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Attualità/ Muoversi in Toscana
Tap&Tap: il biglietto del treno diventa contactless a partire dalla Firenze-Pisa-Livorno
Sono 115 le validatrici abilitate in 16 stazioni lungo questa linea, garantendo un accesso rapido e disponibile 24 ore su 24. E non finisce qui: il piano di estensione del servizio prevede nuove attivazioni in Toscana già dal 2025
Viaggiare tra Firenze, Pisa e Livorno diventa ancora più semplice e tecnologico grazie all’attivazione del servizio ‘Tap&Tap’. Con questo sistema, è possibile acquistare i biglietti dei treni regionali direttamente alle validatrici in stazione, utilizzando carte di pagamento contactless, smartphone o smartwatch abilitati.
Ma come funziona Tap&Tap? Basta avvicinare la carta di pagamento contactless o un dispositivo abilitato al lettore della validatrice nella stazione di partenza e ripetere l’operazione nella stazione di arrivo. Durante il controllo, basterà comunicare gli ultimi quattro numeri della carta usata. Questo sistema consente l’acquisto di un biglietto per un adulto in 2° classe, applicando la tariffa ordinaria.
Oltre alla linea Firenze-Pisa-Livorno, Tap&Tap è già attivo su tratte strategiche in altre regioni italiane, come il Leonardo Express tra Roma e Fiumicino e il collegamento tra Venezia e Bassano del Grappa. Con questa novità, la Toscana si conferma all’avanguardia nella promozione di soluzioni di viaggio sostenibili e innovative.
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Lucca fa il punto sulla riforma urbanistica e del paesaggio, dieci anni dopo
Il convegno di Lucca ha ribadito l’impegno della Toscana nella pianificazione territoriale e nella tutela del paesaggio, un patrimonio unico e identitario. I prossimi anni saranno decisivi per consolidare i risultati raggiunti e affrontare nuove sfide, continuando a promuovere una cultura del paesaggio al servizio dello sviluppo sostenibile
L’Auditorium Cappella Guinigi di Lucca ha ospitato il convegno organizzato dalla Regione Toscana per celebrare e fare il punto sui dieci anni dall’entrata in vigore della Legge Urbanistica regionale e dall’adozione del Piano Paesaggistico. L’evento ha rappresentato un’occasione per rispondere a interrogativi cruciali: quanto questa normativa è riuscita a contenere il consumo di suolo, quanto ha contribuito a radicare, tra cittadini e amministratori, una cultura del paesaggio come valore identitario e risorsa di sviluppo.
Il convegno ha visto la partecipazione di costituzionalisti, architetti, funzionari pubblici e dei quattro Soprintendenti del Ministero della Cultura della Toscana. Presenti anche delegati di Piemonte, Puglia e Friuli-Venezia Giulia, che hanno condiviso esperienze simili, confrontandosi su buone pratiche e sfide comuni. L’esperienza toscana è stata riconosciuta come un modello per coniugare tutela del paesaggio e sviluppo sostenibile. Tuttavia, non sono mancate criticità: la percezione del Piano come vincolo piuttosto che risorsa e la complessità dei processi normativi richiedono ulteriori interventi e un maggiore coordinamento tra Regione e Ministero.
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Storie/ Orizzonti, storie di rigenerazione urbana e sociale
Orizzonti, storie di rigenerazione urbana e sociale: Coreglia Antelminelli e Bagni di Lucca
Da Coreglia Antelminelli a Bagni di Lucca: la linea della rigenerazione corre lungo tutta la Toscana
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Sbarcano a Hollywood i gioielli della “Bottega Orafa Paolo Penko”: la tradizione fiorentina nel film “Conclave”
Il film, dopo l'anteprima alla Festa del Cinema di Roma lo scorso ottobre, arriva nelle sale italiane il 19 dicembre.
Ispirato all’omonimo romanzo di Robert Harris e diretto dal premio Oscar Edward Berger, “Conclave” vede nel cast Ralph Fiennes, Stanley Tucci, John Lithgow, Isabella Rossellini e Sergio Castellitto.
