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Musart Festival 2023 a Firenze: torna la grande musica in piazza Santissima Annunziata
Dal 15 al 26 luglio 2023 in piazza della Santissima Annunziata il “salotto” di Firenze dieci giorni di grande musica, mostre, visite guidate e non solo
Dal 15 al 26 luglio torna in piazza Santissima Annunziata a Firenze il Musart Festival, una rassegna che è ormai il fiore all’occhiello dell’estate fiorentina.
In cartellone oltre 30 appuntamenti con ospiti nazionali e internazionali tra cui: il gran gala di danza di Roberto Bolle, l’inossidabile duo Venditti e De Gregori, Stewart Copeland dei Police insieme all’Orchestra della Toscana, Paolo Conte, Drusilla Foer, Marco Masini, il violinista David Garret, la giovanissima Madame e il concerto di chiusura all’alba con il pianoforte di Simone Graziano.
Non solo musica nella piazza cinquecentesca a pochi passi dal Duomo, ma anche esposizioni, visite a luoghi d’arte, proiezioni, eventi e concerti in chiostri e giardini della zona. E ancora, spettacoli, incontri e presentazioni molti a ingresso gratuito anche nel foyer all’aperto del festival, allestito nella vicina piazza Brunelleschi.
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Conservazione del lupo e fabbisogno degli allevatori. La Regione a lavoro
La visita della vice presidente Saccardi al Parco faunistico del Monte Amiata per raccontare gli interventi e le misure regionali in programma
Specie un tempo in via d’estinzione, pericolosa quando in cattività, nel Parco faunistico del Monte Amiata i lupi vivono la propria quotidianità insieme alle altre specie di fauna selvatica. Il Parco, che si estende per circa 200 ettari all’interno della Riserva Naturale del Monte Labbro è un luogo ricco di fascino e qui è venuta in visita la vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi perchè nel grossetano la presenza del lupo, dei lupi che vivono in cattività, rappresenta una delle principali preoccupazioni e criticità per le attività dei pastori.
Per questo la Regione Toscana sta lavorando ad un progetto che mira a mettere insieme le esigenze di conservazione del lupo ai fabbisogni degli allevatori.
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25 aprile, a Castiglione della Pescaia la Caretta Caretta Rocco torna in libertà
L'esemplare rimasto incagliato nelle rete dei pescatori lo scorso 16 marzo è stato curato dall'associazione Tartamare. All'evento erano presenti le istituzioni locali e gli assessori regionali Leonardo Marras e Monia Monni.Il nostro racconto della giornata
Piccoli passi sulla spiaggia e poi il richiamo del mare: la Caretta Caretta salvata dai pescatori nelle acque della Toscana torna a vivere nel suo ambiente naturale dopo qualche mese di cura e di recupero
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35 anni di Tempo Reale raccontati nel libro dell’etnomusicologa Giulia Sarno
"Una storia di Tempo Reale. Carte e memorie intorno a un'esperienza fiorentina di ricerca musicale (1987-2022)" di Giulia Sarno è la prima monografia dedicata al centro di ricerca, produzione e didattica musicale fondato da Luciano Berio
Giovedì 20 aprile 2023 in Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze sede della Giunta regionale, Giulia Sarno etnomusicologa e storica dello spettacolo, ha presentato il libro “Una storia di Tempo Reale” che racconta la nascita e la crescita del centro di produzione, ricerca e didattica musicale fondato dal compositore Luciano Berio nel 1987.
Tempo Reale è oggi un punto di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca, la produzione e la formazione nel campo delle nuove tecnologie digitali e della musica elettronica e dal 2013 è anche Ente di Rilevanza per lo Spettacolo dal vivo della Regione Toscana.
Coniugando memorie orali e fonti d’archivio secondo un approccio riconducibile all’etnomusicologia storica, Giulia Sarno ha ricostruito le vicende e gli assetti istituzionali e operativi che hanno connotato il profilo del Centro nei trentacinque anni trascorsi dalla sua creazione, le prospettive culturali e artistiche sottese al suo fare, nonché le principali attività e progetti portati avanti in diversi campi.
