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Visita di Figliuolo ai comuni alluvionati dell’Alto Mugello. Giani: “Da oggi inizia la ricostruzione”
Il presidente Giani insieme al commissario alla ricostruzione Figliuolo hanno sorvolato in elicottero i territori dell'Alto Mugello colpiti da oltre 400 frane
A pochi giorni dalla nomina a commissario straordinario per la ricostruzione delle aree alluvionate, il generale Francesco Paolo Figliuolo è arrivato in Toscana per un sorvolo in elicottero sui territori dell’Alto Mugello, pesantemente colpiti dal maltempo e per incontrare, insieme al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, le istituzioni, i sindaci dei comuni di Marradi, Palazzuolo sul Senio, Fiorenzuola e Londa, le categorie economiche e i sindacati.
È ancora presto per una stima dei danni e quantificare le risorse che saranno necessarie per la ricostruzione, il generale Figliuolo e il presidente Giani, che sarà nominato subcommissario, sono però concordi nel procedere insieme all’elaborazione dei piani sugli interventi da realizzare tenendo conto delle peculiarità dei territori e in maniera scientifica.
Sono oltre 400 le frane mappate nell’Alto Mugello e ora, dopo gli interventi di somma urgenza messi in campo dai comuni colpiti, si lavorerà così alla difesa del suolo, al miglioramento e alla ricostruzione di una viabilità per collegare questa parte di Toscana, ma anche al supporto delle attività economiche e dei cittadini, azioni dettate non solo dai danni causati dal maltempo ma anche dal contrasto allo spopolamento di questi territori.
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“Prato Phygital”: tradizione, innovazione e 5G, nel progetto di Manifatture Digitali Cinema
Il progetto, realizzato grazie all’aggiudicazione di un bando ministeriale, da parte di un raggruppamento di nove partner, guidato da Fondazione Sistema Toscana, ha avuto come obiettivo l’indagine e la sperimentazione sulle applicazione della rete ultra-veloce in campo audiovisivo
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Jonathan Canini torna in tour in Toscana con il nuovo spettacolo “Vado a vivere con me”
Giovedì 20 luglio sarà alla Versiliana, venerdì 21 luglio al festival “Ma la notte sì” di Capannori, giovedì 10 agosto a “Mont’Alfonso sotto le stelle” di Castelnuovo di Garfagnana, giovedì 17 agosto a “Castiglioncello Festival”, domenica 10 settembre alle Summer Knights di Pisa
Dopo l’enorme successo del suo primo show “Cappuccetto Rozzo” il comico Jonathan Canini è pronto a tornare sui palcoscenici di tutta la Toscana.
Il nuovo spettacolo “Vado a vivere con me” sarà in cartellone in ben cinque festival della lunga estate 2023 e racconterà l’esperienza di andare a vivere da solo.
Jonathan Canini ha scritto il nuovo show insieme a un altro asso della comicità, Walter Santillo che cura anche la regia.
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Olocausto, il Memoriale di Auschwitz a Firenze riapre ai visitatori
L’annuncio della riapertura il 25 luglio 2023, in occasione della firma del protocollo tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, Fondazione “Museo e centro di documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana” e l’Aned - Associazione nazionale ex deportati
Il Memoriale è nato nel 1980 nel Block 21 del campo di sterminio di Auschwitz come testimonianza del dramma delle deportazioni e dello sterminio, frutto di una lavoro corale di artisti, musicisti e intellettuali italiani come Primo Levi, Lodovico Belgioioso, Luigi Nono, Mario “Pupino” Samonà.
Dallo smantellamento dopo la minaccia di rimozione forzata intimata nel 2014 dalla direzione del Museo di Auschwitz, i costi delle operazioni di trasferimento, restauro e ricollocazione hanno richiesto finora oltre 3 milioni di euro.
La Regione Toscana, insieme al Comune di Firenze, è stata protagonista di questo processo, prima promuovendo l’iniziativa per portare in Italia il Memoriale e poi assicurando circa 2 milioni e mezzo delle risorse necessarie per restituirlo alla pubblica fruizione.
