Innovazione/

Le credenziali Spid si attivano anche in Consiglio regionale: ecco come fare

Sarà possibile anche presso l'Urp della Regione, i Cup delle Asl e gli sportelli degli enti locali che progressivamente stanno aprendo

Gio 4 Marzo, 2021

Da adesso, dopo una breve fase di sperimentazione, i cittadini della Toscana potranno richiedere le loro credenziali  Spid anche negli Uffici relazione con il pubblico della Regione, del Consiglio regionale e in alcuni Cup del Servizio sanitario.

L’identità digitale  dallo scorso 28 febbraio è diventato l’unico codice di accesso ai servizi della pubblica amministrazione, sostituendo tutti i singoli Pin dei vari enti, che  dal prossimo 30 settembre non saranno più utilizzabili.  Per accedere agli sportelli sarà obbligatoria la prenotazione.

Il nuovo servizio, nato per iniziativa della Giunta regionale, prevede anche il coinvolgimento di altri soggetti pubblici. La Regione si occuperà della formazione degli addetti e  fornirà loro il sistema informatico. Ad oggi sono  circa 250 operatori formati a questo scopo  e sono 23 gli enti che hanno aderito, tra istituzioni locali e sportelli Asl già in funzione o che partiranno a breve

Per usufruire del servizio presso l’Urp della Regione di via di Novoli 26 i cittadini potranno prenotarsi chiamando il numero verde 800-860070 (da telefono fisso) o il numero 055-4385920 (da cellulare), oppure scrivendo all’indirizzo email urp@regione.toscana.it; per svolgere le operazioni di accreditamento presso l’Urp del Consiglio regionale di via di Cavour 2, invece, i cittadini dovranno chiamare il numero verde 800-401291 dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12,30.

Attualità/

Ristori economici ai maestri di sci e alle Pro Loco della Toscana: ecco come richiederli

Il Consiglio Regionale mette a disposizione 450mila euro per le due categorie

Mar 2 Marzo, 2021

Un aiuto per i maestri di sci e per le Pro Loco della Toscana dal Consiglio Regionale. 450mila euro messi a disposizione per le categorie colpite dalla crisi e rimaste ai margini dei ristori grazie al taglio delle spese della politica e dei costi di  rappresentanza dell’Assemblea regionale.

Per i maestri di sci, saranno messi a bando 200mila euro per un contributo un massimo di 800 euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 15 marzo seguendo le indicazioni e scaricando il modulo presente sul sito del consiglio regionale.

C’è tempo fino al 26 marzo invece per il  sostegno economico una tantum, per complessivi 250mila euro, alle associazioni pro loco della Toscana. Le modalità sono le stesse e il contributo sarà in misura  fissa  sulla base del numero delle domande valide presentate. L’erogazione avverrà entro il 30 giugno 2021.

Salute/

Anticorpi monoclonali: nasce polo industriale farmaceutico a Siena

Un investimento totale di 38 milioni di euro che porteranno alla produzione di 100 mila dosi entro l’estate e l’assunzione di 33 persone entro il 2024

Mar 2 Marzo, 2021

É stato firmato l’accordo di programma tra Regione Toscana, Fondazione Toscana Life Sciences e Invitalia che prevede la creazione di un polo industriale farmaceutico a Sienache farà capo alla neonata Tls sviluppo, partecipata al 30% dallo Stato attraverso Invitalia che investe 15 milioni mentre 25 milioni e 500 mila euro sono a carico di Mise e 500 mila euro della Regione. In tutto un investimento di 38 milioni di euro.

L’azienda comincerà la propria attività producendo 100 mila dosi di anticorpi monoclonali in tre mesi, si tratta del primo farmaco esistente per la cura del Covid-19 che verrà quindi somministrato solo alle persone che hanno già contratto il virus.

Non c’è ancora una data per la produzione degli anticorpi, è infatti entrata nel vivo proprio adesso la prima fase della sperimentazione che dovrà poi attendere l’autorizzazione ufficiale, venerdì è stato infatti inoculato il primo paziente. Ma si pensa che saranno pronti per la fine della primavera e l’inizio della prossima estate.

La prima fase della sperimentazione si basa su un insieme di 40 volontari sani con l’obiettivo di valutare i possibili effetti collaterali del farmaco. La seconda fase è invece l’analisi dell’efficacia terapeutica dell’anticorpo e sarà sperimentata su 1000 soggetti malati.