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Storie/ Accènti Intoscana
Accènti Intoscana: dal sogno all’impresa con il bando per i giovani agricoltori
I giovani che hanno aperto un'impresa agricola grazie al sostegno della Regione Toscana sono i protagonisti della quindicesima puntata del format video di Fondazione Sistema Toscana, che racconta le esperienze nate grazie alle opportunità di Giovanisì
Diamante nella sua azienda “Ninfe di bosco”, sulle colline pistoiesi, alleva capre e mucche, produce formaggi stagionali rispettando i cicli delle stagioni e accoglie nel suo agriturismo e nella sua fattoria didattica persone di tutte le età in cerca di un contatto autentico con la natura. Francesco a Larciano ha aperto la sua società agricola “Riccio di Manu”, dove alleva pollame e conigli, recuperando un sogno di famiglia: ristrutturare il podere dei nonni, che gli hanno trasmesso la passione per l’allevamento.
Sono i giovani imprenditori agricoli protagonisti della quindicesima puntata di “Accènti Intoscana”, il format video di Fondazione Sistema Toscana che racconta le esperienze nate grazie alle opportunità del progetto regionale per le nuove generazioni.
Diamante e Francesco infatti sono solo due degli oltre 1200 agricoltori toscani che hanno aperto la loro azienda grazie al bando “Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori – Pacchetto Giovani”, promosso dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì.
Una misura importante, che offre la possibilità agli under 41 di ottenere un premio a fondo perduto di almeno 40mila euro per l’avviamento dell’attività agricola e dei contributi agli investimenti. Il bando è finanziato con risorse del PSR FEASR e promuove il ricambio generazionale in agricoltura, incentivando nuove imprese condotte da giovani, che con la propensione ad una maggiore dinamicità imprenditoriale, all’innovazione, all’ammodernamento e alla diversificazione delle attività aziendali possono contribuire ad aumentare la redditività e competitività del settore agricolo in Toscana.
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Sboccia a Firenze la primavera dell’artigianato: torna “MIDA” alla Fortezza da Basso
Fino al 1° maggio per sette giorni alla Fortezza da Basso torna MIDA la Mostra Internazionale dell'Artigianato che giunge quest'anno all'edizione numero 87
Torna per sette giorni la kermesse che unirà voci e culture differenti, un viaggio multietnico alle radici della creatività con una stupefacente varietà di proposte ed eventi che strizzano l’occhio all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità.
Saranno protagonisti più di 400 espositori, provenienti da tutta Italia e da 28 paesi stranieri, in un’edizione speciale e dinamica che unirà voci e culture differenti, un viaggio multietnico alle radici della creatività con una stupefacente varietà di proposte ed eventi che strizzano l’occhio all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità.
Per una settimana Firenze ritorna a essere così capitale dell’artigianato, ma lo è già nei fatti perchè nell’area fiorentina sono oltre 27.400 le imprese artigiane, mentre in tutta la Toscana sono quasi centomila, una grandissima tradizione che si coniuga con l’innovazione.
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Al campione di sci Alessandro Dressadore la targa del Consiglio regionale della Toscana
Tutto Palazzo del Pegaso ha festeggiato il campione di Sci due volte medaglia di bronzo nello Slalom Speciale e nel Super G ai Campionati Mondiali Virtus di sci alpino, che si sono svolti in Austria lo scorso marzo
Su proposta del consigliere regionale Marco Stella l’Assemblea legislativa toscana ha consegnato ad Alessandro Dressadore una targa di riconoscimento per i successi sportivi raggiunti.
Alla cerimonia di consegna del premio insieme al presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo il consigliere regionale Marco Stella e i consiglieri Alessandro Capecchi e Fausto Merlotti.
L’applauso più forte è arrivato dal padre Andrea e dalla madre Cristina che si definiscono i suoi “primi tifosi”.
