Fino al 22 settembre il Museo del Tessuto di Prato ospita una grande mostra che attraverso più di 400 oggetti, molti dei quali inediti, tra disegni, fotografie, bijou, tessuti e abiti, racconta oltre un ventennio di produzione di Walter Albini un pioniere assoluto del Made in Italy, stilista, padre nobile del prêt-à-porter e del total look
Fino al 22 settembre il Museo del Tessuto di Prato ospita una grande mostra che attraverso più di 400 oggetti, molti dei quali inediti, tra disegni, fotografie, bijou, tessuti e abiti, racconta oltre un ventennio di produzione di Walter Albini un pioniere assoluto del Made in Italy, stilista, padre nobile del prêt-à-porter e del total look.
A Poco più di 40 anni dalla prematura scomparsa, l’esposizione “Walter Albini. Il talento, lo stilista”vuole offrire una rilettura di tutto il percorso professionale di un assoluto protagonista della moda italiana tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta.
Convegni, concerti, rievocazioni e cerimonie per celebrare l'anniversario della fondazione del Corpo. Primo appuntamento il 28 marzo a Firenze, poi all'Isola d'Elba
Da Firenze all’Isola d’Elba, passando per ognuna delle province della Toscana: le celebrazioni del 250° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza coinvolgono tutta la regione con un calendario di eventi che prevede non solo celebrazioni, ma soprattutto eventi di divulgazione. Tante occasioni per far conoscere tutte le attività del Corpo che non sono solo di polizia economica e finanziaria – come ha precisato il Comandante regionale, Generale di Divisione, Giuseppe Magliocco nel corso della presentazione – ma anche di supporto alla popolazione.
Un’anniversario che vede la stretta partecipazione della Regione Toscana e degli enti locali, allargando anche alle categorie economiche, professionali, alle associazioni e soprattutto ai cittadini. Momenti di riflessione e di approfondimento per rimarcare il valore della legalità in ogni campo, perché, come ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani, “solo nella legalità è possibile lo sviluppo delle comunità e la piena espressione delle tante eccellenze che il sistema produttivo toscano può esprimere. In un’economia florida il rischio di infiltrazioni è sempre in agguato ed è per questo che l’azione quotidiana delle donne e degli uomini della Guardia di Finanza rappresenta un presidio per tutti i toscani. Ringrazio il Comandante Regionale, il Generale di Divisione Giuseppe Magliocco. Con piacere e con orgoglio la Regione partecipa agli eventi organizzati su tutto il territorio, che saranno occasione di approfondimento su tematiche legate alla nostra economia, ma anche di interesse storico e culturale”.
Come cambierà la nostra vita alla luce delle nuove tecnologie legate all'Intelligenza Artificiale? Ne parla il giornalista e scrittore Daniele Magrini nel suo ultimo libro "L'anno dell'intelligenza artificiale" presentato al Libraccio a Firenze
Il 2023 è stato l’anno dell’intelligenza artificiale, mai come l’anno scorso infatti l’AI è stata protagonista di polemiche e servizi giornalistici sulle principali testate a livello mondiale, dallo sciopero degli sceneggiatori a Hollywood alla denuncia del New York Times contro Chat GPT e Copilot per violazione del copyright.
L’ultimo libro di Daniele Magrini, “L’anno dell’intelligenza artificiale”, appunto, è un reportage nato per analizzare i principali eventi di cronaca, ma anche per riflettere criticamente sul futuro che ci prospetta questa nuova tecnologia e sull’impatto che avrà sulle nostre vite a livello economico e sociale.
Il cantautore e rapper genovese Alfa ha partecipato con il brano già disco d’oro “VAI!”all’ultimo Festival di Sanremo e si trova adesso ad affrontare, a soli 24 anni, il primo tour nei palazzetti, un punto di arrivo ma anche un punto di partenza.
Nell’intervista i sogni, le paure di un giovane musicista e il rapporto speciale con Roberto Vecchioni.
Alfa sarà in concerto al Mandela Forum di Firenze domenica 21 aprile.
Dal 22 al 24 marzo convegni, incontri e il grande corteo storico di sabato 23 marzo dove hanno sfilato oltre 1500 figuranti di 65 gruppi diversi alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e del consigliere regionale Gabriele Veneri
Per il Capodanno dell’Annunciazione la cittadina di Massa Marittima, nel cuore delle colline metallifere grossetane si è trasformata nella capitale toscana della rievocazione storica.
