Video
Descrizione
Museo Galileo e INGV insieme per dare vita al Polo Documentario Storico Italiano della Sismologia e Meteorologia
Il progetto mira a conservare e valorizzare il patrimonio storico-scientifico nazionale con una banca dati digitale pubblica per condividere i documenti storici della sismologia e della meteorologia del nostro Paese, utili allo studio di soluzioni per la mitigazione dei rischi futuri
Preservare il passato per proteggere il futuro: è questa la missione del nuovo Polo Documentario Storico Italiano della Sismologia e Meteorologia, presentato al Museo Galileo di Firenze. Un progetto ambizioso, nato dalla collaborazione tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e il Museo Galileo, che punta a creare un archivio digitale pubblico per custodire e condividere documenti storici cruciali per lo studio dei fenomeni naturali del nostro Paese.
Il Polo Documentario nasce per conservare e digitalizzare registrazioni sismiche, bollettini meteorologici, lettere e documenti spesso sparsi o dimenticati, con l’obiettivo di ricostruire le serie storiche. Una risorsa indispensabile per comprendere i rischi naturali e mitigare gli effetti degli eventi estremi di domani. Negli ultimi 35 anni, progetti come Tròmos e SISMOS hanno già digitalizzato oltre 200.000 sismogrammi e decine di migliaia di lettere e documenti. Ora, grazie al Polo Documentario, tutto questo materiale sarà disponibile in una banca dati open access, che diventerà un punto di riferimento non solo per ricercatori ma anche per scuole e appassionati.
La prima fase del progetto, della durata di due anni, è finanziata dall’INGV e si concentrerà principalmente sui dati sismologici, per poi integrare quelli meteorologici. Al momento, oltre all’INGV e al Museo Galileo, collaborano realtà come la Fondazione Osservatorio Ximeniano di Firenze e l’Osservatorio Meteo-Sismico di Piacenza. In futuro, il progetto si aprirà ad altre istituzioni e coinvolgerà le scuole nella trascrizione dei documenti.
Potrebbe interessarti anche
Tutto pronto per il Carnevale di Viareggio: un’esplosione di colori, divertimento e passione
La 152esima edizione del Carnevale di Viareggio sta per partire con i tradizionali carri allegorici di cartapesta nei sei corsi mascherati dall'8 febbraio al 4 marzo 2025
La grande festa è pronta a partire per un mese di spettacoli e divertimento, con parate, feste, veglioni, concerti, mostre d’arte.
In programma tantissime iniziative che ogni anno attirano centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo in un’esplosione di colori, creatività e passione che, da oltre un secolo, animano le strade della città toscana.
Tra gli ospiti più attesi ad aprire la manifestazione quest’anno sarà Cristina D’Avena, il concerto è in programma l’8 febbraio alle 15, prima di dare il via ai festeggiamenti.
Domenica 16 febbraio Enrico Mentana riceverà il Premio Burlamacco d’Oro, mentre sabato 22 febbraio la discografica Caterina Caselli riceverà il premio Ondina d’Oro.
Potrebbe interessarti anche
Giorno della Memoria, Gad Lerner: “Non possiamo non farci domande scomode”
Il giornalista e scrittore ebreo impegnato nel contrasto all’antisemitismo, è intervenuto alla seduta solenne del Consiglio regionale della Toscana al Polo della Memoria di San Rossore lunedì 27 gennaio 2025
Come si combatte l’antisemitismo? Il giornalista Gad Lerner non ha dubbi: conoscendo la lezione della storia e ricercando sempre e comunque la verità, pronti a farsi anche domande scomode.
Da “battitore libero”, come si è sempre definito, ha offerto una riflessione sulla Giornata della Memoria 2025 durante la seduta solenne del Consiglio regionale della Toscana al Polo della Memoria di San Rossore lunedì 27 gennaio 2025.
