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8 marzo: l’essenza della vita è tutta al femminile
La Giornata internazionale della donna però ci offre otto parole da cui ripartire: creatività, avventura, armonia, complicità, tenacia, natura, libertà e pace
Le donne oggi: il loro sguardo sul presente e sul domani
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Ricordando il “Mondo” viola e il suo amore per Firenze
In un'intervista d'archivio realizzata da Simona Bellocci ripercorriamo le sensazioni e le emozioni del trionfo viola nello spareggio decisivo contro il Perugia
Il 9 marzo 2022, Emilano Mondonico – per tutti semplicemente il “Mondo” – avrebbe compiuto 75 anni. In un’intervista d’archivio realizzata da Simona Bellocci ripercorriamo le sensazioni e le emozioni del trionfo viola nello spareggio decisivo contro il Perugia.
Una notte – quella del 20 giugno del 2004 – che segnò il punto più alto della storia d’amore tra Mondonico e la sua Fiorentina, della quale era da sempre tifoso. Lui, nativo di Rivolta D’Adda (Cremona), non aveva mai nascosto la sua passione per la squadra di Firenze. Un amore vissuto per molti anni a distanza (mentre sedeva sulle panchine di Torino, Atalanta, Napoli) ma che riuscì a concretizzarsi proprio negli ultimi anni segno di carriera.
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Il primo viaggio di prova del treno ibrido Blues: dalla fabbrica ai binari della Toscana
La presentazione a Firenze e poi un viaggio da Rifredi a Prato per testarlo. Dal collaudo alla certificazione, tutti i passaggi per portare il convoglio all'operatività
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In Toscana arriva il primo treno ibrido: entro l’anno il Blues sarà sulle tratte dei pendolari
Presentato a Firenze il convoglio a tripla alimentazione: diesel, elettrico e batteria. Il presidente Giani: "Un salto di qualità nei collegamenti del trasporto pubblico locale"
Il primo treno ibrido di Trenitalia è stato presentato a Firenze. Si chiama Blues ed è un mezzo a basso impatto ambientale e silenzioso, soprattutto quando si avvicina ai centri urbani, con un risparmio di carburante fino al 50%.
Il primo dei 44 treni sarà disponibile già entro quest’anno. Sono tutti prodotti da Hitachi Rail, realizzati con materiali quasi completamente reciclabili e dotati di sensori della qualità dell’aria che regolano automaticamente la climatizzazione. Può raggiungere i 160 km orari ed è dotato di rastrelliere per le bici e caricabatterie. Presente anche un’area gioco per bambini.
Può avere fino a 300 posti a sedere e verrà utilizzato in particolare sulle linea più usate dai pendolari.
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Siete presente a Grosseto. Dika: “Trasformare le protesta in proposta”
Al centro dell'incontro l'edilizia scolastica e i trasporti. Il presidente della provincia Limatola lancia l'idea di un tavolo permanente di confronto con gli studenti
Dialogo, confronto, idee: proficuo l’incontro promosso dalla Regione Toscana- Giovanisì al Polo Universitario di Grosseto con le rappresentanze studentesche e gli enti locali
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Una vera e propria eccellenza della Regione Toscana, per garantire sicurezza e tutela: la visita della vicepresidente e assessora all'agroalimentare Stefania Saccardi nel porto della città labronica
La vicepresidente della Regione – in visita in città – ha poi incontrato i vertici del Mercato Ittico, tra la Fortezza Vecchia e la Venezia: dallo sviluppo della cittadella pesca all’innovazione digitale utilizzata per l’asta del pesce
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“La città tra spettacolo ed evento”, il corso di perfezionamento Unifi per la rigenerazione urbana
Il corso post-laurea formerà professionisti con competenze in urbanistica, spettacolo, comunicazione e location management
Il corso si tiene in collaborazione con Pin – Polo Universitario Città di Prato e sarà accompagnato nella progettualità da Fondazione Sistema Toscana. Per iscriversi c’è tempo fino al 21 marzo.
