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Sicurezza informatica: a Firenze il meeting degli esperti da tutta Europa
Al Palazzo dei Congressi si è aperto oggi l’evento annuale dei Ciso, i direttori della sicurezza informatica che fanno capo ad Ecso, l’Organizzazione europea per la sicurezza informatica
Si è aperto oggi al Palazzo dei Congressi di Firenze l’evento annuale dei Ciso, i direttori della sicurezza informatica che fanno capo ad ECSO, l’Organizzazione europea per la sicurezza informatica. L’evento, giunto alla sua seconda edizione, è partito dalla necessità di creare piattaforme per lo scambio di informazioni sulla cybersecurity tra le aziende leader del settore e le PA e e ha visto la partecipazione anche dell’assessore regionale all’innovazione Stefano Ciuoffo.
La mancanza di collegamento tra gli attori a livello europeo rappresenta una sfida per il mondo della cybersecurity. Il meeting promosso da ECSO è stato un’occasione di apprendimento e confronto grazie alla partecipazione di 180 direttori della sicurezza informatica provenienti da 27 paesi europei.
Anche la Regione Toscana è membro di ECSO e collabora con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e con altre regioni europee, come la Catalogna e la Bretagna, nel promuovere la sempre maggiore consapevolezza delle sfide e condivisione delle soluzioni nel campo della sicurezza informatica.
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Attualità/ Muoversi in Toscana
Le sfide per la Toscana verso una mobilità più sostenibile
Dagli investimenti per treni e autobus di nuova generazione fino alle nuove infrastrutture tramviare, il punto in occasione dell'evento dedicato al PRIIM a Firenze
Come ogni anno la presentazione del PRIIM, il Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità è stata una occasione di confronto e dibattito tra la Regione Toscana e i partner e stakeholder del settore. Tra i temi all’ordine del giorno ci sono certamente le politiche che la Regione sta portando avanti in materia di mobilità, infrastrutture e trasporti grazie ai fondi regionali, europei e del PNRR, nonostante alcune difficoltà create proprio dalla burocrazia stessa che le procedure richiedono ma anche per i cronoprogrammi delle grandi opere.
Una delle sfide su cui la Regione crede e sta investendo notevoli risorse è certamente quella della mobilità sostenibile, intesa sia come la realizzazione e il completamento delle ciclovie come la Tirrenica, ma anche il rinnovo del parco mezzi del trasporto pubblico e la realizzazione di nuove infrastrutture tramviarie.
Proprio in questo mese di novembre, Autolinee Toscane, gestore unico del trasporto pubblico su gomma, ha tagliato il traguardo dei primi due anni di attività. In oltre 700 giorni l’impegno è stato continuo come gli investimenti per innovare il trasporto pubblico in Toscana, nonostante le difficoltà date dall’emergenza sanitaria, un parco mezzi anziano e la carenza di personale.
Di pari passo, in Toscana si è al lavoro per concretizzare alcune grandi opere che permetteranno certamente di migliorare la mobilità e la viabilità nella nostra Regione. Tra queste c’è sicuramente Autostrade per l’Italia che sta portando avanti gli interventi per completare la terza corsia fino a Incisa e l’avvio dei lavori per la realizzazione della terza corsia dell’A11.
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Attualità/ Muoversi in Toscana
Infrastrutture e mobilità, il presidente Giani: “Modernizzare il sistema”
Presentato a Firenze il piano integrato regionale: il punto sulle grandi opere e sul potenziamento del trasporto pubblico su gomma e ferro. L'assessore Baccelli: "Toscana Strade scelta coraggiosa"
“La modernizzazione delle infrastrutture è uno degli obiettivi fondamentali della Toscana”, lo ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani nel corso della presentazione del documento di monitoraggio del piano regionale integrato infrastrutture e mobilità.
