Al parco delle Cascine di Firenze dal 7 al 17 settembre tantissimi show per grandi e piccini, concerti di world music, laboratori, spettacoli a cappello e molto altro
Dal 7 al 17 settembre al Parco delle Cascine di Firenze vanno in scena 24 compagnie, 3 coproduzioni, 59 repliche e spettacoli di circo contemporaneo in anteprima, a cui si vanno ad aggiungere concerti di world music & dj party, laboratori di circo per grandi e piccini, olimpiadi dei giocolieri, spettacoli a cappello, caffè con gli artisti, circus bar e food trucks.
Grande attesa per “Oraison”con Cirque-Théâtre Rasposo il 14, 15 e 16 settembre, che porterà in scena una preghiera poetica circense, una ricerca sulla verità umana che trova nel corpo la sua concretezza. Uno spettacolo intimo sulle emozioni percorso dall’onda, a tratti nervosa, del gesto circense.
Dal 5 al 10 settembre e dal 12 al 17 settembre due settimane di musica con: Enrico Rava Fearless Five, Hedvig Mollestad, Nico Gori & Fabrizio Bosso, Jeff Ballard, Danilo Rea, Michel Godard, Dado Moroni e Max Ionata e molti altri ancora
Dodici giorni di festival, più di 100 artiste e artisti in ben 11 locations diverse compresa una zattera sull’Arno: tutto questo è il Firenze Jazz Festival che torna nel capoluogo toscano.
L’edizione 2023 rilancia e incrementa la sua durata, in una nuova declinazione volta a venire incontro a diversi tipi di pubblico: una parte più “collinare” dal 5 al 10 settembre ed una più collegata all’alveo fluviale dell’Arno dal 12 al 17 settembre.
Tra i “big” in concerto: Enrico Rava Fearless Five, Hedvig Mollestad, Nico Gori & Fabrizio Bosso, Jeff Ballard, Danilo Rea, Michel Godard, Dado Moroni e Max Ionata e molti altri ancora.
Semaforo verde per la Finocchiona IGP negli Usa: il Federal Register ha dato il via libera all’importazione a partire dal prossimo 23 ottobre.
Una grande vittoria per la Regione Toscana e il consorzio Finocchiona IGP che si battevano per il riconoscimento da 7 anni.
La novità apre nuovi scenari in termini di fatturato e di occupazione per la Toscana: gli Stati Uniti si candidano a diventare il secondo mercato di riferimento nel mondo per la regina dei salumi toscani.
Quattro giornate dal 14 al 17 settembre di libri, incontri, mostre, spettacoli, convegni, che anticiperanno la finale con le otto opere autobiografiche in concorso per l’edizione 2023, a Pieve Santo Stefano città che ospita anche il Piccolo Museo del Diario
Dal 14 al 17 settembre a Pieve Santo Stefano in provincia di Arezzo torna per la 39esima edizione il Premio Pieve Saverio Tutino 2023.
Saranno quattro giornate di libri, incontri, mostre, spettacoli, convegni, che anticiperanno la finale domenica 17 settembre.
Come ogni anno sono otto i diari in concorso che rappresentano uno spaccato variegato della realtà: dai racconti della prima e seconda guerra mondiale, ai viaggi, fino a chi la guerra l’ha vissuta dentro se stesso affrontando la malattia mentale.
Ospite d’onore quest’anno sarà il giornalista Ezio Mauro che domenica 17 settembre riceverà il Premio Città del Diario 2023, per aver raccontato i protagonisti dell’età contemporanea: uomini e donne che hanno affrontato le trasformazioni e le metamorfosi della realtà tra guerre, migrazioni, eventi politici e crisi economiche.
Dall’8 settembre al 12 ottobre una piattaforma culturale che porterà a Firenze le esperienze più interessanti e innovative di musica, danza, teatro e arti performative con nuovi talenti e grandi maestri del panorama internazionale
26 giorni di programmazione, 56 rappresentazioni, 35 compagnie e formazioni,10 proposte internazionali, oltre 100 artisti e artiste provenienti da 15 paesi.
Tutto questo è Fabbrica Europa che dall’8 settembre al 12 ottobre porterà a Firenze le esperienze più interessanti e innovative di musica, danza, teatro e arti performative.