La rilevanza del programma avrà anche ricadute importanti sul piano occupazionale, è previsto infatti l’inserimento graduale di 33 nuove unità lavorative nella sede operativa di Siena entro il 2024.

 

Innovazione/

Uffici di prossimità, così la Toscana si avvicina ai cittadini

La giustizia trova casa nel proprio Comune. Molte attività sulla volontaria giurisdizione escono dai tribunali per arrivare nelle zone periferiche. La Toscana, prima in Italia, apre 10 sportelli gratuiti. Inaugurato quello di Capannori

Mar 2 Marzo, 2021

Apre a Capannori (Lucca) l’Ufficio di prossimità. Già inaugurato un anno fa, e poi sospeso a causa della pandemia, il servizio gratuito offerto ai cittadini è ora accessibile e fruibile tramite appuntamento. Quello di Capannori è l’ottavo Ufficio di prossimità della Toscana, cui si aggiungono ora quelli di Montepulciano e Montevarchi. Si tratta di un nuovo punto di accesso ai servizi del tribunale, che di fatto, grazie a Regione Toscana, rendere la giustizia ancora più vicina ai cittadini.

Enogastronomia/

Pescia, un microchip per garantire tutta la filiera dell’olio

L'idea è di Pietro Barachini che ha messo a punto un sistema di digitalizzazione dell'olio per favorire tracciabilità, sicurezza e controllo, dalla pianta dell'olivo alla tavola

Lun 1 Marzo, 2021

Grazie ad un microchip all’interno dell’apparato radicale della pianta sarà possibile tracciare l’intera filiera dell’olio. La sperimentazione è in atto a Pescia, merito dell’intuizione di Pietro Barachini, produttore e titolare della Spoolivi – Società di Orticoltura di Pescia che punta ad utilizzare la tecnologia e l’innovazione per sostenere la valorizzazione dell’olio toscano.

 Un sistema che consente di creare una vera e propria carta d’identità digitale dell’olio che non può essere in alcun modo manomessa o alterata. Dati certi, dunque, a garanzia del consumatore ed a tutela del brand toscano dell’olio di altissima qualità.

Barachini spiega poi che attraverso la tecnologia del chip potrebbe essere snellita la burocrazia, condividendo i dati con gli organismi di controllo.

Infine l’operazione di marketing territoriale: grazie al sistema digitale i consumatori potrebbero inviare feeedback ai produttori o potrebbero ricevere informazioni sulla zona di produzione o sul territorio, compresi contenuti sul paesaggio o turistici.

 

Storie/

I 100 anni di Alfredo Martini, i suoi campioni ricordano l’uomo e il ct

Un'onda iridata ha invaso la sua città, Sesto Fiorentino, per festeggiare e raccontare il commissario tecnico più amato

Lun 1 Marzo, 2021

Alfredo Martini avrebbe compiuto 100 anni il 18 febbraio. I suoi “ragazzi” sono andati a festeggiarlo e non poteva essere altrimenti. Davanti alla biblioteca Ragionieri – qui un tempo c’erano i forni della Ginori dove lavorava il babbo –  sono scesi da un pulmino nero i campioni del mondo che Alfredo ha cresciuto: c’erano Saronni, Argentin, Bugno, Fondriest, Cipollini, Bettini, Ballan. Mancava solo Moser, bloccato dalla pandemia.

Un’onda iridata mai vista e in condizioni normali sarebbe stato un bagno di folla degno di una tappa del  giro. Tutto per Alfredo, per quello che ha lasciato ma soprattutto per quello gli sopravvive. Per i suoi valori che vanno ben oltre lo sport e creano uomini prima che campioni.

La mattina è trascorsa a Sesto a ricordare il campione del popolo, amato anche per il suo impegno civile, e  il pomeriggio a Calenzano per la cerimonia con la consegna dell’agenda e della maglietta  celebrativa.

Si dice che ci siano due Martini: lo sportivo che ha vinto poco e bene, e il Martini commissario tecnico della nazionale dal 75 al 97, un ruolo che ha valorizzato più l’uomo che il tecnico. Lui era figlio di operai, ha fatto la resistenza a Monte Morello, e aveva un amore smisurato per la bici che avrebbe voluto candidare al Nobel per la pace. La sua vita è stata anche  passione civile e politica, che lo ha portato anche ad essere consigliere comunale nella sua Sesto, e a parlare per anni nelle scuole incantando generazioni di ragazzi.

