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Cresce il vino di Firenze, il consorzio festeggia 30 anni
Ventotto soci per il Chianti Colli Fiorentini, 350 gli ettari di superficie vitata per una produzione annua di circa 20mila quintali di uva e 900mila bottiglie commercializzate
E’ il “Vino di Firenze”. Le sue uve giungono da quei colli che cingono a corona la città del David: da Bagno a Ripoli a Montespertoli, da Impruneta a Reggello. Il Consorzio Chianti Colli Fiorentini rivendica con orgoglio le sue origini, già nel nome stesso.
Nel 2024 festeggia 30 anni di attività e lo fa ribadendo il legame che lega le sue vigne a Firenze. Un compleanno importante, festeggiato alla Camera di commercio di Firenze, per tracciare un bilancio del passato e guardare alle nuove sfide del futuro.
Ventotto i soci del consorzio di cui 16 con aziende biologiche, 350 gli ettari di superficie vitata per una produzione annua di circa 20mila quintali di uva. Sono 900mila le bottiglie commercializzate mentre la quota di export si aggira intorno al 60%. Insomma un consorzio giovane, legato al territorio e all’identità che punta sulla qualità e sulla comunicazione per conquistare nuove quote di mercato e soprattutto il cuore dei tanti wine lovers.
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Bright Night, la scienza diventa pop: centinaia di eventi in tutta Toscana. Giani: “La ricerca è nel nostro Dna”
Presentato il programma di iniziative per la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori del 27 settembre. Anticipazione il 25 settembre con l'evento dedicato alle donne e all'emancipazione femminile
Il 27 settembre torna in tutta la Toscana Bright Night, la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori promossa dagli Atenei toscani, insieme a un’ampia rete di Enti di ricerca con il sostegno della Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì.
Il programma e le iniziative dell’edizione 2024 sono stati presentati dal presidente della Regione Eugenio Giani, dall’assessora regionale Alessandra e da Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa, ateneo coordinatore della manifestazione.
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In viaggio con i sapori toscani, il bus “Aromi d’Italia” porta le eccellenze regionali da nord a sud
Un ristorante viaggiante, con cucina attrezzata, per portare in tutto il paese i piatti della tradizione e l'aroma simbolo della regione: il pane toscano Dop. Un progetto nazionale realizzato dalla Regione attraverso Toscana Promozione Turistica con Vetrina Toscana
Tra Pisa e Livorno, passando per Tirrenia, a bordo di un bus ristorante per scoprire e apprezzare le eccellenze enogastronomiche regionali. È il progetto ‘Scopri l’Italia che non sapevi – Viaggio Italiano’, promosso dal Ministero del Turismo che fa tappa in Toscana.
Si tratta di un progetto congiunto di promozione turistica e tra le attività previste c’è “Aromi d’Italia”, ideato e realizzato dalla Regione attraverso Toscana Promozione Turistica in veste di capofila per raccontare l’identità gastronomica. Non c’è solo il viaggio, ma anche un kit olfattivo che racconta l’essenza dei territori. Per la Toscana l’aroma selezionato è il pane toscano Dop e piatti proposti sono stati la pappa al pomodoro, il coniglio ripieno al profumo di finocchietto e la torta coi Becchi di Lucca.
L’agroalimentare si conferma uno dei settori trainanti dell’economia toscana. Una consapevolezza che, come spiega l’assessore regionale Leonardo Marras presenta alla tappa toscana del bus, spinge la strategia promozionale turistica anche attraverso Vetrina Toscana, il progetto della Regione nato in collaborazione con Unioncamere Toscana e gestito da Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana.
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Corecom, tornano i premi “Toscana in spot” e “La Toscana che fa bene”
Due bandi per i videomaker toscani. A vincere saranno i progetti capaci informare i cittadini contro le frodi online e i progetti di comunicazione responsabile dedicate all’impegno civile e al volontariato
‘Toscana in spot 2024’ ha per tema “Non abbocchiamo!” e vuole premiare i 3 migliori spot audiovisivi realizzati per contrastare le truffe telefoniche e telematiche.