Il programma vede la presenza di grandi maestri e di nuovi talenti del panorama nazionale e internazionale. Artisti che attraverso linguaggi diversi e multidisciplinari parlano della fragilità del mondo in cui viviamo per mettere in discussione il presente.
Progetti, spettacoli, concerti, performance, creazioni site specific, incontri, workshopabiteranno spazi in una geografia diffusa che unirà centro e periferia.
Queste le locations scelte: PARC Performing Arts Research Centre, Manifattura Tabacchi, Museo Novecento, Palazzina Reale, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Cantiere Florida, La Compagnia, Tenax.
In Regione il punto sull'opera strategica per tutta la piana fiorentina, che vale un investimento di 71,5 milioni di euro e prevede anche la realizzazione di una pista ciclopedonale e di una cassa di espansione
Si va verso la realizzazione del nuovo ponte sull’Arno che collegherà le due sponde tra Signa e Lastra a Signa: un’opera cruciale per tutta la piana fiorentina, in termini di viabilità ma anche di sicurezza idraulica e ambientale.
Il punto sull’opera, finanziata con 71,5 milioni di euro dalla Regione Toscana, è stato fatto oggi dal presidente Eugenio Giani, insieme all’assessore regionale alle infrastrutture Stefano Baccelli e ai sindaci dei comuni coinvolti. I lavori inizieranno entro il 2024 con l’obiettivo di concludersi entro il 2028. Saranno realizzate anche una cassa di espansione per ridurre il rischio idraulico per il territorio e anche una nuova pista ciclopedonale che collegherà il Parco Fluviale di Lastra a Signa con il Parco dei Renai.
“È un’opera che sarà importantissima per tutta la piana fiorentina– ha sottolineato il presidente della Regione, Eugenio Giani – il ponte tradizionale tra Signa e Lastra a Signa oggi presenta anche file di un’ora, il fatto di collegare all’uscita di Lastra a Signa della Fi-Pi-Li un percorso che oltrepassi sia l’Arno che la ferrovia insieme e arrivi a Signa cambierà la viabilità, rendendola molto più fluida. Il raggrupamento di imprese che ha vinto l’appalto cura anche l’elaborazione del progetto prima esecutivo e poi definitivo, io penso si possa arrivare da qui a sette/otto mesi alla posa della prima pietra.”
Dall’8 al 10 settembre i Borghi più Belli d'Italia si incontreranno a Lucignano per parlare di sostenibilità, turismo, enogastronomia e mettere a fuoco le criticità e i punti di forza della vita nei piccoli centri abitati
Sono oltre 350 i borghi italiani che fanno parte dell’associazione i Borghi più belli d’Italia, 29 quelli toscani, che quest’anno si riuniranno a Lucignano nella Valdichiana aretina per la quindicesima edizione del festival nazionale.
Da venerdì 8 a domenica 10 settembre nel borgo toscano sarà un weekend di full immersion fra convegni, dibattiti e riflessioni con esperti e istituzioni del territorio.
Molti i temi affrontati dal turismo all’enogastronomia, dal problema dello spopolamento dei piccoli centri alla qualità della vita in smart working, da uno stile di vita più sostenibile alla mobilità dolce, una verina in cui i borghi italiani potranno dare al visitatore una straordinaria visione d’insieme della bellezza italiana.
Dal suono della martinella di Palazzo Vecchio alla cerimonia ufficiale per rendere omaggio ai protagonisti della Resistenza. Giani: "Ricordare dà il senso della nostra identità"
L’11 agosto 1944 Firenze insorse contro gli occupanti nazifascisti e si riprese la propria libertà. Le celebrazioni del 79° anniversario si sono aperte la mattina alle 7, con il suono della Martinella, la campana della Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio. A seguire la deposizione di una corona di alloro da parte delle autorità civili, religiose e militari al monumento ai caduti di tutte le guerre, in Piazza dell’Unità italiana, e infine le celebrazioni ufficiali sull’arengario di Palazzo Vecchio.
Per la prima volta in veste di presidente della Regione è intervenuto anche Eugenio Giani. Insieme a lui il sindaco Dario Nardella, la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni e la presidente provinciale Anpi Firenze e membro della segreteria nazionale Vania Bagni.