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Edizione record per il Lars Rock Fest 2023: a Chiusi superate le 10mila presenze
Dal 7 al 9 luglio una folla di amanti della musica provenienti da tutta Italia ha ascoltato sul palco vere e proprie leggende della musica come The Notwist e The Brian Jonestown Massacre accanto a Molly, Scrounge, Moonwalks, Leatherette e Wake Up In The Cosmos
È stata un’edizione record per il Lars Rock Festival di Chiusi che nel 2023 ha tagliato il traguardo del decimo anno.
Dal 7 al 9 luglio il paese al confine tra la Toscana e l’Umbria ha accolto una folla di amanti della musica provenienti da tutta Italia per un totale di oltre 10mila presenze in un paese che conta a malapena 8mila abitanti.
Una vittoria per gli organizzatori che ogni anno si rimboccano le maniche per portare a Chiusi una proposta musicale internazionale di rock indipendente sempre a ingresso gratuito.
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Oltre 250 autoritratti tornano visibili agli Uffizi: in mostra una collezione unica al mondo
Torna agli Uffizi la collezione di autoritratti: inaugurate le nuove straordinarie dodici sale che ospiteranno oltre 250 opere tra pitture, sculture e videoarte
Dopo oltre un secolo, la celebre collezione degli autoritratti degli artisti un tempo collocata nel Corridoio vasariano, oggi chiuso per restauro, viene ospitata per la prima volta all’interno del percorso di visita degli Uffizi.
Sono in tutto dodici le nuove straordinarie sale inaugurate dal direttore Eike Schmidt che contengono oltre 250 opere che vanno da Trecento all’epoca contemporanea con le ultime e recenti acquisizioni.
In tutto 600 anni di storia dell’arte che permetteranno di fare ai visitatori un’esperienza unica al mondo.
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MARTE ovvero Martina Saladino dalla vittoria al Rock Contest al tour in tutta Italia
Intervista alla giovanissima cantautrice originaria di Genova che ci racconta i suoi progetti musicali dopo la prestigiosa vittoria
Martina Saladino, in arte Marte, è una ventisettenne sempre in cerca di qualcosa in giro per il mondo per tornare poi ogni volta a casa, a Genova.
Così la sua musica, in perenne evoluzione e mutamento; da un primo disco in inglese “Metropolis in my head”, a prove più sperimentali, tour ed esperimenti pop.
Oggi dopo la vittoria all’ultimo Rock Contest di Controradio lavora in team con Fulvio Masini dei Banana Joe al suo primo disco in italiano.
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Gli scenari psichedelici dei Wicked Expectation: suoni sperimentali, ambient e glitch
La band nata a Torino, dopo aver partecipato alla finale dell'ultimo Rock Contest, è approdata al festival Off Tune di Prato
La band, formata nel 2012, ha pubblicato il primo album Visions nel 2015, suonando live in Italia e Svizzera. Il concept riguarda il triangolo tra uomo, natura e tecnologia: una coesistenza schizofrenica che ha generato incredibili innovazioni e catastrofi allo stesso tempo.
La ricerca nel suono ed un nuovo set-up strumentale ha spinto la band alla scrittura di nuove canzoni, racchiuse nel secondo album Folding Parasite (2017). Synth bass e drum machine vengono utilizzati maggiormente ed il sound della band diventa più elettronico.
Nella primavera del 2019 la band pubblica Echoes. La produzione della band si sposta maggiormente verso un sound elettronico e astratto, con ritmi downtempo.
Dopo aver partecipato all’ultimo Rock Contest di Controradio dove sono finiti in finale, nel 2023 i Wicked hanno pubblicato il loro nuovo EP “Inner Jungle”.
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Il grande ritorno live dei Go!Zilla all’Off Tune Festival di Prato
Intervista alla band fiorentina "regina" del garage rock che è tornata in concerto per la prima volta dopo tanto tempo
I Go!Zilla sono una band fiorentina autrice di un garage rock dalle venature psichedeliche e con elementi punk.
Nato nel 2011 a Firenze come duo, il gruppo è composto da Luca Landi (voce, chitarra), Mattia Biagiotti (chitarra / voce), Fabio Ricciolo (batteria) e Niccolò Odori (synth / percussioni).
