Ambiente/ Muoversi in Toscana

Ferro-Ciclovie della Val d’Orcia, partito il percorso partecipativo

L'obiettivo è quello di valutare la fattibilità per la realizzazione di una ciclovia lungo la ferrovia Asciano-Monte Antico

Lun 22 Novembre, 2021

Nella cornice di San Giovanni d’Asso si è svolto il primo incontro del percorso partecipativo per il progetto di paesaggio delle Ferro-Ciclovie della Val d’Orcia, dei Colli e delle Crete Senesi. Questa iniziativa ha l’obiettivo di verificare la possibilità di creare un nuovo itinerario ciclabile lungo la ferrovia Asciano-Monte Antico, dove da tempo è sospesa la circolazione dei treni ordinari.

Il progetto di paesaggio delle Ferro-Ciclovie della Val d’Orcia interessa tutta la Provincia di Siena e i Comuni di Asciano, Castiglione d’Orcia, Civitella Paganico, Montalcino che è comune capofila, Roccastrada, Siena, Sinalunga e Trequanda e vuole investire sulla mobilità dolce per valorizzare e coniugare gli aspetti paesaggistici, storicoculturali, turistici, rurali ed ambientali dei territori coinvolti.

La cittadinanza, le associazioni di categoria e di volontariato insieme agli stakeholder possono contribuire al processo di formazione del Progetto di Paesaggio grazie a questi momenti di confronto, informazione e partecipazione, come previsto dalla legge regionale 65 in materia di governo del territorio e in materia di Valutazione Ambientale Strategica. A questo primo incontro del percorso partecipativo che si è svolto a San Giovanni d’Asso, seguirà infatti un secondo appuntamento il 24 novembre a Castelnuovo Berardenga e il terzo e ultimo a Civitella Paganico il primo dicembre mentre fino al 9 dicembre è aperto il form per la partecipazione online sulla pagina del Garante sul sito della Regione Toscana.

 

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Attualità/

Pnrr, Giani ai parlamentari toscani: “Gioco di squadra per ottenere più risorse e progetti possibili”

L’incontro, il terzo sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si è tenuto nel Saloncino della Pergola a Firenze

Sab 20 Novembre, 2021

Fare squadra e creare, come l’ha definita Giani, una ‘santa alleanza’ tra Regioni e parlamentari per cercare di portare a casa il massimo delle risorse e dei progetti dal Pnrr. A beneficio dello sviluppo e della ripresa della Toscana. Terzo incontro sul Pnrr organizzato dalla Regione per condividere informazioni e attività. Stavolta il presidente Giani ha incontrato, nel Saloncino del Teatro della Pergola a Firenze, i parlamentari della Toscana. Insieme a loro anche alcuni consiglieri e assessori regionali.

Enogastronomia/

Il Brunello di Montalcino si presenta in anteprima in “versione” autunno

Bindocci, presidente del Consorzio Brunello di Montalcino: “Siamo riusciti a farci riscoprire dai turisti italiani e dagli europei più vicini che danno spesso per scontate le ricchezze che abbiamo nei territori rurali italiani”

Ven 19 Novembre, 2021

La pandemia non ferma il Brunello di Montalcino. Il nettare della Val d’Orcia ha fatto da traino al turismo locale che dopo solo un anno è tornato agli stessi livelli pre-covid.

Una tendenza confermata dalle adesioni a Benvenuto Brunello, per la prima volta in edizione autunnale, occasione per presentare in anteprima alla stampa italiana e internazionale il Brunello di Montalcino annata 2017 e le versioni Riserva 2016 e per presentare il nuovo calice del Consorzio.

A dare il benvenuto alla prossime annate del Brunello anche la vicepresidente della Regione Toscana e assessora all’ Agroalimentare Stefania Saccardi che ha rinnovato il pieno supporto della Regione a tutela e promozione del Brunello e di tutte le produzioni locali, tratto distintivo del brand Toscana in tutto il mondo.