Il premio assegna ai videomaker 10mila euro complessivi: 5mila al primo classificato, 3mila euro al secondo classificato e 2mila al terzo. Le domande vanno inviate entro il 30 settembre al Corecom Toscana.
‘La Toscana che fa bene’ è promosso in collaborazione con Cevot, il Centro servizi volontariato Toscana, per premiare la migliore campagna di comunicazione sociale realizzata nel 2023/2024 in Toscana.
Possono partecipare enti no profit, ma anche istituzioni pubbliche o soggetti privati che abbiano ideato e diffuso nel corso dell’anno una campagna di comunicazione “di pubblica utilità”.
Il premio, di 5mila euro, andrà al soggetto no profit vincitore o, nel caso in cui si tratti di un’istituzione pubblica o soggetto privato, ad un soggetto no profit indicato dal vincitore. Anche in questo caso, le domande devono pervenire entro il 30 settembre.
In conferenza stampa a Palazzo del Pegaso sono intervenuti il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Antonio Mazzeo, il presidente del Corecom Toscana Marco Meacci e il presidente di Cesvot Luigi Paccosi.
Per approfondire: www.intoscana.it
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Attualità/ Muoversi in Toscana
TPL, confermate le agevolazioni per gli studenti dell’Università di Firenze
La misura fortemente voluta da Regione, Comune e Università, mira da un lato ad incentivare la mobilità sostenibile e l’utilizzo del trasporto pubblico locale dall’altro a garantire ulteriomente il diritto allo studio
Si rinnovano anche per il prossimo anno accademico, le tariffe agevolate per le studentesse e gli studenti dell’Università di Firenze per utilizzare i mezzi pubblici fiorentini come bus, tramvia e treni. Una misura fortemente voluta che mira da un lato ad incentivare la mobilità sostenibile e l’utilizzo del trasporto pubblico locale dall’altro come ulteriore misura per garantire il diritto allo studio.
L’accordo è stato possibile grazie al finanziamento complessivo di 2 milioni e 200 mila euro ripartito tra Il Comune di Firenze che contribuisce per 600mila euro, l’Ateneo fiorentino con mezzo milione. La Regione Toscana che finanzia la misura con 1 milione e 100mila euro: 600mila attraverso l’assessorato alla mobilità e trasporti e 500 mila attraverso il diritto allo studio. Si tratta di una agevolazione fortemente apprezzata dagli studenti dell’ateneo fiorentino, come ha ribadito la rettrice Petrucci e che si inserisce tra le iniziative per favorire l’inclusione degli studenti universitari nel tessuto cittadino e che va di pari passo con il bonus TPL del Comune di Firenze che è stato confermato fino alla fine di settembre.
Studentesse e studenti regolarmente iscritti all’anno accademico 2024-25 ai corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico potranno acquistare al costo di 50 o 65 euro il titolo di viaggio a partire dal 21 settembre, l’abbonamento sarà poi valido dal primo ottobre 2024 fino al 31 luglio 2025. L’agevolazione riguarda il servizio di trasporto pubblico locale nell’area metropolitana fiorentina: autobus di linea, tramvia e servizi ferroviari inclusi nel territorio comunale di Firenze.
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“Lucca Film Festival”, alla 20° edizione, tappeto rosso per star internazionali
Tra gli eventi del festival, diretto da Nicola Borrelli, tutti ad ingresso gratuito, da segnalare la mostra dedicata a Marcello Mastroianni, nel centenario dalla nascita, che sarà inaugurata dalla figlia, Chiara Mastroianni; il concorso Buona la prima, riservato ai corti opera prima italiani, curato dalla regista tra Cristina Puccinelli, che dirigerà anche il corso di sceneggiatura Scrivere Cinema; infine Lucca Effetto cinema, con la direzione artistica di Irene Passaglia, kermesse che coinvolge tutta la città di Lucca, trasformando il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto.
