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Cultura/ Premio Pieve Saverio Tutino
Premio Pieve 2024: “Figli bastardi dell’antica Roma” di Guerrino Nati
Roberto Nati racconta la vita difficile del padre Guerrino Nati finalista del Premio Pieve 2024
Guerrino Nati, sottufficiale della Marina, ha combattuto con convinzione per difendere la patria durante la Seconda Guerra mondiale.
Nel diario Figli bastardi dell’antica Roma (1943-1944) racconta l’indignazione per la gioia dei commilitoni nel giorno della resa italiana agli eserciti alleati, seguita dallo sconforto per la reazione tedesca, gli amici di ieri che oggi cercano la morte degli italiani.
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Cultura/ Premio Pieve Saverio Tutino
Premio Pieve 2024: “Ricordi di un nomade” di Giovanni Stefanolo
Stefano Carbone racconta la vita di suo bisnonno Giovanni Stefanolo un ribelle che ha fatto della sua vita un capolavoro dell'arte del fallimento
Nei suoi sessant’anni di vita Giovanni Stefanolo ha fatto un’infinità di mestieri: calzolaio, pasticciere, salumiere, barbiere, muratore, cameriere, contabile, ufficiale dell’esercito, imprenditore, solo per citarne alcuni, in un continuo viavai tra l’Italia e l’estero. Non è un caso se la sua autobiografia, che copre gli anni dal 1880 al 1935, porta il titolo Ricordi di un nomade.
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Cultura/ Premio Pieve Saverio Tutino
Premio Pieve 2024: “La proposta di matrimonio” di Cosma Damiano Di Salvo
Marco Di Salvo nipote di Cosma Di Salvo racconta l'irresistibile storia dei tentativi per trovare moglie di suo nonno
È la conquista di una moglie, in una Sicilia apparentemente lontana dalla Storia e dagli eventi che stanno trasformando l’Italia, a preoccupare Cosma Damiano Di Salvo negli anni 1921-1923.
Nel diario La proposta di matrimonio Cosma svela usi e costumi tradizionali dell’isola dell’inizio del secolo scorso.
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Cultura/ Premio Pieve Saverio Tutino
Premio Pieve 2024: “Dall’Albania alla libreria” di Mario Morandi
Non deve essere facile accettare che il proprio padre sia stato un funzionario fascista. Flaminia Morandi ci racconta con grande affetto la storia di suo padre e della sua evoluzione politica
Nel 1939 consigliere permanente dell’Istruzione nel Protettorato italiano del Regno di Albania, poi funzionario fascista disoccupato nella Roma del 1943-1944, Mario Morandi lascia il diario Dall’Albania alla libreria, in cui annota le deludenti esperienze professionali, la crisi politica di idealista fascista, il rifiuto di aggregarsi alla Repubblica Sociale, gli anni drammatici di Roma città aperta.
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Cultura/ Premio Pieve Saverio Tutino
Premio Pieve 2024: “Fendevo l’aria” di Albertina Castellazzi
La vincitrice dell’edizione 2024 del Premio Pieve Saverio Tutino è Albertina Castellazzi con il diario “Fendevo l’aria”, ha ritirato il premio la figlia Irene Rubin
Nata a Milano nel 1937, la vita di Albertina Castellazzi inizia in salita. Nel 1941, quando ha solo quattro anni, muore la madre e Albertina resta con il padre e tre sorelle a far fronte al difficile periodo della Seconda guerra mondiale.
Il padre è un sottufficiale e non può occuparsi da solo delle figlie, che vengono così mandate in collegio, dalle Orsoline a Modena e poi a Ligorzano, in uno stabile che dovranno condividere con gli occupanti tedeschi.
Albertina racconta la guerra civile con uno stile assolutamente personale, di una precisione chirurgica, fatto di flash fulminei e dettagli ad alta definizione. Memorabile la pagina che descrive senza eufemismi l’uccisione degli zii dopo l’armistizio perché ritenuti collaboratori dei nazisti.
La fine della guerra vede il ritorno delle figlie in una Milano dove mancava la luce, il cibo, la stoffa per i vestiti, ma è anche una città alle soglie di una grandissima trasformazione.