Musica/

Dante Rock: un grande concerto ad Arezzo in onore del Sommo Poeta

Sabato 18 dicembre un grande concerto al Teatro Petrarca a cui parteciperanno: Elio, Paolo Benvegnù, Casa del vento, Mau Mau, Modena City Ramblers, Finaz e Nuto della Bandabardò

Ven 19 Novembre, 2021

È Francesco Turco in arte Golconda il vincitore del concorso Dante Rock organizzato dalla Fondazione Arezzo Wave Italia in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poetaall’interno delle iniziative di Dante O Tosco della Regione Toscana.

La sua canzone dedicata al mitico traghettatore delle anime Caronte insieme a quelle di altri artisti italiani come Elio, Paolo Benvegnù, la Casa del Vento, i Mau Mau, Modena City Ramblers e Finaz e Nuto della Bandabardò sono state riunite in un vinile, un atto di creatività pura impreziosito dalle immagini realizzate appositamente da Luca Ralli.

Il concorso Dante Rock per il quale sono arrivate oltre 150 proposte da tutta Italia si concluderà sabato 18 dicembre con un concerto al Teatro Petrarca di Arezzo in cui si alterneranno all’insegna dell’eclettismo artistico tutti i musicisti che hanno partecipato al vinile.

Il concorso Dante Rock è anche l’occasione per organizzare ad Arezzo “Sudwave” tre giorni dal 16 al 18 dicembre a ingresso gratuito con incontri, concerti e le finali dell’Arezzowave Contest.

 

Musica/

James Conlon il maestro “scoperto” dalla Callas debutta sul palco del Teatro Verdi

Domenica 21 novembre suonerà con l'Orchestra della Toscana, in programma Dmitrij Šostakovič nell’ottavo quartetto d’archi, atto di accusa ad ogni dittatura e due sinfonie di Mozart

Ven 19 Novembre, 2021

Slittato a causa della pandemia, domenica 21 novembre al teatro Verdi di Firenze si terrà finalmente il debutto di James Conlon come direttore onorario dell’Orchestra della Toscana.

Il maestro statunitense di origini lucane è una stella autentica è attualmente della Filarmonica di Los Angeles e della Baltimora Symphony.

Aveva solo 11 anni quando ascoltò La Traviata e da allora, dal Queens, il suo panorama divenne il mondo. Fu Maria Callas a scoprire il suo talento durante una masterclass alla Juilliard school.

Le sue origini e la sua sensibilità lo hanno condotto a una missione vera e propria, quella di riscoprire gli autori oscurati dalla storia. Ecco perché nella lunga carriera, oltre al consueto repertorio sinfonico e operistico che uno come lui deve avere sotto mano, ha cominciato a riscoprire autori del decadentismo europeo ingiustamente dimenticati (tipo il viennese Alexander Zemlinsky, che fu maestro e cognato di Schönberg).

Conlon nella sua attività si è impegnato anche a tirare fuori dall’oblio le composizioni che il Terzo Reich voleva fossero cancellate dalla faccia della terra e quelle di musicisti marginalizzati dalla storia per ragioni razziali, come Joseph Bologne, Chevalier de Saint-Georges, rilevante figura di compositore nero nella Francia del Settecento.

Storie/

Da “Cartoni morti” ai documentari di viaggio: Andrea Lorenzon si racconta

Intervista a uno degli artisti digitali più apprezzati della rete, padre del celebre canale Cartoni morti. Grazie alla sua ironia e alla sua comicità, racconta le contraddizioni della società contemporanea

Ven 19 Novembre, 2021

Un digital creator che non ha paura di sperimentare; uno storyteller perennemente sospeso tra l’ironia e la divulgazione; una mente creativa in costante ricerca di nuove connessioni. Lui è Andrea Lorenzon, autore di Cartoni Morti. Geniale, irriverente e dissacrante come le sue stesse creazioni fumettistiche. Lo abbiamo incontrato in Lunigiana durante le riprese del suo ultimo documentario di viaggio. E questo è ciò che ci ha raccontato…

 

Intervista di Gianluca Testa, montaggio di Marco Pieraccioli.