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“Sentiero Film Factory”, nuova edizione a Firenze del festival dedicato al corto
Tra gli eventi più attesi al festival, il docufilm Dritti contro il cielo, di Niccolò Falsetti, che realizza in pieno gli obiettivi del festival: rafforzare il dialogo con il territorio, il quartiere di San Frediano e offrire agli spettatori un cinema sperimentale e innovativo. Dritti contro il cielo documenta infatti il gemellaggio tra la una delegazione della squadra fiorentina “Centro Storico Lebowski” e la squadra del campo rifugiati nel campo di Shatila, alla periferia di Beirut.
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La birra geotermica, una segheria mobile e un centro di recupero per la fauna selvatica: la rinascita felice di Castelnuovo Val di Cecina
Un viaggio tra produzioni, sostenibilità e rispetto dell'ambiente: alcune aziende al femminile si raccontano mettendo al centro creatività, innovazione e sviluppo
La vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi ha visitato alcune aziende della zona. Tre storie che raccontano di innovazione e radici, creatività e sostenibilità ambientale: dalla Segheria Mobile della Val di Cecina, nata dalla creatività di Celeste Uccheddu che recupera alberi e piante morte per cause naturali, incendi o frane per restituirgli nuova vita trasformandoli in complementi d’arredo semilavorati fino al primo birrificio al mondo che produce con energia geotermica (Vapori di Birra) e al centro di recupero della fauna selvatica, nella Tenuta Codirosso.
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31° edizione di Fabbrica Europa: Firenze capitale delle arti contemporanee
Dal 13 settembre al 15 ottobre oltre un mese di festival con 40 titoli, 68 appuntamenti in 10 spazi, più di 150 artisti da 15 paesi con un programma tra musica, teatro, laboratori, installazioni e performance
Dal 13 settembre al 15 ottobre si tiene a Firenze la 31esima edizione di Fabbrica Europa il festival diffuso in tutta la città, con un programma ricchisimo che vede 40 titoli, 68 appuntamenti in 10 spazi e più di 150 artisti da 15 paesi del mondo
In cartellone spettacoli teatrali, concerti, performance, creazioni site-specific, laboratori e installazioni, in un articolato percorso multidisciplinare nella creatività contemporanea.
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Tunnel sotto l’Arno, partito il lavoro delle idrovore per lo svuotamento
L’intervento per il tunnel sotto l’Arno è stato finanziato con 7,5 milioni di euro dei Fondi di Sviluppo e Coesione e dovrebbe concludersi nel 2026
La Regione Toscana è al lavoro per rendere nuovamente accessibile a turisti e fiorentini il tunnel sotto l’Arno che collega il lungarno della Zecca con piazza Poggi, porta d’accesso all’Oltrarno. Il tunnel nel tempo ha perso l’impermeabilizzazione e ora è sommerso, tre idrovore procederanno al suo svuotamento poi si proseguirà all’impermeabilizzazione e al ripristino del camminamento.
In piazza Poggi è poi in corso un secondo cantiere della Regione Toscana, quello per il recupero e riqualificazione delle traverse o pescaie – dette “briglie” – del tratto fiorentino dell’Arno per la produzione di energia idroelettrica che potrebbe entrare in funzione nel 2025.
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Cultura/ Premio Pieve Saverio Tutino
Premio Pieve 2024: in finale otto diari tra la guerra e l’emancipazione femminile
Dal 12 al 15 settembre a Pieve Santo Stefano venti appuntamenti distribuiti in quattro giorni per dare voce alla memoria. Gran finale domenica 15 settembre quando si svelerà il vincitore tra gli otto diari finalisti
Dal 12 al 15 settembre a Pieve Santo Stefano torna il Premio Pieve Saverio Tutino, la manifestazione che per quattro giorni darà voce a tutte quelle memorie e testimonianze che ogni anno arricchiscono l’Archivio diaristico nazionale, una collezione unica al mondo che può già vantare oltre diecimila testimonianze autobiografiche.
