Due unità mobili, dalle 8:30 alle 18, in piazza Duomo a Firenze: visite, prenotazioni e consulti psicologici. Manetti: "Un grande successo di partecipazione"
Due unità mobili dotate di mammografo di Ispro, il 23 e 24 novembre dalle 8.30 alle 18, sosteranno in piazza Duomo a Firenze per offrire una pluralità di interventi di prevenzione oncologica.
Il progetto, inserito nell’ambito de “La Toscana delle Donne”, fa parte di un più generale percorso di potenziamento delle attività collegate agli screening oncologici all’interno del sistema sanitario regionale.
In piazza del Duomo è collocato anche un gazebo nel quale il personale fornisce informazioni su vaccinazione HPV, eleggibilità per screening cervicale e del colon-retto, corretti stili di vita e percorsi di riabilitazione oncologica bio-psico sociale. Sono anche presenti rappresentanti e volontari della Fondazione Ispro, a sostegno della promozione delle attività di ricerca scientifica e delle attività istituzionali dell’Istituto.
In occasione della manifestazione e in via straordinaria, inoltre, presso la sede di Ispro, a Villa delle Rose (via Cosimo il Vecchio, 2) è stata organizzata una iniziativa satellite con la possibilità di prenotare ed eseguire, per le donne eleggibili, Pap test e test HPV.
L’avviso della Regione Toscana è rivolto agli enti del terzo settore per la creazione di punti di facilitazione digitale sul territorio, con l’obiettivo di favorire l’inclusione digitale e l’aumento nella popolazione delle competenze di settore
Le opportunità delle nuove tecnologie per il mondo dei viaggi: dall’analisi dei dati alla creazione dei contenuti, ecco come si costruisce il futuro. Nella grande piazza di BTO esperienze e visione a confronto
Mercoledì 22 novembre a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze si è tenuto l'incontro all'interno della manifestazione La Toscana delle Donne organizzata dalla Regione Toscana per mettere al centro del dibattito l'universo femminile
“Al passo e di pari passo” è il titolo del Focus rivolto alle giovani amministratrici e ai giovani amministratori su strumenti e prassi per una Pubblica Amministrazione senza confini di genere che si è tenuto mercoledì 22 novembre a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze all’interno della manifestazione La Toscana delle Donne organizzata dalla Regione Toscana per mettere al centro del dibattito l’universo femminile.
Tra i relatori che sono intervenuti anche Manuela Massano del Programma CERV Cittadini uguaglianza, diritti e valori che mira a sostenere e sviluppare società aperte, democratiche, eque e inclusive basate sullo stato di diritto.
Il presidente del Consiglio Regionale della Toscana è intervenuto alla quindicesima edizione di BTO, la manifestazione che coniuga turismo e innovazione
L’intelligenza artificiale è il tema centrale dell’edizione 2023 della manifestazione sull’innovazione nel mondo del turismo: un campo di applicazione vastissimo, dalla gestione dell’accoglienza ai modelli previsionali per orientare scelte e decisioni politiche e imprenditoriali
Con l’abbattimento dell’ultimo diaframma la Galleria di Serravalle è finalmente realtà, una infrastruttura a lungo attesa ma che ora vede finalmente la luce nel percorso verso il completamento del raddoppio della linea ferroviaria nel tratto tra Pistoia e Montecatini Terme.
In questa occasione è stato fatto il punto sullo stato dei lavori per il raddoppio del tratto tra Pistoia e Montecatini sulla linea ferroviaria che collega Firenze a Viareggio. Questi 12 chilometri di rete ferroviaria saranno completati a febbraio 2025 mentre i treni potranno circolare sul doppio binario a partire da settembre 2025.
Ci saranno ancora circa 20 mesi di attesa ma ora procederanno spediti gli interventi per completare gli impianti necessari per la galleria mentre sono già state realizzate le opere necessarie nelle due stazioni di Montecatini e Serravalle e la soppressione di ben 11 passaggi a livello.