Per ricordare, su invito della Regione Toscana e del Consiglio regionale l’antica tradizione per cui in Toscana fino al 1749 l’anno civile iniziava il 25 marzo.
Una festa delle radici della Toscana che grazie ai territori, al volontariato e alle istituzioni rivivono nel presente.
Sbandieratori e arcieri, danze rinascimentali e balestrieri: per il Capodanno dell’Annunciazione una festa lunga tre giorni per le vie e le piazze della città del Balestro del Girifalco con gli spettacoli delle principali discipline legate alle manifestazioni storiche.
Piazza Garibaldi, con la scalinata e il sagrato della Cattedrale di San Cerbone hanno accolto i figuranti del Capodanno dell’Annunciazione in un’esplosione di colori e atmosfere del passato. Una festa resa possibile grazie all’ospitalità di Massa Marittima e dei suoi 8mila abitanti.
Prima di Massa Marittima hanno ospitato il Capodanno dell’Annunciazione le città di Firenze ed Arezzo, rispettivamente nel 2022 e nel 2023, in base al principio di rotazione delle città ospitanti.
Fino al 3 novembre nel Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena l’esposizione che raccoglie cento opere tra video, stampe, sculture e serigrafie dello street artist famoso in tutto il mondo
Fino al 3 novembre nel Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena a Volterra si tiene la mostra “Banksy Realismo capitalista” che raccoglie cento opere tra video, stampe, sculture e serigrafie dello street artist di fama mondiale.
L’esposizione promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, e prodotta da Opera Laboratori racconta l’arte dell‘irriverente artista britannico noto per il suo stile sarcastico e beffardo
Protagoniste della mostra quelle immagini che hanno decretato il successo planetario di un artista tra i più complessi, geniali e intuitivi del nostro secolo.
Presentata a Cyberday a Prato l'iniziativa della Regione che vedrà la nascita di un team di esperti per aiutare gli enti pubblici in caso di aggressioni informatiche
Una squadra tutta toscana che andrà in aiuto degli enti pubblici in caso di attacchi informatici: è il Csirt, ovvero Computer Security Incident Response Team, ed è stato presentato oggi a Cyberdays a Prato, l’evento della Regione dedicato alla sicurezza informatica.
Un nuovo modello organizzativo che sarà condiviso con tutti gli organismi pubblici che si occupano di cybersecurity in Toscana. Csirt infatti sarà coordinato dalla Regione stessa, avrà il supporto delle università e dei centri di ricerca toscani e funzionerà anche da punto di raccordo con la Polizia Postale. Quello della sicurezza informatica è un tema fondamentale, visto che nel 2023 si sono registrati in tutta Italia 12mila attacchi cyber.
“È un passo importante – ha spiegato l’assessore regionale alle infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo – che consolida le azioni di protezione dei dati di Regione Toscana e permette il raggiungimento di standard sempre più elevati nelle procedure di gestione della sicurezza informatica. Il Csirt dovrà diventare il punto di riferimento per tutte le pubbliche amministrazioni locali, comprese le aziende sanitarie, sulle materie legate alla sicurezza informatica. La condivisione delle buone pratiche e l’aggiornamento costante e continuo sono essenziali per contrastare eventuali attacchi o incidenti informatici”.
"Careggi 100 anni con i pazienti" chiude anche la settimana del Festival dell'identità toscana voluto dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Presentato anche uno speciale annullo filatelico
L’azienda ospedaliera universitaria di Careggi spegne 100 candeline. Sono passati 100 anni dal primo paziente accolto e curato nel nosocomio fiorentino. Per festeggiare il traguardo è stato organizzato un pomeriggio dedicato a ripercorrere la storia del nosocomio e per ricordare il professor Giulio Chiarugi, fra i più importanti maestri di anatomia, preside della facoltà di medicina e chirurgia per 32 anni, nel 1924 primo rettore dell’Università degli Studi di Firenze.
Poste Italiane ha realizzato anche uno speciale annullo filatelico mentre l’artista Cinzia Fiaschi ha concesso una delle sue opere per la realizzazione della cartolina commemorativa dell’evento.
“Careggi 100 anni con i pazienti“, questo il titolo dell’iniziativa, chiude anche la settimana dedicata all’identità toscana, il festival voluto dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani non poteva non dedicare un appuntamento alla sanità, fiore all’occhiello della regione grazie ai professionisti e alle strutture che in Toscana operano.