In questa straordinaria memoria, che ha lo stesso passo di un romanzo di formazione, lo sguardo di Albertina sul padre è di particolare interesse. Lui è volitivo, perentorio, un uomo forte che impone regole ferree ma non riesce a tenere unita la famiglia, che piano piano si sgretola. La sorella maggiore, Elisabetta, scappa, mentre Piera, malata di depressione, si suicida nel 1956.
Albertina, che soffre di episodi di epilessia, stenta negli studi e sembra destinata a un ruolo marginale, a lasciare la scuola per custodire la casa. Ma a quella gabbia si ribella: ama leggere e scrivere, e anche grazie alla forza che trae dall’amore per i libri, lotta per ottenere un diploma magistrale per insegnare alla materna.
Questo impiego sarà il primo passo di un’emancipazione che passa anche per la morte del padre, nel 1958, e che tesse un legame strettissimo con la sorella che le rimane accanto. “Cominciammo così la nostra vita di donne libere, io avevo 21 anni, Anna 24.”
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Toscani nel mondo in Sud America: intervista a Lucas Del Chierico
Il coordinatore delle associazioni ispanofone dei Toscani nel mondo del Sud America tra i relatori della Giornata annuale dei Toscani nel mondo a Lucca
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Toscani nel mondo in Brasile: intervista a Flavia Sbragia
La coordinatrice delle associazioni di lingua portoghese in Sud America alla Giornata annuale dei Toscani nel mondo a Lucca ha raccontato l'importanza delle radici e del legame con la Toscana per gli emigrati e i loro discendenti.
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L’emigrazione toscana di ieri e di oggi: dai piccoli imprenditori dell’Ottocento ai cervelli in fuga
Pietro Luigi Biagioni, della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell'emigrazione di Lucca, alla Giornata annuale dei Toscani nel mondo ha raccontato come funzionava storicamente l'emigrazione dei toscani all'estero nel secolo scorso rispetto a quella attuale
A fine Ottocento i toscani che partivano per l’estero erano soprattutto piccoli imprenditori, che lasciavano la loro terra per aprire un negozio o un’attività commerciale in paesi come l’Argentina, il Brasile, la Francia e l’Inghilterra: oggi a partire sono giovani con alti tassi d’istruzione, in cerca di un futuro che in Italia non vedono più possibile. A tracciare il parallelo tra l’emigrazione toscana di ieri e di oggi è Pietro Luigi Biagioni, della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione di Lucca, tra i relatori della Giornata annuale dei Toscani nel mondo a Lucca.
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Cultura/ Premio Pieve Saverio Tutino
Il regista Giorgio Diritti al Premio Pieve: “Il passato si racconta attraverso le emozioni”
Domenica 15 settembre il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha consegnato il Premio Città del Diario al regista Giorgio Diritti per il suo costante lavoro con la memoria
Domenica 15 settembre durante la cerimonia conclusiva del Premio Pieve Saverio Tutino il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha consegnato il Premio Città del Diario al regista Giorgio Diritti.
Il cinema di Diritti affronta grandi temi dal valore universale, dall’identità culturale al disagio psichico, dalla libertà di espressione alla memoria, all’infanzia.
Il suo sguardo attento si è sempre posato sulle vicende degli oppressi, e sulle storie delle piccole comunità, fin dall’esordio con Il vento fa il suo giro e il successivo L’uomo che verrà, ricostruzione storica dell’eccidio di Marzabotto.
Nel suo ultimo film del 2023 Lubo Diritti ha indagato il dramma di una minoranza nomade perseguitata, gli Jenisch, protagonisti di una pagina buia della storia contemporanea che ha avuto per sfondo la democratica Svizzera.
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Toscana chiama Londra: le storie dei migranti toscani su London One Radio
Phil Baglini, originario di Pietrasanta e fondatore dell'emittente ufficiale degli italiani emigrati nel Regno Unito, racconta il progetto realizzato per dare voce ai toscani che si sono trasferiti in UK
I toscani che vivono in Gran Bretagna sono i protagonisti di “Toscana chiama Londra” il progetto realizzato da London One Radio, radio ufficiale a diffusione nazionale degli italiani emigrati in UK con il supporto della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana.
L’obiettivo appunto è raccontare le storie dei migranti toscani a Londra e in tutto il Regno Unito, come ha spiegato il fondatore di London One Radio Phil Baglini, originario di Pietrasanta, che è stato tra i relatori della Giornata annuale dei Toscani nel mondo a Lucca.
