: quello di portare i punti di produzione sempre più vicini ai luoghi di vendita e consumo, utilizzando di fatto strutture già esistenti, come già di fatto stanno facendo a Quarrata, nel pistoiese.
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Storie/ Accènti Intoscana
Accènti Intoscana: il format video che racconta le storie di Giovanisì
La prima puntata della rubrica dedicata ai ragazzi e alle ragazze che hanno beneficiato del progetto della Regione Toscana
Prende il via con gli allievi del corso per tecnici del restauro Fresco la prima puntata di “Accènti Intoscana”, le storie possibili di Giovanisì, il nuovo format video realizzato da Fondazione Sistema Toscana per raccontare le opportunità del progetto della Regione Toscana per l’autonomia delle nuove generazioni, attraverso le testimonianze d
Il percorso formativo ha come obiettivo quello di sviluppare figure professionali altamente qualificate per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico artistico e architettonico della Toscana.
Il corso, gratuito perché finanziato dalla Regione Toscana con le risorse del Por Fse 2014/2020, rientra nell’ambito di Giovanisì e prevede 2700 ore di aula di cui 810 di tirocinio, è organizzato da un partenariato di agenzie formative, università e imprese, che ha come capofila la Scuola professionale edile e CPT di Firenze.
Gli allievi hanno lavorato in restauri importanti, dal cantiere dentro il Duomo di Fiesole allestito intorno agli affreschi del 1500, a quello dentro Palazzo Piccolomini a Siena, e ora sono impegnati all’interno della Villa Medicea della Petraia, a Firenze, nel restauro degli affreschi della loggia sopra il salone delle feste.
Giovanisì, nato nel 2011, ha dato infatti a oltre 365mila ragazzi e ragazze opportunità legate al diritto allo studio e alla formazione, al sostegno a percorsi per l’inserimento nel mondo del lavoro e alla facilitazione per l’avvio di start up.
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Il presidente Eugenio Giani alla riapertura del Museo Leonardiano di Vinci
A primavera saranno inaugurate nuove sale multimediali nella Palazzina Uzielli a cura dell'Università Sant'Anna di Pisa
L’Ateneo pisano sta lavorando su un nuovo spazio multimediale di fruizione che aiuterà a far comprendere ancora meglio l’opera di Leonardo Da Vinci, rendendo l’esperienza della visita unica. Gli orari: nel rispetto delle disposizioni dettate dall’ultimo Dpcm del Governo, la struttura museale è per il momento aperta soltanto nei giorni feriali, dalle ore 11 alle 16, mentre la sezione “Leonardo e la pittura” dalle 11.30 alle 16.30.
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Sei “puntini” in un rettangolo immaginario: la Stamperia Braille di Firenze
Nata nel 1926 dopo la guerra, dal 1979 è gestita dalla Regione Toscana ed è l’unica struttura pubblica in Italia di questo tipo
La Stamperia realizza un servizio fondamentale per i bambini e per i ragazzi non vedenti e ipovedenti, che frequentano le scuole della Toscana dalle elementari fino alle superiori. A tutti loro viene garantita la trascrizione dei testi scolastici adottati dagli insegnanti, trascritti in braille e stampati dalla Stamperia su carta e anche in formato digitale. Un servizio personalizzato di altissima qualità, finanziato dalla Regione Toscana senza nessuna spesa per le famiglie. Durante i mesi estivi i testi trascritti vengono consegnati alle scuole o inviati direttamente a casa. Così ogni studente non vedente o ipovedente entra in classe a settembre con i propri libri in braille, al pari dei suoi compagni e compagne. Oltre a questo servizio per le scuole la stamperia produce anche romanzi, spartiti musicali, cartine, saggistica, testi di tipo professionale come manuali, schede di anatomia. La Stamperia Braille si occupa anche dei più piccoli realizzando libri illustrati stampati ricreando artigianalmente una matrice su cui grazie a un macchinario viene stampato sopra un foglio di plastica che crea le immagini in rilievo.
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Primo bilancio per la Centrale Unica del 112 in Toscana
L’istituzione di questo servizio ha creato nuovi posti di lavoro, sono infatti 80 gli operatori altamente formati incaricati di rispondere e gestire le chiamate d’emergenza
Tempo di primi bilanci per la Centrale Unica di Risposta dell’1-1-2 in Toscana. Dopo i primi due mesi di attività il numero unico dedicato alle emergenze ha fatto il punto sulle proprie performance e le azioni che vengono quotidianamente realizzate. La Centrale Unica è stata inaugurata lo scorso 9 dicembre, ad oggi serve tutta la provincia di Firenze e Prato e una parte di quella di Arezzo per un totale di oltre un milione di utenti. Gradualmente tutte le chiamate di emergenza in Toscana, se ne stimano 6500 al giorno, saranno gestite dalla Centrale Unica, mentre ora sono circa 2mila le chiamate quotidiane.
Numerosi i punti di forza di questo servizio, oltre al numero unico e alla gestione centralizzata delle richieste di soccorso, si aggiunge la localizzazione e identificazione del chiamante, ma anche le eCall, ovvero le chiamate automatiche dalle vetture in caso di incidente stradale, ma anche un servizio di traduzione multilingua che permette in tempo reale di dialogare in 20 lingue diverse, un servizio di sms integrato per le persone ipovedenti. A tutto questo si aggiunge la app per smartphone “Where ARE U”, giù attiva e scaricabile, che permette di effettuare una chiamata di emergenza con l’invio automatico all’operatore della Centrale Unica di Risposta dei dati relativi alla propria localizzazione.