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“Pasolini 100” Firenze omaggia il regista e scrittore italiano con una grande retrospettiva
13 film in tre cinema della città: lo Stensen, l'Odeon, la Compagnia e incontri, dibattiti e presentazioni di libri in occasione dei cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini
Il 5 marzo 1922 nasceva a Bologna Pier Paolo Pasolini, regista, sceneggiatore, scrittore, critico e poeta italiano, oltre che pittore, drammaturgo, traduttore e docente.
Un genio ribelle, controcorrente, narratore delle periferie urbane, dei ragazzi di strada,delle persone ai margini, acuto testimone del suo tempo, dell’ipocrisia della borghesia perbenista e del capitalismo imperante, e critico anche nei confronti del Sessantotto e della sinistra.
Osservatore attento delle società, nelle quali indagava senza fare sconti, Pasolini metteva a nudo, nelle sue opere, le contraddizioni del suo tempo.
La sua importante produzione artistica – realizzata nonostante una vita piena di difficoltà, familiari, economiche e derivanti dalla sua omosessualità dichiarata in anni di pregiudizi,repressione e condanna – è oggi un’eredità artistica da conoscere e riscoprire, valorizzare e tramandare ai giovani, per l’originalità e la modernità dei messaggi che ancora oggi trasmette.
“Pasolini 100” è il titolo della rassegna che il Gabinetto Vieusseux, il cinema Stensen e il cinema La Compagnia di Firenze dedicano quest’anno al genio italiano.
Sarà proposto al pubblico distribuito nelle varie sedi un cartellone di 13 film restaurati,messi a disposizione dalla Cineteca di Bologna che ne ripercorrono la carriera registica, dal suo primo successo, Accattone del 1961, fino a uno dei film che più hanno diviso e fatto discutere la critica Salò o le 120 giornate di Sodoma del 1975
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Ucraina, il presidente Giani convoca l’Unità di crisi sull’emergenza
Firmato lo stato di mobilitazione internazionale della Toscana. Il punto sull'accoglienza con i prefetti toscani e i rappresentanti di Anci e Upi
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani firma lo lo stato di mobilitazione internazionale della Toscana e fa il punto sull’accoglienza al tavolo con i prefetti toscani e i rappresentanti di Anci e Upi. Presente all’Unità di crisi anche l’assessora alla Protezione civile, Monia Monni
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Scuola Tessieri a Ponsacco: eccellenza toscana che forma gli chef e i pasticceri del futuro
Giovani da tutta Italia vengono qui per imparare in un open space multifunzionale l’arte della cucina grazie ai corsi tenuti dai più importanti professionisti del settore
L’assessora regionale all’agroalimentare Stefania Saccardi e il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo hanno visitato la Scuola Tessieri a Ponsacco in provincia di Pisa.
Un luogo in cui si imparano solide basi tecniche e l’amore per il dettaglio, ma allo stesso tempo si vivono esperienze di conoscenza e condivisione su gusto, cultura e passione.
Alla Scuola Tessieri vengono giovani da tutta Italia per imparare in un open space multifunzionale l’arte della cucina e della pasticceria grazie ai corsi tenuti dai più importanti professionisti del settore, saranno loro gli chef, i pasticceri e i restaurant manager del futuro.
La Scuola Tessieri è considerata un vero e proprio atelier delle arti culinarie, è stata infatti riconosciuta come un’eccellenza dalla Regione Toscana.
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Opificio Birrario a Crespina Lorenzana: birre biologiche toscane con una filiera a km zero
L'assessora all'agroalimentare della Regione, Stefania Saccardi, ha visitato l'azienda tra i colli pisani. Per i loro prodotti, utilizzano anche una varietà antica di orzo coltivato in Garfagnana da un contadino custode
Nel cuore dei colli Pisani a Crespina Lorenzana si trova l’Opificio Birrario.
Si tratta di una birreria artigianale agricola che ogni anno produce circa 250 ettolitri di birra biologica non filtrata e non pastorizzata.
La particolarità dell’Opificio Birrario è aver creato una filiera totalmente locale andando a anche recuperare la Scandella una varietà antica di orzo toscano coltivato in Garfagnana da un contadino custode.
Grazie al contributo della Regione Toscana la birreria si è potuta dotare di un maltatore di ultima generazione con cui produrre le sue birre tutte biologiche e a chilometro zero che andranno nei pub, nei ristoranti e nelle birrerie di tutta la Toscana.