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Giacomo Puccini, lucchese nel mondo per eccellenza: l’omaggio al Maestro della rete dei toscani all’estero
Palazzo Ducale a Lucca ha ospitato un pomeriggio dedicato a Puccini di cui quest'anno ricorre il centenario alla morte, con interventi di studiosi e scrittori, reading e naturalmente musica
I Toscani nel mondo hanno reso omaggio a Giacomo Puccini. Palazzo Ducale a Lucca, in occasione della Giornata annuale della rete delle associazioni dei toscani che vivono all’estero, ha ospitato un pomeriggio dedicato al Maestro lucchese, di cui quest’anno ricorre il centenario alla morte, con interventi di studiosi e scrittori, reading e musica, con un Recital Pucciniano con le arie più note delle sue opere, che ha visto esibirsi il soprano Greta Doveri, il tenore Alan Sciberras e il pianista Lorenzo Corsaro.
Nell’occasione è stato presentato anche il libro “Caro Mi’ele”, il carteggio Giacomo Puccini e il fratello Michele, scritto da Ivano Bettin partendo dalla documentazione, finora in gran parte poco nota, contenuta nell’Archivio di villa Puccini di Torre del Lago.
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Cultura/ Premio Pieve Saverio Tutino
Il diario di Albertina Castellazzi “Fendevo l’aria” ha vinto il 40esimo Premio Pieve
Domenica 15 settembre 2024 si è tenuta a Pieve Santo Stefano la cerimonia conclusiva del 40esimo Premio Pieve Saverio Tutino, ha ritirato il premio la figlia di Albertina Castellazzi Irene Rubin
Quella di Albertina è la testimonianza straordinariamente coraggiosa di una giovane donna rimasta orfana a 4 anni.
La sua è una vita dura segnata da lutti, dagli orrori della guerra e dalle regole di un padre autoritario.
Una sorella scappa, un’altra si suicida, ma Albertina nonostante soffra di epilessia trova la forza di studiare ottenere il diploma magistrale, un lavoro come insegnante e infine anche l’amore.
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Scuola in Toscana al via il 16 settembre, la Regione fa il punto su edilizia e investimenti
Lunedì parte il nuovo anno scolastico per 460 mila studentesse e studenti. Il presidente Giani: "Più di 100 milioni sull'edilizia scolastica, poi progetti di inclusione e sostegno all'offerta formativa"
Sono 460mila le studentesse e gli studenti toscani che lunedì 16 settembre torneranno a scuola.
Per l’avvio del nuovo anno, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora Alessandra Nardini fanno il punto su interventi e investimenti a sostegno del sistema dell’istruzione, dell’offerta formativa e del diritto allo studio.
Annunciato il secondo bando Nidi Gratis. Il presidente Giani annuncia: “Porteremo a 15mila le famiglie beneficiare”.
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Identità, cultura e promozione economica: la rete dei Toscani nel mondo si è riunita a Lucca
L'incontro ha fatto il punto sull'emigrazione della Toscana, storica e attuale, e sull'impegno della Regione per valorizzare l'associazionismo dei toscani all'estero
Si è tenuta ieri nel complesso San Micheletto di Lucca, storica capitale dell’emigrazione del secolo scorso, la Giornata annuale dei Toscani nel mondo, la rete dei toscani che vivono all’estero che rappresenta una risorsa fondamentale per la Regione, di promozione culturale e identitaria ma anche turistica ed economica.
I toscani residenti all’estero sono attualmente più di 214mila, ovvero il 5,9% della popolazione della Regione, presenti soprattutto in Brasile, Argentina e Regno Unito. La rete dei Toscani nel mondo è arriva nei cinque continenti con le sue 44 associazioni di adulti e 9 per i giovani.
“Dobbiamo contrastare ed evitare la dispersione dell’associazionismo dei toscani all’estero – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – i toscani nel mondo si ritrovano in molte realtà protagonisti di una storia che deve essere conosciuta, studiata e valorizzata e su questo la Regione Toscana promette impegno”.