Hanno fatto centinaia di concerti in giro per il mondo toccando anche il Sudamerica. Il loro ultimo disco Modern Jungle’s Prisoners è uscito nel 2018.
Il concerto all‘Off Tune Festival di Prato è stato un atteso ritorno dopo qualche anno di stop.
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Intervista a Giovanna Cacciola degli Uzeda: da Catania ai palchi di tutto il mondo
Al festival Off Tune di Prato la voce di una delle band indipendenti italiane più longeve ci racconta la storia della loro incredibile avventura
Gli Uzeda nascono nel 1987 dall’incontro tra i chitarristi Agostino Tilotta e Giovanni Nicosia (che ha lasciato la band nel 1995), il bassista Raffaele Gulisano, il batterista Davide Oliveri e la cantante Giovanna Cacciola.
Sono nati a Sud, in Sicilia, a Catania. Amano la musica e crescono con suoni oltreoceano, anche grazie ai dischi portati a Catania da Dante Maiorana per la sua radio CTA. Suonano nei garage, in posti improbabili in giro per l’Italia, ma qualcuno crede in loro: dalla prima etichetta discografica locale AVarts alla Touch&Go Records, storica etichetta indipendente, nata a Chicago negli anni Ottanta.
La loro vita cambia grazie all’incontro con Steve Albini, recording engineer e punto di riferimento della scena alternativa americana, è la svolta: il loro suono viene inciso fedelmente su nastro analogico, suonano a due Peel Session alla BBC ospiti di John Peel e al festival ATP, da allora, oltre 30 anni, girano tutto il mondo in tour.
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Tutto pronto a Certaldo per la 35esima edizione di Mercantia
Compagnie teatrali e artisti italiani e internazionali sono pronti ad animare le vie del borgo medievale di Certaldo Alto dal 12 al 16 luglio
È tutto pronto a Certaldo per la nuova edizione di Mercantia il festival internazionale del quarto teatro che animerà le vie del borgo medievale da mercoledì 12 a domenica 16 luglio.
Gli elementi per una grande edizione ci sono tutti: quaranta compagnie teatrali e oltre 100 artisti italiani ed internazionali, street band che sono pronte e far ballare tutto il pubblico di Mercantia, spettacoli per bambini, musica, giocolieri, attori e circensi ma anche un funambolo che su una corda attraverserà lo spazio tra la Torre di Casa del Boccaccio e la Torre Machiavelli. Ci saranno poi i giardini segreti, spettacoli più intimi rivolti a piccoli gruppi di persone. Non mancheranno le installazioni artistiche, fatte di farfalle, alberi della speranza, lucciole e i laboratori di artigianato per tutto il borgo.
Una nuova speranza è l’idea poetica di questa 35esima edizione di Mercantia, speranza intesa proprio come approccio alla vita e strumento per affrontare e superare le difficoltà. Mercantia rappresenta tutta la voglia di magia, di spensieratezza e di ballare di ognuno di noi, una grande festa che culminerà domenica 16 luglio con Ameno, uno spettacolo corale ma anche una jam session di teatro di strada con oltre 60 artisti che si esibiranno davanti a Palazzo Pretorio.
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A Firenze la prima grande mostra in Italia dell’artista franco-cinese Yan Pei-Ming
Fino al tre settembre esposte a Palazzo Strozzi oltre trenta tele monumentali in cui lo spettatore può immergersi in un viaggio che va dalla vita privata dell’artista alla storia collettiva dell’umanità
Fino al 3 settembre 2023 Palazzo Strozzi a Firenze ospita ‘Yan Pei-Ming. Pittore di storie‘, la più grande mostra mai dedicata in Italia all’artista franco-cinese.
Sono esposte oltre trenta grandi tele monumentali in cui lo spettatore può letteralmente immergersi, opere che prendono vita a partire da immagini estrapolate da fonti diverse, come fotografie, copertine di giornali, fotogrammi cinematografici o celebri opere della storia dell’arte.
Una mostra potente ed evocativa trascina lo spettatore in un viaggio tra la vita personale dell’artista, la politica e la storia collettiva, attraverso simboli e icone della cultura e della storia dell’arte tra Oriente e Occidente.