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“David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars”, annunciati i vincitori della seconda edizione
I sei attori vincitori, under 28, sono stati individuati per essere i nuovi ambasciatori del cinema italiano nel mondo.
Celeste Dalla Porta, protagonista del film di Paolo Sorrentino “Parthenope”, Carlotta Gamba interprete del film “Vermiglio” selezionato per rappresentare l’Italia ai Premi Oscar, insieme a Tecla Insolia attrice principale de “L’arte della gioia” di Valeria Golino, Federico Cesari volto noto della serie mainstream “Tutto chiede salvezza” di film di successo e della serie più amata dai ragazzi “Skam Italia”, Matteo Oscar Giuggioli attore nella serie “Suspicious mind” e nel film “Sdraiati”, Emanuele Palumbo che ha al suo attivo interpretazioni nei film “Nostalgia” di Mario Martone e “Mixed by Erry” di Sidney Sibilia, sono i vincitori della seconda edizione del premio nato lo scorso anno dalla collaborazione dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello con l’Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana.
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Il viaggio musicale di Valeria Caliandro e Giorgio Mannucci attraverso le quattro stagioni
I due cantautori Valeria Caliandro e Giorgio Mannucci hanno mescolato le loro poetiche e i loro mondi musicali così apparentemente lontani, dando vita a un inedito sodalizio il cui risultato è l'Ep “Stagioni”
Valeria Caliandro e Giorgio Mannucci sono due cantautori che hanno deciso di fondere le loro esperienze musicali realizzando “Stagioni”, un Ep nato quasi per gioco, per esorcizzare un’estate asfissiante e proseguito come “esercizio di stile” per confrontarsi sulle stagioni e sui sentimenti e le sensazioni ad esse associate.
In tutto quattro pezzi: “L’estate è sopravvalutata”, “Metamorfosi”, “L’inverno di Dalila” e “Anime selvatiche”, a cui si aggiungeranno nel vinile alcune canzoni reinterpretate dai due cantautori.
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Festa della Toscana: le parole di Stefano Massini e la musica di Giulia Mazzoni al Teatro di Cascina
Domenica 15 dicembre presso la Città del Teatro di Cascina ha fatto tappa la Festa della Toscana con una serata di musica e parole per ricordare l'abolizione della pena di morte da parte del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena
Sold out domenica 15 dicembre alla Città del Teatro di Cascina per la Festa della Toscana. Nella serata le parole di Stefano Massini e la musica della pianista e compositrice Giulia Mazzoni hanno regalato agli spettatori una riflessione sui valori fondanti della Toscana da sempre terra di diritti
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A Grosseto nasce il primo Welcome point di Vetrina Toscana
È stato inaugurato in pieno centro storico il nuovo spazio fisico dedicato alla promozione dell’enogastronomia locale. Marras: “Diventi una pratica replicabile anche in altre città toscane”
“Quella del Welcome point è un’idea che ho sposato da subito con convinzione, e che auspico possa diventare una pratica replicabile anche in altre città toscane”. Così ha commentato Leonardo Marras, assessore all’economia e al turismo della Regione Toscana la notizia dell’inaugurazione del Welcome point di Vetrina Toscana.
Il primo spazio fisico – collegato al progetto della Regione Toscana che promuove il turismo enogastronomico, in collaborazione con Unioncamere Toscana e con la regia di Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana – è situato in Corso Carducci 25, in pieno centro storico di Grosseto.
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Palazzo Aperto: porte spalancate alla storia e alla partecipazione dei cittadini
Dopo l’iniziativa del 30 novembre, nuova giornata di visite guidate, concerti e spettacoli nelle sedi dell’Assemblea legislativa toscana
Un successo che si rinnova e conquista ancora: Palazzo Aperto torna con una seconda giornata straordinaria nelle sedi del Consiglio regionale della Toscana. Dopo l’entusiasmante partecipazione del 30 novembre, oggi, 14 dicembre, i cittadini hanno avuto ancora l’occasione di vivere da vicino i luoghi, con la loro storia e le opere d’arte, dell’Assemblea legislativa.
