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Dal lavoro alla salute le opportunità per i giovani toscani al Next Generation Fest
Al Teatro del Maggio protagoniste tutte le iniziative regionali dedicati ai ragazzi e alle ragazze da Giovanisì a "Io non rischio", dalla prevenzione di Ispro ai colloqui di lavoro di Arti
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Eleonora Frescobaldi di Corri La Vita al Next Generation Fest per parlare di prevenzione
La presidente di Corri la Vita ha portato la sua testimonianza al Next Generation Fest 2025 e ha ricordato l'importanza della prevenzione contro il tumore al seno
Eleonora Frescobaldi, presidente di “Corri la vita”, al Next Generation Fest: “Ho iniziato anni fa, occupandomi di bullismo, per aiutare mio figlio. Poi è arrivato l’impegno per la dislessia e poi il tumore al seno. Ai giovani dico di non smettere mai di sognare e soprattutto di trovare una passione per cui lottare”.
“Da 23 anni ‘Corri la vita’ – ricorda Frescobaldi . si occupa di sostenere la lotta al tumore al seno. Offriamo borse di studio per giovani medici.”
“L’appuntamento con Corri la vita – conclude – è il 28 settembre, l’ultima domenica del mese. E’ un’occasione per aiutare tante donne nella lotta al tumore”.
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Bernard Dika apre il Next Generation Fest 2025: “Siamo qui per cambiare tutto”
Bernard Dika, ideatore del Next Generation Fest, ha aperto la quarta edizione dell’evento davanti a migliaia di ragazze e ragazzi accorsi al Teatro del Maggio di Firenze
“Siamo qui per cambiare tutto”, per “un paese dove essere giovani non sia un problema ma una risorsa. Dove si possa lavorare senza essere sfruttati, crescere senza essere umiliati, sognare senza essere derisi”.
Lo sottolinea Bernard Dika, ideatore del Next Generation Fest, aprendo la quarta edizione dell’evento davanti a migliaia di ragazze e ragazzi accorsi al Teatro del Maggio di Firenze. “Cambiare il mondo – fa notare – non è un vezzo da adolescenti”, ma “è un’urgenza da esseri umani”.
Il suo augurio ai giovani partecipanti della generazione Z e Alfa – generazioni cresciute “con l’ansia come compagno di banco, la pandemia come supplente e la precarietà come orizzonte” – è un invito a essere “sognatori”, “concreti, “scomodi” e “ribelli”, “affamati” e “arrabbiati”.
“Arrabbiati” perché “abbiamo ereditato una casa in fiamme” ma “ci chiedono di comportarci come se fossimo in salotto a prendere il tè”. “Concreti”, perché non accettare questo destino significa “riscriverlo con i piedi per terra e le mani dentro la realtà”
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A Ngf25 la testimonianza di Tina Montinaro a 30 anni dalla strage di Capaci
Ospite al Next Generation Fest 2025 Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro morto nella strage di Capaci in cui è morto anche Giovanni Falcone. Ha rivolto un appello ai giovani: "Occhi aperti, guardatevi intorno e fate domande"
Tina Montinaro è la vedova di Antonio Montinaro, agente di scorta che è stato tragicamente ucciso nella strage di Capaci nel 1992. Nonostante la dolorosa perdita del marito, Tina ha dimostrato una forza straordinaria nel far fronte alla tragedia e nel continuare a onorare la memoria di Antonio.
Dopo la morte di Antonio, Tina Montinaro ha dedicato la sua vita alla lotta contro la mafia e alla difesa dei valori di giustizia e legalità. Ha contribuito attivamente all’Associazione Vittime di Mafia.
Da trent’anni viaggia per l’Italia per raccontare la storia di suo marito e sottolineare l’importanza di combattere questa forma di criminalità.
“Antonio – spiega Tina – scelse a 24 anni di lavorare a Palermo consapevole dell’importanza di scortare un magistrato come Giovanni Falcone. Era un poliziotto determinato, motivato e orgoglioso. Palermo è cambiata e il sacrificio di Antonio è servito a molti a prendere coscienza. Oggi abbiamo bisogno dei giovani, della loro passione, del loro orgoglio di essere italiani. Non si deve pensare che la mafia sia cosa del passato: la criminalità si è evoluta e usa tecnologie e saperi. Ed è ai giovani che bisogna parlare e spiegare questo. Guardatevi intorno e cercate di capire cosa accade attorno a voi in ogni momento. Tutto ci riguarda e ci interessa personalmente. Ognuno deve fare la propria parte e mettersi in gioco”.