Nel corso della mattinata il dirigente Filippo Giabbani ha ricordato l’impegno della Toscana in questo ambito. Dal rinnovamento della governance con la costituzione nel 2022 del nuovo consiglio dei Toscani nel mondo e la ri-costituzione dei coordinamenti delle associazioni nei vari continenti, alla storica attività con le Borse Mario Olla, fino ai nuovi corsi di lingua italiana e allo studio affidato al Pin di Prato sulle opportunità della presenza di toscani in altri Paesi riguardo a turismo e attività economiche.
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Attualità/ Muoversi in Toscana
Infrastrutture, 33 milioni di euro per le strade della Valdinievole
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, insieme all’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli, ha fatto il punto sui progetti finanziati grazie ai Fondi di Sviluppo e Coesione che permetteranno di fluidificare il traffico su alcune strade regionali e i comuni della Valdinievole
Si tratta della sistemazione dell’intersezione tra la strada regionale 435 e la strada provinciale 40 della Nievole nel comune di Serravalle Pistoiese, la riorganizzazione del sistema viario relativo alla strada regionale 436 nel comune di Larciano e la realizzazione della variante tra le località Pazzera e la Strada provinciale 26 Camporcioni in località Biscolla tra i comuni di Pieve a Nievole e Montecatini Terme.
Progetti che vanno a completare un contesto di potenziamento infrastrutturale di questa parte della Toscana sia per quanto riguarda il trasporto ferroviario con l’entrata in funzione del raddoppio ferroviario tra Pistoia e Montecatini Terme a settembre 2025 e la realizzazione della terza corsia della Firenze-Mare.
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Cresce il vino di Firenze, il consorzio festeggia 30 anni
Ventotto soci per il Chianti Colli Fiorentini, 350 gli ettari di superficie vitata per una produzione annua di circa 20mila quintali di uva e 900mila bottiglie commercializzate
E’ il “Vino di Firenze”. Le sue uve giungono da quei colli che cingono a corona la città del David: da Bagno a Ripoli a Montespertoli, da Impruneta a Reggello. Il Consorzio Chianti Colli Fiorentini rivendica con orgoglio le sue origini, già nel nome stesso.
Nel 2024 festeggia 30 anni di attività e lo fa ribadendo il legame che lega le sue vigne a Firenze. Un compleanno importante, festeggiato alla Camera di commercio di Firenze, per tracciare un bilancio del passato e guardare alle nuove sfide del futuro.
Ventotto i soci del consorzio di cui 16 con aziende biologiche, 350 gli ettari di superficie vitata per una produzione annua di circa 20mila quintali di uva. Sono 900mila le bottiglie commercializzate mentre la quota di export si aggira intorno al 60%. Insomma un consorzio giovane, legato al territorio e all’identità che punta sulla qualità e sulla comunicazione per conquistare nuove quote di mercato e soprattutto il cuore dei tanti wine lovers.
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Bright Night, la scienza diventa pop: centinaia di eventi in tutta Toscana. Giani: “La ricerca è nel nostro Dna”
Presentato il programma di iniziative per la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori del 27 settembre. Anticipazione il 25 settembre con l'evento dedicato alle donne e all'emancipazione femminile
Il 27 settembre torna in tutta la Toscana Bright Night, la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori promossa dagli Atenei toscani, insieme a un’ampia rete di Enti di ricerca con il sostegno della Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì.
Il programma e le iniziative dell’edizione 2024 sono stati presentati dal presidente della Regione Eugenio Giani, dall’assessora regionale Alessandra e da Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa, ateneo coordinatore della manifestazione.
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In viaggio con i sapori toscani, il bus “Aromi d’Italia” porta le eccellenze regionali da nord a sud
Un ristorante viaggiante, con cucina attrezzata, per portare in tutto il paese i piatti della tradizione e l'aroma simbolo della regione: il pane toscano Dop. Un progetto nazionale realizzato dalla Regione attraverso Toscana Promozione Turistica con Vetrina Toscana
Tra Pisa e Livorno, passando per Tirrenia, a bordo di un bus ristorante per scoprire e apprezzare le eccellenze enogastronomiche regionali. È il progetto ‘Scopri l’Italia che non sapevi – Viaggio Italiano’, promosso dal Ministero del Turismo che fa tappa in Toscana.