Oltre alle icone pop come Mao o Bruce Lee l’artista mette a confronto Putin e Zelensky raffigurati sulle copertine della rivista Time, in mezzo al loro una distesa di teschi, simbolo di tutti i morti causati dalla guerra in Ucraina.
Nello splendido trittico in una delle prime sale Pei Ming affianca la Gioconda al ritratto del padre in ospedale e al suo stesso ritratto da morto, inserendo nella scena la propria vicenda personale, Monna Lisa è un mistero, ha dichiarato, come la morte stessa.
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Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri: “la musica è politica sennò non farei questo mestiere”
Intervista al cantautore, autore della scena rock indipendente italiana durante la terza edizione dell'Off Tune Festival di Prato
Classe 1968, Pierpaolo Capovilla è un musicista ed autore della scena rock indipendente italiana.
Cantante e bassista di uno dei gruppi seminali degli anni ’90, gli One Dimensional Man, con questi suona una serie sterminata di concerti in Italia e in Europa, e pubblica 5 album destinati a lasciare il segno nella storia del rock italiano più radicale e intransigente.
Nel 2005 fonda il gruppo Il Teatro degli Orrori, con cui si cimenta nelle sonorità a lui consuete, questa volta però cantando in italiano, e fra il 2007 e il 2015 pubblica 4 album che ottengono un inaspettato successo di pubblico e di critica.
Suona il basso nei primi due album del quartetto denominato Buñuel, capitanato da Eugene Sterling Robinson.
Ha recentemente inaugurato l’inizio di un nuovo capitolo discografico insieme a Garrincha Dischi, con l’uscita – il 27 maggio – del suo primo lavoro in studio con l’inedito progetto Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, dirompente formazione in cui figurano anche Egle Sommacal (Massimo Volume), Fabrizio Baioni (LEDA) e Federico Aggio (Lucertulas).
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Intervista ai Drop Circles: band baluardo “grunge” della Toscana
Direttamente dal festival Off Tune di Prato, l'intervista a una delle band più iconiche della Toscana, erede del celebre "Seattle Sound"
I Drop Circles sono una band fiorentina nata nella primavera del 2011.
Il genere può essere definito un alternative grunge dalle svariate influenze, con riflessi molteplici che spaziano dal nu-metal, dall’indie rock passando per il crossover.
L’anima della band è figlia del Seattle Sound ma apertissima a tutte le sue evoluzioni e contaminazioni.
I Drop Circles allineano Andrea Toscani alla voce, Simone Cariello alla chitarra, Sergio Trotta al basso e Valerio Mastrantonio alla batteria.
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Castiglione della Pescaia, tutto pronto per il Palio marinaro con un tributo speciale a Italo Calvino
Il 15 e 16 luglio si terranno le regate dei giovani e delle donne, il 20 agosto l’atteso palio dell’assunta: i cinque rioni si sfideranno su imbarcazioni a quattro remi per contendersi il drappo del palio, realizzato dalla pittrice Paola Imposimato
“Le manifestazioni storiche servono a stimolare nei cittadini l’identità ed a valorizzarla. Il Palio marinaro di Castiglione della Pescaia non fa eccezione. I valori identitari sono importanti, anzi fondamentali, per un territorio e per una comunità. Sentirsi parte integrante di un qualcosa che appartiene alla storia e alla tradizione, a Castiglione come in tutte le altre parti della Toscana, significa dare un senso compiuto a un’appartenza. Questo valore aggiunto lo si percepisce anche all’esterno e può diventare, esso stesso, attrazione turistica e motore di sviluppo”.
Lo ha affermato, alla presentazione del Palio marinaro di Castiglione della Pescaia, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, parlando del ritorno del Palio Marinaro di Castiglione della Pescaia, il palio del mare che quest’anno celebra anche i 100 anni dalla nascita di Italo Calvino che aver eletto il borgo maremmano suo luogo del cuore, con un palio speciale a settembre.
Il 15 e 16 luglio si terranno le regate dei giovani e delle donne, il 20 agosto l’atteso palio dell’assunta: i cinque rioni si sfideranno su imbarcazioni a quattro remi per contendersi il drappo del palio, realizzato dalla pittrice Paola Imposimato.