Presentati i risultati e il presidente della Regione annuncia: "Daremo la possibilità a chi ha commesso errori, sia famiglie che Comuni, di rientrare nella misura. Mi piacerebbe lanciare l'iniziativa anche a livello nazionale"
12.114 bambini toscani fino a 3 anni da settembre frequenteranno gratuitamente 780 nidi d’infanzia. È l’esito del primo bando “Nidi Gratis”, la misura pensata dalla Toscana per allargare l’accesso ai servizi per l’infanzia. I risultati sono stati presentati a Firenze dal presidente Eugenio Giani e l’assessora all’istruzione Alessandra Nardini.
Il decreto dirigenziale contiene l’elenco dei beneficiari e assegna le risorse ai Comuni, che a loro volta si occuperanno di erogare il contributo direttamente alle strutture educative che hanno aderito al programma.
Per il prossimo anno educativo, Nidi Gratis si configura finora come un’operazione da 29 milioni e 383 mila euro, resa possibile grazie a risorse regionali e del nuovo settennato del Fondo Sociale Europeo. Ma, precisa il Presidente, “ora contiamo di riaprire il bando da settembre stanziando altri 10,6 milioni di euro, consentendo di faistruzioner scattare la gratuità per i beneficiari di questo secondo bando già da novembre”. “Oltre a chi non ha partecipato, potranno presentare domanda – prosegue Giani – anche coloro che sono rimasti esclusi perché hanno commesso qualche errore nella domanda o non avevano Isee disponibile”.
Al bando dello scorso maggio avevano partecipato 14393 nuclei familiari. Dunque, sono state 2279 quelle non accolte: 1376 per mancanza di requisiti (retta inferiore a bonus Inps e/o Isee inferiore a 35.000 euro; residenza fuori Toscana; rinuncia); 382 per errori non sanati nella presentazione delle domande; 521 per mancata disponibilità del posto al nido prescelto o assenza di titolarità alla frequenza di un nido privato.
“Nidi Gratis” – tra le azioni promosse attraverso Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani – è rivolto a redditi Isee fino a 35mila euro. Per il periodo di programmazione europea 2021/2027, la Regione investirà su questa misura 233 milioni di euro tra risorse Fse+ e regionali.
“La giornata di San Lorenzo fa entrare Firenze in un’atmosfera particolare. Viviamo tutti insieme quindi questo momento di intenso rapporto fra la nostra storia e la nostra cultura e lo spirito di unione delle comunità oggi”. Lo ha detto il presidente Eugenio Giani partecipando alle celebrazioni del copatrono della città con una festa popolare molto sentita da tutti i fiorentini.
Dopo la sfilata del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina che da piazza della Signoria ha attraversato via Calzaiuoli, piazza San Giovanni, via Martelli e via dei Gori. Il presidente Giani, seguendo il Gonfalone della Città insieme al sindaco Dario Nardella e l’assessora alle confessioni religiose del Comune di Firenze, Maria Federica Giuliani, è arrivato alla Basilica di San Lorenzo, dove è celebrata la Santa Messa con la tradizionale offerta dei ceri e la benedizione della città.
La festa ricorda la realizzazione della prima basilica intramuraria nel 1293, ricorda Giani. “Fu la Beata Giovanna, per il miracolo ricevuto di aver partorito un figlio a cinquant’anni, a dare le risorse per costruire questa che per secoli è stata la basilica più importante del centro storico, prima che fosse costruito nel 1296 il Duomo. In qualche modo San Lorenzo dunque, per Firenze, è la festa che ricorda una storia millenaria che ci arriva dalla prima epoca cristiana quando i Cristiani erano schiacciati dal pericolo che i Romani avvertivano nei confronti della nuova religione. In qualche modo il 10 agosto è una festa della città ma anche di tante realtà della Toscana: San Lorenzo è il patrono di Grosseto ma anche di tante altre cittadine come ad esempio Montevarchi, Sovicille e Borgo San Lorenzo”.
San Lorenzo fu arso vivo sotto l’imperatore romano Valeriano in seguito ad una persecuzione e il 10 agosto di ogni anno a Firenze si ricorda proprio il suo martirio, avvenuto nel 258 d.C.