Come ogni anno, l’11 febbraio è la giornata ufficiale dedicata a promuovere il numero unico di emergenza 1-1-2. L’edizione 2021 sarà eccezionalmente destinata a ringraziare i professionisti impegnati in questo settore rilanciando sui social network le storie quotidiane di coloro che lavorano nell’ambito delle emergenze, un fatto che può essere avvenuto in turno o di come è stata salvata una vita.
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Il terzo capitolo della saga di Elena Ferrante, alla quale si ispira la serie tv targata Rai, vede una delle due protagoniste, Elena Greco, detta Lenù, spostarsi da Napoli a Firenze per sposare il prof. Pietro Airota e iniziare la sua vita coniugale. Nel periodo fiorentino le due protagoniste, Lila e Lenù, saranno distanti, ma saranno ancora insieme, nella loro Napoli, negli anni successivi. Leggi l’articolo: https://bit.ly/36AIWKa
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Questa azione artistica realizzata nel momento attuale che vede i teatri e le sale da concerto chiusi ormai da un anno a causa dell’emergenza sanitaria per il Covid-19 acquista anche un’altra valenza. L’Orchestra della Toscana stessa ci osserva dalle pareti chiuse del teatro, mentre all’interno gli orchestrali continuano a suonare per realizzare i concerti trasmessi online, senza il pubblico presente. Un gesto simbolico, politico oltre che artistico. L’arte e la musica continuano a vivere anche senza pubblico, tra le mura del teatro.
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Maratona di testimonianze e ricordo nel Giorno della Memoria, dalle sorelle Bucci fino ad Enrico Pieri, sopravvissuto alla Strage di Sant'Anna di Stazzema
Il treno virtuale della Memoria ha viaggiato quest’oggi sul palco del Cinema La Compagnia di Firenze, coinvolgendo da remoto migliaia di studenti toscani. Insieme alle istituzioni non sono mancati i messaggi dei testimoni degli orrori dell’Olocausto e delle stragi nazifasciste, come quella di Sant’Anna di Stazzema.
Per Alessandra Nardini, assessore regionale all’istruzione e alla cultura della memoria, “tocca dunque a noi raccogliere ora l’eredità delle testimoni e dei testimoni, affinché non attecchiscano i tanti, troppi, tentativi di negare la storia o di riscriverla. Questo non può essere accettato. L’assessore ha ribadito poi di ritenere “importantissimo il lavoro fatto nelle scuole: perché si formino donne e uomini, cittadine e cittadini liberi e consapevoli, che abbiano memoria dell’orrore di ciò che è stato, della Shoah e delle persecuzioni di tutti coloro che erano considerati diversi, inferiori, scomodi”.
“Il vaccino” contro il ripetersi di orrori come la Shoah “è la memoria, trasmessa alle nuove generazioni” – ha ricordato ancora il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. La Regione si impegna moltissimo attraverso i viaggi della Memoria, anche se il Covid quest’anno ce lo ha impedito: i viaggi verso Auschwitz, i campi di sterminio, per vedere quella drammatica ed atroce realtà”.
Credo che la memoria debba essere un filo che lega le generazioni senza spezzarsi mai” – ha chiosato il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo che – dopo l’intervento stamani al Cinema La Compagnia – ha presieduto la seduta solenne dell’Assemblea toscana per celebrare il Giorno della memoria. Per Mazzeo, il “nostro compito non è solo quello di ricordare, la domanda che dobbiamo porci è cos’è la memoria oggi e come facciamo a dargli un valore”. Prima di iniziare la seduta solenne, Mazzeo ha consegnato un riconoscimento a Basilio Pompei, 103enne ex deportato di Pontassieve “per il suo esempio di vita e l’impegno sempre profuso in difesa delle libertà”. A ritirare la targa è stato il figlio Giuliano.
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Yanmar, da Firenze il futuro sostenibile per nautica e agricoltura
Un gruppo di giovani ingegneri lavora sulla robotica applicata alle macchine agricole e i sistemi di intelligenza artificiale per la gestione dell'energia
A Firenze, un team di giovani ingegneri progetta sotto l’insegna della multinazionale giapponese Yanmar i motori più innovativi per le barche, la robotica applicata alle macchine agricole e i sistemi di intelligenza artificiale per la gestione dell’energia e della bioenergia. Oggi nel mondo il gruppo conta più di 20mila dipendenti e ha un fatturato di 6,4 miliardi di euro raggiunto declinando tecnologie all’avanguardia e competenze specifiche nei seguenti settori strategici: costruzioni, agricoltura, marino, motori industriali e sistemi energetici.
Partendo dallo sviluppo di un piccolo motore Diesel per gli agricoltori, la Yanmar nel corso di più di un secolo ha progettato e realizzato linee di prodotti in costante evoluzione, come la progettazione di trattori senza driver e robot per la viticoltura pensati per rendere il lavoro agricolo più sicuro, meno faticoso e meno impattante.
La robotica, insieme con l’Intelligenza Artificiale, è uno dei temi centrali. E qui entra in gioco il centro di ricerca e sviluppo basato a Firenze e coadiuvato da un laboratorio per i prototipi a Pontedera. Il team si occupa di sviluppare algoritmi avanzati e sistemi per la gestione intelligente dell’energia, di impianti a bioenergie rinnovabili, di sistemi innovativi di controllo motore e di sistemi robotici integrati e autonomi.