Dalla visita guidata del Palazzo del Pegaso e di Palazzo Bastogi, fino agli spettacoli di Gaia Nanni con Alessio Sardelli e Roberto Beneventi e le mostre di artisti come Luciano Pasquini e Elia Pegollo: Palazzo Aperto è stato un viaggio attraverso l’arte, la storia e l’identità toscana.
La Toscana continua a raccontarsi attraverso le sue istituzioni e la sua cultura. Con iniziative come queste, il dialogo tra cittadini e istituzioni diventa sempre più forte.
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Sanità, il Gonfalone d’Argento assegnato alla Fondazione Arpa
Il massimo riconoscimento del Consiglio regionale della Toscana alla realtà che sostiene la ricerca oncologica e la formazione
Ha il nome di uno strumento musicale ma si propone di promuovere ai massimi livelli la ricerca e la formazione nel mondo della sanità. La Fondazione Arpa è nata nel 1992 a Pisa da una iniziativa del professore Franco Mosca.
L’allora direttore della divisione di Chirurgia generale e Trapianti dell’Università di Pisa volle dare così un forte contributo alla ricerca scientifica. Oggi la fondazione, di cui è presidente onorario il maestro Andrea Bocelli, porta avanti progetti e iniziative nel campo dell’oncologia, dei trapianti, delle nuove tecnologie mediche e chirurgiche.
Un’opera meritoria a cui il Consiglio regionale della Toscana ha voluto conferire il massimo riconoscimento, il Gonfalone d’argento in memoria del professore Franco Mosca nel corso di una solenne cerimonia nel palazzo comunale di Pisa.
La Fondazione Arpa, oggi presieduta dal professore Luca Morelli, prosegue l’opera lungo la strada tracciata dal professore Franco Mosca. All’impegno nel campo della ricerca si sono aggiunte nel corso del tempo altre iniziative sempre nel campo della sanità e della formazione.
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Stati Generali dei Comuni, la Toscana tira le somme in vista del 2026 e della scadenza del Pnrr
Al Cinema La Compagnia il presidente Giani presenta "La Toscana del fare" ovvero la Toscana dei 1000 progetti realizzati e avviati
“La Regione ha dato vita a un sistema che ha portato un valore aggiunto del Pil, il +2% annuo e questo grazie a tre elementi fondamentali: il Pnrr, i fondi strutturali europei (Fesr, Fse, Fondo di sviluppo e coesione), e, come terzo capitolo, gli accordi di programma e i protocolli d’intesa siglati da Regione ed enti locali con enti dello Stato, una sinergia pubblico-privato”.
Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, padrone di casa al Cinema La Compagnia di Firenze che questa mattina, 13 dicembre, ha ospitato gli Stati Generali dei Comuni in Toscana, un momento per fare un punto, con tutti i soggetti coinvolti, sull’applicazione delle linee di azione e sullo stato degli interventi dei fondi strutturali europei 2021- 2027, del Pnrr, del Fondo di Sviluppo e Coesione. Ma anche per fare un check-up e capire come riuscire a rispettare i tempi per le opere in cantiere che dovranno essere ultimate entro la deadline del 2026 perche finanziate con fondi Pnrr: “La Toscana ha l’87% di cantieri avviati, che nel caso dei progetti Pnrr arriva quasi al 100%, una partenza che andrà portata fino in fondo”, ha detto Giani che poi ha presentato la “Toscana del fare” ovvero opere e interventi “fondamentali” a partire dagli asili nido gratuiti, dall’alta velocità a Firenze, passando per l’asse viario Siena-Grosseto, fino alla Darsena Europa senza dimenticare i tanti progetti della Toscana diffusa.