Il presidente emerito della Corte costituzionale a Cyberdays a Prato, l'evento della Regione dedicato alla sicurezza informatica, ha tenuto una lezione sui rischio dell'odio online e su come combatterlo
Il fenomeno dell’odio online, dall’hate speech al cyberbullismo, è stato il tema al centro della lectio che Giuliano Amato ha tenuto a Cyberdays, la due giorni della Regione Toscana dedicata alla sicurezza informatica che si chiude oggi a Prato.
Il presidente emerito della Corte Costituzionale e anche ex presidente dell’Agcom (l’Autorità per la garanzia delle comunicazioni) in un dialogo insieme a Eugenio Giani, presidente della Toscana, e a Matteo Biffoni, sindaco di Prato, ha tracciato le rotte dell’odio in Rete e anche dei suoi possibili antidoti.
Internet infatti purtroppo è ormai anche un luogo dove si manifesta la violenza verbale e psicologica: nascosti dietro a una tastiera tanti si sentono invulnerabili e deresponsabilizzati, anche per una regolamentazione digitale che non riesce a rimanere al passo del cambiamento tecnologico. La risposta migliore è l’educazione, soprattutto dei più giovani: come ha spiegato il professor Amato”è nelle nostre coscienze che deve iniziare il cambiamento, prima ancora che nel mondo dell’informatica”.
"Il cuore matto", "Il cuore da aggiustare", "Il cuore stanco" , "Il cuore dei bambini", "Il cuore di tutti", questi i titoli dei panel della mattinata dedicata alle eccellenze negli ambiti della cardiologia e cardiochirurgia
La giornata di chiusura del Festival dell’identità toscana è stata dedicata al tema della sanità, in particolare alle innovazioni e ai risultati che la Toscana, le sue strutture d’eccellenza, raggiungono ogni anni negli ambiti della cardiologia e cardiochirurgia.
Palazzo Sacrati Strozzi ha ospitato i principali rappresentanti delle strutture ospedaliere presenti sul nostro territorio che si sono potuti confrontare e presentare, gli uni agli altri, le attività svolte per la tutela dell’organo più fragile e il più vitale del corpo umano. Il cuore. “Il cuore matto”, “Il cuore da aggiustare”, “Il cuore stanco” , “Il cuore dei bambini”, “Il cuore di tutti”, questi i titoli dei panel della mattinata.
“I dati confermano, anno dopo anno, che la nostra regione è un’eccellenza in ambito sanitario, in particolare in ambito della salute del cuore” ha detto il presidente Eugenio Giani ricordando che l’azienda ospedaliera di Careggi è stata giudicata la migliore in Italia da Agenas, l’agenzia del Servizio sanitario nazionale che fa capo al Ministero della Salute, per il livello di qualità per l’area cardiovascolare. Risultati che riempiono d’orgoglio ma che al contempo fanno riflettere sull’importanza di una sanità pubblica da difendere dai tagli e dalla carenza di medici. “Dobbiamo lottare per la nostra sanità pubblica, occorre farlo tutti insieme, con una mobilitazione nazionale”, ha affermato con forza l’assessore regionale al Diritto alla Salute e alla Sanità Simone Bezzini ricordando che la Toscana è intervenuta nella legge di bilancio con stanziamenti propri per compensare i tagli del governo.
Il portale è stato realizzato dalla Regione Toscana grazie a un accordo con il Segretariato regionale per la Toscana del Ministero della Cultura e ha coinvolto, nella sua realizzazione oltre 50 istituzioni culturali
Cultura.toscana.it è il portale nato per raccontare le eccellenze del territorio conosciute a livello internazionale.
Il sito web è stato realizzato dalla Regione Toscana a partire da un accordo con il Segretariato regionale per la Toscana del Ministero della Cultura e ha coinvolto nella sua realizzazione oltre 50 istituzioni culturali toscane.
Si tratta di un vero e proprio ecosistema digitale che permette la ricerca e la navigazione tra migliaia di documenti, immagini, video e ricostruzioni 3d del patrimonio conservato nelle istituzioni e nei luoghi della Toscana.
Il portale si sviluppa in due sezioni dedicate alla via Francigena e alle ville e giardini medicei e quattro siti tematici: Scienza, Archeologia, Arte Contemporanea e Bibliotoscana, il portale di ricerca nei cataloghi delle 12 reti bibliotecarie della Toscana.