Si tratta di un progetto congiunto di promozione turistica e tra le attività previste c’è “Aromi d’Italia”, ideato e realizzato dalla Regione attraverso Toscana Promozione Turistica in veste di capofila per raccontare l’identità gastronomica. Non c’è solo il viaggio, ma anche un kit olfattivo che racconta l’essenza dei territori. Per la Toscana l’aroma selezionato è il pane toscano Dop e piatti proposti sono stati la pappa al pomodoro, il coniglio ripieno al profumo di finocchietto e la torta coi Becchi di Lucca.
L’agroalimentare si conferma uno dei settori trainanti dell’economia toscana. Una consapevolezza che, come spiega l’assessore regionale Leonardo Marras presenta alla tappa toscana del bus, spinge la strategia promozionale turistica anche attraverso Vetrina Toscana, il progetto della Regione nato in collaborazione con Unioncamere Toscana e gestito da Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana.
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Corecom, tornano i premi “Toscana in spot” e “La Toscana che fa bene”
Due bandi per i videomaker toscani. A vincere saranno i progetti capaci informare i cittadini contro le frodi online e i progetti di comunicazione responsabile dedicate all’impegno civile e al volontariato
‘Toscana in spot 2024’ ha per tema “Non abbocchiamo!” e vuole premiare i 3 migliori spot audiovisivi realizzati per contrastare le truffe telefoniche e telematiche.
Il premio assegna ai videomaker 10mila euro complessivi: 5mila al primo classificato, 3mila euro al secondo classificato e 2mila al terzo. Le domande vanno inviate entro il 30 settembre al Corecom Toscana.
‘La Toscana che fa bene’ è promosso in collaborazione con Cevot, il Centro servizi volontariato Toscana, per premiare la migliore campagna di comunicazione sociale realizzata nel 2023/2024 in Toscana.
Possono partecipare enti no profit, ma anche istituzioni pubbliche o soggetti privati che abbiano ideato e diffuso nel corso dell’anno una campagna di comunicazione “di pubblica utilità”.
Il premio, di 5mila euro, andrà al soggetto no profit vincitore o, nel caso in cui si tratti di un’istituzione pubblica o soggetto privato, ad un soggetto no profit indicato dal vincitore. Anche in questo caso, le domande devono pervenire entro il 30 settembre.
In conferenza stampa a Palazzo del Pegaso sono intervenuti il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Antonio Mazzeo, il presidente del Corecom Toscana Marco Meacci e il presidente di Cesvot Luigi Paccosi.
Per approfondire: www.intoscana.it
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Attualità/ Muoversi in Toscana
TPL, confermate le agevolazioni per gli studenti dell’Università di Firenze
La misura fortemente voluta da Regione, Comune e Università, mira da un lato ad incentivare la mobilità sostenibile e l’utilizzo del trasporto pubblico locale dall’altro a garantire ulteriomente il diritto allo studio
Si rinnovano anche per il prossimo anno accademico, le tariffe agevolate per le studentesse e gli studenti dell’Università di Firenze per utilizzare i mezzi pubblici fiorentini come bus, tramvia e treni. Una misura fortemente voluta che mira da un lato ad incentivare la mobilità sostenibile e l’utilizzo del trasporto pubblico locale dall’altro come ulteriore misura per garantire il diritto allo studio.
L’accordo è stato possibile grazie al finanziamento complessivo di 2 milioni e 200 mila euro ripartito tra Il Comune di Firenze che contribuisce per 600mila euro, l’Ateneo fiorentino con mezzo milione. La Regione Toscana che finanzia la misura con 1 milione e 100mila euro: 600mila attraverso l’assessorato alla mobilità e trasporti e 500 mila attraverso il diritto allo studio. Si tratta di una agevolazione fortemente apprezzata dagli studenti dell’ateneo fiorentino, come ha ribadito la rettrice Petrucci e che si inserisce tra le iniziative per favorire l’inclusione degli studenti universitari nel tessuto cittadino e che va di pari passo con il bonus TPL del Comune di Firenze che è stato confermato fino alla fine di settembre.
Studentesse e studenti regolarmente iscritti all’anno accademico 2024-25 ai corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico potranno acquistare al costo di 50 o 65 euro il titolo di viaggio a partire dal 21 settembre, l’abbonamento sarà poi valido dal primo ottobre 2024 fino al 31 luglio 2025. L’agevolazione riguarda il servizio di trasporto pubblico locale nell’area metropolitana fiorentina: autobus di linea, tramvia e servizi ferroviari inclusi nel territorio comunale di Firenze.