Nessuno vuole ricordare il suo funerale in quell’agosto del 2014, ma solo raccontare l’uomo.

La festa di piazza che tutti avrebbero voluto per il campione del popolo è saltata e a serio rischio c’è anche il memorial a lui dedicato il prossimo 21 marzo. Tutto solo rinviato però, perché Alfredo  Martini tornerà presto a correre sulle sue strade, sulle bici di chi gli ha voluto e gli vorrà sempre bene

Cultura/

Prato, cinema e produzioni in Virtual Reality con i progetti di Manifatture Digitali Cinema

Le attività di supporto all'industria del cinema e dell'audiovisivo, curate da Fondazione Sistema Toscana, potranno contare su nuovi spazi e tecnologie avanzate

Ven 26 Febbraio, 2021

Inaugurata nel 2017, l’infrastruttura a sostegno di chi sceglie la Toscana come set, può da oggi contare su una nuova sartoria, aule per la didattica del cinema e una corte esterna a disposizione delle produzioni. Sguardo puntato al futuro con il progetto di creare, in una zona periferica della città, un vero polo del cinema e dell’audiovisivo all’avanguardia, con un teatro di posa Vr in Real Time, un campus per i nuovi mestieri del cinema e una Render Farm.

Cultura/

Tecnologia al servizio della creatività, ecco la nuova Manifatture Digitali Cinema di Prato

Manifatture Digitali Cinema di Prato diventa più tecnologica e innovativa, con un teatro per la realtà virtuale in real time, una render farm e un campus. Ma non solo, anche una sala polifunzionale dedicata alla didattica per il cinema, un secondo laboratorio di sartoria, la galleria espositiva e la grande corte esterna.

Gio 25 Febbraio, 2021

Le novità sono state presentate dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, dal sindaco del Comune di Prato, Matteo Biffoni, dal presidente di Fondazione Sistema Toscana, Iacopo Di Passio, e dal il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Paolo Chiappini

Innovazione/

La Regione investe su giovani e ricerca per costruire la ‘nuova’ Toscana

Giovanisì in tour, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani riprende gli incontri 'ibridi' per far conoscere le opportunità riservate alle giovani generazioni al Cinema La Compagnia di Firenze

Mer 24 Febbraio, 2021

Insieme al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e all’assessora a Istruzione, formazione professionale, università e ricerca, Alessandra Nardini, hanno partecipato all’evento Angelo e Laura (Dottorato in Neuroscienze – UniFi), Federica e Stefano (Dottorato in Biochemistry and Molecular Biology – UniSi) Elena e Alessandro (Dottorato in Smart Industry – UniPi), giovani dottorandi e dottorati che racconteranno quanto sono state importanti le borse Pegaso nella loro attività di ricerca e nella loro vita professionale.

Oltre ai giovani borsisti ospiti sul palco, tra platea – nel rispetto delle indicazioni sanitarie sull’emergenza Covid19 – e collegati da remoto hanno assistito all’evento di Giovanisì in tour all’evento circa 100 dottorandi dei quattro atenei.

 

Enogastronomia/

Mortadella di Prato IGP, un viaggio gastronomico nella storia e nella contemporaneità toscana

Cinque produttori hanno fatto rinascere la Mortadella di Prato dopo che questo salume era quasi scomparso. Oggi questo prodotto di nicchia è amatissimo anche dagli chef stellati

Mer 24 Febbraio, 2021

Appena cinque produttori tra le province di Prato e Pistoia danno vita a questo salume che ha ottenuto la certificazione IGP nel 2016.

Protagonista l’alchermes e alcune spezie dal profumo e dal sapore inconfondibile, come la cannella, il coriandolo, la noce moscata e i chiodi di garofano.

Oggi la mortadella di Prato è apprezzatissima anche dagli chef stellati per la propria versatilità e per il suo impiego sia in piatti salati che dolci.

Sue Ellen Mannori, una delle produttrici della Mortadella di Prato IGP spiega che ogni azienda, seguendo il disciplinare può ri-pensare il prodotto, rendendolo ancor più unico. Anche sul ‘buccio’ ossia sull’involucro del salume, ogni produttore fa una scelta ben precisa: alcuni utilizzano il budello naturale, altri il sintetico, come lo stesso Salumificio Mannori.