Viaggi/

Lunigiana e Garfagnana: terre di confine dalla natura incontaminata

Dalla Pieve di Sorano alla magia di Filattiera, fino alla Fortezza di Verrucole. Un viaggio tra Lunigiana e Garfagnana alla scoperta di storie, tradizioni e natura

Ven 19 Novembre, 2021

Esiste una Toscana lontana dai soliti itinerari turistici. Una Toscana inedita, insolita, per certi versi sconosciuta. Una terra che chiede di essere ascoltata, scoperta e attraversata con quella lentezza e quel rispetto che solo certi luoghi sono capaci di evocare nei propri visitatori.

In questo viaggio speciale verremo guidati dall’esperienza e dalle testimonianze di chi – come Mattia, Laura o Vera – ha deciso di rimanere sul territorio per portare avanti progetti sociali e imprenditoriali attraverso le Cooperative di Comunità. Insieme a loro, andremo alla scoperta dei tesori nascosti del territorio.

Dal fascino della Pieve di Sorano, alla magia dei vicoli in pietra di Filattiera, passando per l’austerità della Fortezza di Verrucole a San Romano in Garfagnana. E poi la natura, con i castagni di Pontremoli, i pascoli della Valle di Zeri, le grotte di Equi Terme. Senza dimenticare la tradizionale cucina nei testi riportata in auge a Guinadi.
Questo, e molto altro, ci attende lungo il cammino, in questa che è stata una terra di viandanti e viaggiatori fin dal Medioevo.

In ordine di apparizione:

Mattia Olivieri, Cooperativa Sigeric (Pontremoli)
Laura Masini, Cooperativa di Comunità San Romano in Garfagnana
Vera Bertone, Cooperativa di Comunità Valli di Ziri (Zeri)

 

Interviste e montaggio video a cura di Marco Pieraccioli.

Storie/

Zeri, Lunigiana: dove si alleva la tradizione

Alla scoperta delle piccole realtà rurali, dei borghi d’Appennino e, soprattutto, degli abitanti della Lunigiana: un grande patrimonio della Toscana

Ven 19 Novembre, 2021

Lei è Vera, una ragazza di trent’anni, figlia della Lunigiana e dei suoi luoghi magici ma al tempo stesso impervi. La sua però è una storia diversa da quella di tante altre sue coetanee. È la storia di una ragazza che ha scelto di rimanere nel suo borgo di origine, Zeri, per portare avanti una tradizione del territorio (la pastorizia) e una specie – quella della pecora zerasca – a rischio estinzione.

Le dure ore di lavoro e le giornate interminabili tra pascoli e stalle però non scoraggiano Vera dall’andare avanti: a sostenerla – come lei stessa ci racconta – sono la passione per gli animali e il calore di quella famiglia acquisita di amiche e colleghe che risponde al nome di “Valli di Ziri”, la cooperativa di comunità di cui Vera fa parte.

Appartenenza, tradizione, resilienza: ecco a voi, la storia di una ragazza di trent’anni che ha deciso di prendere in mano la sua vita. Per sé stessa e il suo territorio.

 

Intervista e montaggio a cura di Marco Pieraccioli.

Enogastronomia/

Nuova Legnaia. Saccardi: “Attenzione verso futuro, sviluppo e crescita di questa realtà”

Un luogo contemporaneo, uno spazio di vendita di prodotti a filiera corta, centro di socialità e formazione

Gio 18 Novembre, 2021

La vicepresidente e assessora all’agroalimentare della Regione Toscana ha fatto visita all’ex cooperativa, oggi tornata a nuova vita con l’acquisizione da parte di Viridea, Piante Mati e Flora Toscana, i soci del nuovo consorzio di Legnaia. Entro il 2023 le nuove serre vivaistiche, il ristorante e una rinnovata fattoria didattica

Attualità/

L’export guida la ripresa economica della Toscana. Il rapporto di Bankitalia: “Cresce la fiducia nel futuro”

Presentato l'aggiornamento congiunturale nella sede di Firenze. Il direttore Venturi: "Quadro favorevole anche grazie alle politiche pubbliche che sostengono la ripartenza"

Gio 18 Novembre, 2021

L’economia toscana ritorna a crescere dopo il tracollo del 202: siamo a un più 6 per cento nei primi nove mesi del 202. Merito dell’avanzare della campagna vaccinale e dell’allentamento delle restrizioni. E’ quanto emerge dal rapporto della Banca d’Italia che nel suo aggiornamento congiunturale verifica lo stato di salute dell’economia toscana.