Intanto Rete Ferroviaria Italiana e Regione Toscana stanno già mettendo a punto i prossimi passi per concretizzare i progetti di raddoppio per i tratti tra Montecatini Terme e Pescia e tra Pescia e Lucca, fondamentali per il collegamento della Valdinievole con il capoluogo toscano e per migliorare la regolarità dei treni in questa linea frequentatissima da pendolari, studenti e turisti.
Presso l'ospedale fiorentino mercoledì 22 novembre una giornata dedicata all'universo femminile all'interno della manifestazione "La Toscana delle donne"
Mercoledì 22 novembre all‘Ospedale Santa Maria Nuova a Firenze si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della lapide commemorativa dedicata a Sarah Parker Remond attivista internazionale per i diritti umani e per il suffragio femminile.
A seguire nel Chiostro delle Medicherie è stata inaugurata la mostra “Questi volti che raccontano la storia” della fotografa e poeta Marianne Catzaras nata in Tunisia da genitori greci che da anni si interessa delle minoranze.
L’evento si inserisce ne La Toscana delle Donne la manifestazione voluta dalla Regione Toscana per la parità di genere e per valorizzare le competenze femminili.
Focus sull'intelligenza artificiale collegata al turismo enogastronomico all'interno del panel promosso da Vetrina Toscana nel corso della manifestazione Be Travel onLife, in programma alla Stazione Leopolda di Firenze
Alla Stazione Leopolda di Firenze la manifestazione che mette insieme turismo e innovazione, quest'anno con un focus dedicato all'intelligenza artificiale
Come cambia l’esperienza e l’offerta turistica con l’intelligenza artificiale? Le risposte arrivano da Firenze, nel corso della due giorni di BTO, Be travel onlife, tra il presente e la volontà di immaginare il futuro
Il convegno “Di pari passo” all’interno de “La Toscana delle Donne” è stato dedicato allo sviluppo della pari opportunità anche nella rappresentanza politico-amministrativa e nei processi decisionali
Offrire alle donne le stesse opportunità di crescita professionale nelle istituzioni, oltre che nella PA e nelle imprese, è stato il tema al centro del convegno “Di pari passo” che oggi ha aperto la terza giornata de La Toscana delle Donne, il festival per la parità di genere della Regione Toscana. Al centro della tavola rotona, organizzata in collaborazione con Anci e con la Commissione regionale Pari Opportunità, le esperienze portate avanti dalle pubbliche amministrazioni toscane per favorire un’effettiva parità di diritti tra uomini e donne.
“Toscana delle donne significa anche Toscana dei valori e dei diritti, vogliamo lanciare un’attenzione costante sul mondo femminile – ha spiegato Cristina Manetti, Capo di Gabinetto della Regione e ideatrice del festival – ce n’è tanto bisogno, il momento che stiamo attraversando è difficile, abbiamo visto la vicenda di Giulia, che ci ha colpito profondamente tutti e ci stimola a continuare questa grande battaglia culturale. Siamo a più di cento donne uccise dall’inizio dell’annno, dobbiamo fare qualcosa che vada oltre, entrare nelle famiglie e nelle scuole per cambiare la cultura di questa società e forse allora vedremo anche degli effetti.”
Molte le esperienze raccontate da piccole e grandi realtà, fino alla storia di Maura Latini, che ha iniziato a lavorare come cassiera alla Coop ed è oggi la presidente di Coop Italia, alla quale Cristina Manetti, capo di Gabinetto del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e ideatrice de ‘La Toscana delle donne’, ha consegnato la riproduzione in plexiglass di ‘Umanità’, la statua di Sauro Cavallini scelta come simbolo della manifestazione.
“In Italia la parità di genere è incompiuta e le istituzioni dovrebbero con forza mettere a disposizione delle famiglie quei servizi necessari perché la donna smetta di essere votata alla cura degli anziani e dei bambini, ma possa essere libera di impegnarsi nel mondo del lavoro. Molto potrebbero fare anche le imprese. Alle ragazze dico di credere in sé stese e di sfruttare tutti quegli strumenti che le leggi, anche se spesso disattese, prevedono per aiutarci” ha detto Maura Latini.
