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Descrizione
Gianna Nannini testimonial delle Anteprime di Toscana
Gianna Nannini, la celebre rocker senese - nonché viticoltrice - ha aperto la settimana di eventi dedicati ai vini della Toscana
Prima la conferenza stampa sul palco del cinema La Compagnia. Poi la serata di gala nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Ripercorriamo in questo video le tappe più significative della giornata di presentazione delle Anteprime di Toscana che ha visto protagonista Gianna Nannini. Nelle sue parole, i ricordi legati all’infanzia trascorsa nei vigneti di Siena e tutta la passione per il vino.
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Chianti Classico Collection: in etichetta le “unità geografiche”
Vola l'export. In testa il mercato nord-americano ed è buona anche la tenuta del mercato interno. Exploit in Corea del Sud per il Gallo Nero, il video
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Transizione digitale: una fotografia scattata da Regione, Anci e Upi
Dalla ricerca emerge che il 17 per cento dei Comuni toscani ha già un documento per la transizione digitale approvato e il 31 per cento lo sta redigendo: quanto alle province, otto su dieci lo hanno già deliberato.
La sfida per l’innovazione della pubblica amministrazione e per la digitalizzazione di servizi capaci di semplificare la vita ai cittadini parte da una fotografia puntuale che Regione, Anci Toscana ed Upi (ovvero le associazioni dei Comuni e delle Province), hanno scattato territorio per territorio, registrando i risultati raggiunti ma anche ciò che manca, i bisogni e le richieste. Un’indagine utilissima per rispondere al meglio e in modo mirato ai prossimi avvisi connessi alla digitalizzazione, per definire la nuova agenda digitale regionale e vincere la sfida di un’innovazione che non lasci indietro nessuno, attenti anche alle nuove minacce sul fronte della cybersecurity.
“Con il Pnrr – sottolinea il presidente della Toscana, Eugenio Giani – sono state stanziate risorse importanti per omogeneizzare la digitalizzazione del Paese. Il dialogo con i territori è comunque articolato, vanno conosciuti i singoli contesti e peculiarità per utilizzare al meglio e in modo mirato i fondi a disposizione. Questa ricerca sarà dunque di grande aiuto”.
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Attualità/ Muoversi in Toscana
FIPILI, dal 23 marzo via ai lavori tra gli svincoli di Montelupo ed Empoli Est
“Sarà l’ultimo dei lavori gestiti dalla Regione" spiega Giani, perchè presto sarà costituita la Toscana Strade Spa che si occuperà di questi interventi di manutenzione e potenziamento della viabilità regionale
Dalle 22 di mercoledì 23 marzo scattano i lavori di adeguamento della FIPILI nel tratto tra gli svincoli di Montelupo Fiorentino e Empoli Est. Questo intervento da oltre 5 milioni di euro garantirà la messa in sicurezza di un tratto lungo 3 chilometri e altamente trafficato della strada di grande comunicazione
Il cantiere andrà avanti fino a marzo 2023 e per evitare il più possibile ingorghi e disagi per gli automobilisti sono state prese alcune misure come l’interruzione dei lavori nei mesi estivi e l’articolazione dei lavori su due turni in modo da evitare nelle ore di punta l’interferenza tra l’utenza e il cantiere.
A queste misure si aggiunge l’articolazione su più fasi del cantiere e la riapertura al traffico dei mezzi pesanti per quanto riguarda la strada provinciale 3 Bientinese come collegamento tra il casello autostradale di Altopascio sull’A11 e lo svincolo della FIPILI di Pontedera, che proprio in vista di questo cantiere è stata oggetto di un intervento da 500mila euro.
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Anteprime di Toscana, il video emozionale: tutto quello che c’è in un calice di vino
Le Anteprime di Toscana sono il momento clou per conoscere le nuove annate del vino e tastare il polso al mercato enoico. Come da tradizione i consorzi di tutela della Toscana si presentano con un fitto calendario destinato in prima battuta a esperti e stampa e in alcuni casi pure ai wine lovers
Lo so, state già sentendo il sapore di quel vino. In bocca e sulle labbra.
Sono i neuroni specchio che attivano il riconoscimento.
