Video
Descrizione
Attualità/ Muoversi in Toscana
Sicurezza sui binari: arrivano le bodycam per FS Security
Dieci dispositivi, per ora, in uso volontario e per quattro mesi, nelle stazioni e sulle linee più frequentate: dalla Firenze-Pisa alla Firenze-Lucca-Viareggio, fino alla Firenze-Arezzo
Un occhio in più sulla sicurezza, anche in Toscana. FS Italiane avvia nella nostra regione la sperimentazione delle bodycam con l’obiettivo di aumentare la tutela sia dei lavoratori che dei passeggeri nelle stazioni e sui treni. Le bodycam saranno indossate dal personale di FS Security, società del Gruppo FS interamente dedicata a garantire la sicurezza dei treni, delle stazioni, dei dipendenti e dei viaggiatori.
Le bodycam non saranno sempre attive: la registrazione scatterà solo in presenza di situazioni potenzialmente rischiose. Le immagini, criptate, non potranno essere modificate o visualizzate dal personale stesso, a garanzia della trasparenza e del rispetto della privacy.
Un’iniziativa che guarda al futuro, tra innovazione e sicurezza, per rendere più protetti gli spostamenti quotidiani di chi viaggia e di chi lavora. E se i risultati saranno in linea con gli obiettivi, il progetto sarà esteso a tutto il personale, sia nelle stazioni che a bordo dei treni.
Potrebbe interessarti anche
Cesare Prandelli premiato a Firenze: lo sport come stile di vita
Il Panathlon Club Firenze Medicea assegna il Premio Sport Città Metropolitana all’ex ct azzurro, da sempre simbolo di etica, cultura sportiva e legame profondo con Firenze
C’è un modo silenzioso e gentile di fare sport. Un modo che lascia il segno senza bisogno di alzare la voce, che parla attraverso l’esempio, l’eleganza dei gesti, il rispetto degli altri.
Per questo, la terza edizione del Premio Sport Città Metropolitana, promosso dal Panathlon Firenze Medicea, è stata assegnata proprio a lui. Un riconoscimento che celebra non solo la sua straordinaria carriera nel mondo del calcio — dai club alla Nazionale — ma anche, e forse soprattutto, il suo essere sempre vicino a iniziative sociali, culturali e solidali.
Prandelli è un uomo che ha saputo portare in campo e fuori valori autentici: la bellezza di uno sport pulito, la serenità che deriva dalla coerenza, la trasparenza come stile di vita. Un esempio prezioso, per i più giovani e per tutti noi.
Un legame, quello con Firenze, che va oltre i risultati sportivi. È fatto di rispetto reciproco, di momenti condivisi, di una storia che ha lasciato un segno profondo nel cuore dei tifosi e nella città tutta. Firenze non ha mai dimenticato Prandelli, e Prandelli non ha mai dimenticato Firenze. Questo premio è anche un modo per dirsi ancora una volta: ci siamo voluti bene. E ce ne vogliamo ancora.
Potrebbe interessarti anche
Lucca e Pisa si tingono di rosa, la pioggia non ferma lo spettacolo del Giro d’Italia
La tappa a cronometro ha premiato chi ha affrontato il percorso prima dell’arrivo della pioggia, ad aggiudicarsi la vittoria è stato infatti il nederlandese della Lidl-Trek Daan Hoole mentre il giovane messicano Isaac Del Toro ha tenuto per un soffio la maglia rosa sul compagno di squadra della UAE Team Emirates Juan Ayuso
La pioggia non ha fermato lo spettacolo. Anzi, ha aggiunta una difficoltà ulteriore alla decima tappa del Giro d’Italia 2025, da Lucca a Pisa. Ventotto chilometri e seicento metri di cronometro individuale, tra le bellezze storiche della Toscana, le mura di Lucca, l’acquedotto romano ad Asciano, fino all’arrivo mozzafiato in Piazza dei Miracoli.