In programma al festival dieci film, rappresentativi della produzione delle nuove autrici cinematografiche italiane e internazionali. Tra le ospiti più attese, Kasia Smutniak, Jasmine Trinca e Piera Detassis
Un doppio appuntamento solidale al Teatro Moderno con l'Orchestra Sinfonica Città di Grosseto diretta da Enrico Melozzi: matinée per le scuole e serale per tutti
L’attore teatrale Stefano Fresi, volto amato del grande e piccolo schermo, presta la propria voce e la propria arte ad una buona causa: “Pierino e il lupo” la fiaba musicale di Sergej Prokofiev che lo vede in scena come voce narrante il prossimo 15 marzo.
L’evento a favore dell’ospedale pediatrico fiorentino Meyer con l’Associazione “Festa di Sole” è uno degli appuntamenti clou della stagione musicale 2023/2024 della rassegna “La voce di ogni strumento” organizzata da A.Gi.Mus Grosseto con la direzione artistica del Maestro Gloria Mazzi.
Un evento importante per la città di Grosseto, non solo per i bambini malati a cui sarà devoluto il ricavato della serata, ma anche per i bambini e bambine delle scuole di Grosseto e per tutti gli adulti che “tengono vivo il proprio bambino interiore – ha commentato Stefano Fresi – perché, – riprendendo le parole di David Sassoli – la speranza siamo noi che non chiudiamo gli occhi davanti a chi ha bisogno. E noi ci saremo con questo spirito, con la musica, le parole e il teatro per dare il nostro contributo”.
Alla presentazione dell’evento a Palazzo del Pegaso sono intervenuti il vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana Stefano Scaramelli, la consigliera regionale Donatella Spadi, l’assessore regionale Leonardo Marras con Alessandro Benedetti, segretario generale Fondazione Meyer, Gloria Mazzi, presidente associazione A.Gi. Mus Grosseto e Stefano Fresi, attore e voce narrante.
Martedì 21 novembre presso il Florence Learning Center della Baker Hughes si è tenuto l'incontro dal titolo “Empowerment femminile e welfare aziendale" che fa parte de La Toscana delle donne, la manifestazione che la Regione Toscana ha creato per parlare di lavoro, diritti e salute delle donne
L’incontro dal titolo “Empowerment femminile e welfare aziendale”, che si è tenuto nel Florence Learning Center presso la Baker Hughes, ha messo al centro del dibattito le donne che lavorano e tutte quelle politiche aziendali e non solo che possono aiutarle a raggiungere la parità di genere.
Perché l’inclusività nel lavoro è una sfida che parte sempre da un cambiamento prima di tutto culturale.
Nei panel si sono confrontati i e le rappresentanti di alcune delle più importanti aziende del territorio toscano che hanno raccontato le loro esperienze come Bulgari, UPS, Menarini, Snam Rete Gas, Enel, Vitesco Technologies Italy e molte altre.
Sono intervenuti Eugenio Giani Presidente Regione Toscana, Cristina Manetti Capo di Gabinetto della Regione Toscana, Paolo Ruggeri Vice presidente di Baker Hughes.
Al centro del convegno “Donne, certificazione al femminile” per “La Toscana delle Donne” come ridurre il divario di genere tra le lavoratrici e i lavoratori
In Toscana le donne lavorano meno rispetto agli uomini e anche i loro salari sono più bassi, spesso sono relegate in occupazioni meno qualificate e quindi meno retribuite, e sono schiacciate dal peso del lavoro di cura della famiglia, che principalmente ricade ancora su di loro, tanto che la disoccupazione femminile cresce drasticamente all’arrivo del primo figlio. Sono stati i dati Irpet sulla condizione femminile nel mercato del lavoro in Toscana ad aprire l’incontro “Donne, certificazione al femminile” che si è tenuto oggi nell’ambito de “La Toscana delle Donne”, il festival della Regione Toscana dedicato alla parità di genere.
Il convegno è partito dai numeri dell’Irpet per riflettere sulle politiche messe e da mettere in campo, sia da parte della Regione che delle imprese. C’è bisogno di più welfare per sostenere l’emancipazione femminile e la riduzione del divario di genere, di misure come “Nidi gratis”, con cui la Toscana per la prima volta in Italia ha garantito l’asilo nido gratuito alle famiglie con reddito Isee sotto i 35mila euro, ma anche di buone pratiche portate avanti dalle imprese toscane.