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L’assessora Nardini al Meeting per i diritti umani: “Non è vero che i giovani sono apatici e disinteressati”
L'assessora per le politiche giovanili Alessandra Nardini è intervenuta giovedì 12 dicembre 2024 al 28 esimo Meeting per i diritti umani organizzato dalla Regione Toscana
Giovedì 12 dicembre sono stati molti i temi trattati al Meeting per i diritti umani organizzato dalla Regione Toscana tra cui gli obiettivi globali di sviluppo sostenibile indicati dall’Agenda 2030 dell’Onu: come la lotta al cambiamento climatico, la pace, il diritto alla salute e a un’istruzione di qualità e l’importanza della parità di genere.
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Il futuro dei giovani al centro del 28esimo Meeting dei diritti umani
Al Cinema La Compagnia di Firenze si è tenuta la 28esima edizione del Meeting per i diritti umani della Regione Toscana che ha visto la partecipazione di oltre 400 ragazzi e ragazze
La lotta al cambiamento climatico, la pace, il diritto alla salute e a un’istruzione di qualità e l’importanza della parità di genere, di questo e molto altro si è parlato alla 28esima edizione del Meeting per i diritti umani che si è tenuto giovedì 12 dicembre al Cinema La Compagnia di Firenze.
Il tradizionale appuntamento organizzato dalla Regione Toscana per celebrare l’anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (approvata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite) ha visto la partecipazione di oltre 400 studenti in presenza e migliaia collegati da remoto.
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Alla ricerca di soluzioni innovative: la multinazionale bioMèrieux incontra 10 imprese toscane
Confronto diretto organizzato da Invest in Tuscany, l’ufficio di attrazioni investimenti esteri della Regione, tra piccole e medie aziende del territorio e la multinazionale francese specializzata in diagnostica in vitro con sede a Bagno a Ripoli
Con 14 centri di ricerca e 14mila dipendenti nel mondo, dal 1987 la bioMèrieux è a Bagno a Ripoli, nel fiorentino, e dà lavoro a oltre 300 persone. Di recente ha ampliato il suo stabilimento con un nuovo cerca di ricerca e innovazione.
Su 100 realtà toscane che hanno partecipato alla selezione promossa da Invest in Tuscany, la multinazionale ne ha selezionate dieci.
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La nuova mafia nel libro del procuratore Nicola Gratteri: la presentazione a Firenze
Nella sede della giunta regionale, riflessione sull'evoluzione della criminalità organizzata con il magistrato e il presidente della Regione. Giani: “Gioco di squadra con le istituzioni, rispettando in modo assoluto la magistratura"
Il libro del procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, scritto con lo storico Antonio Nicaso, Una Cosa sola, racconta l’evoluzione della criminalità organizzata. La presentazione nella sala del Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della giunta regionale, è stata l’occasione per un confronto approfondito su come le mafie siano cambiate e su come le istituzioni debbano alzare la guardia, soprattutto sui flussi di denaro pubblici.
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Castagneti, rigenerazione nella Toscana diffusa
Le risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana hanno sostenuto anche interventi di recupero di castagneti abbandonati e tornati a nuova vita grazie al lavoro delle imprese agricole e forestali che hanno deciso di investire in questa potenziale risorsa della montagna
La Regione Toscana ha attivato nel 2022 un bando rivolto alle imprese agricole o forestali che ha avuto come obiettivo quello di mettere a punto interventi di recupero e valorizzazione dei castagneti da frutto ma anche di difesa del suolo: il racconto di intoscana.it
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L’albero d’oro di Lucignano torna a splendere: il museo festeggia 100 anni
Grazie a un finanziamento della Regione Toscana è stato restaurato il prezioso reliquiario conservato nel Museo di Lucignano che festeggia un secolo con un nuovo allestimento
Sabato 7 dicembre 2024 è stato inaugurato alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e della sindaca Roberta Casini il nuovo allestimento del Museo civico di Lucignano che si chiamerà MAD cioè Museo dell’albero d’oro di Lucignano, a sottolineare l’importanza della preziosa reliquia che il museo conserva, la sua opera d’arte più conosciuta.