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Ngf25: Michele D’Andrea racconta l’Inno di Mameli
La giornata del Next Generation Fest 2025 si è aperta con il racconto emozionante ed evocativo di Michele D'Andrea fondatore dell'Accademia del Cerimoniale
Michele D’Andrea ospite al Next Generation Fest 2025– socio fondatore dell’«Accademia del Cerimoniale. Protocol Academy», che raccoglie alcuni fra i più autorevoli esperti italiani della materia, ha spiegato a una platea gremita di gioovani l’Inno di Mameli e la sua partitura musicale di natura teatrale.
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Santa Valvola Fest: a Prato l’orto sonoro che da spazio alla musica indipendente
Dal 6 all'8 giugno torna in via della Spina a Prato il festival di musica indipendente con tre giorni di concerti a ingresso gratuito. Sul palco: Peter Kernel, DARTZ, Disquieted By e tanti altri
Dal 6 all’8 giugno torna a Prato il Santa Valvola Fest e taglia il traguardo delle dieci edizioni.
Una manifestazione che è più di un festival, è un’esperienza collettiva e autoprodotta che intreccia musica e cultura underground, promossa dall’associazione Santa Valvola, da anni punto di riferimento per la scena alternativa locale.
Un evento che, anno dopo anno, accende i riflettori su band emergenti e sonorità ricercate, offrendo al pubblico un’occasione unica per vivere la città in modo diverso: libero, inclusivo e sonoro.
Facciamo un bilancio con gli organizzatori Daniele D’Andrea e Emanuele Ravalli.
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Reira dimentica il presente: da Pistoia il trio emo che canta l’inquietudine dei vent’anni
“Mille tristezze” è l'album d'esordio della band pistoiese e il manifesto di un’adolescenza mai davvero finita, 14 brani che mescolano energia live e introspezione pop-rock: un diario sonoro fatto di domande, rabbia e abbracci rumorosi
“Mille tristezze” è l’album d’esordio di Reira Dimentica il Presente, trio pistoiese formato da Alessio Barbasso al basso e cori, Marco Fattibene alla batteria e Matteo Catania chitarra e voce, che si propone di riportare su disco il vulcanismo dei live in cui la band si mostra nella dimensione a lei più connaturale.
Quattordici brani, scritti nel corso di diversi anni di attività nella scena musicale toscana, la cui solidità e compattezza non mancano di lasciar affiorare un vasto spettro di influenze e caratterizzazioni.
Il disco risulta di fatto un intrecciarsi di echi dall’alternative rock italiano dei Verdena e Fast Animals & Slow Kids, su cui si poggiano tessuti ritmici derivanti dal postpunk e cori dal sapore folk, il tutto ammantato con un gusto tipicamente pop-rock.
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Villa Medicea di Careggi: la Regione Toscana ha completato il restauro del giardino
Il punto a Firenze in un convegno con ospiti internazionali sui lavori di restauro alla Villa Medicea di Careggi, alla Limonaia e al suo giardino, a cura della Regione Toscana in collaborazione con l'Università di Firenze
Grazie ai fondi del PNRR sono in tutto tre gli spazi che la Regione Toscana è impegnata a restaurare per riportare questo gioiello rinascimentale all’antico splendore e restituirlo alla cittadinanza, il giardino già completato, la Limonaia che sarà conclusa il prossimo anno e la villa vera e propria che diventerà un museo e uno spazio polifunzionale.
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Partnering Day a Serravalle Pistoiese: Progress Rail incontra l’innovazione toscana
35 piccole e medie imprese toscane hanno partecipato al Partnering Day promosso da Invest in Tuscany per conoscere, condividere progettualità e gettare le basi per future collaborazioni con Progress Rail, colosso del settore ferroviario
In Toscana il territorio incontra l’innovazione. Proseguono i Partnering Day, il format promosso da Invest in Tuscany, l’ufficio della Regione Toscana dedicato all’attrazione di investimenti esteri. L’obiettivo è chiaro: rafforzare il legame tra le grandi aziende a capitale straniero e il tessuto economico, produttivo e tecnologico locale.