Come la certificazione della parità di genere, il bollino introdotto dal PNRR per le aziende che si impegnano attivamente con policy specifiche per ridurre il divario di genere, promuovere la parità salariale e di crescita e la tutela della maternità. Una certificazione importante che hanno già in Toscana realtà come Gucci, Ruffino o INEOS, e che la Regione auspica si estenda a sempre più imprese.
Protagonisti dell’incontro anche buone pratiche come il Codice rosa, il primo percorso pensato per le vittime di violenza di genere nei pronto soccorso nato proprio in Toscana, a Grosseto, e diventato un modello per il resto d’Italia.
Premiate le giocatrici della Savino del Bene, del Bisonte e la campionessa paralimpica Giulia Aringhieri. Giani e Manetti: "E' tempo di una donna allenatrice in una squadra di volley"
Incontro dedicato allo sport al femminile, all’interno della seconda edizione de “La Toscana delle donne – Umanità”, la settimana organizzata dalla Regione e dedicata a appuntamenti, spettacoli, riflessioni per costruire insieme una Toscana paritaria e puntare sui talenti femminili, nell’anno europeo delle competenze. Un talk dal titolo “Donne, straordinario gioco di squadra” presso il Palazzo Wanny, in collaborazione con le società di volley femminile Il Bisonte e Savino Del Bene, Sitting Volley e FIPAV regionale.
L’incontro si è aperto con il saluto del presidente Eugenio Giani e della capo cabinetto, e ideatrice del festival, Cristina Manetti. Hanno partecipato: Giulia Aringhieri, atleta paralimpica della nazionale italiana di sitting volley, Giulia Leonardi, Alessia Mazzaro, Ailama Montalvo e Nausica Acciarri del Bisonte, Lindsey Ruddins e Linda Nwakalor della Savino Del Bene oltre a Veronica Angeloni, ex pallavolista e attualmente responsabile relazioni esterne e brand ambassador sempre per la Savino Del Bene.
Nella sede della Regione Toscana a Firenze sono esposti 20 scatti del fotografo di fama mondiale Massimo Sestini che ritraggono 20 donne simbolo della Toscana che lavora, brava oltre che bella.
Tra loro: una sbandieratrice, una bagnina, un’aeronauta professionista, una beauty trainer, una vigneron, un’albergatrice, un’imprenditrice, una carrista, una produttice di formaggi, una chef, una maestra di sci, una ceramista, una guida turistica, un’allevatrice di chianine e persino una suora ricamatrice.
Le donne di Sestini sono 20 donne che come api operaie si danno da fare, con forza e amore per aggiungere i loro obiettivi.
L’esposizione fa parte de La Toscana delle donne la manifestazione voluta dalla Regione Toscana per mettere al centro la parità di genere.
Per quanto riguarda la salvaguardia della biodiversità e della cultura materiale le Donne del Vino costituiscono un esempio virtuoso da imitare: il 96,9% utilizza vitigni autoctoni nella produzione dei propri vini, e oltre la metà punta proprio su questi ultimi per raccontarsi
E’ quando emerge dall’indagine dell’Università Sacro Cuore di Milano sul vino e la salvaguardia dell’identità culturale dei territori, presentata a Firenze nel corso dell’evento promosso in occasione dei 35 anni dell’associazione nazionale Donne del Vino.
Sul palco, oltre alla Capotondi, anche la pianista Giulia Mazzoni, la soprano Greta Doveri e la speaker e inviata di Striscia la Notizia Rajae Bezzaz. Il presidente della Regione Toscana Giani: "Donne valore aggiunto per la società". Cristina Manetti, ideatrice de "La Toscana delle donne": "Mi auguro un nuovo anno di cammino per la parità di genere"
L’attrice ha inaugurato al Teatro Verdi, con un monologo scritto da Marco Bonini, la seconda edizione della rassegna di eventi della Regione Toscana “La Toscana delle donne”