Un tuffo tra arte, storia e passione per il ciclismo. Tantissimo pubblico, nonostante il maltempo, a testimoniare quanto il Giro d’Italia sia, ancora una volta, lo sport della gente, delle strade e dei territori. Pisa torna ad abbracciare la corsa rosa dopo 45 anni. E lo fa nel modo più emozionante possibile: con la sua iconica Torre Pendente a fare da sfondo all’arrivo e una città vestita di rosa per l’occasione.
A Lucca, dove tutto è iniziato, anche il mondo dell’arte ha reso omaggio al ciclismo. Con Lucca Comics & Games che ha svelato una nuova opera firmata dall’illustratore Karl Kopinski, dedicata ad Alessandro Petacchi. Una sinergia tra creatività e sport che mostra quanto il Giro sia cultura, identità, ispirazione.
Il passaggio del Giro d’Italia è anche una potente cartolina per il cicloturismo nella nostra Regione: un’occasione per promuovere un turismo sostenibile, lento, consapevole. Sempre più persone scelgono di scoprire la Toscana in sella a una bici, sulle orme dei campioni, immersi nei paesaggi e nella storia.
Potrebbe interessarti anche
Le sculture di Andrea Roggi nella Basilica di San Lorenzo: un messaggio di pace e speranza per il futuro
Fino all'8 agosto il complesso della Basilica di San Lorenzo a Firenze ospiterà le monumentali sculture in bronzo di Andrea Roggi nella mostra "Humanitas La forza dell'amore"
Dopo aver dedicato a Firenze l’opera Albero della Pace, per commemorare le vittime della strage di via dei Georgofili, Andrea Roggi torna nel capoluogo toscano con una nuova mostra.
Fino all’8 agosto 2025, il complesso della Basilica di San Lorenzo, con il patrocinio del Comune di Firenze, ospiterà Humanitas. La Forza dell’Amore, una mostra che in connessione con la storia del luogo si fa veicolo di riflessione, di bellezza e di speranza per il futuro.
Potrebbe interessarti anche
Verso nuovi regolamenti per le Riserve naturali della Toscana, partito il percorso di partecipazione
A Firenze il primo dei sette incontri di partecipazione per la revisione e l'aggiornamento dei regolamenti delle Riserve naturali regionali
La Toscana è una delle regioni italiane con il patrimonio naturalistico più ricco e variegato. Ma tutelare e valorizzare le sue riserve naturali non significa solo difendere paesaggi e biodiversità: vuol dire anche aggiornare regole, ascoltare i territori e costruire insieme un nuovo equilibrio tra uomo e natura.
È proprio questo l’obiettivo del percorso partecipativo lanciato dalla Regione Toscana per la revisione e l’aggiornamento dei regolamenti delle Riserve naturali regionali, ai sensi della legge regionale 65/2014 che parte oggi da Firenze e per due mesi avrà incontri su tutto il territorio regionale, 23 maggio ad Arezzo 26 maggio a Montepulciano, il 9 giugno a Sovicille, 17 giugno a Grosseto, 20 giugno a Volterra e 18 luglio a Livorno.
Un lavoro complesso, che parte da lontano. Le attuali 47 riserve naturali regionali – di cui 42 sotto la diretta gestione della Regione – erano state istituite in gran parte dalle Province, ciascuna con le proprie regole, strumenti e approcci. Un mosaico frammentato che oggi viene ricomposto in una visione unitaria, sistemica e aggiornata.
Il nuovo modello regolamentare vuole essere più organico, strutturato e omogeneo, capace di rispondere alle sfide attuali: dalla conservazione della biodiversità alla valorizzazione sostenibile del territorio, passando per la semplificazione normativa.
Ma la novità più importante è proprio il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle comunità locali. Grazie al supporto del Garante regionale per l’informazione e la partecipazione, è stato attivato un percorso partecipativo, articolato in più fasi con una pagina web dedicata sul sito della Regione garantisce accesso aperto e trasparente a tutti i documenti, una piattaforma online che consente a chiunque sia interessato di inviare contributi e proposte e sette incontri pubblici di presentazione e confronto sui regolamenti.
