Attualità/ Muoversi in Toscana
Tramvia, via libera alla progettazione della linea Prato-Campi Bisenzio
La Regione Toscana ha dato il via libera formale allo stanziamento di 10 milioni di euro per la progettazione della nuova tramvia che collegherà Prato e Campi Bisenzio. Un "momento storico", come lo ha definito il Presidente Eugenio Giani, che segna il passaggio definitivo dallo studio di fattibilità alla fase operativa
I numeri parlano chiaro: 8,3 chilometri di binari e 13 fermate. Il percorso partirà dalla stazione di Prato Centrale, attraverserà viale della Repubblica toccando il Centro Pecci, per poi servire zone densamente popolate come Paperino e il Macrolotto, fino al capolinea di Villa Montalvo a Campi Bisenzio. Frequenze da metropoli: un treno ogni 4 minuti nei tratti urbani, 8 minuti negli extraurbani, con l’obiettivo di trasportare oltre 20 milioni di passeggeri l’anno.
L’obiettivo è la rivoluzione del sistema “FI-PO”, l’asse Firenze-Prato. Si tratta di “ricucire” quartieri popolari che oggi non hanno una mobilità sostenibile, come sottolineato dall’assessore Filippo Boni. Una sfida all’inquinamento e alle code croniche che ogni mattina paralizzano l’ingresso a Firenze da Peretola.
Il costo complessivo dell’opera è stimato in circa 450-490 milioni di euro. La Regione guarda con fiducia al bando del Ministero dei Trasporti, ma Giani è stato chiaro: se Roma non risponderà, la priorità passerà ai Fondi Europei di Sviluppo Regionale 2028-2034. Se la tabella di marcia sarà rispettata, i lavori potrebbero partire già all’inizio del 2028. Nel frattempo, si lavora anche al braccio verso Sesto e all’integrazione con la linea 2 e l’aeroporto di Peretola attraverso l’Osmannoro, per un sistema che connetterà l’intera Piana al ferro della grande velocità.