Potrebbe interessarti anche
Giorno della memoria: il Consiglio regionale in seduta solenne a Pisa per ricordare la Shoah
Lunedì 27 gennaio nel Polo della memoria di San Rossore a Pisa il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il giornalista Gad Lerner hanno ricordato le vittime dell'Olocausto a 80 anni dalla fine dell'incubo del lager di Auschwitz
Il Polo della Memoria di San Rossore 1938, dell’Università di Pisa, ha ospitato lunedì 27 gennaio la seduta solenne del Consiglio regionale della Toscana in occasione del Giorno della Memoria.
Una giornata intensa, iniziata con le celebrazioni organizzate dal Comune di Pisa, durante le quali è stata inaugurata la stele commemorativa dell’artista Andrea D’Aurizio, con esecuzione di brani musicali da parte del coro dell’Istituto Comprensivo di Pisa ‘Leonardo Fibonacci’ a cui ha partecipato il presidente dell’Assemblea legislativa Antonio Mazzeo.
Poco dopo, si è tenuta la seduta solenne del Consiglio regionale, che si è aperta con i saluti del Rettore dell’Università di Pisa, Riccardo Zucchi, ai quali sono seguiti gli interventi del presidente Antonio Mazzeo, del giornalista Gad Lerner, al quale è stata consegnata in dono una statuina raffigurante il Pegaso alato, simbolo della Regione, e del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
Potrebbe interessarti anche
Mattia, a 18 anni vignaiolo nel podere che fu di Michelangelo
La visita della vicepresidente della Regione Saccardi e del sindaco Stiaccini in alcune aziende agricole di Castellina: dalle vigne alle erbe officinali, ecco come si coltiva la biodiversità
Viaggio alla scoperta di alcune delle realtà agricole del territorio: da un’azienda che produce erbe officinali e oli essenziali fino ad un giovanissimo imprenditore che coltiva ogni giorno la terra che fu del maestro Michelangelo Buonarroti
Potrebbe interessarti anche
Attualità/ Muoversi in Toscana
Tramvia di Firenze, inaugurata la VACS. La fermata di San Marco sarà intitolata a La Pira
Per le prossime due settimane, sarà possibile viaggiare gratuitamente tra le fermate “Lavagnini-Fortezza” e “San Marco Università”, un’occasione per scoprire il nuovo tratto
È stata ufficialmente aperta al pubblico sabato 25 gennaio la nuova tratta della linea T2 della tramvia di Firenze. Ora, da Peretola si può arrivare comodamente fino a piazza San Marco, dove è stato realizzato il capolinea.
Dopo la cerimonia inaugurale, i tram sono entrati in servizio, consentendo ai passeggeri di percorrere l’intero tragitto Peretola-San Marco. Con questa apertura, la linea si arricchisce di sei nuove fermate, estendendosi di 2,5 km per tratta e raggiungendo una lunghezza totale di 7,8 km lineari (15,6 km andata e ritorno).
Il tempo di percorrenza previsto da Peretola a San Marco è di circa 35 minuti, con 800 corse al giorno garantite da GEST. Nei fine settimana, il servizio sarà prolungato fino alle 2 di notte, con frequenze di una corsa ogni 4 minuti e mezzo nelle ore di punta.
Si stima che oltre 3,4 milioni di passeggeri utilizzeranno ogni anno questa nuova tratta, che si aggiunge ai quasi 11,5 milioni che hanno scelto la linea T2 nel 2024.Dal punto di vista ambientale, l’estensione porterà ulteriori benefici, con una riduzione di 1.300 kg di Co2 all’anno, che si sommano ai 6.800 kg già risparmiati. Si prevede inoltre una diminuzione di altre 2.600 auto in circolazione ogni giorno, contribuendo a un traffico urbano più scorrevole e a una città più sostenibile. Continua così a crescere e ad estendersi il sistema tramviario fiorentino, sempre più incentivo alla mobilità sostenibile in Toscana, proprio sabato 25 gennaio l’inaugurazione è coincisa con l’avvio ufficiale dei lavori per l’estensione della Tramvia verso Bagno a Ripoli mentre avanza la progettazione dei futuri collegamenti verso Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio
Potrebbe interessarti anche
“Visioni d’Europa”, rassegna di documentari per conoscere l’Unione Europea
La manifestazione, organizzata dall'European University Institut di Firenze, si pone l'obiettivo di avvicinare il pubblico alle isituzioni europee.