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A Rondine Cittadella della Pace il Gonfalone d’Argento del Consiglio regionale della Toscana
"Per lo straordinario impegno con cui da 25 anni forma giovani provenienti da tutto il mondo per favorire la risoluzione non violenta dei conflitti, il confronto, il dialogo e la pace"
Il Consiglio regionale della Toscana ha scelto di sostenere e riconoscere la strada tracciata dai giovani di Rondine Cittadella della Pace conferendogli il suo massimo riconoscimento, il Gonfalone d’Argento. Un gesto denso di significato in questi giorni in cui la guerra è tornata a bussare alle porte dell’Europa con il conflitto in Ucraina. Una cerimonia partecipata a cui non è voluto mancare il Cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI – Conferenza Episcopale Italiana, che ha visto la Cittadella della Pace muovere i suoi primi passi 25 anni fa.
Rondine Cittadella della Pace, è quel luogo di speranza, sulle rive dell’Arno vicino ad Arezzo dove si incontrano giovani da tutto il mondo, ragazze e ragazzi provenienti da Paesi in conflitto tra loro. E ogni giorno, insieme convivono e si formano, imparando a stare nel conflitto e a trasformarlo per prevenire la violenza e la guerra.
I giovani di Rondine guardano al futuro, rifiutano la guerra, rifiutano di essere vittime e scelgono di essere agenti del cambiamento, per incidere positivamente nei propri territori, una volta tornati a casa dall’esperienza in Toscana, proprio come fanno le rondini nel loro volo.
Sono loro, Gunay azerbaigiana, studentessa internazionale della World House e Luca, toscano, ex studente del Quarto Anno liceale d’Eccellenza a lanciare da Palazzo del Pegaso i messaggi più forti: non cedere mai all’indifferenza, scegliere il dialogo e il rispetto per essere attori della politica con la P maiuscola capaci di prendersi cura di un noi, capace di costruire un bene che non sia di pochi , che sia condiviso.
Nel servizio le interviste al presidente dell’Assemblea legislativa toscana Antonio Mazzeo e al presidente e fondatore di Rondine Franco Vaccari.
Per approfondire: www.intoscana.it
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“Firenze Archeofilm”, 60 anteprime per indagare nei misteri dell’antichità
Il festival si tiene dal 2 al 6 marzo al cinema La Compagnia di Firenze. Tra i principali temi, l'ambiente e la salvaguardia delle opere d'arte dal pericolo delle guerre
“Firenze Archefilm” – ha dichiarato il direttore della rivista Archeologia Viva, che organizza il festival, Piero Pruneti – “in questo particolare momento di crisi internazionale, vuole contribuire alla diffusione della Cultura della Pace, contro ogni tipo di guerra. Come festival ci impegneremo affinché, nelle prossime edizioni, si possa fare un resoconto, grazie ai documentari, delle perdite dovute alla guerra in atto in Ucraina, per quel che riguarda i siti archeologici e le opere d’arte, che come sappiamo, sono un patrimonio importantissimo e allo stesso tempo molto vulnerabile, da salvaguardare e tramandare”.
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“Showrunner Lab”, il primo laboratorio italiano per lavorare nelle serie tv
Il corso si tiene a Manifatture Digitali Cinema Prato, alla presenza di Showrunner, sceneggiatori e produttori di fama internazionale
Tra i docenti del laboratorio, il produttore di The Walking Dead, Sean Furst, l’Executive Vice Presidente Produzione e Sviluppo di Magic Quill Productions e supervisore della serie Lucifer, Chad Kennedy, il produttore esecutivo del newsmagazine americano Extra, Jeremy Spiegel, il produttore e sceneggiatore Vaun Wilmott e lo sceneggiatore Alejandro Hernandez Diaz
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“Promised lands” la video-installazione di Amos Gitai a Firenze è un messaggio di pace
Dal 28 febbraio al 14 aprile un viaggio lungo 40 anni nella carriera del regista internazionale nato ad Haifa in Israele, una riflessione sui destini degli esseri umani in tutte le lingue dell'area del Mediterraneo
Nel giorno in cui alle porte dell’Europa la Russia inizia l’attacco contro l’Ucraina arriva da Firenze un forte messaggio di pace.