Questa volta ci troviamo a Serravalle Pistoiese, dove protagonista è Progress Rail, colosso del settore ferroviario e uno dei principali fornitori globali di soluzioni per infrastrutture e materiale rotabile. Una realtà strategica, supportata da Caterpillar, che da oltre quarant’anni sviluppa soluzioni avanzate per rendere più efficiente, sicura e sostenibile la mobilità su rotaia.
L’azienda specializzata nel segnalamento ferroviario ha una forte attenzione all’innovazione e alla sostenibilità con un settore di ricerca e sviluppo dedicato ad innovare sia il prodotto che il modo di lavorare. Progress Rail è concentrata nell’innovazione della rete ferroviaria sia in Italia che all’estero con progetti in tutto il mondo e ora lo sguardo si sposta verso nuove sfide come quella portata dall’intelligenza artificiale.
Il Partnering Day è un’opportunità concreta per far incontrare queste grandi competenze industriali con le idee e il talento delle realtà locali più innovative: sono trentacinque le imprese toscane selezionate per presentare le proprie soluzioni, condividere progettualità, e – perché no – gettare le basi per collaborazioni di medio-lungo periodo.
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Storie di speranza, radici e nuove appartenenze: il progetto DiMMi si presenta al Salone del libro di Torino
Allo stand della Regione Toscana Ascanio Celestini ha dialogato con gli autori di Diari Multimediali Migranti, l’iniziativa dell'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano
Contrastare le cause della xenofobia e dell’intolleranza promuovendo iter formativi e informativi; raccogliere, conservare e valorizzare tutte le storie che possano restituire la complessità dei fenomeni migratori e dei percorsi di integrazione. Sono questi alcuni degli obiettivi di DiMMi – Diari Multimediali Migranti, il progetto sostenuto dalla Regione Toscana e presentato al Salone internazionale del libro di Torino, che ha portato alla creazione di un fondo speciale dedicato ai diari migranti presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano.
L’esperienza, nata nel 2012, ha dato vita a un omonimo concorso riservato alle storie di persone di origine o provenienza straniera che vivono – o hanno vissuto – in Italia e nella Repubblica di San Marino.
Presso lo stand della Toscana, l’attore e scrittore Ascanio Celestini ha dialogato con gli autori di DiMMi per riflettere sul valore delle memorie migranti, sulla necessità di custodirle e condividerle, sul potere delle parole nel generare comunità.
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Treno dei Lettori: 800 toscani in viaggio verso il Salone del libro di Torino
Dopo il successo della scorsa edizione, la Regione ha deciso di replicare l’iniziativa organizzando due treni charter dalle stazioni di Livorno e Pisa, e da quelle di Chiusi, Arezzo e Firenze, per arrivare alla stazione di Torino Lingotto
Sono tanti i giovani che sabato 17 maggio sono saliti sui Treni dei Lettori organizzati da Giunta e Consiglio regionale della Toscana per consentire a curiosi e appassionati di partecipare al Salone internazionale del libro di Torino.
Due i convogli che hanno accolto circa ottocento passeggeri di tutte le età, uniti dall’amore per la lettura. I due treni charter, partiti di buona mattina dalla stazione di Livorno, con fermata alla stazione di Pisa, e dalla stazione di Chiusi-Chianciano, con fermate ad Arezzo e Firenze Rifredi, sono giunti alla stazione di Torino Lingotto.
A bordo insegnanti, associazioni culturali, giovani delle scuole superiori, delle scuole medie, i 60 delle scuole partecipanti al Premio Giovani Poeti Von Rezzori. E poi i 35 ragazzi e ragazze dell’Associazione Macramé-Porto delle storie, che svolge laboratori di scrittura rivolti agli adolescenti. Tra loro c’è per esempio Solange che ha deciso di festeggiare il suo compleanno sul Treno dei Lettori per visitare il Salone con gli amici.
Presente infine l’attività di animazione a cura della Fondazione Archivio Diaristico nazionale che con il gruppo dei lettori DiMMI, ha messo a disposizione dei viaggiatori testimonianze di diari di migranti.