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Attualità/ Muoversi in Toscana
Dalla talpa allo scavalco, avanti con le infrastrutture ferroviarie
Ripartiti i lavori per il passante e la stazione alta velocità del nodo di Firenze. Gli altri lavori sulla rete
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Attualità/ Muoversi in Toscana
PRIIM 2023 – Ciclovie, nuovi bus e treni: avanti con gli investimenti per la mobilità sostenibile
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PRIIM 2023, Dal 2016 oltre 250 milioni di investimenti per le strade regionali
In questi anni sono state avviata a gara 47 opere: importanti i contributi dal fondo sviluppo e coesione
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PRIIM 2023 – La mobilità e le grandi infrastrutture in Toscana
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Sofia Canovaro è la nuova presidente del Parlamento degli Studenti della Toscana
La Toscana è l'unica Regione in Italia ad avere un Parlamento regionale degli Studenti. I giovani - proprio come i consiglieri regionali rappresentano i territori - rappresentano tutte le comunità studentesche delle scuole superiori della Toscana
Dopo una mattinata di confronto e lavoro sul tema della parità di genere e dei diritti a palazzo del Pegaso si è insediato il nuovo Parlamento degli Studenti della Toscana dove è stata eletta la nuova Presidente Sofia Canovaro che riceve il testimone dalla Presidente uscente Maria Vittoria D’Annunzio. Ad accogliere i giovani il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Antonio Mazzeo.
La Toscana è l’unica Regione in Italia ad avere un Parlamento regionale degli Studenti.
I giovani – proprio come i consiglieri regionali rappresentano i territori – rappresentano tutte le comunità studentesche delle scuole superiori dei territori di Arezzo, Firenze, Prato, Pisa, Livorno, Siena, Grosseto, Pistoia, Massa Carrara, Lucca.
Insieme alle scuole, alle istituzioni, al terzo settore e al Consiglio Regionale della Toscana realizzano progetti di cittadinanza attiva sui temi che più stanno loro a cuore per rispondere ai bisogni della contemporaneità: ambiente, legalità, inclusione, diritti, sostenibilità, formazione. Una vera e propria “palestra di democrazia” per imparare da giovanissimi a prendersi cura della cosa pubblica, impegnandosi in prima persona come singoli e comunità nella costruzione di una società migliore.
Per approfondire: www.intoscana.it
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Toscana in spot 2023: il Corecom premia Chiara Rossi e il video “Offline” sui rischi dei social media
Secondo classificato il video denuncia “Hai controllato lo smartphone” di Brian Vannacci, terzo classificato lo spot “Vivi fuori dagli schemi” di Matteo Daddi che utilizza il videogame Pacman come metafora del labirinto digitale
Sempre più soli e alienati, rischiano questo i giovani alle prese con il digitale e i social media, dove possono nascere nuovi disturbi psicologici e patologie, mentre tornare alla vita reale, sembra sempre più complesso.
Con il video “Offline” Chiara Rossi, regista cortonese di 21 anni vince “Toscana in spot 2023. (In)dipendenze digitali”, il concorso del Corecom della Toscana dedicato al contrasto alle dipendenze in rete, dai social network ai videogiochi.
Con il concorso “Toscana in spot”, il Comitato per le Comunicazioni della Regione Toscana da 10 anni dà la possibilità alle nuove generazioni di videomaker e registi toscani di esprimere un messaggio creativo e di impatto sulle urgenze che attraversano la società e sul ruolo positivo a cui devono aspirare i comunicatori e i media. Un impegno trasversale che porta il Corecom della Toscana nelle scuole, per sensibilizzare i giovani e dotarli di nuovi strumenti per vivere il digitale con una nuova consapevolezza, come il “Patentito Digitale”: la nuova edizione dell’iniziativa verrà presentata a Firenze il prossimo 4 dicembre.
Da “Toscana in spot 2023. (In)dipendenze digitali” emergono numeri significativi: in media controlliamo lo smartphone 63 volte al giorno, è la prima cosa che facciamo quando ci svegliamo e l’ultima prima di andare a dormire. 8 persone su 10 guardano il cellulare mentre parlano con qualcuno, con una soglia di attenzione più bassa di quella dei pesci rossi. Immagine con cui si apre il video “Hai controllato lo smartphone” di Brian Vannacci, videomaker trentenne di Prato, secondo classificato nel concorso. In mostra la denuncia di un’abitudine più diffusa che può nascondere un uso compulsivo da non sottovalutare.