I servizi socio sanitari dell'Asl Toscana Sud Est saranno spostati nel palazzo di viale Sardegna attualmente di proprietà della Provincia grazie ad un accordo tra Regione Toscana, Asl, Provincia e Comune che mira ad accelerare i tempi burocratici. Giani: "Operazioni come questa unica alternativa ai tagli sul Pnrr per le case di comunità"
Firmato nella sede di Estar il protocollo che impegna Regione Toscana, Asl Toscana Sud est, Provincia e Comune di Siena a trasformare l’immobile in viale Sardegna, di proprietà della Provincia di Siena, in un hub di sanità territoriale all’avanguardia e innovativo, dove troveranno posto le attività distrettuali dell’Azienda Usl Toscana Sud Est, al momento distribuite in diverse sedi del comune di Siena, tra cui quella del Poliambulatorio di pian d’Ovile, una sede di difficile accesso e con notevoli criticità.
Un protocollo che intende accelerare i tempi della burocrazia a vantaggio della cittadinanza e che arriva in un momento molto particolare, proprio quando è all’ordine del giorno del Governo la discussione sui possibili tagli ai fondi del Pnrr destinati, tra le altre cose, proprio alle case di comunità: “Sono preoccupato per i tagli nonostante le rassicurazioni del Ministro – ha detto a tal proposito il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – L’ operazione di viale Sardegna è possibile grazie ai fondi dell’ex articolo 20 della legge 67 del 1988 (la principale fonte di finanziamento statale rivolta alle Regioni per investimenti in sanità, ndr) ma l’articolo 20 non può rimediare ai tagli che saranno fatti: dei 16 miliardi che saranno tagliati, e che per la Toscana si quantificano in 1 miliardo, il 30% riguarderanno interventi per case di comunità, ospedali di comunità e centri operativi territoriali”.
I dottorandi dell'Università di Pisa sono i protagonisti della diciottesima puntata del format video di Fondazione Sistema Toscana, che racconta le esperienze nate grazie alle opportunità di Giovanisì
Filippo sta realizzando una mappa virtuale dell’Area Area Archeologica Romana di Massaciuccoli, nel comune di Massarosa: ricostruirà in 3D il complesso dei Venulei composto dalle terme, la villa rustica e l’edificio con il mosaico. Alessandra invece si occupa della gestione di sistemi di accumulo innovativi per le energie rinnovabili, per sfruttare in modo più efficiente il fotovoltaico e l’eolico utilizzando anche l’Intelligenza Artificiale. Matteo è un geologo che sta studiando la risposta dei bacini idrici sui Monti Pisani, nelle zone di Calci e Vicopisano colpite dai terribili incendi del 2018 e 2019.
Sono i ricercatori e le ricercatrici dell’Università di Pisa che grazie alle Borse di dottorato internazionale Pegaso portano avanti i loro progetti: sono loro i protagonisti della diciottesima puntata di “Accènti Intoscana”, il format video di Fondazione Sistema Toscana che racconta le esperienze nate grazie alle opportunità del progetto regionale per le nuove generazioni
La Regione Toscana infatti, nell’ambito del progetto Giovanisì, promuove un bando per il finanziamento di Borse di dottorato internazionale Pegaso, rivolto alle università, agli enti di ricerca pubblici e gli istituti di istruzione universitaria, con sede in Toscana e con la possibilità di coinvolgere anche le imprese. Le Borse Pegaso, sono destinate successivamente a giovani laureati under 35, durano tre anni e possono prevedere periodi di studio e ricerca all’estero di almeno 6 mesi.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani continua la tradizione del tuffo d’estate al parco del Canto alla Rana, nel Casentino. Tra i presenti il sindaco di Pratovecchio Stia Nicolò Caleri e Serena Stefani, presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno.
La Guida del Mare più Bello 2023 che passa in rassegna oltre 400 comuni costieri italiani ha premiato quelli che hanno saputo coniugare al meglio la valorizzazione del territorio con coraggiose e innovative strategie di sviluppo sostenibile
A Rispescia nel cuore della Maremma ha preso ufficialmente il via la 35esima edizione di Festambiente in programma fino al 6 agosto con un ricco calendario di eventi, tra dibattiti, teatro, cinema, iniziative per grandi e piccini e gli show di Bobo Rondelli, Edoardo Leo, la Bardabardò, Roberto Vecchioni, e la PFM.
Sono state consegnate le vele di Legambiente e Touring Club Italiano ai comuni in provincia di Grosseto. La Guida del Mare più Bello 2023 che passa in rassegna oltre 400 comuni costieri italiani ha premiato quelli che hanno saputo coniugare al meglio la valorizzazione del territorio con coraggiose e innovative strategie di sviluppo sostenibile.