Tutti vorremmo essere lì adesso per gustarne l’essenza.
Ma dentro quel calice non c’è solo il nettare dell’uva.
C’è molto di più.
Per approfondire: https://bit.ly/AnteprimeToscana
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Chianti Lovers e Morellino di Scansano in Anteprima a Firenze
Export, attenzione alla sostenibilità, qualità: il Chianti decolla insieme al Morellino: il punto alla presentazione delle nuove annate dalla Fortezza da Basso di Firenze
Il mondo del vino riparte nonostante il momento incerto a livello internazionale e con la fiducia che deriva dalla crescita del 2021. L’anteprima dei due consorzi alla Fortezza da Basso di Firenze
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Anteprime di Toscana, la wine week al via da Palazzo Vecchio
Etichette e nuove annate in Anteprima, a Firenze e sui territori d'origine spazio alla settimana del vino toscano: il video della serata-evento in Palazzo Vecchio con la rocker Gianna Nannini, produttrice di vino
Il pensiero all’Ucraina, i valori della Toscana dell’agricoltura e del vino, l’arte, la musica, l’unione di intenti: la cena-evento nel Salone dei Cinquecento a Firenze ha dato il via alle wine week delle Anteprime del vino di Toscana con una testimonial d’eccezione, Gianna Nannini, il video
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Il vino toscano in “Anteprima” con Gianna Nannini
Fino al 25 marzo degustazioni e presentazione delle nuove annate nei territori di produzione, da Firenze con Chianti Lovers e Chianti Classico fino a Vernaccia di San Gimignano e Nobile di Montepulciano. Il 25 marzo il gran finale con l'Anteprima "L'altra Toscana". Gianna Nannini testimonial del vino
La rocker Gianna Nannini è la testimonial delle Anteprime del vino di Toscana (19-25 marzo) che ha dato il via a Firenze ad una settimana di degustazioni e presentazione delle nuove annate alla stampa internazionale. La cantante senese alla conferenza stampa di presentazione degli eventi ha parlato di musica e vino, ricordando anche la infanzia in campagna, la vendemmia, la prima canzone scritta in mezzo alle zolle di terra, scappando in solitaria con il motorino. E poi la scommessa da imprenditrice del vino, l’amore per il Sangiovese. “Sprigiona l’emozione – ha detto la Nannini nel nostro video – e a noi piace perché è rock”
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Saccardi: “Etica, sostenibilità, valori. Tre parole per il vino toscano”
La crisi energetica, i cambiamenti climatici, il conflitto in Ucraina, una situazione - al di là del primario aspetto umanitario - che investe anche il settore vino e sulla quale riflettere. E poi il tema dell'indipendenza energetica ed alimentare, il punto in questa intervista video con l'assessora all'agroalimentare della Regione Stefania Saccardi: ecco come si muoverà la Toscana
Simona Bellocci intervista la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi in occasione delle settimana delle Anteprime del vino di Toscana
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PIF a Firenze sveglia le coscienze con il suo nuovo film
Al centro del dibattito tra il regista e gli studenti promosso dal Consiglio regionale della Toscana le evoluzioni del mondo del lavoro e la "Legge sui rider"
Come sarà il lavoro del futuro e il rapporto tra uomini e tecnologia? Sfruttamento, precarietà, alienazione. Ci attende forse una vita alla “Black Mirror”, ridotti in schiavitù e dominati dagli algoritmi? È questo lo scenario che ci mette davanti Pierfrancesco Diliberto, in arte PIF – nel suo ultimo film che lo vede nei panni di regista e attore: “E noi come stronzi rimanemmo a guardare”.
In questo racconto ironico e amaro, che vede come protagonisti Fabio De Luigi e Ilenia Pastorelli, troviamo un manager che arrivato a 50 anni perde il lavoro a causa di un algoritmo inventato proprio da lui, ed è costretto a reinventarsi rider per sopravvivere.
Un ritratto del progresso degenerato, che distorce il presente e ci si ritorce contro fino alla perdita della dimensione umana nel mondo del lavoro e nelle nostre vite.