“Cuociano la mortadella in forno – sottolinea Sue Ellen Mannori –  con la sonda e in un forno di ultima generazione, così da mantenere il succo all’interno, ampliandone il sapore”.

Enogastronomia/

Agroalimentare. Toscana, accordo per la promozione

Regione, Camera di Commercio di Firenze e PromoFirenze stringono un patto per sostenere la promozione sui mercati internazionali a partire da manifestazioni (per adesso online) come Buy Wine, Buy Food e Selezione Oli di Toscana  

Mar 23 Febbraio, 2021
Un patto triennale da 1,3 milioni di euro eche mette al centro una serie di azioni di promozione del paniere agroalimentare nel mondo: è quanto ha messo sul piatto la Regione Toscana per l’accordo siglato con Camera di Commercio di Firenze e PromoFirenze. Tra le attività da mettere in cantiere per sostenere il settore a livello internazionale ci sono alcuni eventi b2b che mettono in relazione produttori e buyer come Buy Wine e Buy Food.

L’intesa siglata a Palazzo Sacrati Strozzi di Firenze, sede della Regione – prevede  il supporto alle imprese (anche le micro) per la partecipazione alle iniziative che verranno organizzate. Una “guida” che possa dunque favorire la penetrazione commerciale dei prodotti sia nei mercati tradizionali che in quelli emergenti.

Tra le fiere di punta c’è appunto Buy Wine l’evento B2B di promozione del vino toscano sul mercato nazionale ed estero che dunque si farà ma con una formula online, causa pandemia. L’evento che mette al centro l’incontro tra buyers e sellers dovrebbe tenersi tra maggio e giugno. Come sempre saranno previsti incontri B2B su una piattaforma informatica dedicata.
Pur trattandosi dello stesso evento unitario, il B2B sarà diviso in tre aree, con date diverse, ognuna dedicata ad un diverso mercato: Europa, Asia e Oceania, America.

Cultura/

“Ho sposato mia madre”, il nuovo film di Domenico Costanzo che parla al cuore

Il lungometraggio del regista toscano, noto come sceneggiatore per Leonardo Pieraccioni, affronta stavolta il delicato problema della comunicazione con i malati di Alzheimer

Ven 19 Febbraio, 2021

Nel film, il protagonista Saverio riesce a suscitare forti emozioni, e a stabilire un contatto, con la madre affetta dal morbo di Alzheimer, mettendo in scena il matrimonio dei propri genitori, grazie alla collaborazione degli ospiti e degli operatori di una Rsa fiorentina. Il regista dimostra al pubblico il miracolo che solo i sentimenti veri possono fare, raccontando una storia autobiografica.

Enogastronomia/

Luca Calvani, “Con il mio gin racconto la Toscana”

La chiacchierata tra Simona Bellocci e l'attore pratese nel casale di Pontemazzori, a pochi minuti dal centro storico di Camaiore, tra boschi, atmosfere scenografiche, cinema e gin

Gio 18 Febbraio, 2021

Dopo il vino anche il gin sta diventando una status symbol. In molti se ne sono innamorati, nelle sue varie versioni, alcuni hanno iniziato anche a produrlo. Sta di fatto che la Toscana è una delle più grandi produttrici di ginepro, bacca essenziale per questo distillato. Così oggi dopo decenni di esportazioni il gin si torna a produrre anche in terra toscana.

Un sogno colto anche dall’attore e regista Luca Calvani che abbiamo incontrato nel suo casale, trasformato in b&b, appena fuori dal centro di Camaiore, a Pontemazzori. Proprio intorno al casale Calvani produrrà il ginepro. L’acqua è di Pracchia, l’elicriso è delle Apuane, il suo gin è 100% toscano.

Per adesso è un dono ai viaggiatori che si fermano nella sua casa ma le collaborazioni commerciali sono alle porte, una su tutte quella con il maestro pasticcere noto a livello internazionale e anche televisivo, Iginio Massari. Una delle sue nuove praline di cioccolato potrebbe infatti contenere presto un cuore del gin toscano di Calvani che dopo le esperienze nel mondo della moda e delle fragranze adesso punta gran parte della sua creatività anche nel magico mondo dei distillati.