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Tpl in Toscana, promosso con sufficienza piena. Gli esiti dalla prima indagine di gradimento con Autolinee Toscane
Apprezzati soprattutto la qualità delle informazioni e il personale alla guida. E a proposito di personale, la generalizzata carenza di autisti è ancora oggi la causa principale delle corse che saltano
Gli utenti promuovono il servizio di trasporto pubblico su gomma in Toscana. È quanto emerge dall’indagine svolta tra marzo e aprile 2023 da una azienda specializzata del settore ricerche di Torino. Si tratta della prima indagine di customer satisfaction da quanto Autolinee Toscana è entrata in servizio su tutta la regione.
I numeri che emergono assegnano piena sufficienza sia al trasporto urbano che extraurbano, di cui sono apprezzati soprattutto la qualità delle informazioni e il personale alla guida. A proposito di personale, la generalizzata carenza di autisti è ancora oggi la causa principale delle corse che saltano che restano al primo posto delle criticità riscontrate dagli utenti.
Tra i dati che emergono dall’indagine anche una differenziazione geografica della soddisfazione: se infatti a Pisa e a Grosseto il servizio extra urbano sfiora l’8 in condotta, nelle province di Prato e Firenze questa soddisfazione è decisamente più contenuta.
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Attualità/ Muoversi in Toscana
Verso un sistema di bigliettazione innovativo: i risultati del progetto Mobimart Plus
L'evento conclusivo del progetto transfrontaliero si è svolto a Lucca dove sono stati ospitati i partner da Liguria, Sardegna, Corsica e sud della Francia
Mobimart Plus, progetto europeo che fa parte del programma di cooperazione transfrontaliera, tra Italia e Francia. Attraverso il progetto i partner si sono occupati di sviluppare un servizio di bigliettazione elettronica totalmente innovativo per il settore dei trasporti dell’area marittima, partendo dal confronto con i sistemi in uso nei diversi territori fino ad arrivare alla sperimentazione della prima piattaforma elettronica condivisa che consente l’acquisto di un unico biglietto, da poter utilizzare per le diverse modalità di trasporto, come treni e traghetti, per l’intero spazio di cooperazione.
I partner che hanno partecipato a Mobimart Plus sono la Regione Liguria, la Regione Toscana, la Regione Autonoma della Sardegna, Il Comune di Genova, l’ufficio dei trasporti della Corsica e le Camere di Commercio di Nizza e del Var.
Mobimart plus è alla sua conclusione ma grazie a questo progetto è stato portato avanti un percorso di confronto e di lavoro sinergico tra i territori a livello transfrontaliero su un tema attuale come quello del servizio di trasporto pubblico sostenibile e intermodale anche grazie alle soluzioni tecnologiche messe in campo.
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Accènti Intoscana: professionisti delle biotecnologie grazie ai corsi ITS
I ragazzi e le ragazze che studiano alla Fondazione ITS VITA sono i protagonisti della diciassettesima puntata del format video di Fondazione Sistema Toscana, che racconta le esperienze nate grazie alle opportunità di Giovanisì
Leonardo cercava un percorso formativo nel settore biomedicale e dopo aver seguito il corso ITS “Biomedtech20” è stato assunto dalla Biomérieux Italia a Grassina. Stesso percorso per Federica e Samuele, che dopo aver frequenato il corso ITS “Bioqualtech20” sono entrati nell’azienda Falorni Pharma, a Sesto Fiorentino, dove si occupano di pianificazione della produzione.
Matilde e Matteo invece, allievi del corso “Profarmabio21″, stanno svolgendo il loro tirocinio all’azienda Marchesini a Barberino di Mugello, entrando così subito in contatto con il mondo del lavoro.
Sono sono alcuni degli studenti e degli ex studenti dei corsi ITS della Fondazione VITA, protagonisti della diciassettesima puntata di “Accènti Intoscana”, il format video di Fondazione Sistema Toscana, che racconta le esperienze nate grazie alle opportunità di Giovanisì.