In programma sei appuntamenti, un mercoledì al mese da gennaio a giugno, in Palazzo Buontalenti, in via Cavour 65 a Firenze, per la visione di documentari selezionati dalla giornalista Annalisa Piras, su temi che affrontano le nuove sfide dell’Unione Europea.
Tag:
Potrebbe interessarti anche
Oltre duemila giovani da tutta la Toscana hanno partecipato al Giorno della Memoria 2025
Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, voci, musica e video per raccontare l'orrore della Shoah attraverso le parole dei suoi testimoni
Venerdì 24 gennaio si è tenuto presso il teatro del Maggio Musicale Fiorentino il Giorno della Memoria 2025, l’evento organizzato dalla Regione Toscana per commemorare gli 80 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz.
Oltre duemila ragazzi e ragazze arrivati da ogni parte della Toscana hanno partecipato alla giornata che si è articolata attraverso voci, musica e video per raccontare l’orrore della Shoah attraverso le parole dei suoi testimoni.
Ospiti speciali Andra e Tatiana Bucci le due sorelle sopravvissute all’Olocausto che hanno raccontato la loro testimonianza e sono state premiate con il Pegaso d’Oro il massimo riconoscimento della Regione Toscana.
Potrebbe interessarti anche
La Regione punta al distretto rurale castanicolo toscano
Un grande lavoro di squadra dietro il progetto portato avanti insieme ad Anci per rilanciare il comparto
Le castagne sono state per secoli il pane dei poveri. Hanno giocato un ruolo fondamentale per la sopravvivenza delle popolazioni delle aree agricole e montane. Oggi la castanicoltura vive un momento di grande difficoltà. La Regione Toscana, che già ha offerto risorse e sostegno al comparto, è pronta ora a lanciare insieme ad Anci il distretto rurale castanicolo toscano, il secondo in Italia dopo la Campania.
La costituzione del distretto rurale castanicolo toscano è stato al centro di un incontro, organizzato da Anci con sindaci e operatori, alla presenza della vice presidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi.
Nel corso dell’appuntamento è stata ribadita l’importanza di rilanciare la filiera da sempre associata a uno dei prodotti alimentari più apprezzati. È stato però sottolineato che il distretto regionale si propone anche di valorizzare il prodotto senza però dimenticare gli aspetti legati alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio e del territorio.
La vice presidente Stefania Saccardi ha ricordato che l’idea del distretto nasce per mettere in sinergia i tanti soggetti presenti nel territorio e per poter individuare una strategia comune per il rilancio della castanicoltura.
Potrebbe interessarti anche
Gianluca Guidi porta i successi di Frank Sinatra a Scandicci (con un’orchestra giovanile)
In scena insieme all'attore e cantante giovani studenti di scuole e licei musicali. Il progetto Crescendo Musica Toscana è stato finanziato dalla Regione
Al Teatro Aurora l’omaggio a The Voice. Guidi è stato accompagnato dall’Orchestra ritmosinfonica di Crescendo Musica Toscana, composta da 28 elementi e diretta dal maestro Alberto Solari, con la direzione artistica di Luca Marino
Tag:
Potrebbe interessarti anche
Attualità/ Muoversi in Toscana
Il Metrotram che cambierà il volto della Piana
Il progetto illustrato dalla Regione Toscana sarà candidato al bando del Ministero dei Trasporti per la concessione dei finanziamenti necessari alla sua realizzazione
Un’opera strategica per rivoluzionare la mobilità nella Piana Fiorentina. Il Metrotram, primo nel suo genere in Italia, potrebbe presto diventare realtà. Con un costo complessivo di circa 500 milioni di euro, questa infrastruttura collegherà Campi Bisenzio e Prato, puntando su sostenibilità, efficienza e riduzione del traffico veicolare.