Al Festival dell'identità si parla del futuro del distretto geotermico toscano, il più antico del mondo. 34 centrali presenti sul territorio, il 70% dell'energia pulita prodotta in regione
Il distretto geotermico toscano conta 34 centrali geotermoelettriche gestite da Enel Green Power, di cui 16 in provincia di Pisa, nove nella provincia senese e nove nel territorio provinciale di Grosseto, con una potenza installata di 916 megawatt. Il punto sè stato fatto in occasione dell’incontro “Toscana Geotermica”, che si è svolto a Firenze nell’ambito del Festival dell’identità toscana.
I circa sei miliardi di Kwh prodotti in Toscana, è stato ricordato, oltre a soddisfare quasi il 34% del fabbisogno elettrico regionale e a rappresentare il 70% dell’energia rinnovabile prodotta in Toscana, forniscono calore utile a riscaldare quasi 10mila utenti.
Alla geotermia è stata inoltre dedicata la mostra fotografica di Fabio Sartori, ex dipendente Enel che ha arricchito con i suoi scatti l’archivio fotografico del Museo della Geotermia di Larderello.
Si è aperta oggi al Centro regionale di competenze 5G e tecnologie innovative di Prato la due giorni organizzata dalla Regione per accrescere il livello di cybersecurity per le imprese, le pubbliche amministrazioni e i cittadini
Aumentare la sicurezza informatica delle imprese toscane, ma anche delle pubbliche amministrazioni e dei cittadini è l’obiettivo di Cyberdays, la due giorni organizzata dalla Regione e dedicata alla cybersecurity che si è aperta oggi a Prato al Centro regionale di competenze 5G e tecnologie innovative, negli spazi di Prisma.
Ospiti dell’evento rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e imprenditoriale, per confrontarsi sulle buone pratiche, le nuove tecnologie e le competenze necessarie perché tutto il sistema toscano resti al passo sul tema della sicurezza informatica.
“A noi spetta il compito di rendere più consapevoli dei rischi a cui sono soggette le imprese e gli organismi che compongono la Pubblica amministrazione – ha spiegato l’assessore alla digitalizzazione della Toscana, Stefano Ciuoffo, nel suo intervento di apertura – qui a Prato abbiamo cercato di farlo, chiamando a raccolta nomi e competenze di grande prestigio. Abbiamo la necessità di dotarci di una struttura di controllo e di contrasto della pirateria informatica e a questo stiamo lavorando, visto che abbiamo approntato una vera e propria task force, le cui linee di azione saranno presentate domani.”
Al centro della prima giornata di Cyberdays l’importanza del trasferimento tecnologico, l’impatto delle tecnologie sulle piccole e medie imprese toscane ma anche i programmi di accelerazione per le startup innovative sostenuti dalla Regione, come Ikigai Toscana, e il tema di come tutelare il diritto alla privacy.
Dal 28 marzo su tutti gli autobus urbani ed extraurbani della Toscana, sulle funicolari e sulla Tramvia di Firenze sarà possibile acquistare e convalidare il biglietto a bordo con carta contactless, ma soprattutto con un solo e semplice gesto, facendo tap su uno degli oltre 6mila validatori digitali installati su tutti i mezzi di Autolinee Toscane.
Per effettuare il pagamento contactless è sufficiente avvicinare la carta di pagamento al validatore. Se si accende il led verde, il biglietto è acquistato e valido. Se si accende il led rosso, l’acquisto non è andato a buon fine. Si possono usare tutte le carte di debito, di credito e prepagate dei circuiti Mastercard, Visa e American Express; oppure i dispositivi come lo smartphone e i wearable (ad esempio gli smartwatch) abilitati al pagamento. Ciascuna carta e ciascun dispositivo possono acquistare un solo biglietto. Se il viaggio prevede l’utilizzo di più autobus o di autobus+tramvia, si dovrà “tappare” ogni volta che si sale a bordo sia sul bus che sulla tramvia mentre in caso di tratte extraurbane, miste o veloci sarà necessario tappare sia in salita che in discesa dal mezzo in modo che il sistema calcoli la tariffa corretta.
L’ulteriore novità è la collaborazione tra Autolinee Toscane e Visa, dal 10 aprile al 5 maggio Visa offrirà il viaggio a chi farà “tap” su bus e tramvia con una carta di pagamento del circuito Visa, con l’obiettivo di dimostrare quanto sia facile pagare a bordo con carta o smartphone ma anche sostenibile perché si riduce il consumo, e speriamo anche contro l’abbandono per strada, dei biglietti cartacei.