La Regione Toscana infatti, nell’ambito di Giovanisì, promuove i percorsi ITS rivolti a giovani fino ai 35 anni, di durata biennale o triennale, progettati per formare tecnici altamente specializzati in settori strategici della produzione toscana, dalla moda alla meccanica, dalla nautica all’agroalimentare, dall’ICT alle tecnologie per la vita. Il cofinanziamento regionale prevede la copertura parziale della quota del corso, la restante parte è a carico del giovane.
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A Chiusi torna il Lars Rock Fest, dal 7 al 9 luglio tre giorni di musica a ingresso gratuito
Per la decima edizione un mix tra vere leggende della musica come i The Notwist e The Brian Jonestow Massacre, And So I Watch You From Afar e nuove, giovani e ruggenti band: Leatherette, Wake up in the cosmos e Moonwalks
Dal 7 al 9 luglio 2023 presso i giardini pubblici di Chiusi tornano tre giorni di musica a ingresso gratuito per uno dei festival più longevi della Toscana: il Lars Rock Fest.
Sul palco band internazionali come gli irlandesi And So I Watch You From Afar, i The Notwist e una vera “leggenda” della scena indipendente americana: i The Brian Jonestown Massacre.
Il Lars Rock è nato dal basso, dalla “scommessa” di un gruppo di amici che si sono rimboccati le maniche e hanno deciso di provare a portare anche nella provincia le band e i gruppi che amavano, dando vita a un festival che ha cambiato la vita di Chiusi, un paese che ogni anno si trasforma in una piccola “capitale del rock” che riunisce fan e appassionati da tutta Italia.
Realizzare una rassegna così è un grosso rischio che però nonostante il Covid e le tante incertezze dalla vita contemporanea gli organizzatori riescono a portare avanti da ben dieci anni grazie anche al supporto delle istituzioni e degli oltre 100 volontari.
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A Figline aperto il Centro Medico Avanzato. Giani: “Nuovo modello di assistenza”
All'ospedale Serristori è arrivo il presidio che servirà per patologie a bassa complessità o codici minori: aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20
È attivo da ieri all’ospedale Serristori di Figline Incisa, nel Valdarno fiorentino, il Centro Medico Avanzato, gestito da personale che afferisce al dipartimento di emergenza urgenza: servirà per patologie a bassa complessità o codici minori, dalle congiuntivi alla distorsioni minori, dalle dermatiti da contatto a dolore da fibromialgia.
Tutte situazioni, spiega la Asl Toscana centro, per cui è inutile recarsi ad un pronto soccorso, rischiando di sovraffollarlo. I pazienti saranno quindi presi in carico e sarà definito un percorso dal personale presente. Il presidio è aperto al pubblico dalle 8 alle 20, 7 giorni su 7.
Sul perchè di un centro avanzato e non un pronto soccorso, la spiegazione si lega al fatto che quest’ultimo è previsto quando la popolazione di riferimento sia almeno di 80.000/150.000 abitanti, quando ci siano un tempo di percorrenza maggiore di un’ora e un numero di accessi annui maggiori di 20.000. Nei comuni di Incisa/Figline, Reggello e Rignano i residenti sono circa 60.000. Gli accessi al Serristori, in epoca pre-covid, avevano raggiunto il numero di 15.000 (di cui l’80% erano autopresentazioni). Per la popolazione del Valdarno fiorentino sono presenti tre ospedali di riferimento (Annunziata, la Gruccia e il Serristori), integrati tra loro in funzione della complessità della malattia, delle specialità presenti e dei tempi di percorrenza.
“È l’esempio della Toscana che vogliamo sul piano sanitario ed assistenziale – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, presente all’inaugurazione – questo centro medico avanzato rappresenta un nuovo modello di assistenza. Non è un pronto soccorso, per il quale non ci sono i numeri, ma un presidio con medici ed infermieri. L’apertura al Serristori di questa struttura sarà utile ai cittadini ma anche ai territori perché porterà certamente sollievo ai pronto soccorso di Ponte a Niccheri e della Gruccia, riducendone gli accessi”.
All’inaugurazione presenti anche la sindaca di Figline e Incisa Giulia Mugnai, l’assessore toscano alla sanità Simone Bezzini, il consigliere regionale Cristiano Benucci e il direttore generale della Asl Toscana centro, Paolo Morello Marchese.