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Dopo cinque anni di assenza i Negramaro tornano in concerto a Firenze
Il 12 ottobre 2025 i Negramaro saranno in concerto al Nelson Mandela Forum di Firenze. Ecco l'intervista a Giuliano Sangiorgi
Non vedono l’ora di tornare a suonare al Nelson Mandela Forum i Negramaro che mancano da Firenze da prima del Covid.
Il nuovo tour in cui presenteranno per la prima volta live il disco Free Love, insieme ai successi del loro repertorio, farà tappa in Toscana il 12 ottobre 2025.
La band è legata alla nostra regione per i tanti amici toscani da Panariello a Lorenzo Jovanotti, ma anche perchè i primi passi della gavetta li hanno mossi proprio dalla Flog di Firenze oggi chiusa.
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Animae Loci: un itinerario letterario, artistico e musicale alla ricerca dei luoghi dell’anima
Stefania Costa dell'associazione La Nottola di Minerva racconta al Salone internazionale del libro di Torino il progetto "Animae Loci" realizzato nell’ambito del progetto speciale La Toscana delle Donne
La Toscana delle Donne, il progetto della Regione Toscana, è stato ospito al Salone Internazionale del Libro di Torino sabato 17 maggio con un’anteprima di Animae Loci, l’itinerario letterario e artistico alla ricerca dei luoghi dell’anima, curato dall’Associazione Culturale La Nottola di Minerva ETS e dedicato alla promozione della cultura e della lettura attraverso modalità innovative.
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Salone del libro di Torino, Sandra Gesualdi: “Leggere è un atto rivoluzionario”
Allo stand della Toscana è stato presentato il nuovo nato della casa editrice Accademia dei Perseveranti, l'edizione aggiornata di "Nati sotto il segno dei libri", a cura di Luigi Paladin e Rita Valentino Merletti
Sandra Gesualdi al Salone del libro di Torino, presso lo stand della Toscana, presenta la rinnovata casa editrice Edizioni Accademia dei Perseveranti. Il primo libro pubblicato è un saggio sull’importanza della lettura nella primissima età: l’edizione aggiornata di “Nati sotto il segno dei libri”, a cura di Luigi Paladin e Rita Valentino Merletti.
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Inclusione e cultura, la Stamperia Braille si prepara a festeggiare i suoi primi 100 anni
Il Salone internazionale del libro di Torino è stata l'occasione per presentare l'attività della struttura che svolge un ruolo fondamentale, in sinergia con gli enti locali e con il sistema scolastico
Quest’anno ricorrono i 200 anni della nascita ufficiale del codice Braille, il sistema di lettura e scrittura tattile a rilievo per non vedenti e ipovedenti, messo a punto dal francese Louis Braille.
Luis Braille è stato un personaggio straordinario, che ha dovuto lottare contro chi considerava i ciechi come persone infelici e inutili, da tenere ai margini della società. La sua storia ci insegna di come si possano conquistare i propri diritti e di come un alfabeto che consente ai ciechi di leggere con le dita abbia significato una grande conquista di autodeterminazione e libertà.
Al Salone internazionale del libro di Torino, la Stamperia Braille della Regione Toscana ha reso omaggio a questa importante figura insieme al docente Luca Scarlini.
La Stamperia Braille, che il prossimo anno festeggerà i suoi primi 100 anni, svolge un ruolo fondamentale, in sinergia con gli enti locali e con il sistema scolastico, a sostegno del diritto all’istruzione, alla cultura e all’inclusione sociale delle persone non vedenti e ipovedenti.
Per i bambini e i ragazzi che frequentano le scuole della Toscana svolge un servizio personalizzato e di grande importanza, grazie anche alla collaborazione della UICI Toscana (Unione italiana ciechi e ipovedenti) e dell’Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione (Irifor), garantendo a tutti loro, dalle elementari alle superiori, la trascrizione dei testi scolastici.
Molti anni di attività hanno permesso di formare un catalogo composto da circa 4000 titoli, che si arricchisce di anno in anno, dalla letteratura ai saggi scientifici, ai manuali, ai testi di opere musicali e che rappresenta un riferimento, anche di valore storico, a livello nazionale.