L’inaugurazione del nuovo allestimento del museo è stata anche l’occasione per dare il via alla mostra ‘Un secolo di secoli’ frutto del lavoro di ricerca del professor Valerio Spadini e dell’assessore Stefano Cresti.
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Made in Toscana/ Storie di moderni contadini
Storie di moderni contadini: Diego Leonelli. Stella di Natale, iconica bellezza della Toscana
Simona Bellocci in questa puntata ha incontrato in Versilia Diego Leonelli, uno dei produttori di questa pianta che, nel linguaggio dei fiori, simboleggia umiltà, saggezza, amore verso il prossimo ma anche salute, rinnovamento e rinascita
Tutto quello che non sapevate sulla Stella di Natale che ha anche un potere depurativo naturale per gli ambienti domestici, dunque non solo scenografica ma alleata della nostra salute
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Decreto Galasso: 40 anni di tutela paesaggistica, un confronto tra passato e futuro
Esperti, istituzioni e cartografi riuniti a Firenze per confrontare le proprie esperienze, discutere il futuro della salvaguardia del paesaggio e della cartografia
Firenze ha fatto da cornice al convegno interregionale: La cartografia a supporto della tutela paesaggistica che ha unito esperti, amministratori e accademici per discutere della tutela paesaggistica a quarant’anni dal Decreto Galasso, che ha introdotto a livello normativo una serie di tutele sui beni paesaggistici e ambientali, valide a tutt’oggi. L’assessore regionale all’urbanistica e infrastrutture, Stefano Baccelli, ha aperto i lavori, sottolineando il ruolo cruciale svolto dagli amministratori e dalla politica in un tema così delicato.
La mattinata ha visto un fitto programma di interventi: dalla storia e diritto dei beni paesaggistici, esplorati da giuristi e storici, al rapporto tra cartografia e paesaggio, fino all’analisi delle diverse applicazioni del Decreto Galasso nelle regioni italiane dall’Emilia-Romagna al Veneto passando dalla Puglia, Piemonte e Umbria.
Uno dei temi più attuali emersi nel convegno è il delicato equilibrio tra la tutela del paesaggio e le esigenze date dalla transizione energetica. La necessità di realizzare impianti fotovoltaici ed eolici pone nuove sfide alle politiche paesaggistiche, aprendo un dibattito che non può prescindere da un approccio giuridico e culturale.
Nel pomeriggio, una tavola rotonda ha riunito esperti di livello nazionale, tra cui rappresentanti del Ministero della Cultura, delle Università, dei Carabinieri Forestali, degli Osservatori regionali del paesaggio per discutere delle sfide e opportunità future della tutela paesaggistica, affrontando il ruolo centrale della cartografia.
Il convegno si è chiuso con il lancio della seconda edizione del contest fotografico PhoToscana, promosso dall’Osservatorio regionale del Paesaggio che mira alla sensibilizzazione verso i temi paesaggistici. Un invito a fotografare specifici luoghi partendo da una selezione di immagini-guida del passato, messe a disposizione dalla Fondazione Alinari. Il focus di quest’anno sono alcuni dei beni paesaggistici, tutelati proprio dal Decreto Galasso come i corsi d’acqua, le fasce boscate e la fascia costiera. L’altra novità è la partecipazione aperta anche a tutte le scuole toscane.
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Quarant’anni dopo il Decreto Ministeriale Galasso, estratto dell’intervista a Paolo Maddalena
Magistrato e giurista di spicco, ha dedicato la sua carriera a tematiche di grande rilevanza nel diritto pubblico e ambientale
Laureatosi in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha ricoperto ruoli di prestigio nella Corte dei Conti, fino a diventare giudice e vicepresidente della Corte costituzionale. Tra i suoi contributi più significativi si annovera la co-redazione della Legge Galasso (L. 431/1985), una normativa pionieristica nella tutela del paesaggio italiano, che ha introdotto vincoli paesaggistici per preservare aree naturali e beni culturali di particolare pregio, segnando una svolta nel diritto ambientale italiano.