Nella storia di Alessandro Dressadore, 31 anni il prossimo luglio, lo sport è stato un elemento fondamentale per l’autonomia personale e una piena vita in società.
Alessandro Dressadore, è il Portacolori dello sci club La Doganaccia, nel comune di Abetone-Cutigliano, dove si allena sotto lo sguardo di Francesca Zerman, Ronnie Ceccarelli, Massimo Sichi e Giovanni Castellani.
Il pass per i mondiali Alessandro se lo era guadagnato vincendo slalom gigante, speciale, combinata e argento in super G. ai campionati italiani, disputati nel 2022 a Roccaraso.
Ma ora nuove sfide lo attendono, nello sport e nella vita. Con l’augurio da parte di tutto il Consiglio regionale: continuare a portare in alto il nome della Toscana nel mondo.
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Attualità/ Muoversi in Toscana
Partiti i lavori per il nuovo terminal dell’aeroporto di Pisa
Il progetto si articolerà su due fasi: la prima consiste nella realizzazione della nuova aerostazione, la seconda si concentrerà sulla riqualificazione dell'attuale terminal. L'investimento di Toscana Aeroporti per lo scalo pisano è di oltre 60 milioni di euro
Sono entrati nel vivo i lavori per realizzare il nuovo terminal dell’aeroporto Galileo Galilei di Pisa. Il progetto prevede un investimento complessivo da parte di Toscana Aeroporti di oltre 60 milioni di euro che permetterà di migliorare la qualità dei servizi offerti ai viaggiatori nello scalo toscano e incrementare il traffico passeggeri.
Il progetto per l’ampliamento di Pisa si articola su più fasi. La prima è proprio questa in corso adesso e consiste nella costruzione della nuova aerostazione che sarà completata e in servizio entro il prossimo anno. A questa seguirà una seconda fase in cui sarà riqualificato il terminal esistente. Il filo conduttore di questi interventi è lo sviluppo sostenibile dell’aeroporto di Pisa con un bilanciamento tra crescita del traffico aereo e tutela dell’ambiente grazie anche all’installazione di pannelli fotovoltaici per soddisfare il fabbisogno energetico dello scalo.
Il piano infrastrutturale di Toscana Aeroporti mette sul piatto oltre 400 milioni di investimenti per gli scali di Pisa e di Firenze. Alla base c’è una visione strategica che punta alla complementarità dei due scali, rafforzando i rispettivi punti di forza. Le risorse per la nuova pista e il terminal di Firenze esalteranno la vocazione di aeroporto cittadino come punto di partenza per le capitali europei, mentre il progetto di Pisa valorizzerà il Galilei come scalo internazionale e principale porta d’accesso per i turisti in Toscana.
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Reggello, Gran Terre: positivo l’esito del tavolo con la Regione
L'incontro e il confronto con l'azienda erano stati sollecitati dopo la decisione di Gran Terre di spostare la linea produttiva della mortadella a Bologna, riorganizzazione che aveva destato preoccupazioni nelle rappresentanze sindacali dei dipendenti, raccolte dalla Regione stessa e dal comune di Reggello. Dopo l'incontro sono giunte quindi rassicurazioni in tal senso, confermate anche dal piano di rilancio basato sull'aumento della capacita produttiva, efficienza e competitività degli stabilimenti del gruppo e valorizzazione delle specificità del territorio
L’azienda – che produce salumi nello stabilimento di Leccio a Reggello – ha presentato il piano industriale alle istituzioni ed alle rappresentanze sindacali nel corso della riunione convocata e presieduta da Valerio Fabiani, consigliere del Presidente Giani per le crisi aziendali
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A Firenze la fondazione “Art With Love” per fare arte in totale libertà
Si tratta di uno spazio aperto a tutti dove poter fare arte ed esprimere se stessi in totale libertà con i materiali forniti gratuitamente dalla Fondazione
In via del palazzo bruciato a Firenze si trova un luogo magico, la fondazione Art With Love, creata dall’imprenditore, pittore e grande appassionato di arte australiano Stephen Ninnes e dalla moglie Leticia Francini.