Non una semplice tramvia come quella che siamo abituati a vedere circolare a Firenze, ma un’infrastruttura che guarda al futuro, un sistema di tram veloci che saranno capaci di raggiungere i 90 km/h nei tratti extraurbani, percorrendo gli otto chilometri tra la stazione ferroviaria di Prato Centrale a Villa Montalvo a Campi Bisenzio in circa 25 minuti.
Il Metrotram rappresenta una risposta concreta alle esigenze di pendolari, studenti e lavoratori che ogni giorno si spostano tra Campi Bisenzio e Prato, si tratta di un primo lotto a cui in futuro potrebbe aggiungersi il secondo lotto che collegherà il metrotram da Campi Bisenzio fino all’aeroporto di Peretola andando così ad integrarsi con il sistema tramviario fiorentino.
Il progetto illustrato dalla Regione Toscana sarà candidato al bando del Ministero dei Trasporti per la concessione dei finanziamenti necessari alla sua realizzazione. Dall’ammissibilità al finanziamento statale dipenderanno anche le tempistiche per un’opera che unisce innovazione, sostenibilità e una visione strategica per il futuro della Toscana
Tag:
Potrebbe interessarti anche
Sussurri e grida: in “Praesens” gli incubi elettronici di Nàresh Ran
Nàresh Ran presenta il suo nuovo magmatico disco "Praesens" e parla del prossimo Dio Drone Festival dal titolo "Aether" che si terrà il 1° febbraio al Teatro Aurora di Scandicci. Ospiti Egle Sommacal, Abdul Mogard, Ramon Moro e lo stesso Nàresh
“Praesens” è il terzo album ufficiale marchiato Nàresh Ran, che dopo un percorso di alcuni anni dedicato al suo personale rapporto con i suoni d’ambiente sceglie di scrivere un capitolo più intimo realizzando un disco per synth e voce, spostando il focus della propria ricerca dal mondo circostante a quello interiore.
Nàresh Ran dal 2013 gestisce la label Dio Drone, punto di riferimento per la musica estrema e sperimentale nostrana, con cui oltre a produrre dischi organizza festival e rassegne sonore.
Negli ultimi anni ha performato in venues locali ed europee dividendo il palco e collaborando con artisti del panorama underground internazionale.
Potrebbe interessarti anche
Lungo le rotte del gusto e dell’ospitalità tra Montalcino e Chianciano
La visita della vice presidente e assessora all'agroalimentare Stefania Saccardi alla Tenuta Fanti dove due sorelle portano avanti l'azienda di famiglia e a Masseria del Bosco, azienda agricola della Regione gestita da un giovane ventenne
Lungo le rotte del gusto e dell’ospitalità in Toscana si intercettano storie virtuose. Imprenditori che non puntano solo a valorizzare la loro attività ma si rivelano veri e proprio custodi del territorio.
Come nel caso di Tenuta Fanti, a Montalcino, che la vice presidente e assessora all’agricoltura Stefania Saccardi ha visitato nei giorni scorsi. La tenuta, in frazione Castelnuovo dell’Abate, è guidata oggi dalle sorelle Elisa ed Elena Fanti che portano avanti l’azienda di famiglia producendo vino e olio con passione e professionalità.
Da Montalcino a Chianciano per un’altra storia imprenditoriale esemplare. Qui un giovane di vent’anni, Filippo Morgantini, ha partecipato a un bando per l’assegnazione di un’azienda agricola della Regione Toscana. L’esempio concreto delle possibilità che si aprono in Toscana per chi si vuole avvicinare al mondo dell’agricoltura.