Oltre all’attesa premiazione che sceglierà il vincitore tra gli otto diari finalisti, che si terrà domenica 15 settembre, sono tantissime le iniziative editoriali, teatrali, espositive a cui parteciperanno vecchi e nuovi amici dell’Archivio: persone comuni e autori assieme a intellettuali, storici, artisti impegnati nella cultura della memoria.
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Lavoro, tremila percorsi formativi per ventimila persone: al via le misure della Regione
L'obiettivo è la riqualificazione e l'occupazione di persone che non hanno un impiego o che vivono una situazione di svantaggio. Le azioni sono state presentate dal presidente Eugenio Giani e dall’assessora Alessandra Nardini
Un pacchetto di interventi da 24 milioni di euro per formare, aggiornando o riqualificando le loro competenze, oltre 20mila lavoratrici e lavoratori e coloro che si trovano in stato di disoccupazione. È il nuovo investimento della Regione Toscana sulla formazione, finanziato dal Pnrr nell’ambito del programma di riforma delle politiche attive del lavoro Gol.
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Toscana innovativa e sostenibile, i nuovi bandi Fesr per le imprese
Il presidente Giani con l'assessore Marras e l'assessora Monni presentano le misure per lo sviluppo e l'innovazione del sistema produttivo, con alcune importanti novità: "Anche un bando specifico per le Rsa"
Finanziare la crescita di una Toscana più competitiva, innovativa e sostenibile attraverso 11 nuovi bandi del fondo europeo di sviluppo regionale: verranno infatti messi a disposizione altre risorse a sostegno delle imprese nel loro processo di transizione ecologica e digitale. In totale, la dotazione per il periodo 2021-2027 della programmazione regionale è di oltre 1,2 miliardi di euro, la metà circa destinata al sistema produttivo.
Le nuove opportunità sono state presentate martedì 3 settembre al cinema la compagnia di Firenze dal presidente Eugenio Giani insieme agli assessori all’economia e turismo Leonardo Marras e all’ambiente ed energia Monia Monni.
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Al via all’ospedale Versilia le operazioni con il robot Da Vinci XI
Si allarga la rete della chirurgia robotica in Toscana: l'ultimo arrivato è l'evoluzione di uno dei primi e più efficaci sistemi per la chirurgia mininvasiva robot-assistita, giunto alla quarta generazione tecnologica
È entrato in funzione oggi all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore il Da Vinci XI, l’ultima evoluzione di uno dei primi e più efficaci sistemi per la chirurgia mininvasiva robot-assistita, giunto alla quarta generazione tecnologica. Ne potranno così usufruire tutti i cittadini che abitano nei comuni dell’Asl Toscana Nord Ovest, dove di robot chirurgici al momento non ce n’erano e che presto potranno diventare addirittura due.
Il robot Da Vinci XI inizialmente sarà utilizzato in urologia, specialmente per gli interventi per il tumore alla prostata. Successivamente l’uso, già certificato, sarà esteso a chirurgia generale e ginecolologia.
Gli altri robot chirurgici della rete ospedaliera toscana ad oggi attivi operano a Careggi a Firenze, al Santo Stefano di Prato, a Cisanello a Pisa, nell’azienda ospedaliera universitaria senese, nell’ospedale San Donato ad Arezzo e Misericordia a Grosseto.
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Giani firma l’intesa con Rondine per costruire una cultura di pace in Toscana
I valori comuni di dialogo, rispetto e tutela dei diritti umani e delle diversità, fratellanza tra i popoli, rifiuto della guerra e della violenza fanno da base al protocollo firmato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dal presidente e fondatore di Rondine Franco Vaccari, che dà il via a nuovi progetti di educazione alla cittadinanza globale e superamento dei conflitti
Regione Toscana e Rondine Cittadella della Pace da oggi sono unite in un protocollo d’intesa per la costruzione di una cultura di pace.
Un accordo che consolida la storica collaborazione tra le due realtà in cui il presidente Eugenio Giani ha ribadito che: “La Toscana è Terra di Pace e Rondine con il suo lavoro per l’eliminazione di tutte le guerre tramite la formazione dei suoi studenti “nemici” ne è l’esempio più alto”.