Per partecipare, basta collegarsi al sito della Regione Toscana, nella sezione dedicata a informazione e partecipazione sulle riserve naturali.
Potrebbe interessarti anche
Donne nella Scienza ieri e oggi. La Toscana accende il dibattito al Salone del Libro di Torino
Elena Cattaneo, Maria Chiara Carrozza e Michela Minesso raccontano. A portare la voce delle istituzioni la presidente della Commissione Cultura e Istruzione toscana Cristina Giachi
Al Salone Internazionale del Libro di Torino, nella Sala Berlino del Centro Congressi Lingotto, l’evento “DONNE NELLA SCIENZA: IERI E OGGI” promosso da Regione Toscana e Consiglio regionale della Toscana e organizzato dall’Università degli Studi di Pisa all’interno del programma ufficiale del Salone 2025.
Un dialogo tra la senatrice a vita Elena Cattaneo, la presidente del CNR Maria Chiara Carrozza, Michela Minesso dell’Università degli Studi di Milano che ha visto l’intervento della presidente della Commissione Cultura Cristina Giachi. A moderare Gianna Fregonara del Corriere della Sera.
L’occasione per ribadire con forza come la scienza sia di tutte e di tutti e che donne e ragazze non debbano mai pensare che alcuni campi di ricerca siano loro preclusi, perché non esistono materie di studio da uomo e materie da donna.
Dalle scienziate a tutte le partecipanti all’incontro l’augurio e l’invito ad osare sempre, interrogarsi, scegliere le domande giuste e appassionarsi pensando ad impegnarsi fino al raggiungimento del traguardo giusto. Che poi qual è? Il traguardo giusto è quello segnato dalla passione che permettere di essere esattamente dove e come si desidera essere, libere.
L’evento è stato l’occasione preziosa per fare il punto sullo stato della ricerca in Italia, tra finanziamenti a intermittenza, fuga di cervelli e divario di genere.
Con la consapevolezza che per attrarre giovani menti non ci sia bisogno solo di adeguati spazi e infrastrutture di ricerca ma anche di un adeguato welfare, servizi per le famiglie, come gli asili nido. E un necessario cambio di passo culturale, per accantonare pregiudizi, stereotipi e discriminazioni di genere.
Per sostenere talenti e abbracciare i cambiamenti di oggi e domani dal Salone Internazionale del Libro di Trino la Toscana contribuisce al dibattito pubblico sulla condizione femminile nella scienza e nella società tutta.
Scopri tutti gli eventi della Toscana al Salone del Libro su: www.intoscana.it
Potrebbe interessarti anche
Leggere liberi, leggere tutti: la Toscana protagonista al Salone del libro
70 eventi, 46 editori e 800 appassionati arrivati a Torino a bordo dei Treni dei lettori: la Regione e il Consiglio regionale presentano per cinque giorni uno spazio aperto, vivo, ricco di incontri e di idee
“Leggere liberi, leggere tutti”: è questo il motto con cui la Toscana si presenta al Salone internazionale del libro di Torino, l’appuntamento più atteso dell’anno per il mondo dell’editoria e della cultura. Fino al 19 maggio, la nostra regione è protagonista con un programma ricco, variegato e di qualità: oltre 70 eventi in calendario e più di 800 lettori e lettrici in arrivo grazie ai due Treni dei Lettori, partiti da Livorno e Pisa, Chiusi, Arezzo e Firenze, e finanziati da Giunta e Consiglio Regionale.
La Toscana si racconta così, con energia e visione, in uno stand di oltre 150 metri quadrati nel Padiglione Oval, che accoglie 46 piccoli e medi editori toscani.