Attualità/

La prima fermata del Frecciarossa a Terontola

Tanto entusiasmo alla stazione di Terontola per l'arrivo del Frecciarossa. Concretizzati tanti mesi di lavoro tra Toscana e Umbria

Gio 18 Febbraio, 2021

Puntuale alle 5:54 di mattina il treno Frecciarossa si è fermato per la prima volta nella stazione ferroviaria di Terontola in provincia di Arezzo segnando un momento storico per la mobilità della val di Chiana e del lago Trasimeno rinsaldando così i collegamenti tra Toscana e Umbria.

Questo treno ad alta velocità permette di raggiungere la stazione di Milano Centrale in circa tre ore dal lunedì al sabato. Da Terontola i viaggiatori saranno nel capoluogo lombardo entro le 9. Il treno completa poi il suo viaggio a Torino poco dopo le 10 da dove riparte dalla domenica al venerdì alle diciassette e cinquanta passando da Milano alle diciannove, e consentendo così il rientro a Terontola entro le ventidue.

Al taglio del nastro nella stazione di Terontola e festeggiare l’arrivo del Frecciarossa erano presenti insieme al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il sindaco di Cortona, Luciano Meoni, e l’assessore ai trasporti dell’Umbria, Enrico Melasecche, che ha invitato tutti ad utilizzare questo nuovo collegamento veloce.

Cultura/

50 capolavori degli Uffizi a Forlì per la maxi mostra “Dante. La visione dell’arte”

Dall’1 aprile all’11 luglio l’esposizione illustrerà a 360 gradi la figura del padre della Divina Commedia e della lingua italiana attraverso le creazioni degli artisti dal Medioevo all'epoca contemporanea

Mer 17 Febbraio, 2021

Dal primo aprile all’11 luglio i Musei San Domenico di Forlì ospiteranno “Dante. La visione dell’arte” una mostra gigantesca con 300 opere provenienti da musei di tutte Europa per raccontare a 360 gradi la figura del Sommo Poeta nel settimo centenario della sua morte.

Sarà un viaggio dal Duecento al Novecento nella storia dell’arte tra Medioevo ed età contemporanea, attraverso i capolavori di Giotto, Filippino Lippi, Lorenzo Lotto, Michelangelo, Tintoretto, fino ad arrivare a Boccioni, Casorati e tanti altri maestri del secolo scorso. Artisti che si sono cimentati nella grande sfida di rendere in immagini la potenza visionaria di Dante, delle sue opere ed in particolare della Divina Commedia, o hanno trattato tematiche simili a quelle dantesche, o ancora hanno tratto da lui episodi o personaggi singoli, sganciandoli dall’intera vicenda e facendoli vivere in sé.

Protagonisti della mostra saranno anche le molteplici raffigurazioni che alcuni tra i più grandi artisti hanno offerto nel corso della storia della narrazione dantesca del Giudizio universale, dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso. Il percorso si concluderà con capolavori ispirati, nella loro composizione, al XXXIII canto del Paradiso

Il progetto nasce da un’idea di Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi, e di Gianfranco Brunelli, Direttore delle grandi mostre della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. Curatori della mostra sono il Professor Antonio Paolucci e il Professor Fernando Mazzocca, coadiuvati da un prestigioso comitato scientifico.

La scelta di Forlì come scenario dell’esposizione è parte di una strategia di valorizzazione di un luogo e di un territorio che non costituisce solo un ponte naturale tra Toscana ed Emilia-Romagna. Forlì è città dantesca. A Forlì Dante trovò rifugio, lasciata Arezzo, nell’autunno del 1302, presso gli Ordelaffi, signori ghibellini della città. A Forlì fece ritorno, occasionalmente, anche in seguito.

Circa cinquanta, tra dipinti, sculture e disegni sono le opere che le Gallerie degli Uffizi,coorganizzatrici del grande evento espositivo, hanno messo a disposizione di “Dante. La visione dell’arte”. Tra queste, un corpus di disegni a tema di Michelangelo e di Zuccari. I celebri ritratti del Poeta di Andrea del Castagno e di Cristofano dell’Altissimo. E poi l’Ottocento con Nicola Monti, Pio Fedi, Giuseppe Sabatelli, Raffaello Sorbi e il capolavoro di Vogel von Volgestein, Episodi della Divina Commedia.