Potrebbe interessarti anche
Vetrina Toscana, 25 anni e le sfide future. Online il nuovo sito
Presentate le novità del progetto e la sua evoluzione, a partire dal sito presentato al Teatro del Maggio di Firenze. Nel servizio tutte le novità
Tapinassi (Toscana Promozione Turistica): “L’incontro di oggi rappresenta un’opportunità per tracciare un bilancio di quanto realizzato da Vetrina Toscana negli ultimi tre anni, sia a livello nazionale che internazionale, anche alla luce degli straordinari riconoscimenti che la Toscana continua a raccogliere. È l’occasione per offrire degli ‘assaggi di futuro’, illustrando le azioni che saranno messe in atto nel breve e medio termine”. Palumbo (Fondazione Sistema Toscana) ha presentato il nuovo sito del progetto, una vera e propria porta di accesso al mondo enogastronomico e agroalimentare della regione, offrendo numerose opportunità per gli iscritti alla rete
Potrebbe interessarti anche
Vetrina Toscana, 25 anni di turismo e gusto. Marras: “Lavoreremo sull’offerta delle esperienze”
Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino l'evento "Assaggi di futuro" che celebra "Vetrina Toscana", unico progetto ‘pubblico’ e di grandi dimensioni sull’enogastronomia a cui le imprese accedono gratuitamente. L'iniziativa è stata l'occasione per un bilancio del lavoro di 25 anni e per delineare gli scenari futuri
All’evento che celebra il quarto di secolo del progetto regionale è intervenuta anche la vicepresidente e assessora all’agroalimentare della Regione Toscana Stefania Saccardi: “Veicolare il turismo verso i prodotti DOP e IGP e l’agricoltura di qualità”
Potrebbe interessarti anche
Roberto Scalacci: “Vetrina Toscana strumento di congiunzione tra agricoltura e turismo”
Il turismo enogastronomico diventa anche occasione di integrazione del reddito delle imprese agricole grazie ad attività di ospitalità e ristorazione. "Tutti elementi - spiega Scalacci - che contribuiscono a far conoscere meglio il territorio e il lavoro degli agricoltori"
Il direttore Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Toscana parla a margine dell’evento “Assaggi di futuro”, dedicato ai 25 anni del progetto “Vetrina Toscana”
Potrebbe interessarti anche
Dopo cinque anni riaprono al pubblico gli spettacolari Appartamenti Reali di Palazzo Pitti
Dal 21 gennaio tornano accessibili al pubblico 14 magnifiche sale situate al primo piano della Reggia, che per tre secoli hanno ospitato i Medici, i Lorena e i Savoia
Lo stile decorativo degli Appartamenti Reali è eterogeneo e riflette le epoche e i gusti dei personaggi e delle dinastie che li hanno abitati nel corso dei secoli.
Tra i primi abitanti di questa parte del palazzo, nella seconda metà del Seicento, vi fu il Gran Principe Ferdinando de’ Medici, figlio del Granduca Cosimo III. L’ultimo residente fu Vittorio Emanuele III di Savoia, che nel 1919 cedette la struttura allo Stato, insieme al Giardino di Boboli.
Potrebbe interessarti anche
Ad Antonio Patuelli il Pegaso d’oro della Regione Toscana
La massima onorificenza al presidente dell’Abi. Giani: “In segno di riconoscenza sia per il suo impegno nel mondo economico ed imprenditoriale sia per i valori che nelle sue molteplici attività ha saputo custodire e trasmettere”
Antonion Patuelli, nato a Bologna nel febbraio 1951, si è laureato in Giurisprudenza all’università di Firenze nel 1975 con il massimo dei voti. La sua carriera all’interno dell’Abi è iniziata nel 1998. , carica che ricopre tutt’ora. È presidente de La Cassa di Ravenna.
