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Nel 2024 il Tour de France partirà da Firenze
L'appuntamento è fissato per il 29 giugno 2024. Nardella: "E' un sogno che si realizza, sono emozionato come un bambino"
Per la prima volta nella storia del Tour de France e del capoluogo toscano l’edizione 2024 della più importante e seguita corsa ciclistica a tappe partirà da Firenze. La data da segnare in calendario è quella del 29 giugno 2024 quando si terrà la prima tappa da Firenze a Rimini.
Non sappiamo ancora se il tour partirà da piazza della Signoria o dal piazzale Michelangelo ma i primi chilometri saranno certamente immersi nella storia e nelle bellezze del capoluogo toscano. I corridori passeranno davanti al Museo Bartali, in omaggio del campione tra i Giusti per poi proseguire attraverso Pontassieve, Rufina, San Godenzo e arrivare a Rimini dopo 205 chilometri e importanti dislivelli. A questa prima tappa seguiranno altre due tappe tricolori: la Cesenatico-Bologna e la Piacenza-Torino.
I grandi campioni del Tour de France arrivano così nella terra che ha dato i natali ai ciclisti che hanno fatto la storia della competizione come Gino Bartali, vincitore del tour per ben due volte e Gastone Nencini, che nella penultima tappa ricevette i complimenti per la vittoria della Grand boucle del 1960 nientemeno che dal generale De Gaulle.
La Grand depart del Tour de France da Firenze è frutto di un intenso lavoro di squadra a cui seguirà un altro anno e mezzo di lavoro per definire ogni dettaglio e accogliere questo grande evento. Evento che sarà una occasione per Firenze e la Toscana tutta di mostrare a tutto il mondo le proprie bellezze.
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La Toscana guarda al futuro, il presidente Giani: “2022 un anno delicato, ma molte sfide vinte”
Si chiude un anno complicato ma la Toscana ha affrontato con successo molte sfide, a cominciare dalla pandemia, con il sistema sanitario inserito tra i top in Italia dalla fondazione Gimbe
Un anno delicato, segnato anzitutto da guerra, aumento dei costi delle materie prime e pandemia, gestito nelle sue criticità senza sottrarsi alle responsabilità, raggiungendo comunque risultati importanti. Questo il 2022 raccontato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, nel consueto saluto di fine anno alla stampa.
“L’anno che si chiude – ha detto Giani – è stato estremamente delicato: è iniziato con il culmine della pandemia a gennaio, con 95,000 contagi in Toscana nella seconda settimana di gennaio, ma poi grazie alla massiccia campagna di vaccinazione, che ha raggiunto il 95% della nostra popolazione, abbiamo vinto questa sfida. Quando le cose sembravano migliorare, con l’innalzamento del Pil, c’è stata la guerra, che ha portato anche i rincari dell’energia e delle materie prime, con inevitabili riflessi economici sulle imprese, sui lavoratori e sulle famiglie. Ma voglio guardare al futuro e all’anno che verrà con speranza, concentrandomi sul fatto che siamo riusciti a gestire queste criticità ed a mantenere buoni livelli, confermati anche dai dati ufficiali, visto che proprio stamani la fondazione Gimbe ha inserito la Toscana, con Veneto ed Emilia Romagna, tra le Regioni più virtuose nei livelli essenziali di assistenza”.
Il presidente ha inoltre ricordato alcuni temi su cui la Regione è protagonista, sostenendo il Paese su delicati temi nazionali. “Tramite il rigassificatore di Piombino – ha precisato Giani – aiuteremo l’intero Paese ad aumentare l’autosufficienza relativamente al gas, e contemporaneamente i nostri volontari di Protezione civile ed i nostri medici si stanno preparando ad accogliere i profughi in arrivo a Livorno, prima che vengano redistribuiti tra Lombardia, Emilia Romagna, Liguria e naturalmente, anche Toscana, secondo il pino di redistribuzione già predisposto. Dunque quella che vedo è una Toscana della solidarietà, che sa essere efficace anche nelle criticità”.