Non solo gli Uffizi, però, hanno aperto i loro ‘scrigni danteschi’ per la mostra: arriveranno prestiti dall’Ermitage di San Pietroburgo, dalla Walker Art Gallery di Liverpool, dalla National Gallery di Sofia, dalla Staatliche Kunstsammlungen di Dresda, dal Museum of Art di Toledo, Musée des Beaux-Art di Nancy, di Tours, di Anger; e poi dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, dalla Galleria Borghese, dai Musei Vaticani, dal Museo di Capodimonte e da innumerevoli musei italiani e stranieri.

 

Salute/

Covid19, partita la vaccinazione degli over 80

Giani: “Vaccineremo tutti i nostri over 80 grazie alla stretta alleanza con i medici di medicina generale, che per primi in Italia hanno dato la loro disponibilità”

Mar 16 Febbraio, 2021

Sono stati 84 i primi toscani ultraottantenni ad essere vaccinati contro il Covid-19. Tra questi c’erano Severino e Luisa, marito e moglie di Livorno, protagonisti di questa storica giornata con cui si è dato il via alla nuova fase della campagna di vaccinazione contro il Covid-19.

Gli over 80 saranno vaccinati dai medici di famiglia, nella giornata di lunedì sono stati quattordici i medici di 12 ambulatori, distribuiti in tutte le province toscane, a somministrare la prima dose di vaccino agli anziani da loro stessi contattati, dando, per primi in Italia, un esempio di pronta disponibilità nel proteggere la salute dei più fragili.

Nei prossimi giorni aumenterà il numero dei medici coinvolti e delle dosi di vaccino messe a disposizione per i propri assistiti. Dopo questa prima settimana di rodaggio, per testare e affinare le procedure e la filiera, saranno aperte le prenotazioni sul portale regionale dove i medici di famiglia potranno iniziare a prenotare i primi vaccini per i propri assistiti con più di 80 anni, dopo averli contattati e concordato con loro data, ora e luogo della vaccinazione.

Nel frattempo proseguono le vaccinazioni, sempre con Pfizer e Moderna, rivolte agli operatori sanitari e al personale e agli ospiti delle Rsa, per i quali si stanno concludendo i richiami. In contemporanea avanzano anche le prime somministrazioni con AstraZeneca per il personale scolastico e le forze di Polizia under 55.

Cultura/

Nel 2022 l’Archivio fotografico Alinari troverà casa a Villa Fabbricotti

I beni fotografici attualmente conservati nell’Art Defender a Calenzano dalla prossima estate saranno spostati nella villa fiorentina

Mar 16 Febbraio, 2021

Iniziano i lavori della neonata FAF Toscana – Fondazione Alinari per la Fotografiache martedì 16 febbraio è stata presentata ufficialmente al pubblico dal presidente Giorgio van Straten e dalla direttrice Claudia Baroncini. La Fondazione è nata per volere della Regione Toscana che il 13 febbraio 2020 ha acquistato per 15 milioni di euro l’intero patrimonio Alinari un archivio fotografico tra i più grandi e famosi al mondo che comprende circa 5 milioni di beni fotografici databili dal 1860 ai giorni nostri, a cui si sono aggiunte 260 mila immagini digitali.

La Fondazione ha comunicato di aver vinto un importante Bando del MiBACT per l’assegnazione di un finanziamento di 39.400 euro per il restauro e la digitalizzazione dei così detti “pezzi unici” cioè le fotografie realizzate prima dell’invenzione del negativo con un progetto realizzato insieme all‘Opificio delle Pietre Dure.

Le fotografie si trovano attualmente nell’Art Defender a Calenzano un deposito di massima sicurezza per la verifica dell’integrità materiale del patrimonio acquisito. Dalla prossima estate inizierà il trasloco di tutto il materiale a Villa Fabbricotti che diventerà un archivio accessibile a tutti. In questi spazi potranno accedere probabilmente dal 2022 gli studiosi ma anche le scuole e saranno organizzate numerose attività.

Non è ancora stato trovato un luogo per il futuro Museo Alinari, che potrebbe forse trovare spazio nel nuovo complesso di Santa Maria Novella dove sorgerà anche il Museo della lingua italiana. Intanto la Fondazione ha annunciato che organizzerà alcune mostre temporanee. In particolare è già al lavoro per  “Italiae. Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea” che viaggerà negli Istituti Italiani di cultura nel mondo e che esporrà 121 immagini di 75 fotografi.