“L’ambizione era ed è quella di suonare un campanello d’allarme” ha dichiarato PIF. “Ho immaginato uno scenario lavorativo e sociale che diventerà reale se restiamo, appunto, come stronzi fermi a guardare. A questi studenti e ai giovani in generale posso dire di prendere posizione. Perché non è vero che non si può cambiare. Se siamo cittadini attivi, se ci facciamo sentire, le cose possono essere diverse” ha concluso.
In questa conversazione con Pif c’è lo sguardo del cinema sul lavoro che cambia e la relazione tra cittadinanza attiva e impegno delle istituzioni. Un’occasione per immaginare e iniziare a costruire il futuro in cui il Consiglio regionale della Toscana ha già posto una pietra miliare nel presente, approvando la prima legge a tutela dei lavoratori delle piattaforme digitali di tutta Italia. La cosiddetta “Legge sui riders”, che ha visto come primo firmatario il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo.
“Sembra quasi incredibile ma la pellicola di Pif ricalca esattamente una delle principali battaglie che abbiamo portato avanti in Consiglio regionale in questo primo anno e mezzo: tutelare i lavoratori e in particolare quelli delle piattaforme digitali”. Così il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, ha accolto gli studenti del dipartimento di Scienze giuridiche e della scuola di Giurisprudenza dell’Università di Firenze al teatro della Compagnia di Firenze poco prima della proiezione del film “E noi come stronzi rimanemmo a guardare“.
“Ci siamo battuti – ha continuato il presidente rivolgendosi direttamente agli studenti – per regolamentare queste nuove forme di impiego e dare certezze normative ai lavoratori delle piattaforme digitali che in questi anni hanno sofferto molto. A Pif e al suo lavoro va quindi un ringraziamento sentito perché ci obbliga a mantenere alta l’attenzione su un tema di stretta attualità” ha concluso Mazzeo.
Quanto fatto dal Consiglio in materia di nuove professioni è stato ricordato anche dalla presidente della commissione Cultura, Cristina Giachi: “Quando l’università sceglie di mescolarsi con la società e di parlare a tutti, per lo più in luoghi di cultura come questo Teatro, ritengo svolga fino in fondo il suo ruolo. La dignità sul lavoro e il rispetto dei diritti sono argomenti su cui occorre dibattere per capire cosa fare e dove intervenire”.
Nel servizio le interviste al regista e attore PIF, al presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo e alla presidente della Commissione Cultura Cristina Giachi.
Per approfondire: www.intoscana.it
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Attualità/ Muoversi in Toscana
A1, Giani: “Il collegamento tra Barberino e Firenze Nord, un momento storico”
L'imponente progetto conta due viadotti e due gallerie, tra cui quella di Santa Lucia, la più lunga a tre corsie mai realizzata in Europa
Inaugurato il nuovo tratto dell’Autosole e la galleria a tre corsie più grande d’Europa tra Barberino del Mugello e Firenze Nord. Con un investimento di 1 miliardo consentirà di risparmiare il 30 per cento dei tempi di percorrenza in quel tratto, oltre alle minori emissioni di Co2 con -2.000 tonnellate all’anno.
“Possiamo dire davvero che il 18 marzo 2022 è un momento storico e ce ne ricorderemo tutte le volte che, andando da nord a sud, attraverseremo la galleria Santa Lucia che è oggi la più moderna d’Europa, perché offre 7,8 chilometri di percorso con un diametro di 14 metri, grazie alle ingegnerie straordinarie e uniche usate dalla talpa” ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani “E poi la sicurezza. In caso di incidente un sistema di scalette conduce ad una galleria autonoma, sotto a quella principale, che si percorre a piedi per evitare il pericolo. Infine, un pensiero all’ambiente. Consentire ad un mezzo pesante di attraversare le Croci di Calenzano ad un’altitudine inferiore di cento metri rispetto alla percorrenza attuale significa un notevole risparmio di carburante e tanto valore ambientale in più“.