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Ambiente/ Muoversi in Toscana
Sui binari della Toscana arriva il primo treno ibrido “Blues”
E' dotato di una tripla alimentazione: diesel, elettrica e a batteria. Potrà così circolare sia sulle linee elettrificate e non, servirà principalmente i collegamenti verso il Mugello e il bacino senese
Al binario 16 della stazione di Firenze Santa Maria Novella è stato presentato il Blues, il primo treno ibrido a tripla alimentazione, elettrica, diesel e a batteria per la Toscana. Grazie a queste particolari caratteristiche il treno potrà circolare sia sulle linee non elettrificate sfruttando il motore diesel che su quelle elettrificate grazie al pantografo e sarà fin da subito in funzione nel bacino senese e sulla linea che collega Firenze a Borgo San Lorenzo.
Con l’arrivo del Blues inizia quindi una nuova generazione di treni che ha prestazioni migliori, consumi minori di carburante e una forte riduzione in termini di emissioni di co2 rispetto agli attuali treni diesel. Questo treno è poi completamente fatto in Toscana nello stabilimento Hitachi di Pistoia dove è stato costruito facendo attenzione al comfort dei passeggeri.
Prosegue così il rinnovo del materiale rotabile sulle linee della Toscana, i treni Blues destinati alla nostra regione saranno ben 44 a cui si aggiungeranno 29 Rock e 19 treni Pop.
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Gli auguri di Natale di Giani e Mazzeo, con bilancio 2022 e sguardo al 2023: giovani, ambiente e lavoro
A Palazzo del Pegaso il tradizionale scambio di auguri del presidente del Consiglio Regionale della Toscana Antonio Mazzeo insieme al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, agli assessori e ai consiglieri regionali alla presenza delle prime autorità e della stampa.
Un’occasione per tracciare un bilancio dell’anno appena trascorso, tra strascichi della pandemia, conflitto in Ucraina, emergenza energetica e lanciare lo sguardo all’anno che verrà.
Insieme all’impegno di Regione Toscana, quello dell’Assemblea legislativa che ripercorre un 2022 fatto di progetti e leggi dedicate alla partecipazione giovanile, alla tutela dei diritti, alla salute e alla sostenibilità.
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Premio Innovazione Toscana 2022: sono 9 i progetti vincitori per un’impresa sostenibile e digitale
“Dietro ogni impresa di successo c’è un progetto per il futuro”. Ma i progetti arrivati in Consiglio regionale, vincitori del Premio Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci” 2022 sono ben 9, dove troviamo un legame fortissimo con il territorio.
C’è il dispositivo per l’immissione di azoto nelle centrifughe dei frantoi in grado di prolungare la vita dell’olio extravergine ritardandone l’ossidazione dell’Officina Meccanica David Bagnoli di Barberino Tavarnelle.
C’è la piattaforma digitale Smartway di Montepulciano capace di rivoluzionare lo smart working portandolo nei borghi, fornendo tutti i servizi utili a dipendenti, manager e aziende e creando valore per i territori.
C’è il progetto Enco – vincitore nella sezione Giovani – che partendo da Firenze sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove comunità energetiche per l’autonomia energetica dei cittadini e la condivisione dell’energia creata localmente.
La sostenibilità è il filo conduttore che lega tutti i progetti: Colachry Green di Marradi dà una seconda vita ai contenitori in alimenti in policarbonato, separando carta e plastica con un enzima biologico, rinnovando i rifiuti in nuove materie prime.
Moiwus di Livorno crea un impianto mobile di recupero delle acque dai rifiuti usando minerali e argille di scarto del processo estrattivo dell’industria mineraria.
Le Antiche Mura di Empoli ha creato un dentifricio in pastiglie waterless, senza acqua. Comodo, facilmente trasportabile, senza acqua e quindi senza conservanti e con un packaging ridotto.
Menzione speciale a KPET di Pistoia per le sue coperte salvavita nate dagli scarti tessili e dedicate ai rifugi di animali.