 

Viaggi/ E via andare...

E via andare: Montecarlo e San Gennaro (Capannori)

Alla scoperta di due borghi della Lucchesia, uno noto agli amanti del vino, l'altro invece racconta del legame tra la Toscana e Napoli

Mar 16 Febbraio, 2021

Il viaggio di Benedetto Ferrara e Simona Bellocci prosegue a Montecarlo alla scoperta delle storie legate al vino della Doc più piccola della Toscana, accompagnati da “un’istituzione” del settore. il presidente del Consorzio Gino “Fuso” Carmignani.

E poi ancora la Fortezza del Cerruglio, le sue leggende e le battaglie tra fiorentini, pisani e lucchesi.  Infine la Pieve di San Gennaro a Capannori, luogo che racconta dell’emigrazione napoletana dopo un’eruzione dell’indomabile Vesuvio.

Sarà per questo che in Lucchesia troviamo oltre alla chiesa dedicata al Santo venerato da Napoli anche Gragnano e Pompei. Storia di un bellissimo incontro tra Campania e Toscana.

Storie/

Il nostro video-omaggio ad Alfredo Martini: il campione, l’uomo

Un'intervista del 2011 per ricordare l'ex ct della nazionale di ciclismo scomparso sette anni fa  

Mar 16 Febbraio, 2021

Tra una manciata di giorni (il 18 febbraio)  l’ex ciclista e commissario tecnico della nazionale Alfredo Martini avrebbe compiuto 100 anni. Una figura di altissimo spessore dello sport internazionale e un grandissimo uomo, anche nella vita privata. Ci ha lasciato all’età di 93 anni, nel 2014, dopo aver portato a termine il suo ultimo successo, il suo ultimo grande sogno, quello di portare in Toscana i Mondiali di Ciclismo del 2013.

Intoscana vuole rendere omaggio al ‘babbo’ del ciclismo con questa video-intervista del 2011, realizzata  da Simona Bellocci proprio nel periodo del compleanno di Martini.

“E’ stata una vita che rifarei anche se avessi la bacchetta magica per tornare indietro – ci raccontò Martini. Non saprei cosa fare di meglio di quello che ho fatto. Quando hai il ruolo di commissario tecnico devi rispondere ad un grande pubblico che è il patrimonio di tutto lo sport”.

“La Toscana ha dato al ciclismo grandi campioni, da Bartali a Nencini e Bitossi,  precisò ancora Martini nell’intervista di dieci anni fa. Con i corridori toscani si poteva fare una nazionale. Devo dire che mi ricordo di aver fatto una nazionale con sei corridori toscani. Me ne sono accordo dopo: cercavo solo di scegliere quei corridori adatti ad un determinato tipo di percorso e che garantivano fedeltà alla maglia”

Cultura/

Sulle ali della Vespa, Vicopisano set dello short movie dedicato a Corradino d’Ascanio

La regia è firmata da Renato Raimo, gli attori sono gli studenti dell'Istituto Pacinotti di Pontedera: un racconto che attraversa più generazioni fino ad arrivare all'oggi.

Lun 15 Febbraio, 2021

Un borgo della Toscana, una classe di studenti, un nonno, un nipote e un mito, quello della Vespa che attraversa i decenni. La storia di Corradino d’Ascanio è quanto mai attuale e insegna come rinascere dalle ceneri, come superare i momenti difficili con ingegno e creatività. Hanno imparato anche questo gli studenti dell’Istituto Pacinotti di Pontedera, giovani attori del film “Sulle Ali della Vespa”, diretto dal regista pisano Renato Raimo che ha curato la formazione dei ragazzi con laboratori di sceneggiatura, recitazione e costumi, inserendoli pienamente nell’intera produzione del film. Insegnamenti in presenza nel pre-pandemia e poi in didattica a distanza, durante il primo lockdown, fino ad arrivare alle riprese ed alle prime proiezioni: un percorso nel quale l’arte è stata il filo rosso  e lo stimolo per superare i mesi difficili dell’era covid, difficili anche per la scuola e gli studenti, oltre che per il settore cinematografico. Questo short movie è un piccolo simbolo di ripartenza, per tutti, anche per  Vicopisano, un borgo pronto a farsi scoprire sia come set che dai turisti.

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