Obiettivo del progetto è offrire a chi lo desidera un luogo dove poter fare arte ed esprimere se stessi in totale libertà.
Firenze può vantare un ambiente unico nel suo genere: uno spazio di 900 metri quadri allestito con tutto l’occorrente per dipingere.
Qui è possibile dedicarsi anche alla manipolazione dell’argilla o alla creazione di incisioni su linoleum.
C’è anche uno spazio dedicato alla meditazione, una stanza da poco ristrutturata e messa a disposizione di chi frequenta lo studio.
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Toscana 2050, costruire il futuro: al centro sostenibilità, tecnologia e benessere
A Firenze, l'evento pubblico promosso dal Consiglio regionale per presentare i risultati del primo anno di lavoro del Comitato tecnico scientifico
Costruire la Toscana del 2050, mettendo al centro benessere e crescita economica, sociale e culturale per un nuovo equilibrio fra uomo, natura e tecnologia. All’Innovation center della Fondazione Cr Firenze l’evento “Uno sguardo per anticipare il futuro”, l’incontro pubblico promosso dal Consiglio Regionale per fare il punto sul progetto Toscana 2050 dopo il primo anno di lavoro.
Insieme al Comitato tecnico scientifico Toscana 2050, il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, e il presidente della Regione, Eugenio Giani, hanno fatto il punto su strategie e progetti. Presentata anche una proiezione demografica della regione: tra 27 anni, i toscani viranno più a lungo, fino a 90 anni, l’età media si alzerà a 51 anni e proseguirà il calo demografico, con 200mila abitanti in meno.
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Toscana 2050, Patrizia Marti: “Una grande sfida da prospettive diverse, la chiave è la partecipazione”
Parla Patrizia Marti, docente universitaria dell'Università di Siena e responsabile del Santa Chiara Fab Lab. È nel comitato tecnico scientifico di Toscana 2050 istituito dal Consiglio regionale come esperta di Design Thinking ed Experience Design
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Toscana 2050: il domani visto dagli “adulti” che verranno
Le bambine e i bambini della 2A e 2C dell'IC Tozzi di Siena in collaborazione con il Consiglio regionale della Toscana hanno immaginato la Toscana del 2050, mettendosi alla prova con progetti da realizzare nelle città di domani, vere e proprie smart city
Sostenibilità, mobilità elettrica, spazi verdi, rispetto dell’ambiente e nuove socialità e responsabilità comuni: sono questi i temi che stanno al centro delle riflessioni dei più piccoli
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Commercio in Toscana, Marras: “Settore che cambia, ma prevale ancora quello di vicinato”
Nel rapporto dell'Irpet viene evidenziata la trasformazione del comparto, dalla vendite online all'avanzata delle grandi catene di distribuzione. L'assessore regionale all'economia: "Determinante la sua funzione relazionale"
Il commercio in Toscana fotografato dal rapporto curato dall’ Irpet. Un’analisi che sottolinea ancora la grande forza della piccola e piccolissima impresa e dell’importanza di queste realtà per il tessuto economico e sociale di tanti centri. fondamentale però è anche guardare oltre, alle sfide per il futuro, come l’affermazione del commercio digitale fino alla necessità di fare rete ed unirsi per rius acire a restare competitivi
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Il Gonfalone d’Argento del Consiglio regionale alla Compagnia della Fortezza del carcere di Volterra
Dal 1988 la Compagnia teatrale della Fortezza, fondata e diretta da Armando Punzo, accompagna i detenuti del carcere di Volterra in un percorso artistico riconosciuto come pionieristico, che in questi 35 anni di storia ha raccolto successi e riconoscimenti nazionali e internazionali
Alla Compagnia delle Fortezza va il massimo riconoscimento del Consiglio regionale della Toscana: il Gonfalone d’Argento.