Ma non finisce qui: al Salone c’è anche il meglio della produzione culturale regionale. Dal Gabinetto Vieusseux alle quattro Unipress, dalla Stamperia Braille della Regione alla Biblioteca Pietro Leopoldo, da Fondazione Sistema Toscana a Toscana Promozione Turistica, fino al progetto La Toscana delle Donne, ai festival, ai premi letterari, a Toscanalibri.it e alla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale.
Potrebbe interessarti anche
“Perù Cinema Festival”, il cinema peruviano sbarca a Firenze
Dalla vicenda di Flora Tristán, pioniera del femminismo nell’Ottocento, fino alle battaglie quotidiane delle donne per l’affermazione dei diritti, passando dalle sonorità psichedeliche della Cumbia, simbolo dell’identità musicale dell’America Latina, il festival apre una finestra sulla cultura e l’identità del Perù contemporaneo.
Tag:
Potrebbe interessarti anche
Studenti di Agraria a lezione per conoscere il Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale
Innovativo ciclo di seminari della Regione tra sessioni di teoria e pratica con tanto di simulazione su come partecipare ad un bando Feasr
Un ciclo di cinque seminari destinati agli studenti di Agraria per conoscere a fondo “Prospettive e opportunità della programmazione del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2023-2027”. Un’esperienza innovativa organizzata dalla Regione Toscana in collaborazione con la Scuola di Agraria e il Dipartimento di Scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali (Dagri) dell’Università di Firenze.
Un modo per fornire agli studenti un inquadramento generale sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) tra sessioni di teoria su come partecipare ad un bando Feasr e sessioni di pratica con tanto di simulazione sull’utilizzo dei sistemi informativi della Agenzia regionale per l’erogazione in agricoltura.
I seminari hanno permesso agli studenti di sviluppare le competenze utili per futuri sbocchi professionali per l’avvio di un’attività imprenditoriale, per l’inserimento lavorativo in un’azienda agricola o forestale, per attività di consulenza nel settore agricolo-forestale.
Potrebbe interessarti anche
Una mostra celebra Giovan Battista Foggini genio poliedrico protagonista del Barocco fiorentino
Palazzo Medici Riccardi fino a settembre ospita oltre 80 opere che raccontano lo stile visionario tra scultura, architettura e arti decorative dell'artista simbolo del Barocco fiorentino
La mostra a Palazzo Medici Riccardi ripercorre la carriera di Giovan Battista Foggini, che si formò a Roma presso l’Accademia Medicea fondata da Cosimo III de’ Medici.
Una volta rientrato a Firenze, fu scultore granducale, architetto di corte e direttore delle Manifatture di Galleria destinate dal principe alla produzione di meravigliosi oggetti a intarsio di pietre dure e in metalli preziosi.
Potrebbe interessarti anche
L’Eroica 2025 più di una gara: quattro tappe sulle strade bianche all’insegna del ciclismo vintage
Il 17 maggio, il 25 maggio e il 22 giugno in provincia di Siena si terranno quattro eventi dedicati agli appassionati della cicloturistica in attesa della "classica" del 4 e 5 ottobre
L’edizione 2025 de l’Eroica si arricchisce quest’anno di quattro nuovi appuntamenti pensati per accompagnare tutti coloro che apprezzano un modo diverso ed unico di vivere la pratica sportiva, in attesa della ventottesima edizione dell‘Eroica “classic” che si terrà sabato 4 e domenica 5 ottobre.
Si inizia il prossimo 17 maggio a Siena con la Pedalata per la Legalità. Il 17 maggio si terrà anche la quinta edizione dell’Eroica Juniores Siena-Montalcino Coppa Andrea Meneghelli.
Il 25 maggio sarà il momento della nona edizione dell’Eroica Montalcino in val d’Orcia e infine il 22 giugno partiranno da Buonconvento in 1500 per partecipare alla nona edizione della NOVA Eroica e della sua versione “Family” tutte e due aperte a biciclette Gravel.