La vera locomotiva della ripresa è data dall’export,  crescendo di quasi un terzo nel primo semestre,  più intensamente che in Italia, e con un ritmo che ha raggiunto addirittura livelli superiori a quelli pre-crisi.

Migliora il clima di fiducia per il futuro, anche grazie alle aspettative che in molti ripongono nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, anche sa “gravano delle incertezze sia per i rischi di natura globale connessi alla pandemia, sia per le difficoltà di di approvvigionamento di materie prime, di semilavorati, connesse anche al forte aumento dei prezzi dell’energia”

 

Cultura/

Il “gigante nascosto” dello scultore Filippo Dobrilla nel documentario di Tommaso Landucci

"Caveman" è stato presentato alle Giornate degli Autori della Biennale del cinema di Venezia, racconta la storia di Filippo Dobrilla scultore selvatico e anarchico scomparso nel 2019. Il film - realizzato con il sostegno di toscana film Commission per il programma Sensi contemporanei Toscana per il cinema - sarà proiettato sabato 20 novembre 2021 alla compagnia, nel programma del Festival dei Popoli

Gio 18 Novembre, 2021

In una grotta delle Alpi Apuane, a 650 metri di profondità, si trova una delle opere più ambiziose e affascinanti dello scultore Filippo Dobrilla: Il gigante dormiente. Un colosso nudo, addormentato nel cuore della terra, al quale l’artista ha continuato a lavorare per più di trent’anni, calandosi nell’oscurità della caverna.

Cosa spinge un’artista a realizzare un’opera quasi inaccessibile, nascosta agli occhi degli uomini?

È questa la domanda alla quale Tommaso Landucci ha cercato di dare una risposta con il documentario Caveman – Il gigante nascosto presentato in prima mondiale alla Biennale del Cinema di Venezia, nelle Giornate degli Autori.

Filippo Dobrilla è un artista selvatico, anarchico, che rifiuta ogni incasellamento, ogni definizione, che ha scelto un luogo isolato dove sentirsi libero e distante dai pregiudizi della società contemporanea.

Tommaso Landucci che ha lavorato al fianco di registi come Luca Guadagnino e Claudio Giovannesi ha passato cinque anni a riprendere Dobrilla nella sua grotta, calandosi con le corde.

Dopo aver presentato una delle sue opere più importanti all’Expo di Milano “Gli amanti” scultura di oltre 5 metri realizzata da un unico blocco di marmo. Filippo Dobrilla si ammala di un tumore che lo ucciderà nel 2019, il documentario di Landucci portato a conclusione anche grazie al supporto del regista inglese James Ivory è diventato così il testamento di un artista sempre in lotta con il mondo ma anche e soprattutto con le sue stesse profonde contraddizioni.

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Cultura/

Intervista a Filippo Dobrilla lo scultore speleologo delle Alpi Apuane

Versione restaurata dell'intervista realizzata nel 2015 mentre l'artista stava lavorando a una delle sue opere più importanti per l'Expo di Milano "Gli amanti" scultura di oltre 5 metri realizzata da un unico blocco di marmo

Gio 18 Novembre, 2021

Filippo Dobrilla è stato artista conosciuto ed apprezzato come scultore ma anche come speleologo, con la sua scomparsa il 21 luglio 2019, a soli 51 anni, ha lasciato un grande vuoto nel mondo dell’arte.

Due delle sue opere più conosciute sono esposte nel Parco di Villa Poggio Reale a Rufina, dove abitava.