Il premio Innovazione Toscana sostiene la ricerca e premia EyeTech di Marina di Carrara per il progetto Trueye che rivoluziona il mondo dell’immagine digitale con dispositivi di acquisizione di immagini sempre più vicini all’occhio umano grazie all’intelligenza artificiale.
Next Generation Robotics di Pisa innova il mondo dei trasporti su rotaie con ARGO, il progetto di robotica ferroviaria di manutenzione predittiva del guasto.
Flowpay di Campi Bisenzio è un istituto di pagamento autorizzato da banca d’Italia, una piattaforma di progettazione di soluzione di openbanking capace di supportare i partner nella valorizzazione delle informazioni finanziarie.
Il Premio innovazione Toscana è promosso da Consiglio regionale della Toscana, Confindustria Toscana e Digital Innovation Hub Toscana sostiene Startup, Imprese private, in forma singola o aggregata, Spin-off accademici e universitari con sede o residenza in Toscana. I Vincitori sono riuniti in 4 categorie di concorso: Startup, Energia, Brevetti, Digitale. I premi assegnati vanno dai 5 ai 15mila euro.
Nel servizio le interviste al presidente del Consiglio Regionale della Toscana Antonio Mazzeo, ideatore e fondatore del Premio Innovazione Toscana, a Maurizio Bigazzi presidente Confindustria Toscana, a Fabrizio Bernini presidente DIH Toscana, a Silvia Ramondetta presidente del comitato promotore del Premio e ad Antonella Mansi presidente della commissione giudicatrice.
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“Astra”, il nuovo “boutique cinema” di Firenze
L'inaugurazione della nuova sala fiorentina è prevista il 26 gennaio 2023, festeggiata con un programma di quattro giorni di film ed eventi culturali
La sala nasce dalla ristrutturazione del cinema “Astra 2”, a sua volta sorto dove un tempo aveva sede il “giardino – teatro Alhambra”. Il nuovo cinema riporta in piazza Beccaria e a Firenze un luogo di aggregazione e cultura. Grazie alle sue cento sedute a scomparsa, l'”Astra” avrà una vocazione cinematografica e si aprirà alla musica, alla danza e ad altre proposte culturali, con la direzione di Michele Crocchiola.
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Pegaso d’oro alla Scuola Marescialli di Firenze, Giani: “Un riconoscimento all’Arma dei Carabinieri”
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha consegnato la massima onorificenza al comandante della Scuola, Maurizio Stefanizzi, per la "preziosa e meritoria opera di formazione"
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha consegnato il Pegaso d’oro alla Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze nel corso di una cerimonio a Firenze, nella sede della Giunta. La motivazione: “Per la preziosa e meritoria opera di formazione dei futuri marescialli e brigadieri dell’Arma, a favore della Nazione, della Toscana e della città di Firenze, cui è legata da 102 anni”.
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Paolo Virzì incontra gli studenti dell’ateneo fiorentino
L'incontro si è tenuto al cinema La Compagnia di Firenze, giovedì 15 gennaio.
Nel corso dell’incontro organizzato dal Dipartimento di Architettura, lo spunto del dibattito sul tema dell’ambiente e della sostenibilità è arrivato dalla proiezione del film “Siccità”, che in modo diretto ed efficace affronta il problema dei cambiamenti climatici
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I “Sussurratori del vento” di Marya Kazoun nella Sala Bianca di Palazzo Pitti
Fino al 29 gennaio 2023 a Firenze un'installazione contemporanea che si ispira al presepe della tradizione biblica ma vuole far riflettere sul cambiamento climatico
L’artista libano-canadese Marya Kazoun porta nell’elegantissima Sala Bianca di Palazzo Pitti “First Act” un’installazione ispirata al presepe con le le sagome dei Magi trasformate nei sussurratori del vento, non portano infatti in dono oro, incenso e mirra ma energia pulita, rappresentata dalle pale eoliche montate sulla loro sommità.
Nella sala la presenza minacciosa di uno sciame di locuste, realizzate in vetro a Murano, simboleggia la rovina climatica sempre più incombente sul destino del pianeta. L’artista associa così l’antico disastro biblico a quello ecologico attuale, per spingere lo spettatore a riflettere e agire.