Pacman, videogame icona degli anni ’80 e ’90 è la metafora scelta da Matteo Daddi per lo spot “Vivi fuori dagli schemi”, terzo classificato al concorso. Un invito a tornare alla vita reale e a uscire dal labirinto di dipendenza da come possono generare i social media.
I 13 spot in concorso sono tutti visibili sul canale YouTube del Corecom Toscana.
Nel video le interviste ai 3 vincitori del premio, al presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo e al presidente del Corecom della Toscana Marco Meacci.
Per approfondire: www.intoscana.it
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Punto digitale facile, i servizi online della pubblica amministrazione ora sono alla portata di tutti
Primo sportello inaugurato a San Gimignano. Ne sono previsti 119 in tutta la Toscana, ma l'obiettivo è arrivare 169 grazie al bando regionale aperto e destinato agli enti del terzo settore. Saranno 136mila i cittadini coinvolti
Per il progetto, che si sviluppa nell’ambito del Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del consiglio del ministri mette a disposizione complessivamente circa 135 milioni dei quali 7 milioni 450 mila euro sono destinati alla Toscana.
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Palazzo Strozzi Sacrati apre le porte con le visite del FAI (e racconta le sue storie di donne)
In occasione del Festival "La Toscana delle donne" in programma visite guidate del Fondo ambiente italiano nell'unica grande residenza nobiliare esistente in Piazza del Duomo a Firenze e oggi sede della Presidenza della Regione Toscana
Al centro del racconto Anna Strozzi e il suo impegno per sostenere – nel cuore del palazzo di famiglia – la realizzazione di opere d’arte che, ancora oggi, sono espressione di messaggi morali e sociali
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La Toscana celebra a Prato Margherita Datini, prima imprenditrice della storia
Cristina Manetti, capo di Gabinetto della Regione e ideatrice de "La Toscana delle donne": "Figure come quella di Margherita Datini ci hanno lasciato un patrimonio culturale che ci aiuta anche a capire quello che siamo oggi”
Nel cuore del museo di Palazzo Datini, arte e scienza si sono fuse all’interno della rassegna Animae Loci, itinerario letterario e artistico alla ricerca dei luoghi dell’anima, promosso dall’associazione La Nottola di Minerva e realizzato nell’ambito de La Toscana delle Donne. Una performance che ha visto protagoniste l’artista Linda Messerklinger, il duo di sassofoniste Meissa, le scrittrici e studiose Natacha Fabbri e Erika Maderna
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Liberate Narges Mohammadi, la Toscana lancia l’appello in occasione del 25 novembre
La Toscana delle Donne e la Premio Nobel per la Pace 2022 Oleksandra Matviichuk presentano l’istanza per la scarcerazione immediata dell’attivista iraniana. Tra gli eventi collaterali: performance di musica, danza, face painting e l'inaugurazione della mostra "La marcia delle donne"
Musica, danza e face painting: in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, sono tante le iniziative ospitate a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze all’interno de La Toscana delle donne, la manifestazione regionale ideata per costruire una Toscana paritaria e puntare sui talenti femminili, nell’anno europeo delle competenze.
Ospite dell’evento Oleksandra Matviichuk, avvocata per i diritti umani e fondatrice del Centro per le libertà civili in Ucraina che ha vinto il Nobel per la pace 2022. Insieme a lei, il presidente della Regione Eugenio Giani, la capo di Gabinetto Cristina Manetti, Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del cinema italiano – Premi David di Donatello, l’attrice e regista Kasia Smutniak e la regista Barbara Cupisti hanno presentato l’istanza per la scarcerazione immediata dell’attivista iraniana e Premio Nobel per la Pace 2023 Narges Mohammadi detenuta dal 2016.
Inaugurata, infine, la mostra “La Marcia delle Donne” dell’artista Olga Yakubovskaya dedicata alle donne bielorusse prigioniere politiche, progettata per attirare l’attenzione della società sul problema della libertà di parola.
Per approfondire: https://bit.ly/25novembreappello
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Incontro con Kasia Smutniak, ospite del “Festival di Cinema e Donne”
L'attrice e regista è intervenuta al cinema La Compagnia di Firenze, nel cartellone della "50 Giorni", per presentare il suo film d'esordio alla regia, "Mur"
“Il mondo si divide in due: tra le persone credono di poter cambiare le cose, e quelle che non ci credono” – ha affermato a Firenze l’attrice e regista Kasia Smutniak. “Io sono tra coloro che ci credono: i film possono cambiare il nostro mondo!”.
