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Descrizione
“Anima Etrusca” una mostra a San Gimignano per riscoprire la fortuna dell’antico popolo toscano
Fino all’11 gennaio 2026 nel Complesso museale di Santa Chiara a San Gimignano materiali d’epoca, opere d’arte, documenti, fotografie e installazioni raccontano l’impatto del “Progetto Etruschi” avviato dalla Regione Toscana nel 1985
Nel 1985 la Regione Toscana diede vita a un ambizioso progetto culturale che avrebbe ridisegnato la storia della comunicazione museale in Italia: il “Progetto Etruschi”.
Mostre, convegni, eventi e pubblicazioni diedero un nuovo volto all’immaginario legato all’antica civiltà etrusca, riscrivendo il modo stesso di raccontare l’archeologia al grande pubblico.
La chiave di comunicazione scelta fu molto contemporanea e pop, a partire dallo slogan:“Buongiorno Etruschi!”.
Quarant’anni dopo, la mostra “Anima Etrusca / Etruscan Soul. La fortuna del Progetto Etruschi”, allestita a San Gimignano, propone una rilettura critica di quella stagione, con materiali d’epoca, opere d’arte, documenti, fotografie e installazioni che testimoniano l’impatto duraturo di quel momento irripetibile.
Curata da Anna Mazzanti e Giulio Paolucci, con una sezione a cura di Valerio Bartoloni, l’esposizione si colloca all’interno del calendario voluto dalla Regione Toscana “Progetto Etruschi 85/25”.
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Strumenti digitali e strategie innovative per il turismo: la Regione presenta le opportunità alle imprese
A Montepulciano il primo appuntamento del ciclo di incontri promosso dalla Regione Toscana per gli operatori turistici. Fondazione Sistema Toscana ha presentato il nuovo “Destination Management System”
Competitività e innovazione: sono queste le parole chiave dei nuovi strumenti digitali, strategie e bandi per le imprese del turismo messi a punto dalla Regione Toscana che li presente in un ciclo di quattro incotnri sul territorio, partiti ieri a Montepulciano, alla presenza dell’assessore regionale all’economia e turismo Leonardo Marras.
Il direttore di Fondazione Sistema Toscana Francesco Palumbo ha presentato il nuovo “Destination Management System”, lo strumento innovativo che potenzia le funzionalità e le opportunità per le imprese già attive su Make e Visittuscany.com per migliorare la gestione dell’offerta turistica favorendo una maggiore integrazione tra operatori, territori e strumenti digitali.
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Turismo, Marras: “Il 2024 anno positivo per la Toscana. Recuperati i flussi pre-Covid”
A Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze si è tenuta la presentazione del rapporto Irpet sul turismo, alla presenza tra gli altri dell’assessore regionale. I dati della ricerca si concentrano sul 2024 e i primi mesi del 2025
Sono le città d’arte le mete preferite dai turisti in Toscana. Ma si registra una crescita anche per le aree collinari e montane. Sono solo alcune delle informazioni contenute nel rapporto Irpet sul turismo, presentato in Regione alla presenza dell’assessore Leonardo Marras e del ricercatore Enrico Conti.
Il 2024 è stato un anno positivo con un aumento degli arrivi del +5,9% e delle presenze del +4,1% rispetto all’anno precedente. E stato anche l’anno del definitivo recupero rispetto ai flussi pre-pandemia. All’aumento delle presenze straniere (+10,3%), in particolare dagli altri continenti (+17,5%) ma anche europee (+6,9%), spicca la diminuzione degli italiani (-3,4%) penalizzati dalla riduzione del potere d’acquisto. Diminuiscono i turisti dal sud Italia, ma anche dalle principali regioni del nord che sono tradizionali clienti forti della Toscana.
I principali mercati internazionali sono gli extra-europei (+17,5%), in particolare dall’Asia (+35,5%). II mercato latino-americano ha segnato un +21,9% ed ha superato il livello pre-pandemia del + 13,9%. Rilevante anche l’impatto di quello nord-americano (+13,6%) e superiore del 43% ai livelli 2019.