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Comunicare il PNRR per garantire la partecipazione dei cittadini al rilancio dell’Italia
Approfondire le tematiche del digitale, della comunicazione, dei servizi al cittadino e degli sviluppi concreti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per i territori e le comunità. Questi i temi su cui si è concentrato l'evento organizzato a Firenze da Fondazione Italia Digitale con la partecipazione dell'assessore Ciuoffo e del presidente Mazzeo
La comunicazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stata al centro del convegno organizzato a Firenze da Fondazione Italia Digitale. La comunicazione pubblica di qualità ha infatti un ruolo fondamentale per la trasparenza della pubblica amministrazione e la partecipazione dei cittadini ai processi di transizione digitale e ecologica che sta affrontando il nostro paese grazie alle risorse del PNRR.
L’opportunità rappresentata dai fondi del PNRR per il rilancio dell’Italia è una occasione da non perdere per conferire al digitale un ruolo da protagonista nelle attività della pubblica amministrazione, imprese e per la quotidianità dei cittadini, come dimostrano le azioni messe in campo da Regione e Consiglio Regionale della Toscana.
L’attenzione sulla comunicazione e dal ruolo chiave svolto dai comunicatori pubblici nella pubblica amministrazione è stata confermata dalla ricerca realizzata dall’Istituto Piepoli che evidenzia come il 62% degli italiani conosce il piano nazionale di ripresa e resilienza ma ci sono ancora importanti margini di miglioramento.
La pubblica amministrazione non si tira indietro alle sfide rappresentate dal digitale e dal PNRR, in occasione dell’evento di Firenze sono state presentate alcune buone pratiche, come quella del capoluogo toscano, che hanno al centro proprio la comunicazione per rendere partecipe la cittadinanza dei bandi e delle azioni che saranno realizzate grazie ai fondi europei.
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Scuola, con Siete Presente gli studenti di Livorno dicono la loro su edilizia e trasporti
Quarta tappa del tour di Giovanisì per ascoltare i problemi e i suggerimenti dei giovani. Un confronto aperto e schietto con Provincia e Regione. Bernard Dika: "Tanta voglia di partecipare, abbiamo trovato una grande maturità e preparazione"
Una quarantina di studenti e studentesse in rappresentanza di tredici istituti superiori del territorio hanno incontrato Provincia e Regione per dire la loro su edilizia scolastica e trasporti. Il tour di Giovenisì “Siete Presente” si è fermato a Livorno. Ad ascoltarli il consigliere della Presidenza regionale per le Politiche giovanili, Bernard Dika, il vicepresidente della Provincia e presidente del Consiglio comunale di Livorno, Pietro Caruso, e i tecnici.
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Barga, il borgo amato da Pascoli: vino, ospitalità e integrazione sociale
La vicepresidente della Regione e assessora all'agroalimentare Stefania Saccardi in visita in Garfagnana accompagnata dal consigliere regionale Mario Puppa
Storie di agricoltori, di contadini eroici, di chi grazie all’agricoltura punta a integrare le persone in difficoltà: l’affresco di una terra florida e accogliente: il video
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A Palazzo Strozzi e al Bargello una mostra su Donatello: l’artista che ha cambiato il mondo
Dal 19 marzo al 31 luglio esposte 130 opere che ripercorrono la carriera del padre del Rinascimento fiorentino con importanti prestiti da oltre 60 prestigiose collezioni italiane e internazionali
Tre anni dopo il grande successo della mostra su ‘Verrocchio il maestro di Leonardo’ la Fondazione Palazzo Strozzi e il Museo Nazionale del Bargello dal 19 marzo al 31 luglio presentano un’altra mostra irripetibile: Donatello, il Rinascimento, un viaggio appassionante attraverso al vita e la fortuna di uno dei più grandi scultori di tutti i tempi.
In mostra prestiti eccezionali da Siena, Prato, Ferrara, Padova, opere mai uscite dalle loro chiese di origine quindi ferme da oltre 600 anni.
Se c’è un artista che può valere come simbolo di un’epoca dell’arte occidentale questo è Donatello per il Rinascimento. E’ stato infatti non solo il più grande scultore del suo secolo e il pioniere, insieme a Brunelleschi, dell’età moderna, ma anche l’artefice di una rivoluzione che ha scosso dalle fondamenta il mondo dell’arte.