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Salute, diritti e prevenzione nel focus de “La Toscana delle donne” in Regione
Le sfide al femminile nella società dal punto di vista economico e della salute, dalla maternità alla prevenzione oncologica, si è parlato di questo venerdì 24 novembre nel focus pomeridiano presso la sede della Regione Toscana a Palazzo Strozzi Sacrati all'interno del festival La Toscana delle Donne
Salute, diritti e prevenzione sono stati gli argomenti al centro del panel dedicato alla sanità e alle donne all’interno della manifestazione “La Toscana delle donne”.
Uno dei temi più urgenti da affrontare è infatti proprio quello della medicina di genere perché solo tenendo conto delle differenze tra uomini e donne si abbassa il rischio di mortalità e si migliora l’efficacia dei trattamenti.
Nella seconda parte del pomeriggio spazio alle tematiche legate all’economia, dall’indipendenza finanziaria alla necessità di ritmi lavorativi che rispettino le peculiarità dell’universo femminile.
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La Festa della Toscana 2023 è dedicata a Don Milani, alla pace e alla solidarietà agli alluvionati
I principali monumenti della Toscana si illumineranno con i colori della bandiera della regione, bianco e rosso. Il Consiglio regionale contribuirà allo spettacolo raccolta fondi per gli alluvionati: “Toscana & Friends ripartiamo” del prossimo 3 gennaio al Tuscany Hall di Firenze
Il 30 novembre si celebra la “Festa della Toscana” per ricordare che nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo fu il primo ad abolire la pena di morte e la tortura.
Il Consiglio regionale della Toscana dopo i nuovi diritti, la lotta ai linguaggi d’odio e la libertà d’espressione sancita dall’articolo 21 della Costituzione, quest’anno dedica la “Festa della Toscana” a Don Lorenzo Milani nel centesimo anniversario della nascita.
Nella Seduta Solenne del Consiglio regionale del prossimo 30 novembre a La Compagnia di Firenze spazio al dialogo interreligioso sul tema della pace, alla luce della guerra in Medio Oriente. Per la prima volta in dialogo insieme, dallo scoppio del conflitto armato dello scorso ottobre si confronteranno il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, il Rabbino capo della comunità ebraica di Firenze Gad Fernando Piperno, e l’Imam di Firenze Izzedin Elzir, in rappresentanza della comunità islamica fiorentina e Toscana.
Anche quest’anno al calare del sole i monumenti della Toscana si illumineranno con i colori della bandiera della regione, bianco e rosso, ma non ci sarà il consueto spettacolo serale della “Festa della Toscana” perché quest’anno il Consiglio Regionale cha deciso di contribuire all’organizzazione dell’iniziativa di raccolta fondi “Toscana & Friends ripartiamo” del prossimo 3 gennaio al Tuscany Hall di Firenze che vedrà sul palco i grandi nomi del panorama musicale e artistico italiano a sostegno degli alluvionati.
Tante le iniziative dedicate ai giovani e alle scuole: Il primo dicembre a Palazzo del Pegaso la presentazione del libro “La scuola più bella che c’è. Don Milani, Barbiana e i suoi ragazzi” di Francesco Niccolini, con Luigi d’Elia e Sandra Gesualdi, figlia di Michele Gesualdi, allievo di Don Lorenzo a Barbiana. Il 12 e 13 dicembre, al teatro Aurora di Scandicci, è in programma il racconto teatrale “Cammelli a Barbiana”.
La Festa della Toscana coinvolge tutti i territori della Regione: sono più di 150 i Comuni, le associazioni e le scuole che hanno partecipato al bando dedicato con iniziative in programma fino a tutto il prossimo marzo.