Il centro tecnico federale di Coverciano a Firenze ha fatto da cornice all’appuntamento del festival dell’identità promosso dalla Regione Toscana dedicato allo sport. Proprio sullo sport la Regione sta lavorando su tre indirizzi: le risorse stanziate ai comuni tramite bando per la riqualificazione degli impianti sportivi. Dal 2021 ad oggi sono stati stanziati oltre 70milioni verso l’80% dei comuni toscani.
Alle risorse si aggiunge il percorso per una nuova legge regionale dedicata a regolamentare gli affidamenti alle società dilettantistiche degli impianti sportivi. Il terzo e ultimo punto sono i grandi eventi sportivi importanti per l’eco mediatica che portano ma anche per il ruolo che hanno nella promozione dello sport.
In questa occasione è stato svelato il logo della Toscana sportiva che sarà utilizzato per tutti gli eventi sportivi che la Regione toscana promuove, logo che richiama i cerchi olimpici a ricreare la forma della nostra regione, uno per ogni provincia che si intrecciano tra loro. Un logo e un brand che vogliono ribadire il ruolo e l’importanza che ha lo sport per la Toscana.
La campagna mette al centro i contenuti e gli interventi a disposizione del settore: 749 milioni di euro che saranno impiegati per l'agricoltura, le foreste e lo sviluppo rurale
Il festival diretto da Riccardo Gelli, si tiene dal 21 al 29 marzo, al cinema La Compagnia di Firenze. Evento conclusivo, un concerto con le colonne sonore dei film, il 30 marzo, al Teatro Verdi.
Tra i principali ospiti di quest’anno, gli attori Lee Byung-hun, protagonista di “Squid Game” e Song Kang-ho, noto per il film vincitore agli Oscar “Parasite”, insieme al regista Kim Jee-woon, firma del nuovo cinema coerano e al compositore Jung Jae-il.
Dall'internet veloce nelle aree più periferiche ai 169 punti digitali facili, il punto su strategie e prospettive al Festival dell'Identità toscana in corso a Firenze. Le buone pratiche dei territorio
La terza giornata del Festival dell’Identità toscana affronta le sfide e le strategie della Regione impegnata nella transizione digitale. Un convegno che mette in luce anche le buone pratiche, come le esperienza della Valdelsa, di San Gimignao e di Prato
Palazzo Strozzi a Firenze ospita una grande mostra dedicata a uno dei più grandi maestri dell’arte tra XX e XXI secolo, Anselm Kiefer.
Celebre per opere di forte impatto che attraverso pittura, scultura e installazione investigano i temi della memoria, del mito, della guerra e dell’esistenza, Kiefer presenterà un percorso tra opere storiche e nuove produzioni, in dialogo con l’architettura del Rinascimento.
Kiefer ha esordito nella scena artistica tedesca alla fine degli anni Sessanta con opere che hanno segnato una riflessione sulla storia della Seconda guerra mondiale e sull’eredità emotiva e culturale della Germania. Da qui è iniziato un percorso artistico in cui si uniscono e confondono storia, mito, religione, misticismo, poesia, filosofia.
Sei le aree d’intervento a rappresentare 115 comuni in tutta la regione. Le strategie territoriali integrate delle aree interne al centro del Festival dell’Identità Toscana
Le aree interne sono un presidio dell’identità culturale, custodi di paesaggi montani e rurali che non hanno uguali nel mondo. Per esprimere le loro potenzialità e contrastare lo spopolamento la regione sostiene da tempo interventi di sviluppo locale e progetti per rafforzare i servizi essenziali.
Delle strategie territoriali integrate si è parlato nel corso della seconda giornata del Festival dell’Identità toscana, nella sessione dedicata alle aree interne. Territori che per il presidente della Regione Eugenio Giani sono espressione di una Toscana diffusa dove i grandi centri e i piccoli borghi nell’entroterra hanno pari dignità.
Dopo aver individuato le strategie le aree interne sono ora chiamate a compiere delle scelte in termini di opere pubbliche da realizzare. Per sostenere con maggiore forza lo sviluppo delle aree interne il presidente Eugenio Giani sta lavorando a una legge sulla Toscana diffusa. La legge prevederà incentivi per giovani coppie che vogliono abitare in queste zone o per chi vuole avviare attività commerciali. Interventi riguarderanno anche tutti i servizi: sanitari, scolastici, sociali, digitali, trasporti”.
This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.
Strictly Necessary Cookies
Strictly Necessary Cookie should be enabled at all times so that we can save your preferences for cookie settings.
If you disable this cookie, we will not be able to save your preferences. This means that every time you visit this website you will need to enable or disable cookies again.