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Ambiente/ Radici, nel cuore della natura toscana
Radici, nel cuore della natura toscana: la vita e i colori nella Laguna di Orbetello
Nuova puntata del format sul patrimonio naturalistico e ambientale della regione: un viaggio nell'area protetta gestita dal Wwf a sud della costa
La laguna di Orbetello è tra le zone umide più grandi del Tirreno, 27 chilometri quadrati per un metro e mezzo di profondità. Un’area umida che è diventata protetta grazie al cavaliere d’Italia, un uccello che si credeva estinto e che invece qui si era insediato. A scoprirlo nel 1971 fu il fondatore del Wwf, Fulco Pratesi.
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Matteo Caccia “confessore laico” di storie protagonista ai Dialoghi di Pistoia
Speaker radiofonico e podcaster, Caccia ha raccontato al pubblico pistoiese come da anni raccoglie e intreccia storie di vita quotidiana trasformandole in luoghi da abitare con le parole
È stato uno dei protagonisti della XVI edizione dei Dialoghi di Pistoia, dedicata quest’anno al tema “Stare al mondo. Ecologie dell’abitare e del convivere”. E se c’è qualcuno che, da anni, abita le storie e ci insegna a viverci dentro, è proprio lui.
Matteo Caccia è narratore, autore, conduttore radiofonico. Ma soprattutto è qualcuno a cui le persone decidono di affidare la propria voce, i propri ricordi, i propri frammenti di vita. Ogni giorno, qualcuno si fida e gli racconta una storia. E ogni volta, Caccia la raccoglie, la riassembla, la connette ad altre, in un dialogo continuo tra chi racconta e chi ascolta.
“Storia chiama storia”, dice spesso. Perché raccontare è diverso dal rievocare: è un gesto presente, vivo, che costruisce identità. Ogni volta che raccontiamo, stiamo dicendo chi siamo. È lì che mettiamo le fondamenta e il tetto della nostra casa interiore.
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La pm Annamaria Frustaci sulle nuove mafie: “Intelligenza artificiale per riciclare denaro”
Il sostituto procuratore alla Dda di Catanzaro parla di "un cambiamento epocale per quanto riguarda i fenomeni criminali”
L’intervento di Annamaria Frustaci, sostituto procuratore alla Dda di Catanzaro, dal palco del Cinema La Compagnia di Firenze nel corso dell’evento dedicato all’anniversario della strage dei Georgofili. La pm ha posto l’accento sui rischi legati all’evoluzione tecnologica delle associazioni criminali, sottolineando in particolare come l’intelligenza artificiale “può essere lo strumento per agevolare condotte di riciclaggio, rendendo più difficilmente tracciabile il reimpiego del denaro di provenienza illecita”
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Al Cinema La Compagnia di Firenze le istituzioni, l'associazione delle vittime e i magistrati incontrano studentesse e studenti per un confronto attivo che intreccia testimonianze e riflessioni sulle nuove forme in cui si manifesta la criminalità organizzata
Centinaia di studenti delle scuole superiori della Toscana a Firenze, al Cinema La Compagnia, per parlare della strage dei Georgofili. Sul palco oltre al presidente Eugenio Giani, l’assessore alla Legalità Stefano Ciuoffo, il procuratore generale della Corte d’Appello di Firenze Ettore Squillace Greco, la magistrata della procura di Catanzaro Anna Maria Frustaci e i vertici dell’associazione vittime della strage, il presidente Luigi Dainelli e il vice Daniele Gabbrielli.
Le studentesse e gli studenti hanno presentati i loro lavori: performance teatrali, podcast, elaborati che raccontano come la mafia viene vista da chi non ha vissuto quelle bombe ma sta conoscendo una nuova forma di criminalità, più silente subdola e tentacolare
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La Toscana è un’eccellenza con un tasso di occupazione del 77% a un anno dal diploma, che sale all’87% considerando chi prosegue gli studi e con circa l’80% degli occupati impiegati nel settore delle Biotecnologie
Giovedì 22 maggio a Firenze si sono tenuti gli Stati Generali della Formazione ITS nelle Life Science organizzati dalla Fondazione VITA per fare il punto su competenze, evoluzioni e tendenze della domanda di lavoro in Toscana.
Una giornata di confronto tra istituzioni, imprese, associazioni di categoria, enti di ricerca e formazione sul presente e il futuro di un comparto in continua evoluzione, fortemente radicato sul territorio toscano, in cui anche la Regione vuole continuare a investire.