La mostra si estende su due sedi Palazzo Strozzi e il Museo Nazionale del Bargello dove si trovano tre opere iconiche di Donatello: il Marzocco, il David e il San Giorgio con un ampio spazio dedicato alle Madonne di Donatello e agli innumerevoli imitatori dell’abbraccio pieno di amore tra la Vergine e il Bambin Gesù come Masaccio, Mantegna, Bellini, Leonardo, Michelangelo e Raffaello.
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I’mperfect. La mostra dove l’arte incontra lo sport e supera le barriere della diversità
Oltre 60 opere esposte e un libro che le raccoglie. Dai giovani toscani un omaggio e un incoraggiamento a tutti gli atleti paralimpici italiani
Un tratto di matita, il verde, il bianco e il rosso della bandiera italiana: quella che abbiamo visto sventolare vittoriosa nell’ultimo anno alle Olimpiadi e Paralimpiadi.
Le storie e le imprese dei nostri campioni e campionesse hanno fatto il giro del mondo e ispirato migliaia di giovani. In Toscana dall’Istituto comprensivo “Giovanni Gonnelli” di Gambassi Terme e Montaione è nato un progetto artistico per riflettere sulla diversità e accoglierla in ogni sua forma. È la mostra I’MPERFECT inaugurata in Consiglio regionale della Toscana.
Oltre 60 opere esposte e ul libro che le raccoglie, un omaggio e un incoraggiamento a tutti gli atleti paralimpici italiani. Un piccolo porta fortuna che li ha accompagnati nella grande sfida di Tokyo 2020. L’arte e lo sport che si incontrano e per i giovani diventano espressione libera, inclusione e antidoto ai pregiudizi.
In mostra i ritratti dei giganti più amati dello sport italiano – Bebe Vio, Ambra Sabatini, Alex Zanardi – e il superamento dei concetti di “perfezione” e “imperfezione” in relazione alla disabilità, allo sport e alla vita. I’MPERFECT è un progetto che dà speranza, un giovane manifesto dei valori del paralimpismo italiano.
Un impegno concreto e costante delle nuove generazione che diventa esempio per grandi e piccini, ridisegnando il concetto di cittadinanza attiva.
I’MPERFECT resterà fino al 31 marzo in Expo Ciampi a Firenze, visitabile gratuitamente in Consiglio regionale della Toscana.
Nel servizio le interviste al presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, al presidente della Commissione Sanità Enrico Sostegni, al presidente del Comitato Paralimpico Toscano Massimo Porciani, alla il vicesindaca di Gambassi Terme Sara Rigacci, e all’assessore alla Cultura di Montaione Rachele De Prisco.
Per approfondire www.intoscana.it
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Il sesso degli angeli: il trailer del nuovo film di Pieraccioni
Nel cast insieme a Pieraccioni troveremo anche Sabrina Ferilli, Marcello Fonte, l’immancabile Massimo Ceccherini ed ancora Gabriela Giovanardi, Eva Moore, Maitè Yanes, Valentina Pegorer e Giulia Perulli. Le riprese della pellicola si sono tenute la scorsa estate tra Roma, Firenze e Lugano. Proprio nel capoluogo toscano i set dei ciak di Pieraccioni sono stati piazza San Salvi e il Ponte alle Grazie
Leonardo Pieraccioni ne “Il sesso degli angeli”, di cui vi mostriamo il trailer, veste i panni di Don Simone, un prete di frontiera alle prese con tante difficoltà per tirare avanti. Almeno fino all’arrivo di una notizia che metterà scompiglio nelle trame della storia: Don Simone infatti riceverà come eredità di un eccentrico zio un’attività in Svizzera che poi si rivelerà essere un “bordello” con sede a Luganolm
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Economia circolare, la Toscana punta sul Pnrr. Presentati 145 progetti per oltre 400 milioni
Dagli impianti nuovi e più moderni ai centri di raccolta-riuso, passando per le compostiere di comunità, fino alla digestione anaerobica con la produzione di biometano.
La Toscana ha risposto ai bandi emessi dal Ministero della transizione ecologica nell’ambito del Pnrr, presentando 145 progetti per un valore complessivo di 407,8 milioni di euro.