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Ambiente/ Radici, nel cuore della natura toscana
Radici, nel cuore della natura toscana: Il Bosco di Tanali svela le sue meraviglie
Dove un tempo sorgeva il lago di Bientina, il più grande della regione, oggi c'è una ricca flora e fauna palustre che con gli anni ha prosperato grazie al lavoro di volontari e istituzioni: la nuova puntata del format fa tappa nella riserva naturale nella provincia di Pisa
Dal 1995, la riserva natrale regionale del Bosco di Tanali, è zona protetta e fu la prima area naturale di interesse locale. Tante le specie di uccelli presenti: l’usignolo, il picchio, la cinciallegra, cinciarella, verdone e l’allocco, gli aironi cenerini e il cuculo. Simbolo della riserva è il pendolino.
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Come rivive un borgo grazie al bando regionale: i vecchi immobili diventano case per anziani, giovani coppie e turisti. Intervista alla sindaca Raffaella Mariani
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Il punto sugli investimenti con il direttore regionale all' Urbabistica e Sostenibilità, Aldo Ianniello
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La casa e il suo valore sociale: 170 milioni in cinque anni investiti sull’edilizia residenziale pubblica
Un convegno a Fiesole fa il punto su strategie e prospettive che la Regione mette in campo. Giani: "Toscana concentra consistenti risorse sull'Erp, housing sociale e rigenerazione urbana"
Dal 2020-2025 sono stati erogati complessivamente oltre 170 milioni di euro, di cui circa 35 milioni per nuovi alloggi, e 135 milioni per interventi sul patrimonio esistente, che necessita particolarmente di manutenzione.
Particolare rilevanza ha assunto negli ultimi tre anni il Piano Nazionale Complementare al PNRR, che ha una dotazione per la Regione Toscana di circa 93 milioni di euro, di cui 73 già erogati, con interventi di efficientamente energetico e consolidamento statico su oltre 1700 alloggi,
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Politiche abitative: gli interventi Erp della Regione a Terricciola, Pontassieve e Rufina
Il presidente Giani: “La casa è uno degli obiettivi fondamentali su cui si è concentrato l’impegno della Regione Toscana dal 2020 al 2025”
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Le politiche abitative della Regione Toscana mettono al centro il diritto alla casa attraverso la riqualificazione del patrimonio Erp già esistente e la creazione di nuovi alloggi
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I Neko At Stella tornano con “Into The Wasteland”: viaggio psichedelico tra le rovine del presente
Dopo sette anni di assenza, la band toscana stoner/psychogaze torna con “Into The Wasteland”: un viaggio sonoro tra rovine interiori, visioni psichedeliche e deserti post-umani, ispirato alle immagini senza tempo di T.S. Eliot
I Neko At Stella torna sulle scene dopo una necessaria pausa con l’album “Into The Wasteland”.
Dopo sette anni di silenzio, la band toscana stoner/psychogaze ha pubblicato un disco che contrappone alle rovine emotive e sonore del nostro tempo muri di suono incandescenti e visioni psichedeliche.
Il disco nasce grazie alla preziosa collaborazione con Håkon Gebhardt, cantautore e musicista che ha girato il mondo alla batteria dei Motorpsycho.
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Il post-punk dei Dead Crayons: musica viscerale e autentica dal cuore di Firenze
Il trio toscano formato da Alvaro Buzzegoli, Giulia Bellia e Vincenzo Marolda porta in dote l’EP Touches, un debutto autoprodotto che fonde battiti martellanti, voci filtrate e atmosfere post-punk, segnando l’inizio di un percorso sonoro cupo e autentico
I Dead Crayons sono una band fiorentina nata nel 2020 e che esce con il loro primo Ep composto da tre brani, un lavoro autoprodotto che uscirà anche in vinile in copie limitate ad autunno.
La band è formata da Alvaro Buzzegoli, batterista con un lunga carriera che lo ha visto partecipare a partire dalla fine degli anni 90 a diversi gruppi che spaziavano dall’industrial metal (GF23), al post punk e alternative rock (NON), fino al rock elettronico (RitmeniaZoo), da Vincenzo Marolda chitarre tastiere e synth e Giulia Bellia basso e voce principale.
Il loro primo disco Touches è del 2023, ma qualcosa di nuovo bolle in pentola…
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Cultura/ Toscana Cine News
“Toscana Cine News”, il regista toscano Samuele Rossi racconta il suo cinema
"Prima della fine. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer", il suo ultimo documentario, nominato ai principali riconoscimenti cinematografici italiani, restituisce agli spettatori un'importante pagina della storia sociale e politica italiana.
Tra i suoi film più apprezzati dal pubblico e dalla critica, i biopic “Margherita. La voce delle stelle”, sulla figura dell’astrofisica fiorentina Margherita Hack e “Indro. L’uomo che scriveva sull’acqua”, dedicato al giornalista toscano, Indro Montanelli.