Potrebbe interessarti anche
Ambiente/ Radici, nel cuore della natura toscana
Con Radici in viaggio nella Riserva naturale della Diaccia Botrona
Il format dedicato alla scoperta del patrimonio naturalistico ambientale della Regione Toscana, viaggio nell'oasi tra i Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia
La Riserva naturale della Diaccia Botrona è un’oasi di biodiversità nel cuore della Maremma, tra i Comuni di Castiglione della Pescaia e Grosseto, che con i suoi 1.274 ettari è una delle paludi costiere più significative d’Italia, cruciale per lo svernamento e la nidificazione di numerosi uccelli acquatici, ma è anche un paesaggio che racconta una lunga storia di interazione tra uomo e natura.
La Regione Toscana ha destinato 1,8 milioni di risorse FESR 2021-2027 per il recupero e il miglioramento della circolazione idrica e della qualità delle acque della Diaccia Botrona. Con “Radici, nel cuore della natura toscana” vi portiamo alla scoperta di questo ambiente naturale unico e di come viene tutelato e valorizzato.
Potrebbe interessarti anche
Un brand collettivo per raccontare attraverso l’olio EVO il territorio di Montespertoli
"Diciannove" ha trovato terreno fertile all’interno del progetto MontEspertOlio finanziato nell’ambito del PSR 2014-2022 dalla Regione Toscana. Saccardi: "Unire qualità e identità"
Si chiama “Diciannove” il primo brand collettivo di olio extravergine di oliva made in Montespertoli. Diciannove come i soggetti pubblici e privati che hanno unito esperienze e competenze per arrivare alla nascita di un prodotto che vuole raccontare a 360 gradi il territorio di Montespertoli.
Il brand “Diciannove” ha trovato terreno fertile all’interno del progetto MontEspertOlio finanziato nell’ambito del PSR 2014-2022 dalla Regione Toscana. Un progetto che ha visto crescere la consapevolezza di produttori e consumatori sull’importanza di un olio di qualità.
L’università di Firenze ha fornito il suo contributo con un rigoroso protocollo produttivo e una puntuale analisi di marketing territoriale guidando passo dopo passo gli olivicoltori nella realizzazione del progetto.
L’obiettivo finale di “Diciannove” è di migliorare così l’offerta puntando su una maggiore attività di comunicazione e su modelli distribuitivi che guardano anche all’export. Trainando al contempo tutto il territorio di Montespertoli come ha sottolineato la vice presidente e assessora all’Agroalimentare Stefania Saccardi.
Potrebbe interessarti anche
Oltre 6mila ciclisti da tutto il mondo attesi a Campiglia Marittima per il “Tuscany Trail”
Dal 21 al 28 maggio torna la dodicesima edizione del Tuscany Trail con partenza e arrivo a Campiglia Marittima, non una gara ma un'esperienza collettiva che coniuga natura, cultura e sostenibilità
Saranno ventisei i Comuni toscani attraversati dal Tuscany Trail 2025. Un evento che si conferma tra i più rilevanti per il cicloturismo internazionale che avrà un impatto economico significativo per il territorio regionale: si stimano infatti oltre 55.000 pernottamenti generati durante i giorni dell’evento.
Il Tuscany Trail non è una gara, è un viaggio collettivo che unisce un territorio unico e una comunità di partecipanti.
La Toscana è una terra che sembra fatta apposta per essere esplorata in sella a una bici. E il viaggio non finisce quando si scende: cultura, cucina, vino e ospitalità renderanno ogni tappa un’esperienza indimenticabile.
Potrebbe interessarti anche
“Vulcani in Pace” il progetto di Marco Parente e Paolo Cattaneo tra arte, musica e scienza
Intervista a Marco Parente sul nuovo progetto realizzato in collaborazione con Paolo Cattaneo, tra musica, silenzi e particelle emotive: un dialogo sull’arte che sfugge alle spiegazioni, tra equilibrio fragile e creatività spontanea
Marco Parente racconta il nuovo progetto musicale realizzato in collaborazione con Paolo Cattaneo “Vulcani in Pace”, un connubio tra arte, musica e scienza.