“Si è trattato – commenta il presidente Eugenio Giani – di un ottimo lavoro condotto dai tre Ambiti territoriali ottimali e dai gestori del servizio di smaltimento dei rifiuti, che hanno mostrato una notevole capacità di programmazione e di progettazione, in grado di portare la Toscana a livelli sempre più avanzati in tema di raccolta differenziata e di trattamento dei rifiuti con tecnologie all’avanguardia e sempre meno impattanti sull’ambiente. I progetti presentati coprono in maniera puntuale tutte le aree della nostra regione, offrendo ai cittadini un servizio adeguato”.
I bandi permettono di ottenere finanziamenti per la realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti, per il miglioramento e la meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, per l’ammodernamento e la realizzazione di nuovi impianti di trattamento o riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata e per l’ammodernamento e la realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento o riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale, di fanghi di acque reflue, di rifiuti di pelletteria e di rifiuti tessili.
C’è poi una linea finanziaria riservata ai cosiddetti progetti ‘faro’ di economia circolare per ciò che riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti elettronici, plastici e tessili.
“Le richieste della Toscana – aggiunge l’assessora regionale all’ambiente, Monia Monni – abbracciano tutti questi vari ambiti di intervento con soluzioni di qualità che ci auguriamo quindi vengano in larga parte finanziate. Attendiamo dunque fiduciosi l’esito dei bandi nazionali, ma tengo a precisare che contiamo comunque di finanziare e quindi realizzare tutti i progetti che abbiamo in cantiere e che sono destinati a far compiere un deciso salto di qualità in questo settore strategico sia per la nostra economia che per i cittadini della Toscana”.
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Accoglienza ai profughi ucraini, le disposizioni operative in Toscana
Il documento elenca gli strumenti attivati e messi a disposizione per l’accoglienza dei profughi come i punti accoglienza, il numero verde sanità 800556060 e gli alberghi di prima accoglienza
Le linee guida raccolte nel memorandum sono state presentate dal presidente della Regione Eugenio Giani. Sono principalmente focalizzate sui cittadini ucraini presenti in Toscana sia che abbiano già disponibilità di un’autonoma sistemazione o che non ce l’abbiano e su cosa deve essere fatto entro le 48 ore dal loro arrivo.
“In Toscana abbiamo già circa 2.500 profughi, un numero destinato a crescere – spiega Giani- ed è per questo motivo che ci siamo subito mossi, in modo condiviso e sinergico con le autorità, le istituzioni e gli organi competenti, con l’intento di fornire tutta l’assistenza necessaria anche sul piano sanitario”.
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In queste 39 immagini il senso di spaesamento e la trasformazione delle nostre vite, in una retrospettiva che dialoga con il sentire contemporaneo, in questo presente di guerra in cui ci troviamo a dare un nuovo senso alla paura
Il 9 marzo di due anni fa l’Italia entrava nel primo lockdown e si chiudeva al mondo. In quel giorno non lo sapevamo ancora, ma si stava riscrivendo il concetto di “vita”. Da quel momento non avremmo mai più dimenticato le parole “pandemia”, “isolamento”, “Coronavirus”. Dopo due anni il Consiglio regionale della Toscana ospita la mostra del Collettivo Lumen: “Gli occhi della pandemia. Lo sguardo dei fotogiornalisti italiani sul Covid-19”.
Fino al 13 marzo in Expo Ciampi a Firenze gli scatti di 13 fotogiornalisti –Laura Lezza, Claudia Greco, Manuel Dorati, Marco Balostro, Enrico Mattia Del Punta, Clara Vannucci, Francesca Volpi, Stefano Guidi, Giacomo Sini, Fabio Muzzi, Bruna Casas, Mattia Crocetti e Gianluca Panella – per rileggere la nostra storia recente attraverso lo sguardo di chi è in prima linea nel racconto del presente.
Nel servizio le interviste al presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, alla presidente delle Commissione Cultura Cristina Giachi, al presidente dell’Associazione Lumen Enrico Mattia Del Punta e ai fotogiornalisti Laura Lezza, Fabio Muzzi, Clara Vannucci.
Per approfondire www.intoscana.it