Sono 21 in Italia le località che hanno ottenuto il vessillo più ambito delle Cinque Vele. La Sardegna è la regione più premiata con ben 7 località, secondo posto per la Toscana con 4; a seguire la Puglia e la Campania entrambe con 3 località e la Sicilia con 2.
In Maremma si sono aggiudicate il prestigioso riconoscimento con 4 vele Magliano in Toscana, Orbetello dove le caretta caretta sono tornate a deporre le uova nella spiaggia della feniglia, Follonica e Marina di Grosseto.
Cinque vele invece a Massa Marittima per il Lago dell’Accesa un gioiello fragile da preservare, poco conosciuto, all’Isola del Giglio, a Capalbio e a Castiglione della Pescaia.
Il cantautore livornese Bobo Rondelli & Le chitarre da rispostiglio hanno aperto la 35esima edizione del festival Festambiente a Rispescia 2023.
Sul palco centrale, nel cuore della Maremma, saliranno: il 3 agosto l’attore Edoardo Leo, il 4 agosto Roberto Vecchioni con “L’Infinito – Parole & Musica unplugged tour”, il 5 agosto Franz Di Cioccio, Patrick Djivas e Flavio Premoli in un viaggio nella storia della PFM. La chiusura sarà il 6 agosto con la Bandabardò.
L’obiettivo è far conoscere le bellezze naturali della Toscana diffusa, in particolare quella della natura incontaminata dei nostri parchi. La campagna è realizzata in collaborazione con il portale della destinazione toscana visittuscany.com
Una foto al giorno per contribuire a diffondere bellezza e storia del patrimonio naturale dei parchi della Toscana. Mazzeo: “E’ una stagione da vivere all’insegna di natura e biodiversità”.
Migliorate fruizione e accessibilità, con l'obiettivo di accompagnare il turista nella pianificazione del proprio viaggio nelle bellezze della Toscana diffusa
All’inaugurazione era presente la vicepresidente e assessora all’agroalimentare di Regione Toscana Stefania Saccardi: “È un progetto che noi abbiamo voluto e sostenuto, è destinato a diventare un polo importantissimo non solo per il mondo della pesca ma anche per la ristorazione e per i consumatori"
Il mercato ittico di Viareggio entra in funzione con il nuovo centro spedizione molluschi. Presto sarà operativa la modernissima sala per le aste del pescato, anche in via telematica, e l’anno prossimo, ad aprile, toccherà al ristorante.
Obiettivo dell’iniziativa è quello di innescare un volano economico che migliori la redditività delle imprese di pesca del territorio.
A sposare il progetto è stato anche Cristiano Tomei, chef e personaggio televisivo che ha iniziato una collaborazione con la cooperativa della Cittadella della Pesca per la valorizzazione delle eccellenze ittiche toscane.
A Capalbio ci saranno Pupi Avati, Jonathan Bazzi, Matteo B. Bianchi, Maria Grazia Calandrone, Carlo Cottarelli, Paolo Di Paolo, Antonella Viola con incontri dove presenteranno gli ultimi libri pubblicati
A Capalbio è tutto pronto per la diciassettesima edizione di Capalbio Libri con un programma ricco e variegato che porterà nel comune della Provincia di Grosseto tanti ospiti del panorama artistico italiano, da registi, finalisti del Premio Strega, attrici, giornalisti televisivi e della carta stampata, poetesse e divulgatrici scientifiche.
Tante le novità di quest’azione edizione, il festival si sposta infatti dalla terrazza a Piazza dei Pini ai piedi del borgo antico. Oltre alla piazza avrà un ruolo cruciale la rete con una presenza costante e un racconto in diretta su Instagram e Facebook. A cui si aggiunge una riduzione della carta, operazione non solo legata alla comunicazione ma che ha come principale obiettivo la riduzione dei consumi di carta e di Co2 della manifestazione.
Solo per citare alcuni ospiti a Capalbio ci saranno Pupi Avati, Jonathan Bazzi, Matteo B. Bianchi, Maria Grazia Calandrone, Carlo Cottarelli, Paolo Di Paolo, Antonella Viola con incontri dove presenteranno gli ultimi libri pubblicati.
Tra gli ospiti più attesi, Matteo Garrone, Carolina Crescentini, Giuliana De Sio, Ninetto Davoli, Paolo Virzì, Francesco Bruni, Daniele Ciprì, Gabriella Pescucci e Massimo Gattabrusi.