Da 27 anni Rondine Cittadella della Pace lavora per la riduzione dei conflitti armati nel mondo ospitando e formando sulle rive dell’Arno in provincia di Arezzo “giovani nemici” provenienti da zone di guerra o contesti post bellici.
Un’associazione internazionale radicata in Toscana e in Italia con progetti e formazione dedicate ai giovani, alle scuole e alle imprese tramite il “Metodo Rondine”, il metodo per la trasformazione creativa dei conflitti e la riscoperta dell’umano.
Franco Vaccari presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace presenta questo nuovo paradigma per educare alla pace: “Con Regione Toscana vogliamo creare un impatto culturale, formativo ed educativo. Perché la guerra non è solo alle porte in senso geografico, ma è dentro ognuno di noi. Il mondo globale la fa emergere dentro di noi attraverso i sentimenti della guerra: angoscia, odio, cinismo, indifferenza. Non possiamo difenderci facendo finta che questo non succeda, dobbiamo agire in un modo rinnovato e ancora più forte”.
A testimoniare l’efficacia e l’impatto della formazione con il “Metodo Rondine” è Elisa Cappiello, 24 anni da Pistoia, ex studentessa del Quarto Anno Rondine, il penultimo anno di scuola superiore vissuto nella Cittadella della Pace, che dà la possibilità a studentesse e studenti di diventare, con progetti specifici, dei giovani innovatori sociali.
La forza positiva della formazione di Rondine è un modello replicabile in tutto il mondo che varca i confini della Toscana e dell’Italia grazie ai giovani nemici studenti della World House. È la storia di Tornike, giornalista georgiano e del suo progetto “Giornalisti di Pace”.
Per approfondire: www.intoscana.it
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“La Toscana delle Donne” 2024, le anticipazioni alla Versiliana
Il talk si è tenuto allo storico Caffè lunedì 26 agosto, alla presenza della Capo di Gabinetto alla presidenza della Regione Toscana, Cristina Manetti e della regista Cinzia Th Torrini
Cinema, musica, le collaborazioni con il Lucca Comics, la partecipazione di tanti Comuni e territori: “La Toscana delle Donne” amplia il suo raggio d’azione, raccogliendo consensi e adesioni in tutta la regione.
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Vini e prodotti della Lunigiana in vetrina con Bancarel’Vino
Le specialità enogastronomiche del territorio di Massa Carrara sono le protagoniste della kermesse che da oltre 40 anni anima il borgo di Mulazzo. Al taglio del nastro era presente anche la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi
Tre giorni di profumi e sapori della cucina lunigianese. Da venerdì 9 a domenica 11 agosto a Mulazzo si è tenuta l’edizione 2024 di Bancarel’Vino.
La manifestazione, che da oltre 40 anni promuove il vino e i prodotti tipici locali, è stata inaugurata alla presenza della vicepresidente e assessora all’agroalimentare di Regione Toscana Stefania Saccardi.
La visita a Bancarel’Vino è stata anche l’occasione per scoprire alcune aziende del territorio: Incandia Bio produce vino (Vermentino e Rosso Candia DOC) e ha iniziato la coltivazione della moringa, una pianta dalle origini africane definita “miracolosa”; l’azienda di Fausto Guadagni, invece, realizza il Lardo di Colonnata IGP.
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Garfagnana, l’impegno della Regione Toscana per la tutela del patrimonio forestale e delle aree montane
La vicepresidente ha incontrato una rappresentanza delle imprese forestali e il sindaco di Castelnuovo Garfagnana per fare il punto sulle azioni, i bandi e investimenti messi in campo dalla Regione Toscana per il patrimonio forestale, le aree di montagna e l’agricoltura
A 1500 metri di altitudine, al confine tra Toscana ed Emilia si trova l’insediamento di San Pellegrino in Alpe, ad oggi il paese più alto dell’Appennino Toscano. Punto di passaggio di pellegrini e mercanti fin dal medioevo, il paese è caratterizzato dal complesso del santuario e dell’antico ospedale di San Pellegrino. Questa realtà della Garfagnana è stata al centro della visita della vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi.