“Promised lands” è questo il titolo della video installazione dell’artista e regista internazionale Amos Gitai nato ad Haifa in Israele, promossa dal Comune di Firenze che dal 28 febbraio al 14 aprile verrà allestita nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio in concomitanza con la Conferenza Internazionale dei Sindaci delle Città del Mediterraneo.
Promised lands è un dialogo immaginario tra i protagonisti delle produzioni create da Amos Gitai, un viaggio lungo 40 anni in tutta la sua carriera, per evocare, a partire dal suo lavoro teatrale e cinematografico, i destini umani, la storia e il presente nelle varie lingue parlate nell’area del Mediterraneo.
La mostra che sarà aperta al pubblico a partire da lunedì 28 febbraio è stata creata ad hoc per Palazzo Vecchio combinando estratti musicali, proiezioni di immagini e letture di testi.
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Solcando le acque del Mediterraneo, il più grande cimitero d’Europa
Per gli antichi romani era il Mare Nostrum, un centro del mondo capace di collegare culture e regioni differenti; per molti oggi invece, quella stessa distesa di mare rappresenta un ultimo, disperato, tentativo di fuga. Ogni anno, in mare perdono la vita centinaia di migranti. Un eccidio senza fine che ha trasformato di fatto il Mar Mediterraneo - per usare un’espressione dello stesso Papa Bergoglio - nel “più grande cimitero d’Europa”. Eppure in quelle stesse acque, ogni giorno, c’è anche chi non si rassegna a questa catena infinita di morte e atrocità. Questa è la storia di Mauro e della sua esperienza a bordo della nave ResQ
La testimonianza di Mauro Bardaglio, soccorritore volontario della nave ResQ
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Diritti per tutti, un'accoglienza fraterna, una reale interazione fra culture: è questo l'invito che le associazioni umanitarie del territorio toscano rivolgono ai partecipanti al Convegno "Mediterraneo frontiera di pace". Il forum, che si inserisce sulla scia della precedente edizione tenutasi a Bari, chiama a raccolta a Firenze i Vescovi e i Sindaci dell'area del Mediterraneo. Un incontro all'insegna del dialogo e della reciproca collaborazione, che si concluderà il prossimo 27 febbraio con la visita pastorale di Papa Francesco
Le parole del sacerdote a margine dell’apertura del Convegno dei Vescovi e dei Sindaci del Mediterraneo a Firenze
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Deposito Rotabili di Pistoia, dove le locomotive storiche tornano a nuovo splendore
Dopo la chiusura al pubblico a causa dell'emergenza sanitaria, il Deposito Rotabili di Pistoia si prepara a riaprire al pubblico. L'appuntamento è per il 9 e 10 aprile
Il Deposito Rotabili di Pistoia è una realtà unica in Italia, una vera e propria bottega di artigiani meccanici dove vengono riparate e mantenute in funzione le locomotive a vapore del 900 che tutt’oggi sono ancora in funzione sui 650 chilometri di ferrovie storiche del nostro Paese per le numerose attività della Fondazione FS Italiane.
L’attività di manutenzione e riparazione di questi treni storici viene ancora oggi fatta con le tecniche dell’epoca. Non esiste una dimensione elettrica o tanto meno elettronica. In questo deposito di Pistoia gli operai si sporcano ancora le mani di carbone, di grasso e di olio.
È meccanica pura quella dell’officina di Pistoia per conservare la storia di questi treni. Qui si prendono cura delle caldaie, dei cerchi e di ogni piccolo pezzo che compone la locomotiva, andando anche a ricostruire i pezzi necessari.
Negli operai che quotidianamente lavorano su questi treni è tanta la passione nel tramandare un sapere e mantenere vivo un pezzo di storia delle ferrovie italiane. Non mancano poi i giovani che si avvicinano a questo antico mestiere.
Con l’arrivo della primavera sono pronti a ripartire le iniziative dei treni storici in Toscana e molte locomotive che hanno passato l’inverno a Pistoia torneranno a circolare nella nostra regione e in tutta Italia. Riaprirà presto le porte anche il deposito rotabili di Pistoia che è pronto a accogliere nuovamente visitatori e appassionati.