Cultura/

“L’assedio”, il film di Marta Innocenti sul Motomondiale al Mugello del 2019

Realizzato a pochi mesi dall'inizio della pandemia, il documentario è un'istantanea del backstage di un rito collettivo, trasgressivo e liberatorio. L'anteprima assoluta, il 27 novembre, al cinema La Compagnia, nel programma del Festival dei Popoli.

Mer 17 Novembre, 2021

La telecamera della regista toscana Marta Innocenti va ad indagare sugli aspetti meno conosciuti del raduno in occasione dell’evento sportivo, tra socializzazione e trasgressione.

Ambiente/

Premio Nazionale Emas a Calenzano: ha “risparmiato” 2600 tonnellate di Co2

Il comune di Calenzano negli ultimi dieci anni ha messo in piedi un’incisiva manovra per mitigare le emissioni di gas serra

Mer 17 Novembre, 2021

Calenzano ha ricevuto il prestigioso Premio Nazionale Emas alla fiera Ecomondo di Rimini, evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica.

Il premio è stato conferito al comune toscano perchè è riuscito nel 2019 a risparmiare 2600 tonnellate di Co2 grazie a un percorso di riduzione, assorbimento e monitoraggio delle emissioni di gas serra su tutto il territorio comunale.

Calenzano diventa così ispirazione per tutti i comuni d’Italia grazie a un modello locale integrato di gestione ambientale che permette di misurare e rendicontare costantemente in via continuativa e trasparente l’impatto delle politiche amministrative sulle emissioni di Co2 e quindi sui cambiamenti climatici.

Ma il comune di Calenzano non si ferma qui ed è determinato a raggiungere per il 2025 una riduzione complessiva di 4000 tonnellate e vuole ulteriormente ridurle del 40% entro il 2030 come previsto dal patto dei sindaci per l’ambiente sottoscritto nel 2017.

Attualità/

Qual è la scuola giusta per me? La Regione con gli studenti. Nardini: “Diamo gli strumenti per decidere”

Entra nel vivo il progetto Giovanisì "Studiare e Formarsi in Toscana". Con Lorenzo Baglioni, musica e divertimento per presentare tutte le opportunità a disposizione dei ragazzi che a gennaio dovranno decidere il proprio percorso formativo

Mar 16 Novembre, 2021

La Regione Toscana ha scelto – attraverso Giovanisì e la Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e il finanziamento del Fondo sociale europeo –  di aiutare concretamente gli studenti toscani attraverso il progetto “Studiare e formarsi in Toscana: scegli la strada giusta per te”.

Per farlo si è scelto di cambiare registro e utilizzare un linguaggio divertente e diretto, chiedendo in prestito la voce e le battute dell’attore e cantante Lorenzo Baglioni, che tra una canzone e un talk ha illustrato dal palco del Cinema La Compagnia di Firenze le opportunità e gli strumenti a disposizione degli studenti. Un live che ha raggiunto in streaming centinaia di ragazze e ragazzi. Un paio di classi ( a causa delle restrizioni Covid) era anche presente in sala.

Attualità/ Muoversi in Toscana

Mobilità ciclabile, dalla Regione risorse per i Comuni di Pisa, Subbiano e Calcinaia

Ammontano ad oltre 1,5 milioni di euro i fondi che la Regione Toscana stanzierà per la realizzazione di 5 nuovi chilometri di percorsi ciclabili

Mar 16 Novembre, 2021

Crescerà ancora la rete di piste ciclabili della Toscana e, nello specifico, il sistema integrato della Ciclovia dell’Arno, del Sentiero della Bonifica e della Ciclovia Tirrenica, a stabilirlo una delibera approvata dalla Giunta regionale nell’ultima seduta. La Regione Toscana andrà così a cofinanziare le opere ciclabili di tre Comuni: Subbiano in provincia di Arezzo, Pisa e Calcinaia e a realizzare così nuovi tratti ciclabili in questi comuni che andranno a raccordarsi ai grandi itinerari lungo l’Arno e sulla Tirrenica.

Grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e ai Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, la Regione Toscana continua a progettare, investire e finanziare la mobilità ciclabile e a sostenere le progettualità più virtuose delle amministrazioni comunali che mirano a collegare borghi, città d’arte e patrimoni ambientali a queste ciclovie che attraversano la nostra Regione.

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Attualità/

Scuola, ecco come la Toscana aiuta gli studenti a orientarsi nelle scelte

L'esperienza di orientamento dall'infanzia all'età scolare attraverso i Pez, Progetti educativi zonali della Regione Toscana

Mar 16 Novembre, 2021

Dall’orientamento narrativo al contrasto agli stereotipi di genere, dall’intelligenza emotiva alle interviste su chi ha già fatto una scelta, passando poi per la peer challenge e i libri viaggianti. Sono solo alcuni dei progetti promossi e portati avanti da istituti scolastici, comuni e associazioni nelle 25 zone educative territoriali in cui è suddivisa della Toscana. Per saperne di più, fare click qui.

Cultura/

“Stracci”, la tradizione pratese del riuso dei tessuti, nel film di Tommaso Santi

Il documentario ripercorre la storia centenaria dei cenciaioli pratesi, che oggi può essere un modello per i paesi in via di sviluppo.

Mar 16 Novembre, 2021

L’anteprima del documentario, sostenuto da Toscana Film Commission per il programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, si tiene il 20 novembre a Manifatture Digitali Cinema Prato.

Enogastronomia/

La mostra mercato del tartufo bianco di San Miniato nel segno delle donne

Partita la 50esima edizione con la nomina di cinque nuove ambasciatrici. Tre i fine settimana, dal 13 al 28 novembre per conoscere e apprezzare il cibo degli dei

Sab 13 Novembre, 2021

A San Miniato partita la 50esima mostra mercato nazionale del tartufo bianco. Tre i fine settimana, dal 13 al 28 novembre per conoscere e apprezzare il cibo degli dei. Il programma della manifestazione propone mostre, convegni e tour alla scoperta della storia del tartufo. Sette gli spazi espositivi allestiti in paese dove poter gustare il re del bosco insieme alle eccellenze giunte da tutt’Italia. Tanti i visitatori, moltissimi i turisti orientali e del Nord Europa, che fin dalle prime ore del mattino si sono fermati a curiosare tra i banchi.

I prezzi alle stelle, a fronte di una stagione non esaltante e all’insegna della scarsità del prodotto, non hanno scoraggiato gli acquirenti. La manifestazione autunnale torna a San Miniato dopo uno stop forzato di un anno causa Covid. Una ripartenza fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dalla Fondazione San Miniato Promozione. Il tema prescelto per l’edizione 2021 la donna: cinque le ambasciatrici del tartufo nel mondo nominate.

Ambiente/

Tappa finale per il progetto For Italy. Saccardi: “Nuovo standard di riferimento per le figure professionali di questo settore”

A Rincine la consegna degli attestati agli operatori che hanno seguito il percorso formativo. I nuovi istruttori potranno adesso essere impiegati su tutto il territorio nazionale per essere formatori a loro volta così da estendere il più possibile una cultura della sicurezza in ambito forestale

Ven 12 Novembre, 2021

Sono stati consegnati gli attestati finali ai nuovi istruttori forestali. Dopo il percorso formativo svolto nei mesi scorsi si è conclusa questa fase del progetto nato per volere del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali con il supporto di enti e associazioni, volto al miglioramento della sicurezza degli addetti forestali e alla tutela del bene “bosco” che vede coinvolte la Regione Piemonte in qualità di capofila, Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, il Veneto e la Toscana. Alla consegna degli attestati, ad Alessandra Stefani, direttrice della Direzione Generale delle Foreste del MIPAAF, era presente anche la vicepresidente e assessora all’Agroalimentare e alle foreste Stefania Saccardi che ha ricordato come quello forestale sia il settore che in Toscana presenta il maggior numero di infortuni: “Le figure professionali che escono da questo corso rappresenteranno lo standard di riferimento per chi dovrà operare nel bosco”, ha detto la vicepresidente

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