“Vulcani in pace” mette in contrasto due idee solo apparentemente opposte: il vulcano che rimanda un’immagine di distruzione, caos, potenza esplosiva, tutto il contrario rispetto alle immagini che evoca in noi la parola “pace”.
Il disco si ispira alle opere dell’artista inglese Jason deCaires Taylor conosciuto per le sue sculture installate sui fondali marini.
Marco Parente sarà in concerto al PARC di Firenze domenica 18 maggio all’interno della rassegna Mixitè a cura di Toscana Produzione Musica.
Potrebbe interessarti anche
Le sfide dell’Europa all’insegna della pace nella seduta solenne del Consiglio regionale
Venerdì 9 maggio a Firenze si è tenuta la seduta solenne del Consiglio regionale della Toscana nella Giornata dell'Europa e nell'anniversario degli 80 anni dalla fine della seconda guerra mondiale un momento simbolico e importante per riflettere sul cammino compiuto finora e sulle sfide ancora da affrontare
Gli interventi del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo e della presidente del Comitato europeo delle Regioni Kata Tüttő
Potrebbe interessarti anche
Ambiente/ Radici, nel cuore della natura toscana
Radici, nel cuore della natura toscana: il trailer
Inizia il nostro viaggio tra parchi e riserve, per raccontare il patrimonio naturalistico della Regione Toscana e chi ogni giorno lo custodisce. Nella prima puntata vi portiamo alla Diaccia Botrona, nel cuore della Maremma.
Nella prima puntata del format video – che promuove la conoscenza del patrimonio naturalistico e ambientale della Regione Toscana e di come viene tutelato e valorizzato – andiamo nella Riserva naturale della Diaccia Botrona, tra i Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia: un ecosistema unico, un rifugio per la biodiversità, un esempio concreto di tutela ambientale.
Potrebbe interessarti anche
La sicurezza dell’Europa: a Firenze l’intervento di António Costa il presidente del Consiglio europeo
Giovedì 8 maggio alla Badia Fiesolana di Firenze sede dell’Istituto Universitario Europeo un incontro con rappresentanti dell'Unione Europea in occasione della commemorazione dell’80° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale
Hanno partecipato alla giornata all’Istituto europeo anche la presidente del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea Kata Tüttő, la sindaca di Firenze Sara Funaro, la presidente della Commissione Cultura Cristina Giachi e il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Antonio Mazzeo che ha ribadito l’importanza dell’impegno civile per la pace, la cooperazione e la solidarietà tra i popoli.
Potrebbe interessarti anche
A Rufina arriva la banda ultra larga: 3.500 gli edifici connessi grazie all’impegno della Regione
Oggi è stata presentata la fine dei lavori e anche il bilancio del Punto Digitale Facile, lo sportello di facilitazione per i cittadini che ha già aiutato 300 persone
Da oggi anche gli abitanti di Rufina hanno la possibilità di utilizzare la banda ultra larga. Open Fiber, l’azienda italiana che opera all’ingrosso nel mercato italiano di infrastrutture di rete, ha infatti realizzato nel comune fiorentino un’infrastruttura di 41 km capace di collegare 3.500 edifici con la modalità Ftth, la fibra fino a casa, e di connettere gli utenti con una velocità fino ad un gigabit al secondo.
Questa mattina presso il Comune di Rufina alla presenza del sindaco Daniele Venturi, dell’assessore regionale alla digitalizzazione, Stefano Ciuoffo e di rappresentanti di Open Fiber è stata annunciata la chiusura dei lavori nel comune e l’inizio della commercializzazione dei servizi in fibra ottica. Il progetto è promosso dal Ministero delle industrie e del Made in Italy e gestito da Infratel Italia, con il contributo economico della Regione Toscana.