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Il “coccolino punk” degli Allerta! la voce ribelle della provincia Toscana
Dal punk al sociale, la band racconta le sue radici, i nuovi progetti e la voglia di restare autentica in un panorama musicale sempre più omologato. Una rivoluzione che parte dalla provincia
Il progetto Allerta! nasce tra i banchi della Jam Academy, accademia musicale toscana, nel 2022 ed è composto da Ranieri (voce), Fabio (voce), Adriano (chitarra), Filippo (batteria) e Niccolò (basso).
Nel 2023 iniziano a produrre le prime canzoni, con un sound punk. Ad agosto 2024 pubblicano il primo singolo Anche se muoio su Spotify, mentre a dicembre dello stesso anno esce il loro primo EP ALLERTA! che riceve ottime recensioni da vari magazine di settore.
Il 2025 si apre con l’inizio di un progetto più ampio, dopo la firma con Epic Records, gli Allerta tornano con due nuovi singoli: Assicurazioni sanitarie e Nonno con smartphone.
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Gli Asino tra noise e poesia urbana: la voce ruvida di Massa Carrara
La band toscana racconta la sua musica senza filtri: gli Asino cavalcano l'indie italiano tra noise e distorsioni grezze con zoccoli ben piantati a terra
Gli Asino sono Giacomo “Jah” Ferrari (voce, batteria) e Orsomaria Arrighi (voce, chitarra). Il loro primo EP “Crudo” esce nel 2012 per fromSCRATCH records e segna fin da subito i tratti distintivi del duo: un cantato in italiano a metà strada fra irriverenza, nonsense ironici e saggezza popolare, il tutto urlato in faccia e sorretto da distorsioni grezze.
Gli Asino sono punk nell’attitudine, noise nella forma o cantautorali nei testi, ma loro vanno oltre le etichette di genere, le sconvolgono e le riscrivono, forti anche di un live set incendiario e coinvolgente. Il loro ultimo disco è uscito da poco e si intitola “Natura/Morta”.
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L’Off Tune Festival travolge Prato: il cuore alternativo della scena toscana
Dall’America all’Inghilterra, passando per la Toscana: la quinta edizione dell'Off Tune Festival infiamma la città con energia, band internazionali e il cuore pulsante della scena locale. Un festival sempre più vivo, partecipato e fuori dagli schemi
La quinta edizione dell’Off Tune Festival dal 3 al 5 luglio ha acceso l’Area Fabbricone di Prato trasformandola in una fucina di suoni, energia e libertà. Tre giorni completamente gratuiti, tra live internazionali, dj-set, mercatini e area kids.
Giovedì 3 luglio il festival si è aperto con Kate Clover, direttamente da Los Angeles, che ha portato sul palco il suo punk poetico, figlio di Patti Smith e Iggy Pop.
Venerdì 4, doppietta britannica ad alta tensione con i Gallus da Glasgow che hanno travolto con il loro indie-punk irriverente e a seguire i Bilk: rabbia, ironia e chitarre taglienti.
Gran finale, sabato 5 luglio con gli Ist Ist, da Manchester il lato oscuro del post-punk. Ad aprire, per la prima volta in Italia, i gallesi Slate .
A impreziosire la line up dell’Off Tune anche tante band locali testimonianza di una scena musicale underground sempre più viva come Asino, Allerta!, All The Others, Lazy Lazarus e Neko at Stella.
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Dalla mafia alla comunità: Suvignano celebra la legalità che si coltiva
La tenuta toscana un tempo appartenuta a Cosa Nostra oggi è simbolo di riscatto e collaborazione tra enti locali, Regione e cittadini
Dibattiti, idee, confronto tra istituzioni, Terzo Settore e cittadini. È questo il cuore della settima edizione della Festa della Legalità “Suvignano Tenuta Aperta”. Un momento per riflettere e agire sul tema del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Nel corso della giornata, è stata avviata la costituzione di un Coordinamento dei Comuni toscani per rafforzare la rete territoriale, promuovere buone pratiche e costruire una governance condivisa, con l’obiettivo di trasformare i beni sottratti alle mafie in strumenti di crescita per le comunità.