Non mancano, seguendo la tradizione cristiana, le figure della Madonna e san Giuseppe, del bue e dell’asinello, che vegliano premurosamente sul nuovo nato, inseriti in uno spazio metafisico in cui incubi, simboli e utopia si fondono che apre una finestra su futuri possibili.
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“Pistorienses”: i talenti della Pistoia contemporanea fotografati da Nicolò Begliomini
La mostra del fotografo Nicolò Begliomini sarà aperta fino al 29 gennaio 2023 nel Museo civico d'arte antica nel palazzo comunale di Pistoia, grazie al contributo di Giorgio Tesi Group
Dopo il grande successo della mostra fotografica sull’altare argenteo di San Iacopo che ha fatto conoscere Pistoia ad un pubblico internazionale, Giorgio Tesi Group ha deciso di raccontare le persone e la comunità della città toscana.
Si spazia a 360° in tutti i settori: dall’associazionismo all’imprenditoria, dallo sport al volontariato e, ancora, dalla cucina all’arte e alla cultura, ai corridoi degli ospedali, dalla montagna alle strade del centro cittadino.
Sono artisti, esploratori, imprenditori, inventori, chef, campioni sportivi. Sono i PISTORIENSES i talenti pistoiesi ritratti dal fotografo Nicolò Begliomini in mostra fino al 29 gennaio 2023 nel Museo civico d’arte antica nel palazzo comunale di Pistoia.
Si tratta di un progetto ambizioso che vuole usare la potenza comunicativa che il ritratto ha avuto nel corso dei secoli per valorizzare Pistoia attraverso volti di persone normali che, grazie al loro impegno hanno contribuito a rafforzare l’identità e l’unicità della città.
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La Regione Toscana ringrazia i volontari e le volontarie della Protezione Civile
Al Centro Rogers di Scandicci si è tenuta la giornata del volontariato di protezione civile della Toscana
Arancione, rosso, giallo ciano, verde e blu sono i colori delle divise degli oltre 500 volontari e volontarie di protezione civile che hanno partecipato alla Giornata del volontariato organizzata dalla Regione Toscana. Il 2022 è stato un anno segnato da numerose emergenze molto diverse tra loro, dall’accoglienza dei profughi ucraini in fuga dalla guerra, agli incendi fino ai numerosi danni causati dal maltempo. Per questo motivo la Regione Toscana ha voluto ringraziare il volontariato sempre pronto a partire con passione e professionalità.
All’evento ha partecipato il capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio che ha sottolineato l’eccellenza del sistema toscana sia in emergenza, per le attività di prevenzione strutturale e non strutturale oltre che proprio per la capacità del volontariato.
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Criminalità e infiltrazioni mafiose in Toscana
Lo stato attuale in Toscana nelle statistiche del sesto Rapporto sui fenomeni di criminalità organizzata e corruzione firmato da Regione e Scuola Normale Superiore.
Cresce il riciclaggio di denaro sporco (+22%) e cresce anche la componente straniera delle cosche mafiose. Il 26% del mercato nero è in mano a organizzazioni internazionali; la’ndrangheta invece ne controlla addirittura quasi la metà. Questo e altro nel rapporto presentato in Regione.
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Riapre il percorso sotterraneo degli antichi Bottini di Siena
Dal mese di dicembre 2022 torna percorribile a piedi il tratto lungo circa 320 metri che dalla Biblioteca Comunale degli Intronati arriva fino a Fonte Gaia. Il percorso potrà essere visitato con capienza ridotta (massimo 10 persone) e in totale sicurezza
Tornano percorribili a piedi per ora solo per il mese di dicembre gli antichissimi Bottini di Siena, l’antica rete di acquedotti sotterranei che alimentano ancora oggi le fonti storiche della città.
Il percorso lungo circa 320 metri parte dalla Biblioteca Comunale degli Intronati e arriva fino a Fonte Gaia in piazza del Campo, potrà essere visitato con capienza ridotta (massimo 10 persone) e in totale sicurezza.