Oltre ad essere componente dell’Accademia nazionale di Agricoltura e di altri organismi culturali, Patuelli è anche presidente emerito dell’Accademia degli Incamminati ed è stato consigliere dell’Accademia dei Georgofili. È uno studioso del Risorgimento italiano ed è editore della rivista storica Libro Aperto. È editorialista del Quotidiano Nazionale, de Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno. Il Pegaso della Regione Toscana va ad aggiungersi ad altre importanti onorificenze. Patuelli è Cavaliere del Lavoro e Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Potrebbe interessarti anche
Giorno della Memoria 2025, Giani: “L’obiettivo è creare una sensibilità comune con cui guardare al futuro”
Nell’arco di questo 2025 tornerà anche il Treno della Memoria, lo storico viaggio formativo ad Auschwitz, che dal 2002 coinvolge centinaia di studenti toscani in un percorso di consapevolezza e riflessione
L’auditorium del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ospiterà l’edizione 2025 del Meeting della Memoria, l’evento centrale delle celebrazioni toscane per il Giorno della Memoria. Venerdì 24 gennaio, studentesse e studenti delle scuole superiori si riuniranno per riflettere sugli orrori della Shoah e sulle altre atrocità del nazifascismo, in occasione degli 80 anni dalla liberazione di Auschwitz.
Un programma intenso, quello del Meeting 2025, che intreccia voci, musica e testimonianze dirette. Tra i momenti più toccanti, l’intervento delle sorelle Andra e Tatiana Bucci, sopravvissute alla Shoah, che condivideranno le loro esperienze con i giovani presenti. Un evento che non si limita alla Shoah, ma che abbraccia tutte le vittime dei crimini nazifascisti: deportazioni politiche, persecuzioni contro rom e sinti, la comunità LGBTQIA+, i Testimoni di Geova, e le persone con disabilità. Un viaggio nella memoria storica per rendere i giovani più consapevoli dei pericoli di ogni forma di discriminazione.
Il Meeting non è l’unica iniziativa promossa dalla Regione Toscana per il Giorno della Memoria, dal 20 gennaio al 4 febbraio si terranno incontri, proiezioni e spettacoli al Memoriale delle Deportazioni e in altri luoghi della regione, tra cui il docufilm sui rom e sinti, lo spettacolo sui triangoli rosa e dibattiti sulle deportazioni politiche.
Potrebbe interessarti anche
A Donoratico la seconda vita del capannone sottratto alla mafia: sarà uno spazio per l’inclusione sociale
Grazie al finanziamento di 1,2 milioni di euro della Regione Toscana l'immobile degradato è stato ristrutturato: ospiterà una mensa per i più bisognosi e servizi di accoglienza
È stato completamente ristrutturato e restituito alla collettività il capannone industriale sottratto alla mafia a Donoratico, nel comune di Castagneto Carducci. Grazie al finanziamento di quasi 1 milione e 200mila euro stanziato dalla Regione Toscana ospiterà uno spazio polifunzionale con funzioni sociali, tra cui anche una mensa della Caritas per le persone bisognose.
“È uno degli interventi più significativi tra i numerosi operati sui beni sottratti alla criminalità organizzata” ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani, che oggi ha partecipato alla cerimonia di fine lavori insieme all’assessore regionale alla legalità Stefano Ciuoffo e alla sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini.
Ammontano quasi 6 milioni di euro gli interventi finanziati dal 2022 al 2026 dalla Regione in 12 comuni toscani per il recupero a fini sociali di numerosi beni sottratti alle mafie.
“In tre anni – ha specificato l’assessore Ciuoffo – abbiamo finanziato questo intervento con quasi 1,2 milioni di euro: un investimento davvero ben riuscito e che rappresenta lo stanziamento più importante tra tutti quelli concessi dalla Regione ai comuni toscani. Oculata e lungimirante è stata la scelta di destinarlo a spazio polifunzionale. Oggi è davvero una bella giornata per la legalità, per Donoratico e per tutta la Toscana.”
Ora a Donoratico inizia la fase di coprogettazione per definire le attività possibili, mettendo a frutto gli input ricevuti dalle associazioni e dagli enti che hanno partecipato al progetto di rigenerazione, che sarà completata tra circa un anno. “Saranno centrali i servizi a sostegno della popolazione più indigente, come la mensa dei bisognosi, ma dove troveranno spazio anche attività in risposta a bisogni di socialità del territorio” ha spiegato la sindaca Scarpellini.