La tenuta di Suvignano, un tempo in mano a Cosa Nostra, è stata confiscata nel 2007 dopo una lunga inchiesta iniziata nel 1983 con Giovanni Falcone. Dal 2019 è gestita dalla Regione Toscana tramite Ente Terre Regionali. Oggi è una realtà agricola e zootecnica, ma anche luogo di accoglienza, formazione, cultura e impegno civile. Un modello che ha saputo trasformare un simbolo di illegalità in un punto di riferimento per tutta la Toscana soprattutto per le nuove generazioni.
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All The Others dal Rock Contest all’Off Tune: il viaggio di un gruppo in divenire
Nati a Prato nel pieno della pandemia, i quattro musicisti toscani riscrivono le loro inquietudini in chiave collettiva e futuribile. Dopo anni di ricerca e scrittura condivisa, debuttano dal vivo al Santa Valvola Fest 2024 e si fanno notare al Rock Contest con un sound che sfida ogni etichetta.
Il progetto degli All The Others nasce nel 2021, a Prato, con l’intento di superare con la musica l’apatia e le ansie delle restrizioni, allora vigenti, dovute alla pandemia da COVID-19.
Alla fine del 2022 il nucleo iniziale si concretizza come quartetto ed opera al ri-arrangiamento corale delle idee di partenza e alla scrittura condivisa di nuovi brani, dando vita a un alt-rock futuribile costellato d’immagini sonore assolutamente singolari.
Il 7 settembre 2024, esordiscono dal vivo al Santa Valvola Fest ’24 e nello stesso anno partecipano al Rock Contest.
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Luigi Da Rin in arte Lazy Lazarus tra psichedelia e rock alternativo
Il cantautore fiorentino classe 2021, mescola folk anni '70, psichedelia digitale e rock alternativo nel suo primo LP Spilt Milk. Finalista del Rock Contest 2024, racconta il suo viaggio tra analogico e moderno, tra Syd Barrett e nuove visioni sonore. Ecco la nostra intervista all'Off Tune Festival di Prato
Luigi Da Rin, in arte Lazy Lazarus, è un cantautore nato a Firenze. Esordisce nel 2021 con il singolo indipendente Fame Fatale, cui fanno seguito altri due ep, tra i quali figura la cover di Dominoes, dal repertorio di Syd Barrett.
Il suo primo Lp, Spilt Milk è uscito il 17 maggio 2024 per Jipo Records. La sua musica è il risultato di multipli generi e linguaggi, tra passato e presente, digitale ed analogico, dai classici, pop, rock e folk degli anni ’60/’70 a certe scene dell’alternative rock degli anni ’80 e ’90 tra elettronica e psichedelia.
Ha partecipato al Rock Contest 2024 arrivando in finale.
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Vivaismo: Pistoia traccia la strada per un futuro green e innovativo
A Pistoia si è tenuta l'assemblea dell'Associazione Vivaisti Italiani, riunitasi a Palazzo de'Rossi. Un'occasione anche per fare il punto sugli obiettivi del comparto, a partire dalle sperimentazioni in atto per produrre sostenibile fino alla tecnologia per il risparmio idrico
Annunciato anche il sostegno della Regione Toscana per operazioni di comunicazione che mirano a valorizzare il settore del floro-vivaismo, una delle anime produttive più rappresentative dell’identità toscana. Prevista anche una partnership con Fondazione Sistema Toscana per un progetto complessivo di valorizzazione del distretto vivaistico
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Inaugurato il ponte sull’Arno a Pian dell’Isola: 4,6 milioni per la sicurezza idraulica
L’opera finanziata dalla Regione Toscana fa parte dei lavori collegati alle Casse di espansione di Figline: il ponte è stato ristrutturato, rinforzato e alzato di oltre 4 metri
È stato inaugurato questa mattina, alla presenza del presidente della Toscana Eugenio Giani e dell’assessora regionale all’ambiente e alla protezione civile Monia Monni, il rinnovato ponte sull’Arno a Pian dell’Isola, tra i comuni di Rignano sull’Arno e Figline Incisa, ristrutturato grazie a un intervento da 4 milioni e 600mila euro finanziato dalla Regione all’interno dei lavori collegati alle Casse di espansione di Figline.
Il ponte storico, che risale al 1987, è stato completamente ristrutturato e adeguato sia dal punto di vista della sicurezza sismica che da quello della sicurezza idraulica: è stato infatti rialzato di oltre 4 metri e ora permette un deflusso delle acque dell’Arno che supera il livello della portata di una piena duecentennale.