La Compagnia della Fortezza ha dimostrato come l’arte e la cultura possano rappresentare un potente strumento per la costruzione di una società più inclusiva e solidale, un’utopia culturale diventata realtà, dove lo spirito e la fantasia non hanno sbarre che possano contenerli.
Dal 2024 la città di Volterra e il suo carcere si arricchiranno di un nuovo spazio culturale: il teatro stabile delle Compagnia della Fortezza realizzato dall’architetto Mario Cucinella, il primo teatro stabile in carcere d’Italia. Uno spazio di 450 metri quadrati capace di ospitare 250 spettatori, in una struttura completamente rimovibile per garantire ai cittadini di avvicinarsi all’esperienza del teatro carcerario anche rimanendo all’esterno della Fortezza.
Il teatro che cura, rigenera e rieduca e si reinventa per superare sempre sé stesso e le sfide della contemporaneità, nella Compagnia della Fortezza il teatro non è un semplice laboratorio, ma vero professionismo dello spettacolo in una nuova e più profonda concezione di istituzione in grado di rinnovarsi per il benessere, la cura e la dignità delle persone che vivono la detenzione.
Il presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo ha consegnato il Gonfalone d’Argento che è stato ritirato in maniera corale da Armando Punzo, regista e fondatore della Compagnia della Fortezza, Cinzia de Felice, direttrice organizzativa e curatrice dei progetti della Compagnia della Fortezza dal 1993, Andrea Salvadori, musicista e compositore delle musiche di scena della Compagnia della Fortezza dal 2009, e da Paul Kocian, Lucio Di Iorio, Romeo Erdei Bogdan, attori detenuti della Compagnia.
Presenti anche la presidente della Commissione Cultura Cristina Giachi, i consiglieri regionali Luciana Bartolini, Elena Rosignoli, Fausto Merlotti, Andrea Pieroni, Donatella Spadi e Dario Danti, assessore alle Culture del Comune di Volterra, Maria Grazia Gianpiccolo direttrice del carcere di Volterra e Pierpaolo D’Andria provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria.
Per approfondire: www.intoscana.it
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Il Pnrr e la Toscana diffusa: i progetti vincitori di Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano
Cultura, sport e turismo ambientale per gli interventi destinati alla rivitalizzazione dei piccoli borghi. Giani: "Valorizziamo territori strategici"
Tra i primi in Italia ad attuare le attività previste dal programma “Bando dei Borghi” del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con un finanziamento da oltre due milioni di euro.
Il progetto, dal titolo “La repubblica delle foreste, custodi dell’Alpe della luna” ha come obiettivo la valorizzazione del territorio e delle realtà sociali e culturali oltre che al potenziamento dell’offerta legata al turismo ambientale. La presentazione nella sede della giunta regionale con il presidente Eugenio Giani.
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La vicepresidente e assessora all'agroalimentare Stefania Saccardi in visita a Cantina Dainelli, l'azienda agricola dell'ex calciatore della Fiorentina
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Una proiezione sul futuro che parte da un’analisi del presente: è con questo spirito che il Presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, ha riunito attorno al progetto “Toscana 2050” un comitato scientifico altamente qualificato in grado di offrire spunti e riflessioni per immaginare le prossime sfide che attendono le comunità del territorio.
In questo video – proiettato il 14 aprile in occasione dell’evento di lancio del progetto – scorrono e si alternano sullo schermo le immagini elaborate dall’Intelligenza artificiale; scenari possibili e proiezioni della Toscana del futuro.
Il testo e le immagini sono a cura di Stefano Origlia e dell’agenzia Momentum;
Montaggio, suoni ambientali ed elaborazioni grafiche di Marco Pieraccioli;
Voce narrante, Stefano Masoni (Voxon.net);
Fonico di studio, Francesco Foderà (Voxon.net).