La visita è poi proseguita al Rifugio Burigone appartenente al patrimonio agricolo forestale della Regione Toscana che nel 2007 è stato profondamente ristrutturato con 600mila euro di fondi regionali e comunitari in un intervento guidato dal rispetto dell’edificio e dell’ambiente in cui si inserisce. Oggi la struttura mette a disposizione 16 posti letto e una quarantina di posti a sedere per pranzo.
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Acquacoltura e vino, viaggio nella Toscana di qualità
La vicepresidente e assessora all’agroalimentare della Regione Stefania Saccardi ha fatto visita a due importanti realtà del territorio: Agroittica Toscana a Piombino e Cantina La Regola a Riparbella
Nel comune di Piombino, in una zona prospiciente all’Arcipelago Toscano, opera dagli inizi degli anni Novanta Agroittica Toscana, specializzata nell’allevamento di orate e branzini: tra le più importanti in Italia nel settore. L’azienda gestisce due impianti: uno situato a terra e l’altro situato a mare nel Golfo di Follonica, a circa 4 miglia dalla costa. La sua produzione annua è di 2500 tonnellate ed è affiancata da continui controlli per offrire alla clientela un prodotto sano, privo di sostanze nocive e 100% made in Toscana.
Qualità e attenzione all’ambiente sono valori che ispirano un’altra realtà del territorio a Riparbella: la cantina La Regola. Situata nella valle del fiume Cecina, in un luogo già caro agli Etruschi, conta ben 26 ettari di vigneto coltivati interamente con il metodo dell’agricoltura biologica. Alla coltivazione di vitigni autoctoni come il Sangiovese ed il Vermentino, l’azienda ha affiancato quella di vitigni francesi a bacca bianca e rossa tra i quali spicca il Cabernet Franc.
La cantina, alimentata con energia pulita, è stata progettata dal noto architetto Sergio Scienza e nasce sull’idea di valorizzare non solo il vino, ma anche l’equilibrio tra territorio, natura, uomini e arte.
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Turismo, Toscana in corsia di sorpasso. Da inizio anno già +3,1 sul 2019
L'Irpet presenta il rapporto sul turismo con dati in crescita soprattutto grazie ai flussi extra-europei. Aumentano anche gli occupati del comparto
Anche i dati lo confermano, il 2024 sarà l’anno del definitivo sorpasso rispetto ai livelli pre-Covid con numeri in crescita anche rispetto al 2019 è questa la fotografia del turismo in Toscana presentata da Irpet sulla congiuntura 2023/2024.
Se il 2023 ha segnato il recupero dei livelli di presenze turistiche precedenti la pandemia, in questo 2024 i flussi turistici saranno ancora migliori, merito soprattutto dei turisti extra europei mentre restano ancora in negativo i flussi dall’Asia e il turismo interno provocato dal costo della vita e dall’inflazione che provocano una debolezza della domanda domestica. Cresce anche l’occupazione nel comparto turistico con quasi 13mila addetti in più creati.
Flussi turistici provenienti da fuori dall’Europa il cui primo punto di contatto con la nostra regione è nel digitale, porta di accesso alle bellezze della Toscana, ai luoghi da scoprire e alle attività da fare questa attività di programmazione virtuale è possibile anche grazie al racconto online e social che viene fatto quotidianamente sul portale di destinazione visittuscany.
Dalla fotografia di Irpet emerge un turista molto eterogeneo che trova nella Toscana una offerta varia e differenziata capace di soddisfare gli interessi e le necessità delle varie tipologie. Crescono infatti i turisti che scelgono strutture legate al turismo slow e all’aria aperta, ma anche gli agriturismi. Restano alti i flussi turistici nelle città d’arte ma segnali positivi arrivano anche dalle zone balneari e di montagna.