Per approfondire: www.intoscana.it
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Un nuovo asteroide chiamato Ati, come la principessa etrusca libera e indipendente
La scoperta e poi la scelta del nome femminile. Giani e Manetti: "Simbolo di emancipazione"
Nel festival “La Toscana delle donne” l’evento per presentare il nuovo asteroide chiamato come la principessa etrusca Ati, simbolo di emancipazione femminile
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Testimonianze ed esperienze a confronto nell'evento organizzato da "La Toscana delle Donne": dalla vogatrice oceanica dei record alla ricercatrice Cnr ipovedente
“Il singolare mondo al femminile” è il talk organizzato nell’ambito de la Toscana delle Donne. Cristina Manetti, capo di Gabinetto del presidente Giani e ideatrice del festival ha dialogato con Roz Savage, vogatrice oceanica e prima donna a remare in solitaria attraverso gli oceani Atlantico, Pacifico e Indiano; Julia Butterfly Hill, ambientalista e scrittrice che ha vissuto 738 giorni su una sequoia per impedire che fossero abbattuti molti chilometri di foresta; Barbara Leporini, ricercatrice CNR ipovedente, l’attivista Milena Fraccari e poi Chiara Pandolfi, allieva non vedente della Scuola cani guida, con il suo cane guida Carol.
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Percorso di libertà: 3,5 milioni di euro per aiutare le donne vittime di violenza. Lutto regionale per i femminicidi
A "La Toscana delle Donne" presentato il bando in arrivo della Regione Toscana che offre alle donne maltrattate un aiuto per recuperare l'indipendenza lavorativa ed economica. Il presidente Giani ha annunciato per il 24 novembre il lutto della Regione Toscana
Si chiama percorso di libertà la nuova proposta lanciata dalla Regione Toscana in occasione del festival “La Toscana delle donne” per aiutare le vittime di violenza.
A breve arriverà un bando che mette 3,5 milioni di euro di risorse del Fondo Sociale Europeo per sostenere concretamente le donne maltrattate a recuperare l’indipendenza economica, reinserendosi nel mercato del lavoro, come ha annunciato oggi il presidente Eugenio Giani insieme all’assessora al lavoro e alle pari opportunità Alessandra Nardini. Ogni donna avrà a disposizione mille euro al mese per effettuare un tirocinio, più voucher a sostegno della maternità e incentivi per le aziende che decidono di assumerle e offrire loro la possibilità di rifarsi una vita.
Nell’occasione il presidente Giani ha annunciato anche che domani, il 24 novembre, sarà proclamato in Toscana il lutto regionale per Giulia Cecchettin e per tutte le altre vittime di femminicidio.
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Violenza sulle donne in crescita in Toscana: 132 le vittime di femminicidio in 16 anni
Presentato il rapporto sulla violenza di genere a "La Toscana delle Donne": nel 2022 oltre 3mila le richieste di aiuto ai Centri antiviolenza e 2.100 gli accessi in Codice rosa al pronto soccorso per maltrattamenti
Non si attenua la lunga scia di sangue e violenze verso le donne: nel 2022 in Toscana si sono registrati ancora 5 femminicidi, che hanno fatto salire il drammatico bilancio degli ultimi 16 anni a 132, si sono superati i 2.100 accessi in codice rosa al pronto soccorso per maltrattamenti, e oltre tremila donne si sono rivolte nel corso dell’anno a un centro antiviolenza.
Sono alcune delle cifre più drammatiche che emergono dal quindicesimo Rapporto sulla violenza di genere in Toscana, realizzato dall’Osservatorio sociale regionale su dati relativi al 2022. L’Osservatorio realizza il monitoraggio del fenomeno attraverso la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati forniti dai nodi delle reti territoriali antiviolenza, a partire dai Centri Antiviolenza presenti sul territorio.
Il documento è stato presentato a Palazzo Strozzi Sacrati nell’ambito dell’iniziativa “Umanità è anche libertà”, una iniziativa realizzata nell’ambito de “La Toscana delle donne” alla presenza dell’assessora al sociale Serena Spinelli e dall’assessora alle pari opportunità Alessandra Nardini in vista della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in programma il 25 novembre.
I dati evidenziano una crescita esponenziale del fenomeno: oltre ai casi citati dei centri violenza e di accesso tramite codice rosa, cresce il numero delle donne che si rivolgono ai consultori per casi di abuso o maltrattamento (sono state 810 nel 2022) e quelle che sono state ospitate in case rifugio.