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Le ceramiche di Montelupo protagoniste della prima mostra di “Terre degli Uffizi”
Fino al 1° ottobre al Museo della ceramica in mostra dalle Gallerie degli Uffizi il ritratto del Bronzino e il celebre dipinto di Jacopo Chimenti, detto l’Empoli, che riproduce due produzioni montelupine
Terre degli Uffizi sbarca per la prima volta a Montelupo, uno dei più importanti centri di produzione di ceramiche della Toscana che saranno le protagoniste della mostra “La ceramica di Montelupo e gli Uffizi: una “galleria” di confronti”.
L’evento aperto fino al 1 ottobre, al Museo della Ceramica di Montelupo è la prima delle sei esposizioni promosse da Fondazione CR Firenze e Gallerie degli Uffizi, all’interno dei progetti Piccoli Grandi Musei e Uffizi Diffusi.
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Facilitazione digitale: l’obiettivo è formare 136mila toscani
Il nuovo bando per gli enti locali mette a disposizione risorse per aprire 169 Centri per la facilitazione digitale su tutto il territorio
Ha l’obiettivo di aumentare le competenze digitali di 136mila cittadini il nuovo bando promosso dalla Regione, che consentirà agli enti locali della Toscana di aprire 169 Centri per la facilitazione digitale. Saranno strutture in grado di favorire l’alfabetizzazione digitale e l’accesso ai servizi offerti dalla Pubblica amministrazione a tutti quei toscani che in genere hanno difficoltà a connettersi alla rete e ad usare ciò che è disponibile online, dalle informazioni alla possibilità di presentare domande e richieste. Per illustrare compiutamente il bando la Regione ha organizzato un incontro con gli amministratori pubblici che si è tenuto questa mattina a Firenze, al Cinema della Compagnia.
“La Toscana sta procedendo con efficacia e concretezza sul fronte PNRR, anche relativamente alla Misura 1 sulla digitalizzazione – ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani – oggi presentiamo un bando che permetterà la realizzazione di una fitta rete di Centri per la digitalizzazione, che consentiranno ai cittadini di essere più coinvolti nella rivoluzione digitale in corso. Per migliorare il livello di digitalizzazione della popolazione, oltre alle risorse statali, la Regione Toscana ha usato anche risorse proprie per acquistare tablet, fornire voucher di connessione, aumentare la copertura di rete sul territorio regionale: un lavoro che facciamo sempre in collaborazione con i Comuni”.
Con questo bando, che sarà pubblicato il 12 aprile, saranno stanziati fondi fino a 30mila euro per ciascun centro proposto dai Comuni, dalle Unioni di Comuni o dalle Province che faranno domanda
Tra coloro che presenteranno domanda verranno scelti tre centri per ognuno dei 28 ambiti territoriali turistici in cui è suddivisa la Toscana. Poi, assegnati i primi 84 posti, per gli altri la scelta ricadrà su quelle realtà che hanno un maggior numero di abitanti in virtù dei target numerici assegnati alla Toscana dal PNRR. Unica eccezione le isole del Giglio e di Capraia. Per loro Centro di facilitazione garantito nel caso in cui i rispettivi presentino la domanda.
“Partiamo finalmente con il primo bando PNRR sulle competenze digitali – spiega l’assessore regionale alle infrastrutture digitali e alla semplificazione, Stefano Ciuoffo – abbiamo voluto rilanciare ed estendere il progetto su cui Regione Toscana si era già impegnata negli anni scorsi, attraverso la collaborazione delle Botteghe della Salute, di Anci e dei sindacati dei pensionati. Il nostro obiettivo è, in accordo con il Piano nazionale che si propone di raggiungere 2,4 milioni di utenti, di formare 136.000 cittadini toscani. Saremo in grado di fornire, agli enti locali che lo chiederanno, anche una dotazione informatica composta da 2 computer fissi, 2 portatili, una stampante a colori, un videoproiettore, un hotspot con cavi di rete e un tablet, per un valore aggiuntivo di circa 9.000 euro che si aggiungeranno ai 30.000 euro. Sono certo che gli amministratori locali vorranno cogliere questa preziosa opportunità”.