“Stiamo ponendo le basi – ha detto l’assessore Stefano Ciuoffo – per far compiere a tutti i territori della nostra regione, con particolare attenzione a quelli che ricadono nelle cosiddette aree bianche, cioè quelle altrimenti non appetibili per le compagnie telefoniche, un salto di qualità dal punto di vista della connessione, permettendo loro di fruire delle tante opportunità che la banda ultra larga offre sia a cittadini che alle imprese. E’ la declinazione di uno dei principi sanciti dallo Statuto regionale perché la connettività è un elemento di democrazia e deve quindi essere messa a disposizione di tutti. Stiamo ormai coprendo oltre la metà dei territori che ci eravamo posti come obiettivo, ed entro il 2026 contiamo di concludere tutti gli interventi programmati. Benvenuti quindi, ai cittadini e agli imprenditori di Rufina, nel mondo della connettività veloce”.
“Viviamo un’era – ha commentato il sindaco Venturi – in cui la connettività è fondamentale. Per i lavoratori, che svolgono la propria attività sempre più spesso da remoto; per le aziende e le attività commerciali ma anche per il tempo libero, dove sempre più persone utilizzano la connessione internet per accedere a piattaforme legate allo sport, al cinema e all’intrattenimento. Avere un paese con una connettività veloce e di qualità contribuisce a renderlo più vivibile”.
Oggi è stato anche presentato il primo bilancio del Punto Digitale Facile del Comune di Rufina, operativo dallo scorso febbraio presso i locali della Misericordia in piazza Umberto I° n. 40. Sono oltre 300 i cittadini che hanno utilizzato questo servizio che è dedicato a fornire assistenza a tutti coloro che hanno difficoltà ad utilizzare i servizi digitali della PA e non solo.
Potrebbe interessarti anche
THiNK 2025: il futuro si racconta in digitale a Figline e Incisa Valdarno
Dal 16 al 18 maggio torna il festival della cultura digitale: tre giorni tra intelligenza artificiale, videogame, robotica, podcast, cosplay e una Delorean per i viaggi nel tempo
Dal 16 al 18 maggio, Figline e Incisa Valdarno torna ad accendersi con il festival della cultura digitale: THiNK alla quinta edizione. Un viaggio tra gaming, intelligenza artificiale, robotica, laboratori per bambini, cosplay, street food e una escape room a tema “Ritorno al Futuro” – con tanto di Delorean parcheggiata davanti al Palazzo Pretorio.
Un festival che cresce, si allarga – anche in Piazza San Francesco – e soprattutto si evolve, mettendo al centro il racconto digitale in tutte le sue forme: tra esperienze immersive, videogiochi, podcast, intelligenza artificiale e riflessioni su come comunichiamo oggi.
Tra gli ospiti? Il robot empatico Abel, nato all’Università di Pisa, e Platone in un’esperienza interattiva firmata Indire. E poi Paolo Celata e Alessio Marzilli, protagonisti della tavola rotonda “C’è sempre una storia: il racconto nell’era digitale”, sabato 17 maggio a Villa Casagrande.
Spazio anche ai più piccoli con laboratori di podcast e coding in biblioteca, giochi di ruolo e un’intera area dedicata a Star Wars. E poi la mostra “Back to the Digital”, un tuffo nella rivoluzione che ci ha portati dall’analogico al digitale.
Tre giorni di eventi ad ingresso gratuito tra cultura, creatività e nuove tecnologie, con focus sulle competenze digitali, sull’innovazione nei territori e sulla nuova frontiera del racconto contemporaneo. Dalla realtà aumentata per scoprire la città, al riuso creativo della moda, fino alla creazione di videogame indipendenti e all’evoluzione dei mestieri digitali. E la sera? Console, visori per la realtà virtuale, tornei e lo spettacolo di Turbopaolo al Teatro Garibaldi.