Data la sua posizione collinare e la mancanza di importanti corsi d’acqua, Siena ha sempre dovuto ricorrere a scelte alternative per l’approvvigionamento di acqua.
La roccia tenera e tufacea, su cui sorge, ha permesso di scavare un ingegnoso sistema di cunicoli i Bottini appunto che si estendono per circa 25 chilometri sotto la città.
Per rendere il percorso totalmente sicuro sono stati istallati nuovi sistemi di allarme, si tratta di pulsanti Sos collegati ad operatori addestrati che rispondono da remoto e che, in caso di necessità, possono assicurare un pronto intervento.
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La casa per reagire al disagio e alla marginalità, le risposte della Toscana
Terzo e ultimo appuntamento del ciclo di incontri organizzato da Regione e Anci. L’assessora Spinelli: “Soluzioni multidisciplinari per problemi complessi”
La casa, e l’accoglienza in generale, è una delle risposte possibili, forse la più importante, alla marginalità e al disagio. Di questo si è parlato nel terzo e ultimo appuntamento del ciclo di incontri organizzato da Regione e Anci Toscana sul valore sociale della casa. A Livorno, nell’auditorium Ognissanti, si è parlato di come i territori affrontano le margilità, quelle sociali ed economiche, grazie a interventi istituzionali di ampio respiro e trasversali.
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Una casa per ricominciare a vivere: le storie da Livorno
Volti e voci di chi è riuscito a rialzarsi dopo le difficoltà grazie all'accoglienza della Caritas e ai percorsi verso l'autonomia abitativa
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C'è Alma Domus, la casa che accoglie donne immigrate con i figli, e poi gli appartamenti che ospitano persone in cerca di un riscatto sociale: ecco le loro storie
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Il valore sociale della casa, le politiche abitative della Regione Toscana
Secondo appuntamento del ciclo di incontri sulle strategie regionali. A San Giovanni Valdarno si parla di social housing e si presentano le esperienze in atto. L'assessora Spinelli: “Vogliamo costruire comunità”
Secondo tappa del percorso organizzato dalla Regione e da Anci Toscana dal titolo “il valore sociale della casa” a San Giovanni Valdarno per un confronto fra tecnici, esperti e amministratori sui nuovi modelli e sullenuove soluzioni abitative. Un focus sulle esperienze di social housing, ossia gli alloggi a canone calmierato accompagnate da progetti di aggregazione e dalla costruzione di nuove comunità, come quelle di Prato, Montelupo Fiorentino e San Giovanni Valdarno.
Attenzione anche alle agenzie sociali per la casa: in Toscana ce ne sono quattro e sono uno strumento di intermediazione fondamentale per dare risposte a chi da solo non riesce ad accedere al mercato immobiliare
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In toscana ce ne sono quattro e sono uno strumento di intermediazione fondamentale per dare risposte a chi da solo non riesce ad accedere al mercato immobiliare
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In via del Purgatorio è nato Gello living: una comunità che si sta consolidando grazie anche alla costruzione di servizi e progetti sociali
Un’esperienza innovativa, che coinvolge gli alloggi di via del Purgatorio a Prato: attività e iniziative di animazione sociale che coinvolgono gli abitanti, dalla ciclo-officina allo spazio condiviso per attività comuni.
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Il 13 dicembre una giornata a cura della regione Toscana piena di riflessioni, con approfondimenti sulle cause e le conseguenze della guerra dalle implicazioni economiche a quelle migratorie, intervallati dalle preziose letture di Gaia Nanni
Martedì 13 dicembre nel Cinema Teatro La Compagnia di Firenze si è tenuta la XXVI edizione del Meeting dei diritti umani che la Regione Toscana organizza ogni anno dedicandolo agli studenti e alle studentesse delle scuole toscane che hanno partecipato sia in presenza che da casa seguendo la diretta streaming con circa 12 mila contatti da tutta la Regione.
“Articolo 11: l’Italia ripudia la guerra” è stato il tema dell’edizione 2022 realizzata in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana e GiovaniSì, per costruire una cultura di pace contro tutte le guerre.